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venerdì 3 febbraio 2012

Recensione doppia: "Changeless" di Gail Carriger

Titolo: Changeless
Autore: Gail Carriger
Editore: Dalai
Pagine: 328
Prezzo: 15.50€
Data di uscita: 08/11/2011
È metà pomeriggio, per ogni lupo mannaro che si rispetti dovrebbe essere il momento della giornata dedicato al sonno più profondo, eppure a casa di Alexia Tarabotti oggi qualcosa non va: svegliata di soprassalto da un grido, la nostra eroina si accorge che suo marito, Lord Maccon, non è tranquillamente a letto addormentato, ma sta ululando alla finestra. Neanche il tempo di capire che cosa succede che questi fugge. Scompare. Lasciandola sola ad affrontare un esercito di soldati dai poteri soprannaturali, una pletora di fantasmi e, soprattutto, la Regina Vittoria. Infuriata come non mai. Ma Alexia è in possesso di due armi di difesa micidiali che la proteggono da ogni insidia: il suo parasole all’ultima moda e una ammaliante cortesia. Le indagini la condurranno fin nella remota e selvaggia Scozia in mezzo a clan di licantropi di cui riuscirà – con incredibile abilità, e grazie ai suoi poteri di «senz’anima» – a rovesciare le dinamiche interne volgendole a proprio favore. Tra un’avventura e l’altra avrà anche il tempo per rintracciare il maritino scomparso?
Recensione (di Keira)

Alexia Tarabotti, ex zitella dai tratti marcatamente italiani, torna in una nuova avventura, pronta a sfoderare il suo formidabile parasole e la sua insuperabile lingua tagliente. Apprezzo molto questa serie e, nonostante non mi crei una vera e propria dipendenza, ho letto con piacere i primi due volumi, non fosse altro perchè l'autrice è davvero eccezionale nel saper unire ambietazione storica e steampunk a situazioni al limite del paradossale e a una generosissima dose di ironia.
Alexia non è più una signorina in cerca di marito ma una donna felicemente sposata con Lord Maccon, almeno per quanto lo possa essere una senz'anima! Questo, però, non le impedisce di ritrovarsi ancora una volta protagonista di un nuovo caso giallo e paranormale che, apparentemente senza soluzione, troverà giusta risposta solo grazie all'occhio attento della nostra Alexia. E poco importa se ora la nostra eroina ha il compito di badare a una casa e a un branco di licantropi non troppo gentili, Lady Maccon non ci pensa due volte ad affrontare un rocambolesco viaggio in dirigibile pure di stare vicina al marito e scoprire per quale motivo licantropi e vampiri sembrano aver perso i loro poteri e la loro natura soprannaturale a causa di una misteriosa epidemia. Sarà l'inizio di un'avventura che tra strani avvenimenti, tentati omicidi e situazioni maliziose, la porterà in Scozia in compagnia di Ivy, ovvero l'amica dagli improponibili cappellini, del valletto innamorato Tunstell , dell'insopportabile sorellastra Felicity e di Madame Lefoux, un'inventrice francese dalla sessualità ambigua. Un gruppo omogeneo, per non dire bizzarro, che vi strapperà non pochi sorrisi visto che saranno il perfetto bersaglio delle simpatiche battutine di Alexia.
Ancora una volta Gail Carriger offre un'irriverente ma accurata rappresentazione del mondo vittoriano e lo fa con un degno sequel del già ottimo Soulless, mantenendo intatti linguaggio, volutamente arcaico, situazioni ironiche e divertenti e soprattutto riproponendo una protagonista eccezionalmente anomala nel suo essere pungente ma allo stesso tempo così intelligente e acuta. Di contorno tutta una serie di ottimi e particolari personaggi che arricchiscono la narrazione senza appesantirla e una storia che forse poteva avere una migliore evoluzione ma non per questo risulta meno interessante.
Consigliato espressamente a tutti coloro che già hanno amato il precedente volume.

