giovedì 25 novembre 2010

Uscite della settimana: dal 22/11 al 26/11

BUONI ACQUISTI!

23 Novembre

-"Rex tremendae maiestatis" di Valerio Evangelisti (ed. Mondadori, 18.50€): Nel 1372 il nemico mortale di Nicolas Eymerich, Ramon de Tarrega, viene trovato impiccato nel convento di Barcellona. Il suo cadavere scompare misteriosamente e viene avvistato in Sicilia, isola sulla quale, da strani dischi luminosi scendono creature gigantesche, ferocissime. I mostri si nutrono di carne umana e sono al servizio di una delle due fazioni baronali che da trent'anni si contendono la Trinacria. L’intero equilibrio di poteri nel Mediterraneo sta per crollare. Eymerich deve ricorrere a ogni risorsa della sua lucida crudeltà, per sventare la minaccia e annientare il nemico. Ma è un Eymerich più debole che in passato, timoroso di una morte imminente. Tuttavia il destino che da bambino gli era stato sottilmente pronosticato dalla madre sta per compiersi. Ma cosa spiega i dischi luminosi e i giganti cannibali? Forse la soluzione è nell'anno 3000, in cui la giovane schizofrenica Lilith scopre sulla Luna l'arma segreta che ha condotto l'umanità alla follia. Il segreto originario riposa però a Napoli, a Castel dell'Ovo. Dove l'uovo, scoprirà Eymerich, è qualcosa di ben diverso da ciò che si credeva.

-"Come si scrive ti amo" di David Levithan e Rachel Cohn (ed. Mondadori, 16.00€): "Qui dentro troverai alcuni indizi. Se la cosa ti interessa, leggi la prossima pagina. Altrimenti, rimetti questo diario dove l'hai trovato". Lily ha deciso di lasciare la sua Moleskine rossa su uno scaffale della sua libreria preferita e lanciare una sfida sperando che sia lo sconosciuto giusto a raccoglierla. Chi sarà il prescelto del destino? E quali saranno le catastrofiche conseguenze di questo incontro tra le pagine? State per seguire un'affascinante caccia al tesoro che porterà sulla stessa strada due ragazzi molto diversi, con un unico bisogno di amore.


-"Alexandros-La trilogia" di Valerio Massimo Manfredi (ed. economica Mondadori, 15.00€): Chi era Alessandro, il giovane re macedone considerato un dio? Manfredi ci porta nel cuore della sua avventura: dopo aver indagato con estremo rigore storico, racconta nella forma di un meraviglioso romanzo una delle più belle storie dell’umanità.

-In occasione dell'uscita del film omonimo: "Le Cronache di Narnia-Il viaggio del veliero" di C.S. Lewis (ed. Mondadori, 17.00€): Terra 1942 - Narnia 2306. "C'era un ragazzo che si chiamava Eustachio Clarence Scrubb, e se lo meritava." E oltre a ritrovarsi questo nome, Eustachio, a differenza dei suoi cugini Edmund e Lucy, non è mai stato a Narnia. Perciò non poteva immaginare che guardando il quadro di un mare in tempesta, ci sarebbero finiti dentro! Per fortuna il principe Caspian li salverà e li porterà con sé a bordo del dorato Veliero dell'alba, in un lungo viaggio per arrivare alla Fine del Mondo.


-"Notte buia, niente stelle" di Stephen King (ed. Sperling e Kupfer, 20.90€):Nebraska, 1922. Un allevatore, con la complicità del figlio, uccide la moglie che vuole vendere la proprietà di famiglia. Connecticut, al giorno d’oggi: una scrittrice subisce un violento agguato e decide di farsi giustizia da sola. Intanto, nel Maine, un uomo malato di cancro fa un patto scellerato: la sua vita in cambio di quella del suo migliore amico. E una donna, una tranquilla casalinga, dopo più di vent’anni di matrimonio scopre improvvisamente che il marito è un serial killer. Quattro romanzi brevi, quattro situazioni e ambientazioni diverse, che però affrontano tutti i temi cari a King: la banalità del male, la paura e l’immoralità del genere umano. Una lettura che non lascia scampo.


-"Cleo" di  Brown Helen (ed. Piemme, 18.50€): “Li guardiamo e basta” ripete Helen a Sam, suo figlio, per la centesima volta dal mattino. Lei e suo marito non sono tipi da gatto. Il fatto che stiano andando a vederne una cucciolata non vuoi dire niente. Ma il mantra si inceppa di fronte al colpo di fulmine tra il bambino e quel batuffolo di pelo nero. Tra due mesi Cleo arriverà a casa loro. Pochi giorni dopo, però, tutto va in frantumi. Mentre corre a soccorrere un uccellino ferito, Sam viene investito da un'auto sotto gli occhi del fratellino Rob. La famiglia si cristallizza su quell'istante. Dopo, nulla più conta, figurarsi una gattina che doveva essere il regalo di compleanno di Sam. Quel gatto viene da un altro mondo, un mondo che non esiste più, e non ha senso che resti. Helen sta per rimandarla indietro, ma è proprio allora che lo vede. Vede suo figlio Rob sorridere, per la prima volta dal giorno dell'incidente. E se Cleo fosse un dono lasciato da Sam? Con il passo vacillante, il pelo gonfio, la coda a radar e un caratterino di tutto rispetto, nel giro di poche ore Cleo trasforma la casa in un territorio di caccia. I calzini sono la sua preda preferita. Da stratega consumata, li separa per indebolirli, li ferisce e poi li lascia tramortiti sulla moquette, insieme a cocci di vasi, sacchetti e resti di qualunque altra cosa le capiti a tiro. Dispensa guai, tenerezza e buonumore a non finire, Cleo. E a colpi di fusa e baci felini lenisce a poco a poco le ferite. La sua saggezza antica protegge per anni tutta la famiglia, accompagnandola nei molti cambiamenti che la aspettano. Perché da vera gatta sciamana sa che anche dietro l'angolo più buio può brillare la felicità.


