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giovedì 9 dicembre 2010

Uscite della settimana: dal 6/12 al 10/12

Sempre meno uscite sia per la festività di metà settimana sia perchè dicembre è sempre molto povero di nuove pubblicazioni. Meglio così, l'inizio del prossimo anno si prospetta ricco di nuove uscite, ci sarà tempo per gli acquisti! Probabilmente questo è l'ultimo post dell'anno dedicato alle "uscite della settimana", si riprenderà, penso, a metà gennaio.

7 Dicembre

-"Io confesso" di John Grisham (ed. Mondadori, 20.00€): Quando una fredda mattina d'inverno un uomo si presenta nella sua parrocchia chiedendo urgentemente di vederlo, il reverendo Keith Schroeder non può certo immaginare che quell'incontro cambierà la sua vita per sempre. L'uomo che lo cerca si chiama Travis Boyette. Pluricondannato per reati sessuali, ora in libertà vigilata, Boyette sostiene di custodire da molti anni un terribile segreto che potrebbe scagionare Donté Drumm, un giovane di colore condannato a morte per l'omicidio di una coetanea bianca il cui corpo non è mai stato ritrovato. Donté si è sempre proclamato innocente e il suo avvocato e la sua famiglia hanno combattuto con ogni mezzo per dimostrarlo, ma gli sforzi non sono serviti e il ragazzo sarà giustiziato con un'iniezione letale entro pochi giorni. Travis, che ha un tumore maligno al cervello e vuole morire libero dal peso che grava sulla sua coscienza, sa con certezza che Dontè è innocente e non solo, conosce anche l'identità del vero assassino. Ma c'è un problema: non ha intenzione di rivelare ad altri questa sconvolgente verità. Riuscirà il reverendo a convincerlo a proclamare l'innocenza di Dontè e a salvargli la vita?


-"Artemis Fowl. L'inizio della leggenda" di Eoin Colfer (ed. Mondadori, 22.00€): Chi è Artemis Fowl? Un genio? Un criminale? Certo: ma è soprattutto colui che ha ideato il colpo più audace e fantasioso del secolo ed è riuscito a rubare l’oro che il Piccolo Popolo custodisce gelosamente da millenni. Per non parlare di quando aiutato dagli amici di sempre, Spinella Tappo, della polizia elfica, e il suo burbero comandante Julius Tubero, deve ritrovare suo padre, Artemis Senior, scomparso misteriosamente fra i ghiacci dell’Artico e prigioniero della mafia russa. O di quando, dopo avere costruito un super computer che potrebbe causare la fine del mondo, decide di mostrarlo a un uomo d’affari americano...



giovedì 2 dicembre 2010

Uscite della settimana: dal 29/11 al 3/12

Una settimana povera di uscite.Chiaramente ci stiamo avvicinando al Natale e le case editrici rallentano prima delle vacanze e dell'inizio del nuovo anno. E io ringrazio perchè ho potuto scrivere questo post senza diventare matta!
Vi lascio alle uscite ma prima vi devo dire che la scorsa settimana è uscita, non so bene perchè, una ristampa con nuova copertina e un prezzo decisamente più abbordabile (14,50€) di "Il giardino dei segreti" di Kate Morton che, come molti sapranno, io ho adorato. Direi che è l'occasione giusta per l'acquisto o per regalarlo a Natale! Per saperne di più: QUI

30 Novembre

-"Gli ultimi eroi. Leggende del mondo emerso. Vol. 3" di Licia Troisi (ed. Mondadori, 18.00): Il Mondo Emerso sembra giunto definitivamente al tramonto. Il morbo che Kryss, il re degli elfi, ha seminato sulla popolazione ha contaminato ogni villaggio, e l’unico antidoto, una pozione distillata dal sangue di ninfa, non basta a curare tutti i malati. Mentre ogni speranza sembra perduta, Adhara decide di non opporsi più al proprio destino e di essere fino in fondo Sheireen, la creatura nata per combattere il Marvash, il male assoluto. Grazie al suo coraggio l’origine del morbo viene infine svelata, e un’innocente sottratta a un immane supplizio. Ma le voci di una nuova, inattesa minaccia iniziano a serpeggiare tra i sopravvissuti, e un attacco di inaudita potenza sembra covare nelle riunioni segrete del re degli elfi e i suoi seguaci. L’arma che annienterà per sempre il Mondo Emerso sta per abbattersi sulla Terra del Vento, e Adhara dovrà compiere una scelta dolorosa e definitiva, sacrificando alla missione molto più di se stessa.


-"La lista" di Michael Connelly (ed. Piemme, 22.00€): Anni di cause di serie B, poi una ferita da arma da fuoco che gli ha causato una dipendenza da psicofarmaci e l’ha tolto a lungo dalla piazza: Mickey Haller non può certo definirsi un avvocato di grido. Eppure la ruota sembra finalmente girare nel verso giusto quando il suo più illustre collega Jerry Vincent viene misteriosamente assassinato e lui ne eredita tutti i clienti. Tra questi spicca Walter Elliot: noto produttore di Hollywood, accusato di aver ucciso la moglie e il suo amante. La difesa del magnate potrebbe essere per Haller il biglietto per il successo che da tanto aspettava. Ma sulla sua strada incontra il detective Harry Bosch: più di trent’anni di carriera alle spalle, una vocazione per la giustizia che va oltre il semplice senso del dovere, una leggenda per tutti. Solo Haller sembra non averne mai sentito parlare. Tuttavia, a osservarlo meglio, anche per lui quell’uomo dagli occhi da squalo ha un’aria vagamente familiare. Tra i due non è certo amore a prima vista. Perché Bosch guida l’indagine sulla morte dell’avvocato Vincent, e i clienti ora difesa da Haller sono tutti potenziali indiziati per il detective. Si fronteggiano così dai lati opposti della barricata, finché Haller scopre che lui stesso potrebbe essere il nuovo bersaglio del killer. Solo allora Bosch e Haller capiranno che fare squadra è l’unica soluzione possibile. Dopotutto, non sono che le due facce della stessa medaglia. E hanno in comune molto più di quanto loro stessi immaginino.