Giudizio: ★★★★--
*****

Recensione (di Nevia)

Sinceramente non ci speravo, ed invece sono qui ancora tutta presa dalla lettura di Changeless. Il primo e precedente libro, Soulless, mi aveva lasciato senza parole nel vero senso della parola. Non riuscivo a capire se mi era realmente piaciuto o no e, così, mi sono decisa a tagliare la testa al toro e tentare questo secondo appuntamento della serie per decidere, di conseguenza, se bocciare o premiare l’avventura di Alexia Tarabotti. Ed eccomi qui ad elogiarne il contenuto tutta entusiasta non solo per l’evoluzione della storia ma soprattutto perché i personaggi che popolano questo libro vivono e vibrano nella loro caratterizzazione.
 Alexia non è più una zitella ventiseienne, ma una donna sposata con lo scorbutico, quanto allettante, Lord Maccon e per di più muhjha della regina. In un sol colpo ha trovato non solo la soluzione più conveniente per la propria condizione, ma ha anche acquistato potere sociale maggiore rispetto a quello fino ad ora in suo possesso in tutti i salotti londinesi. C’è chi crede, giustamente, che la sua unione sia solo frutto di stratagemmi per nulla disinteressati, un matrimonio di convenienza in cui l’amore non compare tra le possibili motivazioni che ne hanno causato l’avvenimento. Però, vedere dietro al sipario di quella che è la loro vita coniugale, toglie ogni incertezza su quello che è il loro vero trasporto affettivo reciproco.
Sono rimasta affascinata da questo doppio gioco sociale di apparenza e realtà. Ciò che il resto della società pensa di Alexia e del suo matrimonio è una motivazione logica ma per nulla sincera di quello che è realmente il romanticismo sentimentale nato tra lei e Conall, Lord Maccon, in questione. Pensavo che l’essere una preternaturale, una senz’anima, comportasse, oltre che una praticità ineguagliabile ed anche un’indipendenza marcata, anche una mancanza di sentimento che quindi non avrebbe alimentato in modo focoso la loro relazione. Invece sono rimasta conquistata da quella che è il loro battibeccarsi e relazionarsi in modo reciproco.
Essere preternaturale in una società che ha accettato l’esistenza di vampiri, licantropi e fantasmi, può dimostrarsi non solo insidioso, ma soprattutto compromettente. In questo libro la nostra eroina sperimenta le gioie e i dolori di una vita coniugale, ma anche le minacce che possono nascere se si è soprannaturali. Una grave malattia di umanizzazione si sta manifestando in città, per poi spostarsi verso le aspre terre scozzesi che, mirabilmente, rendono un giusto scenario allo svolgimento dei fatti. Retroscena sul passato e la doppia vita di Lord Maccon emergono attraverso la ricerca della causa di tale contagio. Meglio di chi, se non una ficcanaso come Alexia, può mettersi alla ricerca della reale soluzione del problema? Nuovi personaggi come Madame Lefoux e la sua geniale presenza affettiva nei confronti della protagonista, o quella carismatica, di vecchia data ma non troppo, di Lord Akeldama e i suoi colorati vezzeggiativi visibili anche a distanza di etere, fanno sì che la trama si arricchisca di sospetto, complicità e soprattutto di sano gusto. Il tutto bilanciato al meglio dalla pungente estetica di Miss Hisselpenny che, come un pugno nell’occhio, sfoggia un cappellino dopo l’altro, e dalla superficialità sociale incarnata in Felicity, sorella di Alexia e antagonista di Miss Hisselpenny per buona durata del libro. L’intrigo sembra essere ancora una volta all’ordine del giorno, ma è giocato con originalità e buono spirito di osservazione. Anche nell’ovvietà di alcune situazioni, lo scompiglio narrativo gioca a favore della buona riuscita della vicenda. Entrare in un mondo dove la tecnologia è differente ma stranamente simile alla nostra è, inizialmente, difficile perché mancano le conoscenze tecniche necessarie sia per terminologia che per applicazione. Se però si accetta come ovvia la loro esistenza ed utilizzo tutto migliora. Bello, bello ed ancora bello. Era da lungo tempo che non rimanevo così entusiasta dopo aver terminato un libro, soprattutto perché la scrittrice ha giocato bene le sue carte ed ora l’interesse nel proseguirne la trama è più forte che mai. Pregiudizi a parte, Alexia mi ha conquistata. Non è il personaggio freddo che mi era apparsa inizialmente ma una fragile mortale, con un carattere forte, una morale altrettanto impeccabile e un raziocinio che non la abbandona mai.

