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lunedì 27 agosto 2012

Anteprima: "La colonia sommersa" di Kat Falls


Titolo: La colonia sommersa
Titolo originale: Dark Life
Autore: Kat Falls
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 275
Prezzo: 9.90€

In un futuro non troppo lontano la Terra è stata completamente devastata dal riscaldamento globale e dai terremoti: gli oceani, aumentando, hanno causato la disgregazione di gran parte della terraferma e gli umani sopravvissuti sono stati costretti a vivere ammassati nelle poche città rimaste. Una piccola parte della popolazione, però, è riuscita ad ambientarsi e a vivere nelle profondità marine edificando delle vere e proprie "fattorie". Tra questi vive il quindicenne Ty, nato e cresciuto nelle profondità sottomarine. Quando però dei fuorilegge attaccano il suo insediamento e le navi dei rifornimenti, Ty si trova costretto a lottare per salvare l'unica casa che abbia mai avuto. Incoraggiato da Gemma, una ragazza della terraferma giunta nell'oceano per cercare il fratello, Ty si avventurerà nelle insidiose profondità del oceano per scoprire gli oscuri segreti che minacciano di distruggere tutto.
La colonia sommersa è uno young adult distopico, primo libro di una duologia che ha catturato l’attenzione della Disney, la quale ne produrrà un adattamento cinematografico con la regia di Robert Zemeckis. Il romanzo uscirà il 6 settembre, edito Fazi.

Trama A causa del riscaldamento globale, le acque hanno ricoperto gran parte della superficie terrestre. A seguito di questa catastrofe ecologica l’intero genere umano è posto di fronte alla scelta di disputarsi il poco spazio rimasto a disposizione, o spostarsi negli sconfinati abissi oceanici. In questo universo acquatico le abitazioni hanno la forma di gigantesche meduse attorno alle quali si estendono sterminate coltivazioni sottomarine; gli uomini, la cui pelle emana uno strano bagliore, si nutrono di piccoli pesci luminescenti, hanno riserve di ossigeno liquido per respirare sott’acqua e nuotano fasciati in avveniristiche tute idrorepellenti, spostandosi a bordo di rapide vetture. È qui, tra le profondità oceaniche, che Ty Towson è nato e cresciuto, ma quando incontrerà Gemma, una ragazza che viene dal mondo emerso in cerca di suo fratello scomparso in mare, la sua vita diventerà improvvisamente più complicata. Insieme, Ty e Gemma dovranno affrontare pericolose creature e avventurarsi in remote città lungo frontiere sommerse. Più scenderanno tra i fondali più scopriranno oscuri segreti che nemmeno il mare riuscirà a nascondere. 

L'autrice
Kat Falls vive a Evanston, Illinois. Ha conseguito un Master in sceneggiatura presso la Northwestern University, dove insegna. Può vantare al suo attivo ben quattro opere opzionate da registi indipendenti e un contratto con la Disney per la scrittura di una sceneggiatura originale. Lei stessa ha scritto e diretto un piccolo film indipendente.
Sito ufficiale 


domenica 24 giugno 2012

Recensione: "Torn" di Amanda Hocking

Titolo: Torn - Ritorno al regno perduto
Autore: Amanda Hocking
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 300
Prezzo: 9.90€
Data di uscita: 21/06/2012
Da quando Wendy Everly ha scoperto la verità su di sé – essere una changeling scambiata alla nascita – sa che la sua vita è destinata a trasformarsi, ma ancora non immagina fino a che punto la spingeranno gli eventi. I Vittra, popolo nemico dei Trylle, non si fermeranno davanti a niente pur di sottrarre Wendy alla sua famiglia. Così, con una guerra sempre più imminente, l’unica speranza per Wendy di salvare il mondo dei Trylle è quella di imparare a usare i poteri di cui è dotata e di sposare un uomo che sia di stirpe nobile come lei. Ma questo significa abbandonare sia Finn, la sua affascinante guardia del corpo, che Loki, un principe Vittra per il quale prova un’attrazione sempre più irresistibile. Divisa tra i sentimenti e l’appartenenza alla sua gente, tra amore e dovere, Wendy è posta di fronte a una scelta delicata e rischiosissima, che potrebbe costarle la perdita della libertà.
Recensione

Ero rimasta un po' delusa da Switched, primo volume della trilogia Trylle di Amanda Hocking. Tanto scalpore e tanta attenzione mediatica mi erano sembrati a dir poco eccessivi per uno young adult carino ma decisamente tradizionale, per non dire banale dopo tanti romanzi dello stesso genere. Un libro da leggere più per la curiosità di capire come e perchè (anche se io ancora non l'ho capito) la Hocking sia riuscita a raggiungere un tale successo con l'autopubblicazione, che per il romanzo e la storia in sè.
Con Torn sono partita in modo diverso. Sapevo cosa aspettarmi e proprio per questo non ne sono rimasta delusa anche se tutta una serie di problemi, anzi difetti, che già avevo riscontrato nella lettura di Switched non me l'hanno fatto godere in pieno. Trovo la scrittura della Hocking estremamente infantile e questo rende una storia, dal grande potenziale, più adatta ad un pubblico molto molto giovane che uno romanzo per tutte le età. Non so se questo sia dovuto all'età dell'autrice ma meno superficialità in certi discorsi, situazioni e descrizioni avrebbe di certo giovato a rendere la trilogia più adatta a tutti gli appassionati di young adult. La protagonista, Wendy, avrà anche diciassette anni ma, tra un piagnucolare e l'altro, sembra averne dieci. Certo, il peso di essere una principessa erede al trono del popolo dei Trylle, ovvero una sorta di troll dalle fattezze umane dotati di poteri particolari (ma mai descritti in modo esaustivo), non è da poco e se a questo si aggiunge la scoperta dell'identità paterna, gli estenuanti addestramenti per gestire i propri poteri e l'attrazione impossibile per il cercatore Finn, capisco che si possa anche cadere in depressione, ma un po' di sana spina dorsale a volte farebbe davvero comodo! Una delle parti che avevo apprezzato di più in Switched era stata la storia d'amore tra Wendy e Finn, creata su "solide" basi di conoscenza e non frutto del solito e irritante colpo di fulmine. In Torn l'ho apprezzata ancora di più perchè non solo la Hocking inserisce un terzo incomodo ma, incredibilmente, quest'ultimo ruba la scena al precedente protagonista maschile divenendo lui il vero oggetto del desiderio della nostra eroina (e non solo). Mi sono subito affezionata all'affascinante Loki, un potente Markis appartenente ai Vittra, fazione in lotta contro i Trylle. Da fan di Finn che ero, mi sono così ritrovata ad aspettare ogni entrata in scena di Loki, un personaggio così ironico, pungente e disarmante nella sua sincerità che mi ha subito conquistata. Le sue battute con Wendy sono probabilmente il vero motore che mi ha trascinata nella lettura di Torn facendo sorvolare la mia attenzione su banalità varie, scene troppo veloci e discorsi al limite dell'imbarazzante.
In definitiva considero Torn un degno sequel, forse anche un pizzico meglio di Switched. Se avete apprezzato quest'ultimo (da leggere assolutamente per primo) vi piacerà anche questo secondo volume, in caso contrario sarebbe meglio dedicare tempo ed energie ad altri libri o generi. Quella della Hocking è una trilogia che punta sulla semplicità e l'immediatezza, non ha spunti troppo originali ma se si ha voglia di una lettura molto leggera e senza pretese e siete amanti di tutto quello che riguarda il piccolo popolo, allora Switched e Torn potrebbero fare al caso vostro.