-"Roadkill" di Helene Hegemann (ed. Einaudi, 17.50€): La piccola Mifti è una sedicenne precoce, tossicomane e sessuomane alla ricerca di amore e morte. Nella propria, di vita, se possibile, ma anche in quella dei suoi amici, dei suoi nemici e familiari. Mifti vive a Berlino Mitte, con i suoi fratellastri Annika ed Edmond, in un appartamento spazioso e degradato, nel quale è più facile trovare una confezione di Ritalin cominciata che qualcosa da mangiare. In quella specie di comune, si discute tanto di depilazione totale, quanto di Foucault o di musica elettronica tedesca. Quella di Mifti, e dei suoi amici, è la discesa di un’intera “lost generation” nella valle del sesso violento, dell’ebbrezza da droga o alcol, della follia dei film horror, dell’insonnia masochistica. Con la forza di persuasione di una grande, sgangherata, profetica fantasia letteraria.

-"Nel museo di Reims" di Daniele Del Giudice (ed. Einaudi, 9.00€): “È da quando ho saputo che sarei diventato cieco che ho cominciato ad amare la pittura”. Così comincia “Nel museo di Reims”, la storia tenera e paradossale di Barnaba, un giovane ex-ufficiale di Marina che sta perdendo la vista per una malattia mal curata. Avrebbe voluto vedere foreste e mari che non aveva mai conosciuti ma la visione da lontano è stata la prima a cadere; per questo ha deciso di conservare come ultime immagini quelle di alcuni dipinti, che va a vedere, nei musei d’Europa. Arriva a Reims per il “Marat assassiné” di David. Per quanto se ne vergogni e cerchi di nasconderlo non riesce più a percepire nettamente le linee e i colori; ma nel museo c’è una ragazza, Anne, che si accorge della sua condizione e comincia a descrivergli i quadri. E nel descriverglieli, mente. Perché Anne mente? Perché Barnaba vuole vedere proprio quel quadro? In un racconto enigmatico e affascinante dove ogni cosa si cambia nel suo contrario, due destini s’incontrano sulla soglia della tenerezza e dell’abbandono.


-"Sunset Park" di Paul Auster (ed. Einaudi, 19.50€): Miles Heller ha poco, eppure ha tutto: l’amore di un’adorabile ragazza di origini cubane, la passione trasmessagli dal padre per il baseball e le sue storie fatte di destino e casualità, e i libri «che sono una droga da cui non vuol essere curato». Il suo lavoro – Miles ha ventotto anni e vive in Florida – non è un granché, ma lui sembra farlo come se in quell’attività intuisse un misterioso legame con la sua vita fino a quel momento: per consentire alle banche di rimetterle in vendita, deve entrare nelle case abbandonate e fotografare gli oggetti che gli inquilini vi hanno lasciato. Una piccola archeologia di esistenze passate, ricordi di una vita precedente. Come quella da cui negli ultimi sette anni Miles è fuggito, e avrebbe continuato a fuggire se il destino (o il caso) non si fosse messo di mezzo. Pilar, la sua ragazza, è minorenne e la sorella non è per niente felice della relazione: se Miles non si toglie di mezzo, minaccia di denunciarlo alla polizia. A Miles non resta altro da fare che cambiare aria per un po’: in fondo tra pochi mesi Pilar sarà maggiorenne e nulla potrà separarli. Si rivolge all’unico amico con cui è rimasto in contatto, Bing, che vive a Brooklyn, in una casa occupata nella zona di Sunset Park insieme ad altri tre ragazzi. Tornare a New York, la sua città natale, significa per Miles legare la sua vita a quella di questi giovani, artisti nevrotici, aspiranti scrittori, musicisti falliti. Ma soprattuto vuol dire fare i conti con quello da cui è sempre fuggito: i motivi che hanno spinto lui, il piú brillante figlio di una famiglia privilegiata, a scappare di casa, a voltare le spalle ai genitori e a un fratello di cui, forse, ha causato la morte.


