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venerdì 29 aprile 2011

In libreria: "Il fiume scorre in te" di Bianca Rita Cataldi (+intervista e giveaway)


Titolo: Il fiume scorre in te
Autore: Bianca Rita Cataldi
Editore: Booksprint
Pagine: 362
Prezzo: 17.90€

E' con grande piacere che vi presento il libro della simpatica e brava Bianca Rita Cataldi, giovanissima autrice, qui alla sua prima prova come scrittrice, nonchè collega blogger conosciuta in rete con il nome di Camomilla acida (visitate il suo blog!).
Riuscire a farsi conoscere al grande pubblico e, soprattutto, essere capaci a districarsi in quell'intricato mondo che è l'editoria è davvero difficile ma Bianca ci prova con un libro dalla trama accattivante e misteriosa che mi ha da subito incuriosita.
Il fiume scorre in te, questo il titolo del romanzo, è la storia di un viaggio nel passato che, a partire dal 1992, giunge sino al 2001. Un viaggio attraverso gli psichedelici anni novanta, la musica dance, le feste e l'odore di chiuso dei locali. Un viaggio reale ma anche un viaggio interiore, che porterà la protagonista, Dani, ad aprire gli occhi sulla realtà e a conoscere davvero la persona che crede di amare e che le nasconde da sempre un'atroce verità.
Interessante, non trovate?
Il libro è disponibile per l'acquisto in diversi siti on-line (li lista la trovate QUI), ma presto dovrebbe essere reperibile anche in libreria.

Per voi, e solo per voi, trama, intervista all'autrice e giveaway. E poi non dite che non vi vizio :)

Trama 
A pochi mesi di distanza dal suo trasferimento al nord per motivi di studio, Alessandro scompare. “Tornerò presto, questione di giorni. Tornerò con l’ultimo treno, quello della mezzanotte.” Queste le ultime parole che Alessandro rivolge a Dani, la sua ragazza, durante l’ultima conversazione telefonica tra i due. Poi, più niente. Dani, disperata, si racconta mille scuse per giustificare il comportamento del suo ragazzo e ogni sera si reca in stazione, si siede sul marciapiede e aspetta che passi l’ultimo treno, sperando di veder scendere Alessandro. “Mi aveva detto che sarebbe tornato con l’ultimo treno, quello della mezzanotte”. Passano i giorni, e di Alessandro non c’è traccia. Una notte, però, succede qualcosa d’insolito: Dani è lì, seduta sul marciapiede della stazione come tutte le notti, e l’ultimo treno è già passato da qualche minuto quando, all’improvviso, compare un ragazzo. E, di lì a poco, benché gli orari non prevedano più nessuna corsa fino al mattino successivo, un vecchio treno giunge in stazione, stridendo sui binari. Il giovane sconosciuto sale sul mezzo e, pochi secondi dopo, si sente male. Dani sale in carrozza per soccorrerlo ma, purtroppo, capirà ben presto che il malessere del ragazzo è solo una messinscena, una trappola architettata per farla salire sul treno. Ma chi è questo misterioso estraneo? Che legami ha con Alessandro, e perché sembra conoscere il motivo della sua scomparsa? Molte sono le domande alle quali Dani dovrà rispondere, affrontando le insidie di un pericoloso viaggio nel passato della persona che crede di amare e che non ha mai conosciuto per ciò che è realmente.


Intervista
Bianca, che ringrazio ancora, ha gentilmente risposto ad alcune domande per una mini intervista. Buona lettura!