Giudizio: ★★★★★ -

martedì 11 ottobre 2011

Anteprima: "Changeless" di Gail Carriger


Titolo: Changeless
Autore: Gail Carriger
Editore: Dalai
Pagine: 328
Prezzo: 15.50€


Oh santa pace, è tornata! La fenomenale ex zitella senz'anima di origini italiane, Alexia Tarabotti, armata del suo inseparabile parasole dalla punta argentata, è pronta a invadere nuovamente le librerie con il secondo capitolo della serie che la vede protagonista, la The Parasol Protectorate (composta da cinque libri totali). A non molta distanza dal primo volume (che vi consiglio caldamente di leggere), infatti, la Dalai editore si appresta a pubblicare l'8 novembre anche il secondo capitolo dal titolo Changeless.
Siamo in pieno periodo vittoriano e Alexia, ora sposata con quel gran pezzo di licantropo di Lord Maccon, si ritrova di nuovo a dover fare i conti con focosi licantropi, vampiri, fantasmi e una regina Vittoria decisamente arrabbiata. Tra Londra e la Scozia, tra steampunk e romanticismo, una nuova esilarante avventura aspetta la nostra eroina preferita. Sarà in grado di risolvere i problemi che le si porranno davanti? E, soprattutto, riuscirà a ritrovare il marito, improvvisamente scomparso? Tra poche settimane lo scopriremo!

Trama È metà pomeriggio, per ogni lupo mannaro che si rispetti dovrebbe essere il momento della
giornata dedicato al sonno più profondo, eppure a casa di Alexia Tarabotti oggi qualcosa non va:
svegliata di soprassalto da un grido, la nostra eroina si accorge che suo marito, Lord Maccon, non è tranquillamente a letto addormentato, ma sta ululando alla finestra. Neanche il tempo di capire che cosa succede che questi fugge. Scompare. Lasciandola sola ad affrontare un esercito di soldati dai poteri soprannaturali, una pletora di fantasmi e, soprattutto, la Regina Vittoria. Infuriata come non mai. Ma Alexia è in possesso di due armi di difesa micidiali che la proteggono da ogni insidia: il suo parasole all’ultima moda e una ammaliante cortesia. Le indagini la condurranno fin nella remota e selvaggia Scozia in mezzo a clan di licantropi di cui riuscirà – con incredibile abilità, e grazie ai suoi poteri di «senz’anima» – a rovesciare le dinamiche interne volgendole a proprio favore. Tra un’avventura e l’altra avrà anche il tempo per rintracciare il maritino scomparso?


La serie "The Parasol Protectorate Books" 
1. Soulless (2009)
2. Changeless (2010) 
3. Blameless (2010, di prossima pubblicazione in Italia)
4. Heartless (2011, di prossima pubblicazione in Italia)
5. Timeless (previsto in America nel 2012)