Giudizio: ★★★

giovedì 5 aprile 2012

Anteprima: "La chimera di Praga" di Taylor Laini


Titolo: La chimera di Praga
Titolo originale: Daughter of Smoke and Bone
Autore: Taylor Laini
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 400 ca.
Prezzo: 16.50€

Lo aspettavo con particolare curiosità e tra meno di un mese, esattamente il 3 maggio, uscirà finalmente in tutte le librerie. Parlo di La chimera di Praga, primo apprezzato libro di una particolarissima trilogia young adult firmata da Laini Taylor (sua anche la raccolta di racconti Baci immortali, edita da Piemme Freeway). L'autrice presenta una storia dalle premesse originali e con una protagonista davvero particolare, forte e determinata.
Karou è una persona speciale. Ha dei capelli naturalmente blu splendenti come seta, una filigrana di tatuaggi su tutto il corpo e due tatuaggi a forma di occhio nelle mani. È di casa nei vicoli più stretti di Praga come nei caotici mercati di Marrakesch, e parla quasi tutte le lingue del mondo, e non solo quelle umane. A volte scompare per giorni, nessuno sa dove. Ma Karou non sa quale sia la sua origine e ha un segreto. Fino a quando, un giorno, non appaiono su alcune porte in giro per il mondo misteriose impronte nere. Delle sconosciute figure alate, arrivate da una fessura nel cielo, le imprimono nel legno e nel ferro. Una di loro incontra Karou nell’affollata città vecchia di Marrakesch: è allora che inizia un amore le cui radici affondano in un violento passato e Karou scoprirà su di sé più di quanto avrebbe mai potuto immaginare.
Misteri, segreti, amori secolari e passioni proibite, battaglie epiche ma anche molta religione e spunti sul razzismo. Io ne sono già conquistata!
La Fazi, in occasione dell'uscita del romanzo, ha aperto un sito dedicato al libro: http://www.lachimeradipraga.com dove, oltre a poter leggere i primi due capitoli, ci sono tutte le istruzioni per partecipare a un contest artistico con il quale è possibile vincere un I-Pad.

Trama Karou ha 17 anni, è una studentessa d’arte e per le strade di Praga, la città dove vive, non passa inosservata: i suoi capelli crescono di un naturale blu acceso, la sua pelle è ricoperta da un’intricata filigrana di tatuaggi e parla una straordinaria quantità di lingue. Spesso scompare per giorni, e nessuno sospetta che durante quelle assenze vada in giro per il mondo a compiere missioni per Sulphurus, il demone chimera che l’ha adottata alla nascita. Karou non sa nulla delle proprie origini, né possiede ricordi dei suoi veri genitori, e una strana sensazione di vuoto, di memoria perduta agita i suoi pensieri e i suoi sogni senza mai abbandonarla. Così la sua quotidianità praghese, dominata dalla passione per il disegno, è intervallata da improvvisi ed esotici viaggi che la conducono fin dentro i più fumosi vicoli della medina di Marrakesh.
Chi è dunque questa giovane e talentuosa avventuriera? Quale mondo si cela in quei disegni di corpi metà animali e metà umani che costellano i suoi fogli?
Arriverà una guerra, spietata e senza tempo, a svelare la natura di Karou e della sua famiglia e a farle conoscere il vero amore, tanto passionale quanto contrastato. 




Booktrailer (in inglese)


L'autrice
Laini Taylor è autrice di altri tre romanzi oltre alla "Chimera di Praga": "Blackbringer" e "Silksinger", della serie Dreamdark e " Lips Touch: Three Times", finalista al National Book Award. Vive a Portland, in Oregon, con il marito, l’illustratore Jim Di Bartolo, e la figlia Clementine.
Sito ufficiale dell'autrice

martedì 3 aprile 2012

Recensione: "Io sono Heathcliff" di Desy Giuffrè

Titolo: Io sono Heathcliff
Autore: Desy Giuffrè
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 236
Prezzo: 9.90€
Data di uscita: 29/03/2012
Elena Ray è una ragazza ricca e viziata, la sua apparente superficialità nasconde però le tipiche sofferenze adolescenziali. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio violento e avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega entrambi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato Heathcliff. Abbiamo imparato a conoscerli e ad amarli nel classico senza tempo Cime tempestose, che ha fatto palpitare tanti cuori, e ora li ritroviamo come spiriti disposti a tutto, anche ad appropriarsi delle vite dei due giovani protagonisti pur di avere una seconda possibilità di vivere il loro sfortunato e triste amore.
Recensione 
Verrebbe da dire: molto rumore per nulla o, per non scomodare il povero Shakespeare, tanto fumo e poco arrosto. Temo non ci sia altro modo per definire un romanzo come Io sono Heathcliff, young adult paranormale e romantico tutto italiano che, nonostante il gran parlare che se ne è fatto in queste settimane, mi ha delusa sotto molti punti di vista.
Sembra non corra buon sangue tra me e le autrici italiane di urban fantasy. Nessuna mi convince o riesce nell'intento di farmi dimenticare, almeno per la durata di una romanzo, che il panorama italiano femminile del fantasy e simili navighi in acque non esattamente buone. Non capisco se sia perchè mi creo troppe aspettative o se mi faccio abbindolare eccessivamente dalla pubblicità. Certo è che in un momento in cui siamo sommersi da libri tutti uguali e di young adult creati sistematicamente ad hoc, Io sono Heathcliff non aggiunge nulla e, soprattutto, non apporta quella ventata di originalità che mi sarei aspettata da un romanzo con queste premesse e promesse. Non, certo, quando la parola "novità" andrebbe ricercata prima di tutto, di questi tempi .
Non voglio mettermi a disquisire in maniera saccente sulle differenze tra il romanzo della Giuffrè e Cime Tempestose: il libro non può e non deve essere letto in quest'ottica ma, bensì, andrebbe considerato come qualcosa a sé, indipendente e unico. L'autrice italiana ha preso in prestito i due protagonisti del classico inglese, Catherine e Heathcliff, e li ha fatti interagire, in forma di fantasmi, con personaggi ed epoca moderni, ma le somiglianze o, per meglio dire, le affinità finiscono qui. Non siamo di fronte a un vero e proprio seguito e non credo sia nell'intento dell'autrice volersi considerare erede della scrittrice inglese. Siamo su due piani completamente diversi, fortunatamente.
Quello che invece mi preme sottolineare è la carenza dal punto di vista della storia e dell'intreccio narrativo di Io sono Heathcliff. Scontato, banale, poco coinvolgente e più che somiglianze con la Bronte io le ho maggiormente notate con...Tre metri sopra il cielo! L'amore tra la ricca e viziatissima Elena e il  bel tenebroso e scapestrato Damian, la loro situazione famigliare e il coinvolgimento dei migliori amici di entrambi mi hanno creato uno spiacevole deja-vu di mocciana memoria. E dire che le premesse erano così allettanti! L'idea aveva un ottimo potenziale ma se si fosse sviluppata in modo diverso, analizzando  maggiormente i personaggi e aggiustando alcune trovate stilistiche, sarebbe anche potuto diventare un ottimo romanzo. La Giuffrè scrive molto bene ma a volte è troppo veloce, non spiega, non racconta, tralascia importanti informazioni e passa da una scena all'altra senza riuscire del tutto a donare anima alle sue creature letterarie. Una fretta che da una parte rende scorrevolissimo il romanzo (lo si legge in mezza giornata) ma che dall'altra non permette al lettore di essere parte integrante della storia e di affezionarsi ai suoi protagonisti. Si diventa una sorta di spettatori esterni poco interessati. Peccato e ancora peccato!
Io sono Heathcliff è un romanzo che parla d'amore, di quello che trascende il tempo e lo spazio. Lo fa in maniera semplice e diretta, di questo bisogna dare atto all'autrice, ma senza riuscire davvero a colpire al cuore, almeno non il mio. Continuerò a seguire Desy Giuffrè sperando che con un'altra storia e con personaggi tutti suoi riesca a dimostrare in pieno la sua bravura , le basi ci sono.