-"After Dark" di Haruki Murakami (ed. economica Einaudi, 11.00€): Tokyo, un quartiere che inizia a vivere quando cala il buio, strade dove le insegne di bar e night club restano accese fino all’alba. Dalla mezzanotte alle sette del mattino, alcune persone sono casualmente coinvolte in una squallida vicenda di violenza. All’Alphaville, un “love hotel” gestito da Kaoru, un’ex campionessa di lotta libera, una giovane prostituta cinese viene picchiata da un cliente che poi fugge. In una caffetteria poco distante, Mari, una diciannovenne studentessa di cinese in cerca di solitudine, sta leggendo un libro; Takahashi, un giovane musicista jazz disinvolto e chiacchierone, vorrebbe attaccare discorso ma si scontra con la sua reticenza. Tuttavia, quando Kaoru cerca qualcuno che faccia da interprete alla prostituta ferita, Takahashi, che con il suo gruppo sta provando in uno scantinato vicino all'albergo, le suggerisce di rivolgersi alla giovane. Mari viene cosí a contatto con un ambiente a lei estraneo, ma paradossalmente riesce a comunicare con le persone che vi incontra in modo spontaneo e profondo: per la prima volta vince la riluttanza a parlare di Eri, la sorella maggiore, caduta in un letargo volontario dal quale non sembra volersi svegliare. L’immagine della bellissima ragazza che sta per essere inghiottita nel nulla attraverso lo schermo di un televisore apre un pericoloso spazio onirico nel quale rischia in ogni momento di scivolare la realtà.


-"L'altra Eszter" di Magda Szabo (ed. economica Einaudi, 11.00€): È un lungo sfogo, crudele e pieno di astio, quello con cui Eszter, fra le più affermate attrici teatrali nell’Ungheria del secondo dopoguerra, si rivolge a Lorinc, il grande amore della sua vita. Astio che ha motivazioni antiche perché Eszter è figlia di due persone legate da una passione profonda, ma proprio per questo esclusiva ed escludente; perché pur di origini aristocratiche e di vecchia cultura mitteleuropea la famiglia è poverissima e lei subisce tutte le frustrazioni legate a questa condizione; perché, infine, la sua compagna di scuola e di giochi è Angéla Graff, incarnazione di tutto ciò che lei non è – bella, amabile e soave – e di tutto ciò che non può avere: una famiglia ricca e armoniosa, un fratello eroe, vestiti decenti, scarpe comode (non quelle tagliate in punta ereditate dalla zia Irma). È su Angéla che si concentrano l’odio e la gelosia di Eszter. Sarà così per tutta la vita: perché quando Eszter, ormai famosa, si innamora, lo farà proprio del marito della candida Angéla che non comprende niente, non vede niente, non si accorge neanche per un istante come la sua «amica» provi l’incessante bisogno di vederla soffrire e non riesca a reprimere il desiderio di ucciderla.

24 Novembre

-"I diari di Seaport" di Elisa Bertini e Giulia Ottaviani (ed. Castelvecchi, 14.90€): Melinda ed Elena, amiche inseparabili, sono sempre state considerate due tranquille ragazza «normali». Questo almeno finché, al compimento del loro ventunesimo compleanno, non lasciano il college in cui studiano per trascorrere le vacanze estive a Seaport, la piccola città in cui sono nate e cresciute. Ad attenderle, una volta ritornate a casa, c'è un regalo molto speciale: una lettera e due strani medaglioni che la nonna di Melinda, morta un anno prima, ha voluto far avere alla nipote e alla sua migliore amica. Nel frattempo, a Seaport, iniziano a farsi vedere Coven ed Edric: due giovani imprenditori di New York, bellissimi, ricchissimi, enigmatici... le attività che stanno pianificando sembrano una benedizione per il turismo locale, ma perché ogni volta che le due ragazze li incontrano i medaglioni che portano al collo iniziano a scottare? Chi sono veramente i due affascinanti stranieri, o meglio: cosa sono? Cosa cercano di nascondere nel momento in cui intrecciano con Melinda ed Elena una relazioni ai limiti della pericolosità? L'unica cosa sicura è che Melinda ed Elena non sono più soltanto due studentesse modello perché, inaspettatamente, iniziano a manifestare il possesso di strani poteri. E come se non fosse abbastanza difficile per loro accettare la nuova natura di streghe, le due ragazze dovranno affrontare l'impensabile orrore di giovani senza nome che, all'improvviso, vengono ritrovati morti nel bosco. Chi si nasconde dietro questi omicidi? E perché a Seaport sta succedendo tutto questo? Per scoprirlo, non resta che seguire Melinda ed Elena nel corso di un'avventura ricca di colpi di scena: una storia di streghe e vampiri firmata dalle autrici-rivelazione del nuovo fantasy italiano.

-"Una tomba fredda ghiacciata" di Charliane Harris (ed. Delos Books, 14.90€): Harper Connelly è diretta a Doraville, nel North Carolina, per trovare un ragazzino che è scomparso. Uno tra i numerosi adolescenti spariti nel corso degli ultimi cinque anni. Perché loro la stanno chiamando: e Harper li trova, sepolti nel terreno ghiacciato. Vorrebbe andarsene dalla città, prima che la tempesta mediatica la travolga, ma non fa in tempo. Così Harper, suo malgrado, si ritroverà a sapere più di quanto desiderava sugli oscuri misteri e sui segreti a lungo sepolti di Doraville, una conoscenza dei morti che fa di lei la prossima persona della lista di coloro che sono destinati a finire in una tomba fredda come il ghiaccio...