L'autrice
Gail Carriger ha esordito con Soulless, primo romanzo con protagonista Alexia Tarabotti, inserito da «Publishers Weekly» nella lista dei migliori libri del 2009. Un successo consolidato da Changeless e dal terzo capitolo della serie, Blameless, di prossima pubblicazione per Dalai editore.
Sito ufficiale dell'autrice

domenica 24 aprile 2011

Speciale "Soulless" : il mondo creato da Gail Carriger


In immenso ritardo arriva anche il secondo (e ultimo per mancanza di tempo) appuntamento con lo speciale dedicato a Soulless!Purtroppo non è come lo avevo programmato all'inizio ma tutta una serie di fattori mi hanno permesso solo ora di concludere questo speciale in versione "ridotta".
Commentando questo post o quello della recensione e compilando il form potrete partecipare all'estrazione per vincere una copia del romanzo!
Il mondo di Soulless

Epoca Vittoriana e Steampunk
Soulles è ambientato nella Londra vittoriana, definizione che prende il nome dalla celeberrima Regina Vittoria, sovrana d'inghilterra dall'età di diciannove anni, che regnò dal 1837 al 1901. Questo è un periodo di grande importanza per la capitale inglese che diventa una città dai contrasti sorprendenti: da un parte è la metropoli imperiale delle continue conquiste coloniali e centro del potere e della ricchezza dell'orgogliosa Inghilterra, dall'altra è però anche il fulcro di tutte le ineguaglianze. Lusso e miserie, cultura e abbruttimento, libertà e oppressione.
Ma il periodo vittoriano fu importante soprattutto perchè è durante i suoi anni che nascono e si formano alcuni tra i più importanti personaggi della letteratura di tutti i tempi: Oscar Wilde, Thomas Hardy, le sorelle Bronte, Robert Luis Stevenson, Joseph Conrad e molti altri. Un fervore letterario che si riflette anche in innovazioni industriali senza precedenti ed economiche che resero, a suo tempo, l'Inghilterra il paese più potente del mondo.
E' proprio grazie all'invenzione di nuove tecnologie che il periodo vittoriano è divenuto un pò il simbolo e l'ambientazione privilegiata dello Steampunk, genere letterario ora molto in voga e di cui Soulless, anche se in maniera per ora molto soft, ne rappresenta un tipico esempio.
Che cos'è lo Steampunk?E' sostanzialmente un filone della narrativa fantascientifica (ora utilizzato anche per un certo genere di fantasy e di horror) che introduce una tecnologia anacronistica all'interno di un'ambientazione storica, di solito l'Ottocento e in particolare appunto la Londra vittoriana. Vengono descritti macchinari e tecnologie (dal dirigibile ai mostri meccanici) funzionanti non attraverso l'elettricità ma con il vapore (steam in inglese).
Soulless è un tipico esempio di libro di genere Steampunk anche se è probabile che i prossimi libri abbiano una maggiore componente tecnologica. In questo volume compaiono però già dirigibili, marchingegni meccanici per alzare il tettuccio delle carrozze, parasoli con particolari parti meccaniche, occhialoni che funzionano da binocolo e da microscopi e particolari aggeggi-diapason per non permettere che le conversazioni vengano spiate e ascoltate.