Giudizio: ★★

martedì 6 marzo 2012

Recensione: "Stolen" di Kelley Armstrong

Titolo: Stolen-Figlia della luna
Autore: Kelly Armstrong
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 535
Prezzo: 16.00€
Data d'uscita: 12/01/2012
altro: secondo volume serie Women of Otherworld

Stonehaven. Stato di New York. Sotto la superficie della realtà ordinaria si annida un misterioso universo magico popolato da creature soprannaturali: licantropi, streghe, vampiri. Questo è l'universo di Kelley Armstrong e delle sue irriducibili protagoniste della serie "Donne dell'altro mondo". È qui che vive Elena Michaels, l'unica donna licantropo esistente. Elena è tornata da Clay, suo compagno mannaro al cui amore si era finalmente arresa in "Bitten". Ora il suo compito è monitorare il web per assicurarsi che i "bastardi", licantropi che non appartengono al Branco, non attirino troppo l'attenzione su di sé rivelando al mondo l'esistenza della razza mannara. Tutto sembra filare liscio, finché, sul sito believe.com Elena non s'imbatte in un post solo all'apparenza bizzarro: "Licantropi. Vendonsi preziose informazioni". Dietro la pubblicazione ci sono due potenti streghe. Paige e Ruth Winterbourne, che tentano di avvertirla: Ty Winsloe, un magnate della rete, sta infatti mettendo insieme una collezione privata di specie dotate di poteri paranormali (sciamani, vampiri, streghe e lupi mannari). Le cattura e le tiene segregate in un bunker sotterraneo per tentare di distillarne le qualità magiche e venderle, poi, al miglior offerente. Anche Elena cadrà nella rete, ma la sua eccezionale tempra le darà la forza di liberarsi e accettare, finalmente, la sua natura di licantropo. "Stolen" è la storia di un'evasione mozzafiato, arricchita da elementi fantasy, azione e un pizzico di cultura "mannara"...

Recensione

Chi è Elena? Elena è la sola, unica, licantropo di sesso femminile che si sia mai vista camminare in questo mondo, l’unica che sia sopravvissuta, con spirito e coraggio al morso “d’amore” che l’ha resa tale. Tradita dall’uomo di cui si era innamorata e che l’ha condannata a questa nuova natura, si era in precedenza allontanata da lui e dall’intero Branco quasi decimato, per poi farvi nuovamente ritorno, nonostante le paure che si annidavano imperterrite dentro il suo cuore.
Elena Michaels è l’eroina, ma non la prima donna, di tutta una serie al femminile cui la Armstrong ha voluto dedicare cure ed attenzioni, e a cui è dato l’onere di dare inizio alla narrazione degli eventi. Dopo quanto avvenuto nel libro precedente, Bitten, il quale, con un tono autoconclusivo, dava comunque il via a questa storia dove i sentimenti di una donna di fronte alle difficoltà si dimostrano più forti di qualsiasi paura la mente voglia ostacolare, ci ritroviamo ora con Stolen di fronte ad un nuovo intricato inizio. Potrà sembrare un pò strano, ma la nostra protagonista ne esce più umana che mai, incarnando quel lato razionale di chi non crede che a questo mondo i licantropi siano i soli esseri sovrannaturali che lo popolano, ma ci sono creature che aspettano il momento propizio per entrare in scena.
Come protagonista ha un carattere alquanto introverso, motivato degli eventi legati alla propria infanzia che l’hanno marchiata a fuoco e che quindi tendono a influenzare i suoi rapporti interpersonali. Con la sua sola presenza il ritmo si dimostra inizialmente non molto calzato ma, fortunatamente, non è mai sola. La scena diventa spumeggiante e prende ritmo solo con l’intervento di Clayton Danvers, il suo compagno, suo odiato amore, che nella propria natura lupesca si dimostra comunque una controparte intrigante e coinvolgente. Questi riesce bene a bilanciare e lasciarsi bilanciare da Elena, in modo che, se l’uno esagera da una parte, l’altro è sempre pronto a riportare la situazione nel verso giusto.
Il pregio di questa storia è la bravura della scrittrice nel rendere viva ogni scena in cui il lato animale dei personaggi principali entra in campo in modo vivido e reattivo, come se si fosse veramente a contatto con un lupo, come se fosse parte di esso, in tutto e per tutto. Non tanto i nuovi personaggi, che appaiono in questo nuovo appuntamento e a cui poi saranno dedicati i prossimi libri, come la strega Peige, i semidemone Adam o Xavier, o il vampiro Cassandra, e nemmeno altri ormai fondamentali come il capobranco Jemie, quanto proprio la sola Elena cattura di molto l’attenzione del lettore. E’ un personaggio duro, indipendente, ma una volta che s’impara a conoscere nel profondo commuove per le proprie incertezze e insicurezze.
Non è la difficoltà della situazione che si trova a vivere a far scattare la scintilla, e a voler premiare questa storia, ma quello spiraglio di fragile umanità femminile che la coglie quando la paura di rimanere nuovamente sola con se stessa spunta a galla.
La sua è una storia che coinvolge a tutto tondo solo una volta che ci si è immersi per davvero nella vicenda narrativa, facendo sì che il finale sia sempre la giusta conclusione e coronamento di quanto avvenuto. Ben scritto e strutturato, tocca solo a lei e al suo cuore incantare con ferocia il lettore.

Giudizio: ★★★★+

sabato 21 gennaio 2012

Recensione: "Switched" di Amanda Hocking

Titolo: Switched-Il segreto del regno perduto
Autore: Amanda Hocking
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 320
Prezzo: 12.00€ 
All’età di sei anni, Wendy Everly viene aggredita dalla madre con un affilato coltello da cucina: la vule uccidere perché è convinta che sia un mostro scambiato nella culla al posto del suo vero figlio. La ragazza sopravvive e la madre viene rinchiusa in una clinica psichiatrica. Sarà solo undici anni più tardi che Wendy capirà che sua madre forse non aveva tutti i torti. Con l’aiuto di un cercatore di Trylle, Finn Holmes, Wendy si ritrova in un mondo di cui non conosceva l’esistenza e scopre finalmente la sua vera identità: è una principessa troll del Clan Trylle, una changeling scambiata con un neonato. Finn la riporta a casa, dov imparerà a usare i poteri che fin dall’infanzia ha saputo di avere. Cosa si prova a passare da una vita ordinaria a diventare una principessa troll?
Recensione 
Arriva anche in Italia il fenomeno Amanda Hocking, giovanissima autrice americana diventata famosa grazie al passaparola dei lettori che, in milioni, hanno acquistato il suo romanzo autopubblicato in rete. Un successo che le ha permesso la pubblicazione con una grande casa editrice e, quindi, di realizzare il sogno di ogni scrittore: raggiungere gli scaffali delle librerie e il grande pubblico. Switched va principalmente letto per questo, per la curiosità di capire come la giovane Amanda sia riuscita a diventare così famosa partendo praticamente da zero e unicamente grazie al supporto dei fan. Se cercate originalità o una lettura travolgente vi consiglio di dirigervi verso altri lidi, ma se amate gli young adult semplici, senza troppe pretese, romantici al punto giusto e siete affascinati dal piccolo popolo, allora questo romanzo potrebbe fare al caso vostro. 
Il prologo è originalissimo e promette un storia accattivante e diversa dal solito: Wendy, la nostra protagonista, sta festeggiando il suo sesto compleanno quando la madre, convinta che la bambina non sia realmente sua figlia e stanca dei suoi continui capricci, brandisce un coltello e la ferisce lasciandole una lunga cicatrice sulla pancia. Peccato, però, che ciò che succeda subito dopo non sia altrettanto originale. Il primo capitolo riporta istantaneamente a quel modus operandi ormai consueto per ogni YA: ambientazione scolastica, protagonista con evidenti problemi ad ambientarsi, incontro fatale con il bellissimo Adone di turno e la scoperta delle insolite origini della ragazza. La prima metà del romanzo non è davvero nulla di speciale e per chi è avvezzo alle letture YA non potrà fare a meno di trovare somiglianze con svariati libri dello stesso genere, uno fra tutti Woundrous Strange di Lesley Livingston. Ma è un'affinità che, fortunatamente, non ha una durata troppo lunga perchè a partire da metà romanzo Switched prende una via tutta sua e la lettura si fa incalzante: la storia acquista interesse, si cambia ambientazione e i personaggi introdotti risultano essere davvero convincenti, per non dire, forse, il vero motore che spinge a continuare la lettura.
Ho apprezzato molto, strano a dirsi, il rapporto tra Wendy e Finn, il protagonista maschile. La loro è una relazione che va in crescendo, non frutto di un colpo di fulmine e, benchè la scrittura della Hocking non riesca a risultare davvero matura, entrambi sono ben caratterizzati. Non è difficile fare il tifo per loro nonostante la presenza di alcuni co-protagonisti, forse più intriganti di Finn, che potrebbero, in futuro, minare il rapporto tra i due.Cosa che, sadicamente, spero accada.
Lo stesso non posso dire per quanto riguarda la parte soprannaturale, un calderone di clichè e stereotipi. Premettendo che non sono mai stata una grandissima fan del piccolo popolo, ovvero di fate, folletti e via dicendo, in Switched viene introdotta la figura dei troll, qui definiti Trylle, che, però, esula completamente dall'immaginario e trasforma queste creature, di solito non propriamente bellissime, in esseri stupendi, dotati di fascino e poteri e la cui unica pecca è quella di apparire, spesso, un po' verdognoli. Insomma, le figure soprannaturali cambiano ma la sostanza rimane la medesima.
Il finale è, ovviamente, aperto, anzi apertissimo, ma devo dire che la curiosità di scoprire come andrà avanti c'è, il che è di sicuro un buon segno, anche se spero in un risvolto di storia decisamente più originale e coinvolgente.