K: Ciao Bianca, benvenuta nel mio blog! Ti va di raccontare chi sei? Hai sempre amato scrivere?
B: Ciao Keira! Innanzitutto grazie per avermi accolta in questo fantastico blog, non lo merito! Mi presento: mi chiamo Bianca Rita Cataldi e ho diciott'anni ancora per poco (purtroppo). Vivo in un paesino in provincia di Bari ma, come dice chi mi conosce bene, la mia mente è in un "mondo tutto mio". Scrivo dall'età di undici anni, ovvero da quando mia madre mi ha regalato un computer proibendomi, però, di navigare in internet. Insomma, cosa potevo fare con un computer senza internet se non scrivere? E così, è nato il mio primo racconto: 27 pagine buttate giù tutte d'un fiato e piene di ingenuità. Spero davvero di essere migliorata nel tempo ;)

K: Com'è nata l'idea per "Il fiume scorre in te"?
B: La storia che anima "Il fiume scorre in te" è venuta a trovarmi un po' per volta, personaggio dopo personaggio, scena dopo scena. E' così che immagino le storie, come una sostanza impalpabile, fatta d'immagini che si nascondono negli angoli più segreti della nostra vita quotidiana e che, in un giorno qualunque, decidono di venirti a trovare e ti chiedono di essere raccontate. E così, in una sera di dicembre, mentre vagavo per Bari insieme ad un mio amico, l'immagine di un treno misterioso ha attraversato la mia mente. E lì, nel traffico del centro, tra le luci delle macchine e il lampeggiare esausto delle insegne dei negozi, ho capito che ero pronta: la storia di Dani, Massimo e Alessandro aveva bisogno di me.

K: I personaggi prendono spunto da persone che conosci? Magari anche da te stessa?
B: Ebbene sì. In realtà, ho "spalmato" la mia personalità in due personaggi: in Dani, la protagonista, e in Eleonora; nel loro passato si nascondono frammenti del mio passato, e i loro pensieri sono proiezioni - forse un po' distorte - dei miei. E anche zio Livio, Massimo ed Alessandro corrispondono a tre persone che hanno riempito o che ancora riempiono la mia vita. Credo sia impossibile "inventare" del tutto un personaggio: le nostre creature arrecheranno sempre la nostra immagine dentro. Sono nate dentro di noi, in fondo, lì dove fioriscono i nostri ricordi e le emozioni più preziose, quelle che abbiamo conservato affinchè non si perdessero mai.

K:Quali sono gli autori che ti hanno ispirato?I tuoi romanzi preferiti?
B: Potrò sembrare pretenziosa, ma il romanzo che mi ha ispirato è Le affinità elettive di Goethe. Chi l'ha letto si renderà conto che il plot non ha nulla a che vedere con la trama de "Il fiume scorre in te": effettivamente, ad ispirarmi è stato un personaggio, Mittler. Il Mittler di Goethe è la Voce della Coscienza e, forse, senza di lui non sarebbe nato Massimo, personaggio chiave della mia storia. Altri miei modelli letterari sono Alessandro Baricco, Carlotta de Melas, Vasco Brondi, Alessandra Montrucchio, Carlos Ruiz Zafon e, soprattutto, Chiara Palazzolo, autrice di romanzi che mi hanno cambiato la vita.

K: Domanda da un milione di dollari: perchè i lettori dovrebbero leggere il tuo libro?
B: Perchè ognuno di noi, almeno una volta nella vita, sale su un treno del quale non conosce la destinazione: a volte non si tratta di un viaggio vero e proprio, ma piuttosto di un'emozione, di una relazione. Ognuno di noi ha qualcosa da perdonare, delle scelte da compiere, proprio come Dani. E' per questo che i lettori dovrebbero leggere il mio libro: per ricordare, ogni giorno, che sono in viaggio, e che sono protagonisti assoluti di una storia che nessun altro può scrivere: la loro.
Grazie a tutti e soprattutto a te, Keira, per avermi accolta qui! Buone letture a tutti :)

Giveaway
In palio per voi una copia del libro!Per partecipare non dovete fare altro che commentare questo post (e l'intervista in particolare) e compilare il form che trovate sotto.
Il giveaway scade il 16 maggio (compreso), il 17 annuncerò il fortunato vincitore.
EDIT: il giveaway è stato prolungato fino al 22 maggio, il 23 annuncerò il vincitore
Buona fortuna a tutti!

GIVEAWAY CONCLUSO