-"L'assedio. Costantinopoli 1453" di Hight Jack (ed. Rizzoli HD, 18.00€): L’impero d’Oriente è ridotto a una sola città: mentre si prepara l’assedio, si tessono complotti, si tramano doppi giochi e tradimenti tra gli assalitori turchi e all’interno delle mura di Bisanzio. In uno scenario degno di un kolossal, tre protagonisti – il giovane sultano Maometto II, la principessa bizantina Sofia e il generale Giovanni Longo – si sfidano e si inseguono in un crescendo di suspense.


-"Il corpo che affiora" di Sten Viveca (ed. Rizzoli HD, 17.00€): La vita tranquilla di un'isoletta dell'arcipelago davanti a Stoccolma viene sconvolta da tre delitti, a prima vista senza legami fra loro. Saranno l'ispettore Thomas Andreasson e la sua amica d'infanzia Nora Linde a portare alla luce inconfessabili verità.




-"Io voglio-Angeli caduti" di J.R.Ward (ed. Rizzoli HD, 18.00€): Jim, quarantenne dal passato misterioso, viene coinvolto in una sfida millenaria tra angeli e demoni: se riuscirà a redimere sette anime dai peccati capitali, il mondo non cadrà preda dei demoni. La prima anima è Vin, un amico di Jim, e il suo peccato è l’avarizia; per salvarsi dovrà combattere una donna-demone supersexy, uccidere un serial killer e innamorarsi…

-"Requiem per una pornostar" di Jeffrey Deaver (ed. economica Rizzoli, 9.50€):  Dopo “Nero a Manhattan”, arriva il secondo episodio della Trilogia di Rune. Un'esplosione sventra il Velvet Venus, un vecchio cinema a luci rosse nel cuore di Manhattan. Sembra un segno del destino per Rune, giovane aspirante regista appassionata di crimini, che decide di raccontare nel suo primo documentario proprio il mondo luccicante e crudele dei blue movie, e sceglie per protagonista l'attrice in cartellone al Velvet quel giorno, Shelly Lowe. Ma Shelly sta per essere messa a tacere per sempre da una seconda esplosione e Rune, con il solo aiuto del detective Sam Healy della Squadra Artificieri, comincia a indagare sulla vicenda, addentrandosi nei luoghi più sordidi e impenetrabili della Grande Mela, tra le luci e le ombre di un mondo, quello del porno, fatto di loschi produttori, attori con troppi segreti e compromessi inconfessabili.
 
-"Il tizio della tomba accanto" di Katarina Mazetti (ed. Elliot, 16.00€): Desirée si reca regolarmente alla tomba del marito, che ha avuto il cattivo gusto di morire troppo giovane. Bibliotecaria e cittadina, vive in un appartamento tutto bianco, con mobili di design, pieno di libri. Al cimitero incontra spesso un tipo che si prende cura della tomba accanto, realizzata con cattivo gusto, piena di angeli e decorazioni in marmo e circondata da una vegetazione strabordante. Il tipo si chiama Benny, il quale, dopo la morte della madre, vive solo nella fattoria di famiglia con ventiquattro mucche da latte e cerca di cavarsela come può, aiutato dal buonsenso paesano e da una gran dose di autoironia. Ogni volta che la incontra, è esasperato dalla vicina di cimitero, con quel berretto di feltro in testa e il piccolo taccuino di poesie sempre dietro. Un giorno però, un sorriso appare contemporaneamente sulle loro labbra, lasciandoli piuttosto turbati. È solo l’inizio di una passione bizzarra e sfrenata… Con romanticismo e humour, questo romanzo d’amore affronta una questione molto seria: cosa succede quando due culture completamente diverse si incontrano?

-"Delitto a teatro" di Ngaio Marsh (ed. Elliot, 16.00€): Gli originali quanto movimentati weekend organizzati dal ricco Sir Hubert Handesley godono di una meritata fama e un invito alle sue feste è il non plus ultra fra l’alta società inglese. Per divertire i suoi ospiti, il padrone di casa ha infatti creato una nuova versione del gioco più in voga del momento: Murder Game, il Gioco dell’Assassino, durante il quale uno degli ospiti viene segretamente incaricato di commettere un omicidio (falso, ovviamente) nel momento in cui le luci verranno spente. Spetterà agli altri risolvere il caso. Ma quando stavolta le luci vengono accese, i convenuti si trovano davanti a un vero cadavere con un vero pugnale conficcato nella schiena. Tutti i presenti hanno avuto il tempo di uccidere e crearsi un alibi. All’ispettore Roderick Alleyn il difficile compito di scoprire chi è stato…



-"Una manciata di polvere" di Evelyn Waugh (ed. economica Bompiani, 9.50€): Tony Last, gentleman inglese, vive con la moglie e il figlioletto a Hetton, una grande tenuta vittoriana di campagna dove cerca di mantenere in vita le vecchie tradizioni di famiglia. Sua moglie Brenda si innamora di un giovane di poco valore. La morte. del figlio in un incidente scatena la fine dell'universo di Tony. Brenda lo abbandona e chiede il divorzio a condizioni tali da costringerlo a rinunciare a Hetton. Tony si unisce allora a un esploratore che parte per il Brasile alla ricerca di una mitica città perduta che il gentleman sogna come il doppio di Hetton. Tutto si conclude disastrosamente, nell'ironica celebrazione dell'arte del racconto, in una sorta di mito di Sheherazade rivisitato.