Giudizio: ★★★ +

mercoledì 21 dicembre 2011

Anteprima: "Switched" di Amanda Hocking



Titolo: Switched-Il segreto del regno perduto
Autore: Amanda Hocking
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 334
Prezzo: 10.00€

In uscita il romanzo young adult di una giovane autrice americana che ha letteralmente cambiato il volto dell'autopubblicazione digitale. Amanda Hocking, ventisettenne del Minnesota,non aveva mai venduto un solo libro prima del 15 aprile 2010, fino ad allora i suoi romanzi erano stati rifiutati da tutti gli editori americani. Amanda non si è, però, persa d'animo e ha deciso di autopubblicarli in ebook su Amazon ottenendo un successo senza precedenti, arrivando a vendere oltre due milioni di copie e attirando l’attenzione della St. Martin's Press che le ha offerto un contratto milionario. E, come se non bastasse, i suoi libri verranno tradotti in 30 paesi e i diritti della saga Trylle sono stati già opzionati da Terri Tatchell, sceneggiatrice di District 9, per la trasposizione su schermo. Insomma, un vero caso editoriale, definizione forse per una volta giustificata, una sorta di realizzazione vivente dei sogni di molti aspiranti scrittori.
Amanda Hocking arriva anche in Italia, con il primo libro della trilogia che l'ha resa famosa, grazie a Fazi editore. Switched-Il segreto del regno perduto è il primo volume della Trylle Trilogy, basata su un particolare tipo di creature appartenenti al piccolo popolo (il mondo fatato), ovvero i goblin, qui definiti Trylle e descritti in maniera totalmente differente rispetto a come siamo abituati a immaginarli. A loro è legata la giovane Wendy Everly, all'apparenza un comunissima ragazza ma in verità detentrice di un passato misterioso e di potenti poteri. 
Il romanzo sarà in tutte le librerie a partire dal 19 gennaio. Nel frattempo vi consiglio di visitare la pagina facebook italiana dedicata al libro che presto sarà attiva con contenuti extra, video e commenti.

Trama Wendy Everly sa di essere diversa dalle altre ragazze, ha scoperto di possedere un potere oscuro che le permette di influenzare le decisioni altrui, un potere segreto che non può rivelare a nessuno. La scuola della piccola cittadina di provincia in cui si è trasferita con la famiglia, le sta stretta, il rapporto con la madre è conflittuale, tutto sembra insopportabile finché una notte si presenta alla finestra della sua stanza il misterioso e affascinante Finn, da poco in città. L'arrivo di Finn sconvolge il mondo di Wendy. Questo strano ragazzo possiede la chiave de suo passato e le risposte sui suoi poteri e rappresenta la porta d'accesso a un luogo che Wendy non avrebbe mai immaginato potesse esistere.

L'autrice
Amanda Hocking vive in Minnesota con il suo migliore amico. Scrive romanzi da quando ha 6 anni. Da sempre amante della comunicazione in rete, aggiorna costantemente i suoi seguitissimi profili social: twitter (@amanda_hocking), facebook (www.facebook.com/amandahockingfans) ed il suo blog ufficiale (http://amandahocking.blogspot.com)

mercoledì 14 dicembre 2011

Anteprima: "Stolen-Figlia della Luna" di Kelley Armstrong

Titolo: Stolen-Figlia della luna
Autore: Kelly Armstrong
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 464
Prezzo: 14/16.00€

A più di un anno e mezzo di distanza da Bitten, precisamente il 12 gennaio, la Fazi pubblicherà, per la collana Lain, Stolen-Figlia della luna, secondo volume della lunga serie firmata dalla prolifica autrice canadese Kelley Armostrong, la Women of the Otherworld per ora composta da 13 romanzi più svariati racconti brevi. Le vicende narrate in ogni libro possono essere considerate autoconclusive anche se collegate le une alle altre, protagonista e voce narrante è di volta in volta un personaggio diverso ma ricorrente tra un romanzo e l'altro.In Stolen la protagonista è nuovamente Elena, l'unico licantropo femmina esistente al mondo, ma dal prossimo romanzo il personaggio principale cambierà. La Women of the Otherworld è una serie urban fantasy per adulti in grado di unire una trama gialla e mistery con una forte componente romance e un mondo magico che, in particolare da questo secondo volume, vede protagoniste tutta una serie di creature diverse: licantropi, vampiri, streghe, fantasmi, negromanti. Nello stesso mondo è ambientata anche una trilogia young adult della Armstrong, la The Darkest Powers trilogy, di cui in Italia è uscito, sempre per Fazi, il primo volume, The Summoning.


Trama Stonehaven, stato di New York. Sotto la superficie della realtà ordinaria si annida un misterioso universo magico popolato da creature soprannaturali: licantropi, streghe, vampiri. Questo è l’universo di Kelley Armstrong e delle sue irriducibili protagoniste, le Donne dell’altro mondo, “Women of The Otherwold”. Ed è qui che vive Elena Michaels, l’unica donna licantropo esistente. Elena è tornata da Clay, il suo compagno mannaro al cui amore si era finalmente arresa in Bitten.
Ora il suo compito è monitorare il "web" per assicurarsi che i "bastardi". licantropi che non appartengono al Branco, non attirino troppo l'attenzione su di sé rivelando al mondo l'esistenza della razza mannara. Tutto sembra filare liscio, finché sul sito believe.com, Elena non s'imbatte in un post solo all'apparenza bizzarro: "Licantropi. Vendonsi preziose informazioni". 
Dietro la pubblicazione ci sono due potenti streghe, Page e Ruth Winterbourne, che tentano di avvertirla: Ty Winsloe, un magnate della rete, sta infatti mettendo insieme una collezione privata di specie dotate di poteri paranormali per tentare di distillarne le qualità magiche e venderle, poi, al miglior offerente. Anche Elena cadrà nella rete, ma la sua eccezionale tempra le darà la forza di liberarsi e accettare, finalmente, la sua natura di licantropo.