Vampiri e Licantropi e altre creature
Oltre allo Steampunk però Soulles è anche e soprattutto un romanzo che tratta di, principalmente, licantropi, vampiri e creature che fino ad ora non si erano mai incontrati nel genere urban fantasy: i preternaturali.
La società di Soulles è molto particolare e complessa, organizzata secondo precise gerarchie e cariche ognuna con un determinato compito e potere. Nel mondo creato dalla Carriger l'esistenza delle creature soprannaturali è un fatto noto: vampiri e licantropi vivono a stretto contatto con gli esseri umani  i quali hanno accettato la loro esistenza anche grazie al fatto che non sono numerosi e la creazione di nuovi licantropi/vampiri è raro e difficile. Questi ultimi, d'altro canto, vengono tenuti in grande considerazione e detengono alte cariche nell'ambito della sicurezza e del potere inglese.
I licantropi sono divisi in branchi, il libro si concentra su quello di Woolsey, il più importante, a capo del quale c'è un Alfa che diventa tale uccidendo l'Alfa in carica dimostrando quindi di essere il più forte. Al suo fianco esiste poi un Beta, braccio destro e aiutante dell'Alfa.
I vampiri sono invece organizzati in Clan a capo dei quali vi sono delle regine, le uniche in grado di creare altri vampiri.
Le due fazioni hanno inoltre al loro seguito dei servitori umani, indispensabili per i vampiri quando è giorno e per i lupi quando c'è la luna piena. Vengono chiamati fuchi i servitori dei vampiri, clavigeri quelli dei i licantropi.
E sempre per entrambi esistono erranti e solitari, ovvero vampiri e licantropi che non appartengono ad alcun branco o clan.
A gestire e regolare il tutto esiste il Prin ovvero il Pubblico registro delle nascite innaturali.
Al governo inoltre, a fianco della regina Vittoria esistono due consiglieri, l'equivalente di due primi ministri, uno vampiro e l'altro licantropo. Il primo è chiamato Sommo che di solito è un emerito vampiro errante, dotato di grande acume politico(in particolare nell'ambito della diplomazia) ed eletto da tutti i clan del Regno Unito, resta in carica fino a quando non si fa avanti un candidato migliore. Lo stesso meccanismo anche per il  consigliere licantropo, detto il Supremo, che si occupa principalmente di questioni militari.
Accanto a licantropi e vampiri esistono diverse altra creature soprannaturali anche se la Carriger si concentra sui preternaturali. Questi esseri hanno sì un'identità e un cuore emotivamente sensibile ma hanno la particolarità di non avere l'anima e il loro tocco, per la sua durata almeno, permette agli esseri quali vampiri o lupi di tornare umani. I preternaturali sono molto rari e sono principalmente uomini. Miss Tarabotti ne costituisce un'eccezione del tutto unica.

martedì 29 marzo 2011

Speciale "Soulless" di Gail Carriger: la Recensione


Con questa mia recensione inizia uno speciale tutto dedicato al libro "Soulless" di Gail Carriger in uscita oggi, 29 Marzo, per la casa editrice Baldini Castoldi Dalai. Per l'occasione dedicherò due post di approfondimento al libro che spero possano interessarvi e invogliarvi a leggere il romanzo e che troverete pubblicati nel blog nei prossimi giorni (per un totale di tre, compreso questo con la recensione)
In palio una copia del romanzo messa a disposizione dalla casa editrice. Come fare per partecipare? Semplicemente commentando almeno due dei tre post e compilando il form che troverete nel blog probabilmente venerdì! Tutto chiaro?Se avete domande chiedete nella chat!
Cominciamo con la mia recensione!

Titolo: Soulless
Autore: Gail Carriger
Editore: Baldini Castoldi Dalai
Pagine: 320
Prezzo: 17.90€
Data di uscita: 29/03/2011

Trama
Nella Londra di fine Ottocento, uomini, vampiri e lupi mannari hanno imparato a convivere, ma questo non vuol dire che l’esistenza della giovane Alexia Tarabotti non sia piena di problemi. Innanzitutto non ha un’anima, un bello svantaggio se si vuole trovare marito. Suo padre è morto e, per aggiungere sfortuna alla sfortuna, era pure di origine italiana! Quando un vampiro l’aggredisce – uno sgarbo imperdonabile all’etichetta – e lei lo uccide con il suo inseparabile ombrellino parasole, le cose sembrano davvero precipitare: la regina Vittoria in persona manda l’inquietante Lord Maccon (un lupo mannaro volgare e trasandato) a svolgere le indagini. Ma non è finita: la popolazione di vampiri di Londra inizia a essere misteriosamente decimata, e tutti sembrano ritenere Alexia colpevole. Chi vuole incastrarla? riuscirà la ragazza a sfruttare a proprio vantaggio l’impermeabilità ai poteri soprannaturali di cui gode essendo senza anima? O i suoi guai non sono ancora finiti?