-"Quattro giorni di marzo" di Grøndahl Jens C. (ed. Marsilio, 20.00€): Durante un viaggio di lavoro all'estero Ingrid Dreyer viene raggiunta da una telefonata della polizia di Copenaghen: suo figlio, quindici anni, è stato arrestato per avere aggredito un ragazzo straniero. Mentre il treno notturno procede nell'oscurità per riportarla a casa, Ingrid si lascia andare ai ricordi. Divisa tra vergogna, paura e collera, e colma di rimorsi, riflette sulla propria vita e le proprie scelte, sul rapporto con l'ex-marito, l'amante, e soprattutto sulle figure della madre e della nonna. Tre generazioni di donne con il desiderio di ottenere qualcosa di diverso dalla maternità.


-"Cinque anime indivisibili" di Amanda Craig (ed. Casini, 18.00€): Nel pieno della notte viene gettato in uno stagno il corpo di una giovane clandestina che è lentamente inghiottito dall'acqua mentre un misterioso uomo lo fissa. Le vite di cinque persone, cinque immigrati, in apparenza molto distanti, finiranno per intrecciarsi influenzate da questo evento: Job, il tassista senza licenza la cui moglie in Zimbabwe non risponde più alle sue lettere; Jan, insegnante idealista esiliato dal Sud Africa; Katie, giornalista newyorchese appena trasferitasi a Londra; Anna, quindicenne ucraina coinvolta in un giro di sfruttamento della prostituzione; e Polly, avvocato attivista impegnato nella difesa dei diritti umani. Sullo sfondo la decadenza di un intera società che nelle storie individuali dei protagonisti trova la sua ironica e drammatica narrazione.



25 Novembre

-"Vex e Calix-La maledizione delle ragazze lupo" di Martin Millar (ed. 19.50€): Kalix, la più giovane e feroce discendente dell’antico clan scozzese dei MacRinnalch, si è ormai stabilita a Londra. Ma se vuole finalmente vivere come una ragazza qualsiasi, deve frequentare una scuola: ed è questo che lei e l’esuberante Vex, forte di tutto l’entusiasmo e la vitalità ardente di uno spirito del fuoco, si accingono a fare. Eppure, qualcosa non andrà per il verso giusto, e le difficoltà della ragazza non si limiteranno a quelle incontrate sui banchi. Kalix, infatti, continua ad avere alle calcagna una spietata schiera di nemici che auspicano la sua morte. E sembra che, questa volta, dovrà cavarsela da sola. Nel frattempo Thrix, la sorella, è impegnata a vincere il match di eleganza ingaggiato contro un’acerrima nemica. E Marcus, il nuovo Signore dei Lupi, è troppo preoccupato a organizzare un prestigioso concerto di beneficenza per interessarsi ai suoi problemi…

-"La ragazza che rubava le stelle" di Brunonia Barry (ed. Garzanti, 18.60€): E’ notte e il silenzio avvolge la baia di Salem. Zee Finch è ferma sul molo e fissa il mare. Il tempo sembra essersi fermato. Le stelle brillano nel cielo senza una e si riflettono sulle acque dell’oceano disegnando un sentiero luminoso. Una volta Zee conosceva bene quel sentiero. Aveva tredici anni e passava le notti in mare aperto a guidare barche rubate, ma trovava sempre la strada grazie alle stelle. Eppure, un giorno, aveva perso quella rotta, e aveva giurato a se stessa di non percorrerla più. Perché quel giorno sua madre sia era suicidata, all’improvviso. Zee era fuggita da tutto e da tutti, dedicandosi agli studi in psicologia. Sono passati quindici anni da allora. Ma adesso è venuto il momento di ripercorrere quella rotta perduta. Il suicidio di Lily Braedon, una delle pazienti più difficili di Zee, che ora fa la psicoterapeuta, la costringe a fare ritorno. Le analogie fra il caso della donna e quello della madre sono troppe. Zee è sconvolta, ma non ha altra scelta: l’unico modo per fare luce sulla morte di Lily è capire la verità sul suo passato irrisolto. Un passato pieno di menzogne e segreti che molti, nella chiusa comunità di Salem, hanno cercato di rimuovere. Zee non può fidarsi di nessuno. Forse nemmeno di suo padre, ormai un uomo vecchio e malato. Non le resta che fare affidamento su se stessa, imparare a non dare nulla per scontato, rimettere tutto in discussione, anche quando la fuga sembra l’unica via d’uscita. Ma deve fare in fretta. Perché una nuova spirale di violenza rischia di rendere ogni sforzo vano. La verità corre su un’unica strada, che Zee ha dimenticato per troppo tempo, ma che se troverà il coraggiosi ripercorrere, la porterà a casa. Qui potrà finalmente realizzarsi il destino che l’aspetta.