La serie
1.Bitten-La notte dei lupi 
2.Stolen-Figlia della luna 
3.Dime Store Magic
4.Industrial Magic
5.Haunted
6.Broken
7.No Humans Involved
8.Personal Demon
9.Living with the Dead
10.Frostbitten
11.Waking the Witch 
12. Spellbound
13.Thirteen

L'autrice

Kelley Armstrong, madre di tre figli, vive nella campagna dell’Ontario, dove è nata nel 1968. Oltre che della trilogia Women of the otherworld, Kelley Armstrong è autrice anche della trilogia young-adult The Darkest Powers, della quale è stato pubblicato The Summoning – Il richiamo delle ombre (Fazi, 2011).
Sito ufficiale 


venerdì 18 novembre 2011

Anteprime: "Promessa di Sangue" di Richelle Mead e "Tempestuous" di Lesley Livingston

Titolo: Promessa di sangue 
Titolo originale: Blood Promise
Autore: Richelle Mead 
Editore: Rizzoli 
Pagine: 414 
Prezzo: 18.00€ 

In uscita prossimo l'atteso quarto volume della serie young adult L'accademia dei vampiri (composta da 6 libri totali più una serie spin-off) di Richelle Mead, che sta avendo grandissimo successo in America ma anche in Italia, tanto che è in lavorazione un film tratto dalla saga.
Damphir, Strigoi, Moroi, una guerra millenaria, amore eterno...Promessa di sangue sarà in tutte le librerie a partire dal 23 novembre

 Trama Il recente attacco degli Strigoi all’Accademia ha sconvolto il mondo dei vampiri, decimati dalla terribile battaglia e dall’ancor più atroce ratto dei sopravvissuti. La damphir Rose si trova ora a un difficile bivio: rimanere al fianco di Lissa e proteggerla, o lanciarsi all’inseguimento dell’amato Dimitri, per tentare di liberarlo dall’incantesimo che gli ha corrotto l’anima? Il cuore dice Dimitri, ma Rose sa che se l’impresa non avrà successo, dovrà trovare la forza necessaria a ucciderlo.


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Titolo: Tempestuous-Fuoco oscuro
Autore: Lesley Livingston
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 12.90€
Prezzo: 336

E' prevista, invece, per il 24 novembre, l'uscita del terzo e conclusivo volume della fortunata trilogia Faerie ideata da Lesley Livingston. Una serie che unisce il mondo delle fate con le commedie shakesperiane, senza dimenticare l'amore, i tradimenti, le vendette e la magia.
Ottimo il prezzo proposto dalla Fazi per questo libro, peccato solo per la scelta della cover che, a differenza delle due precedenti, non è rimasta uguale all'originale (a mio parere decisamente più bella, per vederla: qui)

Si concludono qui le imprese e gli amori di Kelley Winslow, principessa del mondo delle fate e del suo amato Sonny Flannery, che senza saperlo ha il potere di connettere il mondo dei mortali con il regno degli essere fatati. Il loro amore, fattosi strada tra complotti magici e subdole alleanze, sembra concludersi quando Kelley decide che l'unico modo per proteggere Sonny dai suoi poteri è quello di lasciarlo. Ma la separazione non durerà a lungo e poter tornare con lui, Kelley si metterà alla ricerca di chi brama e minaccia quei poteri che Sonny nemmeno sospetta di possedere.



lunedì 7 novembre 2011

Recensione: "Warm Bodies" di Isaac Marion (+giveaway)

Titolo: Warm Bodies
Autore: Isaac Marion
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 300 ca.
Prezzo: 14.50€
Data di uscita: 27/10/2011 
R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un universo pieno di stupore, di nostalgia. Un giorno, mentre ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un'esplosione di colori nei paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l'amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avrà inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d'un tempo, e una rinascita, le cui conseguenze saranno del tutto inimmaginabili...
Recensione
Quando si immaginano gli zombie non si può non pensare ad esseri che agiscono senza logica, perennemente affamati e orribili a vedersi. Un descrizione, questa, che li ha resi, nell'immaginario collettivo, sinonimo di un ben preciso genere letterario e cinematografico: l'horror.
Eppure il giovane autore americano Isaac Marion è riuscito a creare una storia unica nel suo genere che di horror ha sostanzialmente solo qualche breve e sporadico spunto. Warm Bodies è infatti il racconto della nascita e sviluppo di una particolare quanto anomala relazione d'amore, l'unico sentimento in grado di smuovere mari, monti e, d'ora in poi, anche il cuore morto di uno zombie.
R, così si chiama il nostro morto vivente protagonista, è un personaggio di assoluta genialità e unicità. Egli non si ricorda come sia diventato uno zombie, neanche come si chiamasse prima della trasformazione, non riesce nemmeno a parlare correttamente. Nonostante questo la sua mente lavora senza sosta, pensa, riflette e il lettore si trova, fin dalla prima pagina, completamente immerso e affascinato dalla sua stramba logica filosofica, arrivando quasi a capirlo, a comprendere i suoi istinti omicidi e, soprattutto, ad affezionarsi a lui.
Prima immagine del film 
E poi improvvisamente arriva l'incontro fatale: prima con Perry, di cui R mangia il cervello acquisendone i ricordi, e poi con la bella e coraggiosa fidanzata di quest'ultimo, Julie. Un incontro che segna un cambiamento radicale nello zombie, nelle sue abitudini e nella sua visione della vita che gli aprirà un mondo che fino a quel momento si trovava chiuso, ma non troppo, nella sua dimensione corrotta di zombie. La crescita dei suoi sentimenti nei confronti della ragazza è il motore portante del libro, il rapporto tra i due passa dalla diffidenza alla scoperta, fino all'innamoramento, il tutto attraverso gesti goffi ma estremamente dolci, romanticismo e tanto coraggio e fiducia l'uno nell'altro. Il lettore non può che tifare per R, così ingenuo ma allo stesso tempo così tenero, gentile e protettivo.
Tra azione, avventura, inseguimenti e ambientazione post-apocalittica e nonostante un finale che non ho amato per il suo carattere così "americano" (chi ha letto o leggerà il libro capirà!), Warm Bodies ha tutte le carte in regola per appassionare ogni tipo di lettore mentre potrebbe non andare troppo a genio a chi ama le storie horror più classiche.
Attendendo con particolare curiosità il film, in uscita nel 2012 (a lato una prima immagine), vi consiglio caldamente la lettura di questo romanzo.

Giudizio:★★★★-
GIVEAWAY TERMINATO
Una copia di Warm Bodies in palio per voi!Per partecipare non dovete fare altro che:
-Obbligatoriamente lasciare un commento di senso compiuto a questo post (non solo "lo voglio" o "partecipo"!)
-Compilare il form
Il giveaway scadrà il 22 novembre (compreso), il 23 annuncerò il vincitore. Buona fortuna a tutti! 

lunedì 17 ottobre 2011

Anteprima: "Warm Bodies" di Isaac Marion




Titolo: Warm Bodies
Autore: Isaac Marion
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 270
Prezzo: 14.50€

E se ci innamorassimo di uno zombie? Questo il difficile, ma neanche troppo, intento di Warm Bodies, letteralmente corpi caldi, che propone una nuova visione dei morti viventi, più umanizzati rispetto alla tradizione horror. Inizialmente autopubblicato e poi acquisito da un editore americano, arriva anche da noi, grazie alla Fazi che lo pubblicherà a partire dal 27 ottobre nella collana Lain, il romanzo d'esordio dell'autore Isaac Marion. Un successo di pubblico e di critica per questa romantica, divertente e atipica storia d'amore: in un mondo devastato dalla guerra, dal collasso sociale e invaso dai morti viventi, R è uno zombie in piena crisi esistenziale. Quando però incontra Julie, fidanzata di una delle sue vittime, e instaura con lei prima un rapporto di amicizia e poi qualcosa di più, il suo freddo cuore verrà tentato dal calore dell'amore umano e scatenerò una reazione a catena che cambierà radicalmente la sua visione del mondo e forse anche quella di tutti gli zombie.
I diritti del romanzo sono stati acquisiti dalla casa di produzione Summit Entertainment (la stessa di Twilight) che presto ne trarrà un film con protagonisti Nicholas Hoult (visto di recente in X-Men.L'inizio) nel ruolo di R, Teresa Palmer in quello di Julie, mentre John Malcovich dovrebbe interpretare il General Grigio, un personaggio ossessionato dall'idea di distruggere gli zombie.