-"La città buia" di Michael Connelly (ed. economica pocket Piemme, 6.50€): Sul belvedere vicino a Mulholland Drive viene ritrovato un cadavere. La vittima, identificata come il dottor Stanley Kent, ha due fori da arma da fuoco nel cranio: a prima vista, una tipica esecuzione. Le indagini vengono affidate al detective Harry Bosch. È il caso che aspettava, il primo da quando ha lasciato l'Unità Casi Irrisolti per la Omicidi. Ma appena Bosch inizia a fare luce sulla vita di Kent, emergono le prime contraddizioni. L'uomo, infatti, pare non aver mai avuto contatti con il crimine organizzato, ma in compenso poteva liberamente accedere a pericolosissime sostanze radioattive in quasi tutti gli ospedali della contea. Quello che inizialmente sembrava un normale caso di omicidio, in breve si trasforma in qualcosa di molto più complesso e di urgente. Ben presto, Bosch deve lottare contro il tempo non solo per inchiodare i colpevoli, ma anche per battere l'FBI e il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale, convinti che il caso sia troppo delicato per la polizia di Los Angeles. Non solo, la sua ex amante Rachel Walling fa parte del team di federali che cerca di soffiargli il caso, rendendogli il lavoro ancora più difficile. Spetterà a Bosch dimostrare che hanno tutti torto e salvare Los Angeles da una minaccia che potrebbe distruggerla per sempre.


-"La lingua del fuoco" di Winslow Don (ed. Einaudi, 21.00€): Una sfida di intelligenze, senza esclusione di colpi, con un protagonista inedito: il fuoco, che agisce, parla, racconta, diviene personaggio a tutti gli effetti. Uno dei romanzi più amati e ammirati di un grande maestro del crimecontemporaneo. Una casa in cenere nella Orange County, e il cadavere di una donna, bruciata viva. Materia prima per la California Fire and Life, con cui la vittima dell'incendio, Pamela Vale, aveva da poco sottoscritto una lucrosa assicurazione sulla vita. Il detective della polizia che segue le indagini è fin troppo pronto a propendere per l’incidente, ma Jack Wade, che ha un passato burrascoso tra le forze dell’ordine e che sa riconoscere il linguaggio del fuoco fin nei minimi dettagli, sospetta che l’incendio sia stato appiccato intenzionalmente. Primo sospettato, il marito della vittima e beneficiario dell’assicurazione che nasconde dietro il nome americanizzato Nicky Vale la sua identità russa e i suoi legami con l’ex KGB e con le nuove mafie all'assalto della ricca California. Nicky però ha un alibi, apparentemente di ferro...


-"Il cimitero dei pianoforti" di José L. Peixoto (ed. Einaudi, 15.00€): Francisco Lazaro è il padre di una famiglia di un quartiere popolare di Lisbona (è morto, ma è ancora presente e sembra sapere tutto sulla sua famiglia); il vortice dei suoi ricordi (l’infanzia, l’apprendistato e la conduzione del laboratorio dove si riparano i pianoforti, la poesia del corteggiamento e il matrimonio con la madre dei suoi quattro figli, ma anche la violenza brutale, causata dai troppi bicchieri e dal male di vivere) è intercalato dai ricordi di suo figlio Francisco che mentre partecipa alla maratona dei Giochi Olimpici di Stoccolma del 1912, ripensa, chilometro dopo chilometro, la storia della propria vita. Fino a morire, di fatica e come oppresso dal peso del passato, mentre sua moglie mette al mondo un bambino.


-"Notturni" di Kazuo Ishiguro (ed. economica Einaudi, 11.00€): Il crooner del primo racconto, ha alle spalle un passato di successi di cui vorrebbe tanto trattenere qualche brandello. La serenata che dedica alla moglie a bordo di una gondola, sembrerebbe il romantico pegno d’amore di un gentiluomo d’altri tempi ed è invece il primo atto di una cinica (e un po’ ridicola) operazione di “restyling”. Come mai, allora, gli occhi gli si riempiono per un momento di lacrime? La commozione, quasi impercettibile, affiora anche sul viso di altri personaggi: il sassofonista jazz di grande talento e scarsa fortuna che, per dare un impulso alla sua carriera, viene convinto dall’ex fidanzata a sottoporsi a un radicale intervento di chirurgia estetica; il chitarrista spiantato che, in attesa di mostrare al mondo la purezza del suo genio, si accontenta di servire ai tavoli di un baruccio di campagna; la virtuosa del violoncello che non produce una nota e si affanna a tenere accesa la luce riflessa della sua stima. Lacrime fugaci, imbarazzate, per tutti loro, lacrime fuori posto, che spesso accompagnano la comicità bislacca di Ishiguro proprio là dove raggiunge il suo apice.