-"Le terrificanti storie del Vascello Nero" di Chris Priestley (ed. Newton Compton, 14.90€): Ethan e Cathy vivono con il padre presso l’Old Inn, un vecchio pub arroccato su un’alta scogliera a picco sul mare. Una sera, quando una misteriosa malattia colpisce i due bambini, il padre li lascia soli per andare a cercare un dottore, mentre fuori imperversa una violenta bufera e il mare è in tempesta. La furia degli elementi si abbatte sulla scogliera, scuote le finestre e fa scricchiolare le pareti della locanda, quando il vecchio marinaio Jonah Thackeray bussa alla porta dell’Old Inn per chiedere ospitalità. In cambio si offre di raccontare ai bambini un gran numero di storie paurose. Ma c’è qualcosa di molto strano in questo visitatore, e il piccolo Ethan comincia a essere un po’ inquieto, sia per le storie terrificanti, sia perché malgrado siano passate diverse ore il padre non fa ancora ritorno. Solo le prime luci dell’alba sembrano calmare la tempesta e l’animo dei bambini, ma una imprevista e tremenda rivelazione accompagna il nuovo giorno.

-"La cattedrale del mare. Ediz. integrale illustrata" di Ildefonso Falcones (ed. Tea, 16.00€): Barcellona, XIV secolo. NeI cuore dell'umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt'oggi incarna lo spirito di Barcellona, all'epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e mercanti e banchieri in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l'azione, dell'Inquisizione minaccia la già non facile convivenza fra cristiani, musulmani ed ebrei... Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della "cattedrale del popolo". E all'ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno...

-"La ballerina dello zar" di Sharp Adrienne (ed. Neri Pozza, 17.50€): Il romanzo della vita di una delle donne più straordinarie del secolo scorso: Mathilde Ksesinskaja, prima ballerina del teatro imperiale russo e amante dell'ultimo zar. Una storia avvincente, drammatica, in cui sentimento e ragion di stato, amore e morte, bellezza e crudeltà della Storia si tengono per mano. Russia 1890-1920: lo splendore, gli amori, i rancori, le vendette e la fine dei Romanov, nelle memorie di una delle più grandi ballerine mai esistite. Un romanzo storico che getta luce su uno dei periodi più intensi e tragici della Storia. La vita di una grande donna, la cui intensa passione per l'arte e per la vita ha dovuto fare i conti con gli orrori della Storia.

-"La figlia del reverendo" di Mayor F. M. (ed. Neri Pozza, 17.00€): Dedmayne è un trascurabile villaggio delle conte e orientali dell'Inghilterra. Non ha una casa signorile né un parco né un giardino che gli dia prestigio. Non ha una vita sociale degna di questo nome. Non c'è gente altolocata, né le solite ricche bigotte che possano contribuire alle necessità della parrocchia. Il parroco, defunto, è rimasto a Dedmayne per cinquant'anni dandosi al bere. Il suo successore, il canonico Jocelyn, ha ormai ottantadue anni. È un vecchio accidioso e risentito che vive con la figlia Mary. Mary è nata nel villaggio e, come il padre, di rado ha lasciato il circondario. Accudisce la sorella Ruth, afflitta da ritardo mentale. Da giovane Mary si lamentava spesso dell'isolamento. Tuttavia, si è lentamente affezionata a Dedmayne al punto da sostenere che più il paese è isolato, più acquista un gusto peculiare, non contaminato da quello cittadino. “Ci sgretoliamo anno dopo anno” ama dire a un'amica “e tutto rimane uguale a se stesso”. Il destino, però, come si sa, riserva sempre delle sorprese. Un giorno Robert Herbert, figlio di un vecchio amico del padre, si trasferisce nelle vicinanze. E lentamente, senza che né l'uno né l'altra riescano a prevederlo, tra i due sboccia l'amore. La tranquillità di Mary è messa a dura prova. Tutti gli anni trascorsi a soffocare le emozioni riemergono con forza in un'attrazione mai provata prima. Una passione talmente intensa da non poterne neppure parlare, né tantomeno controllare le fantasie più beate. Così, quando Robert tornerà da un soggiorno fuoriporta, Mary si aspetterà una proposta di matrimonio... Pubblicato per la prima volta nel 1924, “La figlia del prete” è un'intensa esplorazione del rapporto tra padre e figlia e una seducente storia d'amore. La scrittura elegante di Flora Macdonald Mayor sa catturare il cuore e ritrarre i costumi di un'epoca attraverso luci e ombre dell'animo umano. Una prova letteraria superba sulla scia di Jane Austen.