Trama R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un universo pieno di stupore, di nostalgia. Un giorno, mentre ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un’esplosione di colori nel paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l’amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avrà inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d’un tempo, e una rinascita, le cui conseguenze saranno del tutto inimmaginabili…

L'autore 
Isaac Marion è nato nel 1981 in una remota cittadina dello Stato di Washington, vive da sempre a Seattle. Per sopravvivere ha svolto decine di lavori (per lo più improbabili) fino a quando un suo racconto, I Am a Zombie Filled with Love, non è diventato la short story più cliccata d’America dando vita al progetto di Warm Bodies. Personaggio eclettico, Marion è pittore e musicista per passione, www.burninbuiliding.com è il sito su cui si possono seguire le sue evoluzioni artistiche.

giovedì 6 ottobre 2011

In libreria: "Luce - My Land" di Elena P. Melodia


Titolo: Luce - My Land
Autore: Elena P. Melodia
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 400 ca.
Prezzo:  18.50€

In uscita oggi 6 ottobre il terzo e conclusivo volume della fortunata trilogia My Land firmata dall'autrice italiana Elena P. Melodia, iniziata con Buio e Ombra. Una saga urban fantasy molto particolare, in grado di unire le atmosfere noir e metropolitane a quelle fantasy e neoromantiche, che non sempre ha saputo incontrare il favore del grande pubblico ma che, personalmente, ho imparato ad apprezzare sia per la storia (che dal secondo libro si sviluppa in maniera davvero originale), sia, in particolare, per lo stile, assolutamente fantastico.

-Attenzione Spoiler-
My Land: un mondo parallelo al nostro, costituito interamente d'acqua. Un'acqua cristallina eppure malsana, increspata dalla corrente di dolore delle anime che popolano questa dimensione in attesa di incarnarsi e prendere possesso di un corpo umano. Sono le anime dei Mai Nati, avvinte - come figli succubi di un padre malvagio - all'autorità del loro signore, il Leviatano. Da questo mondo viene Alma: diciassette anni, e una bellezza fredda come il ghiaccio che riflette la sua incapacità di provare qualunque emozione. I timori, i battiti del cuore, gli amori brevi come fiammate dei suoi coetanei sono infatti preclusi a una Mai Nata. Il cammino di Alma per prendere coscienza della sua natura, acquisire la capacità di amare e la semplice possibilità di gioire o soffrire come tutti è lungo e sofferto. Percorrerlo significa avviare una lotta senza quartiere contro il Leviatano e i suoi sicari, i Master, cacciatori implacabili dei Mai Nati che hanno osato ribellarsi, responsabili di una serie di orribili omicidi che da tempo stanno insanguinando la città e che Alma ha la misteriosa capacità di prevedere. Sola, sempre più accerchiata da una forza malefica e soprannaturale, Alma troverà l'alleato più fedele in Adam, nella normalità e nel coraggio di un semplice compagno di scuola da sempre innamorato di lei.

L'autrice
Elena P. Melodia è nata nel 1974 a Verona. Laureata in Lettere con indirizzo classico, ha lavorato per qualche tempo come archeologa medievista, prima di approdare alla redazione di una grande casa editrice, dove per anni si è occupata di narrativa per ragazzi. Da qualche tempo è lei a scrivere i libri.

lunedì 19 settembre 2011

Recensione: "Il domani che verrà" di John Marsden + giveaway

Titolo: Il domani che verrà
Autore: John Marsden
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 250
Prezzo: 14.90€
Data di uscita: 15/09/2011
Australia, contea di Wirrawee. Nella campagna vicino Melbourne la vita scorre lenta e monotona, ma otto ragazzi hanno trovato un modo di sconfiggere la noia che li assale ogni estate: una gita nella natura selvaggia del bush australiano. Macchina, bagagli, tende, provviste, tutto è pronto per questa avventura. Hell è la loro destinazione; una radura luminosa e isolata che sarà la loro casa per una settimana, un paradiso chiamato Inferno. Gli otto ragazzi non sanno che al loro ritorno la loro vita non sarà più la stessa. L'Australia è stata occupata dalle forze militari, i cittadini sono stati rinchiusi in prigione: tra i detenuti ci sono i loro genitori, i loro fratelli e sorelle. Affrontando paure e indecisioni, gli otto ragazzi decidono di combattere per riprendersi il loro domani.
Recensione
Non stento davvero a credere che Il domani che verrà sia diventato un best-seller in Australia, abbia vinto numerosi e importanti premi e infine ne sia stato tratto anche un film!
Mai avrei immaginato che un breve romanzo d'avventura young adult sarebbe riuscito a catturare la mia attenzione in questo modo, eppure, appena l'ho iniziato ho capito all'istante che la sua storia mi avrebbe conquistata. E così è stato.
Otto giovani diventano adulti all'improvviso e nel modo peggiore. Si ritrovano a vivere un vero e proprio incubo, quello della guerra, che entra prepotentemente e in modo viscerale nelle loro normalissime vite da adolescenti. Tra prime cotte e voglia di divertirsi mai avrebbero pensato che quella settimana fuori dal mondo, in campeggio in un luogo incontaminato chiamato Inferno, sarebbe stato l'ultimo barlume di libertà e vera felicità. L'inferno vero, però, lo troveranno solo quando sulla via di casa si renderanno conto che il mondo che conoscevano è stato stravolto da forze nemiche ignote: i loro genitori, così come tutti gli abitanti della contea, sono prigionieri e guardati a vista da soldati armati, le loro case razziate o completamente distrutte.
In un'ambientazione dai risvolti distopici e un'atmosfera dal sapore lostiano, otto giovani lottano con tutte le loro forze per riappropriarsi del proprio futuro e riabbracciare le loro famiglie. E per farlo non dovranno solo imparare a contare l'un l'altro, ma anche a combattere, nel vero senso della parola, una guerra. E in guerra tutto è lecito se questo vuol dire garantire la propria sopravvivenza, anche familiarizzare con la morte.
Breve ma intenso, Il domani che verrà è un incalzante romanzo d'avventura e di crescita adolescenziale che ha il suo punto di maggiore forza in un ritmo serrato che non sminuisce troppo l'approfondimento e l'aspetto psicologico. Buoni i protagonisti, le dinamiche di gruppo e i risvolti narrativi. Unica pecca: la fine, volutamente lasciata aperta a preannunciare un seguito, anzi altri sei libri a completare una saga che ha tutto il potenziale, almeno con questo primo capitolo, per appassionare giovani a adulti.
Consigliato.