Recensione
Come direbbe Miss Tarabotti: santa pace che libro!
Aspettavo da tempo immemorabile che un editore italiano si decidesse a pubblicare in Italia questa serie e la Baldini Castoldi Dalai, casa editrice forse poco conosciuta e che ora tenta nuove strade (forse perchè il genere sta avendo sempre più successo?), ha deciso di esaudire i miei desideri. Non vi dico l'eccitazione di poter leggere le gesta di un'eroina vittoriana riveduta e corretta, al passo coi tempi direi, con tanto di vampiri e licantropi. Creature, queste, che imperversano nelle librerie ma che nonostante tutto continuano ad appassionare sempre più lettori.
Prendete una Londra di fine ottocento, periodo vittoriano, e immaginate che l'esistenza di licantropi e vampiri sia stata resa pubblica e in quanto tale svariate creature soprannaturali scorrazzino per la city come persone normali e detengano anche ruoli importanti e di potere nell'ambito dell'amministrazione e sicurezza della città.
E ora figuratevi una donna imponente, ben piazzata, seno prosperoso, carnagione olivastra e un naso non propriamente "a modo". Aggiungeteci che è per metà di origini italiane da parte di padre e che alla veneranda età di ventotto anni è ancora zitella ed eccovi pronta, fatta e finita Miss Alexia Tarabotti, una delle protagoniste letterarie più formidabili che potrete mai leggere nella vostra vita. Tale signorina fa di certo un baffo a certe eroine classiche grazie ai suoi modi spicci, alle battute taglienti e a quel modo di fare tipicamente italiano che tanto scandalizza gli inglesi ma che io trovo fantastico.
Ma cosa succede se tale Miss non solo ha un parasole con la punta d'argento ma è anche una preternaturale senz'anima e grazie al suo tocco un essere soprannaturale può perdere le sue caratteristiche anomale per tornare, brevemente, un essere umano? Un bel pasticcio, ve lo dico io! E se tutto comincia con un piccolo incidente, ovvero l'uccisione di un vampiro che tentava, senza un minimo di raziocinio, di palpare la Nostra bella in una biblioteca, allora poi non ci si può sorprendere se Miss Tarabotti si ritrova al centro di una congiura, dove la scienza la fa da padrona, con tanto di rapimenti e fughe rocambolesche.
Ma ecco che a difenderla a spada tratta arriva Lui. Quel gran pezzo di un lupo, capo del Prin, Alfa del branco Woolsey e pure barone: lord Conall Maccon. Lui, che rimase affascinato dalla Nostra eroina quando per sbaglio si sedette sopra un porcospino, da lei erroneamente dimenticato su una sedia. Lui, che se la ritrova sempre tra i piedi , anche nelle situazioni più strampalate, e che nonostante finisca sempre per discuterci assieme, alla fine è sempre lei ad avere l'ultima parola. Battibecchi geniali, siparietti romantici, ammiccamenti maliziosi e una particolare poltrona: questi gli ingredienti per una coppia che fa scintille e che, sono sicura, adorerete. Anche perchè lui è estremamente focoso, terribilmente sexy e sembra l'unico a non considerare Alexia così brutta come tutti sembrano giudicarla. Uomini così ce ne sono pochi, parola di Darcyana convinta.
Di contorno tutta una serie di personaggi uno migliore dell'altro: dal fido e sensato braccio destro di Maccon, il professor Lyall, alla miglior amica di Miss Tarabotti, Ivy, munita di cappellini improbabili, fino al feshionista vampiro Lord Akeldama, un genio dei vezzeggiativi.
E poi non dimentichiamo che Gail Carriger ha uno stile assolutamente e irresistibilmente...geniale!Ironia a palate, battutine tipicamente british e una sottile ma efficace presa in giro della società inglese del tempo e dei canoni classici di bellezza, qui stravolti a favore della brutta ma intelligente. Della serie: a volte anche chi non è bellissimo può risultare irresistibile.
E Alexia lo è.
Chiaro, in ogni caso, il riferimento a un tipo di scrittura "antico", tipicamente austeniano o ottocentesco che le amanti del genere troveranno delizioso e, converrete con me, utilizzato sapientemente.
Se posso, però, muovere una critica direi che c'è forse un leggero appesantimento della narrazione verso metà romanzo quando ancora non si riesce a capire dove la storia vuole andare a parare, ma soprattutto la fastidiosa presenza (ma qui la colpa va all'editore italiano) di continui refusi presenti in tutto il libro. A mio parere sarebbe stata necessaria un'ulteriore revisione del testo.
Nonostante questo vi consiglio caldamente la lettura di "Soulless", soprattutto se siete amanti della Austen e del periodo vittoriano e non disdegnate la contaminazione di vampiri e licantropi e un tocco di romance (non troppo ma, forse, più per adulti che per ragazzi). Vi appassionerà e a volte vi ritroverete a ridere di gusto perchè, davvero, non potrete non amare l'irriverente Miss Tarabotti e il suo fido parasole.