-"Madame Mallory e il piccolo chef indiano" di Morais Richard C. (ed. Neri Pozza, 16.50€): Hassan Haji viene da Bombay. La grande città indiana si chiama oggi Mumbai, ma non è tanto dissimile da quello che è stata fino a qualche tempo fa: un luogo dove occorre arrangiarsi per sopravvivere e dove le famiglie sono grandi clan che condividono tutto: le gioie e le tristezze della vita, le avventure e le disillusioni. La grande, spumeggiante famiglia di Hassan Haji decide un giorno di intraprendere un viaggio picaresco verso l'Occidente, alla ricerca di un'esistenza più decente. La prima tappa è quasi naturale: Londra, la capitale dell'ex impero britannico. La tappa successiva è l'Europa intera e, infine, la Francia, il paese dell'alta cucina e dell'illuminismo. Non la Francia della capitale, ma quella dello sperduto villaggio di Lumière, dove il clan di Hassan decide di aprire un ristorante, mettendo a frutto le grandi tradizioni culinarie della famiglia, nel rispetto delle quali eccelle soprattutto lui, il piccolo Hassan, provetto chef indiano. Sfortuna vuole, però, che i Haji aprano il ristorante proprio di fronte a quello di Madame Mallory, chef di grande fama, premiata col massimo punteggio dalla guida Michelin. Si scatena così una guerra culinaria, che vede scontrarsi il padre di Hassan, temprato dalla dura vita a Mumbai, e il cordon bleu di Madame Mallory: Soltanto alla fine Madame Mallory comprende di avere a che fare con un rivale non da poco: Hassan, il piccolo chef indiano che ha un talento innato per la cucina, di gran lunga superiore al suo. Popolato di personaggi eccentrici, ricco di divertenti disavventure culturali, ambientazioni vivaci e piatti sfiziosi - descritti con dovizia di particolari decisamente stuzzicanti - l'affascinante avventura di Hassan porta allo scoperto le trame interne all'esclusivo mondo della haute cuisine francese e ci regala la storia toccante di un ragazzo che crescendo si conquista il proprio posto nel mondo.


-"Gli uomini preferiscono il diavolo" di Howard Marks (ed. Giano, 17.50€): L'opera Catrin Thomas è una detective della polizia di Cardiff e un tempo ha incontrato un eroe. E un uomo con cui ha avuto un'intensa e travagliata storia d'amore; e che in qualche modo le ha salvato la vita. Ora quell'uomo è stato trovato morto, e sembra che prima di annegare nelle acque della baia, mentre era completamente drogato, abbia brutalmente assalito una donna e ucciso un uomo. Questa è la versione ufficiale della polizia, ma Catrin sente l'obbligo morale di scrutare più a fondo. La stessa notte di questa dolorosa scoperta Catrin viene contattata da una donna che preferirebbe non vedere, che è stata anche la sua rivale in amore. Ha delle informazioni da dare sul suo ex, sul loro ex, e non è possibile ignorarle. L'uomo aveva scattato delle strane fotografie, riguardano il cantante di un gruppo dark e romantico che è stato capace di mettere in musica e parole il morboso languore di un'intera generazione. Sono passati quindici anni dal suo presunto suicidio, e il suo corpo non è stato mai rinvenuto. Le fotografie sembrano mostrare che è ancora vivo, e forse si tratta di un falso. O di qualcosa di più sinistro. Catrin non ha scelta se non cooperare con quella donna per sciogliere un fosco groviglio di cupi misteri. Davanti a lei si inizia a intravedere qualcosa che ha le sembianze di un incubo: un mondo sommerso di fan ossessionati dalla rockstar scomparsa, culti segreti dediti a riti osceni e violenti, schizzati individui che vivono ai margini di ogni forma di socialità. Catrin dovrà confrontarsi con la relazione devastante che credeva di aver lasciato dietro di sé, e affrontare una realtà che pareva sigillata nella follia di un'epoca precedente: quella degli esperimenti paranormali degli anni Settanta, quando le droghe allucinogene, la stregoneria e il fascino per il male demoniaco promettevano di spalancare una nuova dimensione dell'esistenza.


-"Gli ultimi giorni di Krypton" di Anderson Kevin J. (ed. Zero91, 19.00€): Tutti sanno che Superman, l'ultimo figlio di Krypton, è stato inviato dentro una navicella spaziale sul pianeta Terra. Era appena un bambino e quel viaggio spaziale era il gesto disperato di un padre che salvava la vita al suo unico figlio poco prima dell'esplosione del pianeta. A parte questo famosissimo antefatto, non si sa niente di ciò che ha causato quel drammatico ultimo giorno. Questo romanzo colma la lacuna per tutti gli appassionati di Superman, con una storia che sembra ispirata agli ultimi giorni di Pompei perché sul pianeta le forti eruzioni vulcaniche e i terremoti hanno dato vita ad un nuovo minerale di color verde: la kryptonite. C'è un racconto epico che narra la spettacolare storia di Jor-El e Lara (i genitori di Superman), del Generale Zod e della sua rivolta contro il pianeta che segna il destino di Krypton minacciato da una supernova. I due genitori disperati di fronte alla fine del loro mondo, il fasto e la decadenza di un pianeta ormai condannato. C'è un'attenzione politica che sembra attingere al contemporaneo, la lotta di eroi coraggiosi contro i traditori e, infine, la salvezza di un bambino. Il romanzo dipinge l'immagine di una società che non è mai stata completamente esplorata e l'origine di un eroe come tutti lo conosciamo. Gli dementi chiave della storia principale si basano su capisaldi della Dc Comics ma questo libro supera lo schema fumettistico approdando ad un'opera letteraria rivolta a un pubblico più vasto e non solo agli aficionados dei fumetti. Il libro ripropone la continuità di Superman con un prequel che calamiterà tutti gli appassionati del supereroe senza limiti generazionali.