Giudizio: ★★★★
GIVEAWAY TERMINATO

giovedì 25 agosto 2011

Recensione: "Black Friars-L'ordine della chiave" di Virginia De Winter

Titolo: Black Friars-L'ordine della chiave
Autore: Virginia De Winter
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 476
Prezzo: 18.00€
Data di uscita: 14/07/2011
Alex Vanderberg, giovane erede al trono di Aldenor, non è altro che una matricola il cui sogno è diventare un giorno Duca dell'Ordine della Chiave, conquistando prestigio e rispetto. Adesso la carica è ricoperta da Rafael Valance, sul quale all'improvviso ricadono ricadono i sospetti per l'omicidio della fidanzata Emelyn. Ma quel delitto sarà solo il primo di una lunga serie. Per le strade della capitale qualcuno sta uccidendo bellissime vampire ricomponendo i loro corpi in modo da richiamare le fiabe classiche. Quando Axel salva Alise, vampira che ricorda nelle fattezze il suo grande amore, non sa che il suo gesto lo condurrà nella rete di Belladore, una creature della notte la cui bellezza è eguagliata solo dalla sua crudeltà.
Recensione
Se dopo la lettura di Black Friars- L'ordine della spada qualcuno mi avesse detto che a distanza di un anno non solo avrei letto il seguito, anzi il prequel, ma che questo mi sarebbe anche piaciuto gli avrei molto probabilmente riso in faccia.
Ebbene sì. Non ero intenzionata a sorbirmi un altro voluminoso tomo della signorina dell'Inverno ma, si sa, a volte può succedere anche l'impensabile. Copertina misteriosa, trama favolosa e quell'aura di fascino che da sempre contraddistingue questa trilogia mi hanno fatto capitolare ancora una volta e così, con una curiosità che ha dell'incredibile, mi sono immersa ancora una volta nell'affascinante mondo creato dalla De Winter. Mi ero ripromessa che se non mi fosse nuovamente piaciuto non avrei scritto e detto nulla. Risultato? Decisamente meglio del previsto se sono qui a parlarvene! Devo proprio chiedere a Virginia De Winter che dieta ha usato perchè è davvero portentosa: metafore, parolone, similitudini e periodi più complessi di un cruciverba sono miracolosamente spariti come se la prosa fosse stata messa a stecchetto. Il romanzo ci guadagna in leggibilità e fluidità, un abisso confronto al primo, prolisso, volume.
Chissà poi che il gradimento non sia stato rafforzato anche dal fatto che la poco simpatica protagonista dell'Ordine della Spada, Eloise, qui compaia lo stretto necessario, e che dell'insipido vampiro Ashton non ve ne è ancora traccia. Ne L'ordine delle chiave, infatti, personaggio centrale e protagonista assoluto delle vicende è Axel, affascinante erede al trono di Aldenor. Devo dire che sono pochi gli uomini letterari che hanno saputo colpirmi davvero e Axel è sicuramente uno di questi. Probabilmente ciò è dovuto al suo essere estremamente umano e appassionato quando si tratta dei suoi affetti, un uomo a 360° gradi il cui amore per Eloise è indescrivibilmente vivido e profondo. Formidabile, inoltre, la sua capacità nell'attirare guai e sventure: tra tradimenti, fughe, disavventure e colpi di scena il bel giovane non se ne sta certo con le mani in mano e il lettore, con lui, è incalzato a proseguire nella lettura, intrigato dai misteriosi omicidi fiabeschi, strani avvenimenti e sogni in bilico tra finzione e realtà.
Sempre eccellenti e divertenti i personaggi di contorno che allietano la lettura e strappano più di un sorriso. Lo stesso non si può dire della villain, la vampira Belladore, poco presente e mal caratterizzata, non basta il finale, frettoloso oltre tutto, per compensare la sua mancanza.
Al di là di questo il romanzo è davvero godibile. Certo, lo stile della De Winter non incontrerà mai pienamente il mio gusto con le sue descrizioni troppo minuziose, una certa lentezza narrativa e quella certa confusione che aleggia in più parti, ma devo assolutamente lodare lo sforzo dell'autrice di migliorarsi e correggere i difetti presenti nel primo romanzo. Da questo punto di vista il lavoro è stato eccellente ed una prova in più che anche delle critiche negative è possibile fare tesoro.
Consiglio la lettura del libro a chi non ha apprezzato L'ordine della Spada ma vorrebbe dare una seconda chance all'autrice, potrebbe essere l'occasione di ricredersi. A chi invece non ha letto il primo romanzo ma vorrebbe addentrarsi nel mondo di Black Friars consiglio proprio di iniziare da questo prequel, sia per ovvie questioni linearità temporali, sia perchè è un'ottimo modo per essere "iniziati" alla scrittura barocca della De Winter.

Giudizio: ★★★ e 1/2

mercoledì 10 agosto 2011

Anteprima: "Il domani che verrà" di John Marsden


Titolo: Il domani che verrà
Titolo originale: Tomorrow, When the War Began
Autore: John Marsden
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 250 ca.
Prezzo: 14.90€

Tra le molte uscite che ci aspettano dopo le vacanze estive, spicca anche un nuovo libro di genere post-apocalittico: Il domani che verrà di John Marsden. In uscita nelle nostre librerie il 15 settembre per la collana Lain della Fazi, il romanzo si porta dietro non solo una valanga di riconoscimenti e un enorme successo riscosso in Australia, patria dello scrittore, ma anche l'arrivo nelle sale del film omonimo, anch'esso vincitore di diversi premi.
Sullo sfondo di un avvenieristico scenario da Terza Guerra Mondiale, un gruppo di giovani si ritrova a dover esplorare la natura della paura e della violenza e a scoprire il coraggio di lottare per il loro futuro. Sì perchè il loro paese è stato invaso e i loro genitori imprigionati. Sotto shock e terrorizzati, gli otto ragazzi non hanno armi se non il loro coraggio, non possono contare su nessuno ma solo su se stessi e sulla loro amicizia...
Il domanzi che verrà è il primo libro di una serie composta da 7 libri.

Trama
Australia, contea di Wirrawee. Nella campagna vicino Melbourne la vita scorre lenta e monotona, ma otto ragazzi hanno trovato un modo di sconfiggere la noia che li assale ogni estate: una gita nella natura selvaggia del bush australiano. Macchina, bagagli, tende, provviste, tutto è pronto per una nuova avventura. Hell è la loro destinazione: una radura luminosa e isolata che sarà la loro casa per una settimana, un paradiso chiamato Inferno. Davanti al fuoco a raccontarsi storie, a scambiarsi i primi baci e leggere classici di altri tempi, gli otto ragazzi non sanno che al loro ritorno la vita non sarà più la stessa. Le loro case vuote, i loro animali domestici morti, un’aurea di desolazione che avvolge ogni cosa. L’Australia è stata occupata dalle forze militari, i cittadini sono stati rinchiusi in prigione: tra i detenuti ci sono i loro genitori, i loro fratelli e sorelle. Affrontando paure e indecisioni, gli otto ragazzi decidono di combattere, sapendo di essere i soli nelle cui mani c’è ancora una possibilità di salvezza, di riprendersi il loro domani.

L'autore
John Marsden è nato in Australia nel 1950. I suoi romanzi sono stati tradotti in 13 lingue. Vive vicino Melbourne: preside di un liceo locale, si divide tra l’insegnamento e la scrittura.
Sito ufficiale dell'autore



Il film
Il domani che verrà è ora anche un film, nelle sale italiane dal 4 novembre 2011, che verrà distribuito da Eagle Pictures.Vincitore di 5 AFI Award, gli Oscar australiani, diretto dallo sceneggiatore australiano Stuart Beattie, al suo esordio dietro la macchina da presa, il film vede sul set Rachel Hurd-Wood, Lincoln Lewis e Phoebe Tonkin. 27 milioni di dollari australiani il costo, per una saga che ha già messo in cantiere il sequel, annunciato per il 2012.


Sito ufficiale del film

venerdì 17 giugno 2011

Anteprima: "Black Friars-L'ordine della chiave" di Virginia De Winter


Titolo: Black Friars- L'ordine della chiave
Autore: Virginia De Winter
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 450 ca.
Prezzo: 17.50€

Circa un anno fa, in questo periodo, usciva il controverso Black Friars-L'ordine della spada (edito dalla Fazi per la collana Lain) dell'allora esordiente Virginia De Winter, conosciuta in rete anche con il nome di Savannah e diventata famosa grazie alle sue fan-fiction su EFP. Croce e delizia di molti lettori, il romanzo a suo tempo fece parlare molto di se nel web, da anobii ai vari blog. Sono sicura che qualcuno di voi si ricorderà la mia recensione negativa al libro, da molti criticata e da alcuni condivisa. Bene, ora è prevista per il 14 luglio l'uscita di  Black Friars-L'ordine della chiave, romanzo prequel rispetto al volume già pubblicato che racconta vicende e aspetti che ne L'ordine della spada erano solo accennati: dal passato del fascinoso Axel Wandemberg (uno dei pochi personaggi che nel primo libro mi aveva davvero colpita), alla sua vita nello Studium e al suo desiderio di diventare Duca dell'Ordine della chiave, fino alla nascita del controverso amore tra il giovane ed Eloise. Un romanzo con un'ambientazione magica immersa in un atmosfera medievale che non può non attirare. Ancora una volta, così come avvenne con il primo volume, mi ritrovo ad essere affascinata dalle premesse, dalla trama, dalla copertina e vi dirò che, dopo averci pensato a lungo, sono intenzionata a dare un seconda chance all'autrice. Chiamatela curiosità, chiamatelo masochismo ma sono pronta, più che mai, a ricredermi!
Voi, e in particolare chi ha letto L'ordine della Spada, leggerete anche questo secondo libro?

Avventura, cappa e spada; una storia d'amore passionale e tempestosa; storie di spiriti e demoni, vicende di antiche famiglie regnanti, giovani principi e figli di re; atmosfere medievali, ancestrali e cupe. Ma anche storie vere, sotto il velo nero della narrazione.
Uno scenario intriso di suggestioni che riecheggiano fra i vicoli di una città affollata di esseri pericolosi e irresistibili, per i quali l’autrice si è ispirata ai fatti e ai luoghi dell’Italia dai suoi albori al mondo contemporaneo. Una società inquietante, rischiarata dalla luce flebile delle candele, dove imperversano sette e confraternite che contaminano l'aria con il loro influsso malefico. Questo il mondo che Eloise Weiss si trovava ad affrontare ne L'ordine della spada: ma dov'è che tutto ha inizio?
Axel Vandemberg, giovane erede al trono di Aldenor, non è altro che una matricola il cui sogno è diventare un giorno Duca dell'Ordine della Chiave, conquistando prestigio e rispetto.
Ma la carica è ricoperta da Rafael Valance, sul quale all'improvviso ricadono i sospetti per l'omicidio della fidanzata Emelyn. Il primo assassinio di una lunga serie.
Storie dell’orrore prima di andare a dormire. Storie che si raccontano ai bambini, storie malvagie con un fondo di verità. Virginia de Winter riporta in vita il lato oscuro delle favole, la loro grottesca bellezza e l’ancestrale terrore che sono capaci di suscitare.


L'autrice
Virginia de Winter, meglio conosciuta sulla rete come Savannah, ama poco parlare di sé, lasciando agli altri il compito di immaginare chi sia. È nata e vive a Roma.
Sito ufficiale dell'autrice

giovedì 9 giugno 2011

Recensione: "The sky is everywhere" di Jandy Nelson (+giveaway)

Titolo: The Sky is Everywhere
Autore: Jandy Nelson
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 280
Prezzo: 15.00€
Data di uscita: 26/05/2011
La diciassettene Lennie Walker è un'amante dei libri e un membro della banda della scuola, suona il clarinetto e passa il suo tempo felicemente riparata all'ombra della volitiva sorella maggiore, Bailey. Ma quando Bailey muore improvvisamente Lennie è catapultata al centro del palcoscenico della sua vita e, a dispetto della sua praticamente inesistente esperienza con l'altro sesso, si trova a barcamenarsi tra le attenzioni di ben due ragazzi. Toby è l'ex fidanzato di Bailey, il suo dolore fa da eco a quello di Lennie. Joe si è da poco trasferito in città, dopo un'infanzia trascorsa a Parigi, e il suo magico sorriso sembra essere eguagliato solo dal suo straordinario talento musicale. Per Lennie i due sono come il sole e la luna: se uno di loro è capace di spazzar via il dolore, l'altro le offre conforto in esso. Ma, proprio come le loro controparti celesti, non possono trovarsi l'uno nell'orbita dell'altro senza che il mondo esploda. Celebrazione dell'amore e ritratto di una perdita, la lotta di Lennie per trovare la propria melodia all'interno del frastuono che la circonda suona sempre onesta, spesso buffa, e sicuramente indimenticabile.
Recensione
Ecco come beautifulizzare in modo perfetto un fatto terribile come la morte di una sorella e riuscire anche a non scadere troppo nel banale cosa che, vi garantisco, ha davvero del miracoloso visto che parliamo di un libro che si concentra esclusivamente sui pensieri, contorti, della protagonista e su un (anomalo) triangolo amoroso...
The sky is everywhere, titolo meraviglioso, è un libro dolceamaro sull'amore e sul dolore della perdita, che ha i suoi punti emblematici nello stretto legame tra sorelle e nei primi sospiri romantici tipici dell'adolescenza.
Lennie, chiamata così in onore di John Lennon, ha diciassette anni e vive insieme alla sorella Bailey, alla nonna e allo zio, un casanova attempato che adora sposarsi. La madre se ne è andata molti anni prima abbandonando le due figlie e cominciando a girovagare per il mondo in quanto affetta dal cosiddetto "gene dell'irrequietezza", malattia che si tramanda da sempre all'interno della famiglia Walker. Il padre è sconosciuto.
La vita quotidiana procede normalmente tra gioie, speranze e giardini di rose quando improvvisamente viene spezzata da una telefonata che annuncia la morte tragica, per un problema al cuore, di Bailey, l'adorata sorella di Lennie. Bailey era il suo il faro, la ragazza perfetta, bellissima e solare, la migliore amica di Lennie. Era il cavallo da corsa mentre Lennie, sempre vissuta all'ombra della sorella, un semplice pony da compagnia. Quando però Bailey muore Lennie deve fare i conti, per la prima volta, con la solitudine, con una stanza piena di ricordi e con il fatto che ora, finalmente, è in grado di sbocciare in tutto il suo essere perchè spesso bisogna perdere tutto per ritrovare se stessi. E il modo di uscire dal suo guscio d'ombra e di stigmatizzare la tragicità della situazione è quello di trovare conforto prima con Toby, fidanzato di Bailey, e poi con Joe, giovane chitarrista dallo splendido sbattimento di ciglia. Quello che Lennie prova per ognuno dei due ragazzi è qualcosa di totalmente diverso: nel primo caso è il dolore ad unire, perchè due cuori infranti, insieme, possono comprendersi nel profondo. Nel secondo caso è invece la pura fisicità,la semplice felicità, la bellezza di due anime musicali che si incontrano a creare tutta la magia. Ma come può Lennie nel pieno del suo dolore pensare all'amore, al sesso e soprattutto, provare attrazione fisica per il fidanzato della sorella? Il libro è quindi un susseguirsi di pensieri, sensi di colpa alternati a momenti di assoluta euforia o depressione della bizzarra Lennie che ha la mania di scrivere frasi e poesie su ogni pezzo di carta per poi disperderli ovunque: sotto un masso, infilati in un albero, sotterrati nel bosco.
Indipendentemente da come la si possa vedere devo dire di essere rimasta non poco spiazzata dalla storia e dalle scelte della protagonista, soprattutto all'inizio. Ma d'altronde un lutto è qualcosa a cui ognuno di noi reagisce in maniera diversa e in questo specifico caso la morte della sorella è servita a Lennie per prendere finalmente in mano le redini della sua esistenza e a diventare protagonista di quel grande palcoscenico che è la vita. Chi siamo noi per biasimarla? Peccato che l'autrice non abbia saputo farmi entrare nel cuore il suo personaggio e che gestisca così male l'intera faccenda del "triangolo" amoroso. Non so, non sono riuscita a comprendere fino in fondo dove si fermava l'attrazione fisica e dove, invece, cominciava l'amore vero e proprio, cosa che a conti fatti, tra frasi fatte, battutine e situazioni imbarazzanti ha rischiato più volte di scadere nella superficialità e che per molti potrebbe in effetti essere così se non si considera il romanzo per quello che è : uno yong adult che tenta di alleggerire un tema importante e triste come quello della perdita di una persona cara.
Su una cosa posso essere certa che non rimarrete indifferenti: dalla scrittura dell'autrice. Sensoriale, emozionale, emotiva, poetica. Unica direi. Basterebbe questa per consigliarvi la lettura di questo libro. The sky is everywhere è un libro di certo particolare, forse non adatto a tutti, ma sicuramente un ottimo romanzo sul dolore della perdita, sulla forza dell'amore e sulle nostre capacità di trovare la luce anche dove il buio della tragedia mette radici spesse e profonde.

Giudizio:★★★ 1/2

GIVEAWAY TERMINATO