-"All'ombra del Vesuvio. Varney il vampiro. Vol. 3" di Prest P. Thomas e Rymer M. James (ed. Gargoyle, 16.00€): Il “terzo volume”, dal sottotitolo “All’ombra del Vesuvio”, uscirà con un contributo di Mauro Boselli – autore di fumetti ed eclettico appassionato di culture di genere – che traccerà l’evoluzione del vampiro nella letteratura popolare, dal “penny dreadful” al fumetto. In quest’ultimo libro continuano le vicende “predatorie” di Varney, e compaiono degli elementi innovativi di notevole rilievo: la scoperta di una vera e propria setta vampirica che assiste i non-morti nel loro processo di rivivificazione alla luce della luna, aiutandoli a portare a termine la trasformazione (e qui la critica ha letto un evidente riferimento alle logge massoniche che imperversavano nell’Inghilterra vittoriana); la progressiva messa in discussione di se stesso da parte di Varney, che lo induce vivere in modo sempre più contrastato la sua condizione e a macerarsi nel pentimento delle atrocità commesse. La solidarietà di un sacerdote lo indurrà a esasperare tali sentimenti, fino a spingerlo a un suicidio catartico quanto spettacolare nel cratere del Vesuvio; infine l’“internazionalizzazione” delle attività criminose del vampiro, attraverso un “grand voyage” proprio in Italia, come usava all’epoca per i rampolli di buona famiglia: e sarà giusto a Napoli che Varney (anche se il romanzo omette di darne conto) scoprirà come la propria invulnerabilità possa trovare requie solo nella pira inestinguibile del vulcano in piena attività... Una deriva quasi dantesca, dunque, che conclude degnamente le traversie di una figura letteraria dalle mille sfaccettature.


-"Codice Haggard" di Mauro Martini Raccasi (ed. Asengard, 12.00€):  Nell’assolato arcipelago di Saint Andrew, lo scrigno dei Caraibi, un anchorman americano in fuga dalle ceneri ancora fumanti del proprio matrimonio si trova catapultato fra le insidie di una macchinazione di matrice russa. In opposizione all’attuale Presidente a Mosca, vecchi falchi del nuovo partito comunista russo disseppelliscono un disegno strategico del vecchio KGB: tenere sotto scacco le petroliere cariche di greggio sudamericano vitale per l'economia statunitense, costrette a transitare vicinissime a Saint Andrew. Nessuno scontro tra i due blocchi occidentale e orientale, tutto è concepito nell’orbita politico-militare russa: un’ala conservatrice provoca la crisi internazionale, la compagine più moderata attualmente al governo e dotata di uomini e mezzi per fronteggiare simili problematiche politiche e militari la risolve dall’interno. Seduto su un’autentica polveriera, il giornalista combatterà la dittatura del locale Governatore di Saint Andrew fra spionaggio tecnologico e il retaggio storico di cerimonie vodoo. Lo aiuteranno nell’impresa un gigantesco indiano Sioux e i pittoreschi personaggi dell’isola. Il riposo del guerriero sarà per lui quell’amore creduto perso e ritrovato fra le braccia di una bellissima antropologa pellerossa.

9 commenti:

  1. Grazie per questo post Keira! :D
    Mi piacerebbe leggere "After Dark" di Murakami, "Le terrificanti storie del Vascello Nero" di Priestley e "La ballerina dello zar" di Sharp.
    Finiscono tutti e tre nella lista dei desideri ^^.

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  2. Oh bene bene,
    oggi mi sono presa. Una Tomba Fredda Ghiacciata; la ballerina dello Zar; La figlia del Reverendo.

    Non ho visto L'Assedio, della Rizzoli HD, ma meglio così, ci devo pensare...
    Bluelfy

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  3. non manca qualche uscita TEA??

    comunque passo anche questa settimana e quindi posso vedere se riesco a procurarmi i due arretrati di cui ormai vado in cerca >_<''''

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  4. meno male nulla per questa settimana!

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  5. Nevia, sono quasi certa che esca solo quello per la tea (e forse un anche un saggio)!

    Io dovrei prendere la Harris con la tomba ghiacciata ma ancora devo leggere il secondo per cui rimando l'acquisto. La ballerina dello zar ispira molto anche me, Bluefly quando lo leggi fammi sapere se merita!

    In definitiva per me niente questa settimana, per fortuna.

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  6. Mi ha molto ispirato quello dei vicini di tomba^^
    Sarà il primo prossimo acquisto!
    Grazie Keirina

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  7. Mmmm.. niente almeno per il momento! E meno male perchè ho un sacco di arretrati!

    ;-)

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  8. "Le terrificanti storie del Vascello Nero"

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  9. Aspettavo da tempo l'uscita del terzo film di de "Le Cronache di Narnia", i primi due mi sono piaciuti molto e prima ancora dei film ho divorato l'intera raccolta cartacea.
    Interessanti "I diari di Seaport", "Io voglio", "Vex e Kalix" (ma devo prima leggere "Ragazze lupo")e "Le terrificanti storie del vascello nero".

    Emy

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