Giudizio: ★★★★+

venerdì 18 marzo 2011

Anteprima: "Soulless" di Gail Carriger

Titolo: Soulless
Autore: Gail Carriger
Editore: Baldini Castoldi Dalai
Pagine: 320
Prezzo: 17.90€

Mi brillano letteralmente gli occhi. Speravo da mesi e mesi che qualche casa editrice italiana si decidesse a portare anche da noi questa serie di libri e finalmente sono stata accontentata! Amanti della Austen, dei vampiri e del periodo vittoriano è a voi che mi rivolgo dicendovi che non potete in alcun modo perdervi Soulless (letteralmente "senz'anima") dell'americana Gail Carriger in uscita nelle nostre librerie il 29 MARZO per la  casa editrice Baldini Castoldi Dalai.
Soulless è l'apprezzato primo libro di una serie composta da 5 libri totali, la The Parasol Protectorate, che sta avendo un successo incredibile in America e in Europa. Il merito va sicuramente alla storia, originale a suo modo, in grado di unire urban fantasy e steampunk con chiari richiami non solo nello stile di scrittura alla Austen, a Dickens, a Wodehouse e al periodo vittoriano in generale. Sì perchè protagonista delle vicende è Alexia Tarabotti, zitella inglese, ma per metà di sangue italiano, molto a modo e inseparabile dal suo parasole nero di pizzo. Fin qui nulla di strano se non fosse che Alexia non è altro che una senz'anima (da qui il titolo Soulless), impermeabile ai poteri sovrannaturali e dedita a difendersi da terribili mostri grazie proprio ai poteri del suo elegante parasole.
Soulless è una divertente e ironica commedia in costume ambientata in una Londra vittoriana tra vampiri, lupi mannari, dirigibili e tè delle cinque che io non mi lascerò sfuggire per niente al mondo, e voi?

Trama
Nella Londra di fine Ottocento, uomini, vampiri e lupi mannari hanno imparato a convivere, ma questo non vuol dire che l’esistenza della giovane Alexia Tarabotti non sia piena di problemi. Innanzitutto non ha un’anima, un bello svantaggio se si vuole trovare marito. Suo padre è morto e, per aggiungere sfortuna alla sfortuna, era pure di origine italiana! Quando un vampiro l’aggredisce – uno sgarbo imperdonabile all’etichetta – e lei lo uccide con il suo inseparabile ombrellino parasole, le cose sembrano davvero precipitare: la regina Vittoria in persona manda l’inquietante Lord Maccon (un lupo mannaro volgare e trasandato) a svolgere le indagini. Ma non è finita: la popolazione di vampiri di Londra inizia a essere misteriosamente decimata, e tutti sembrano ritenere Alexia colpevole. Chi vuole incastrarla? riuscirà la ragazza a sfruttare a proprio vantaggio l’impermeabilità ai poteri soprannaturali di cui gode essendo senza anima? O i suoi guai non sono ancora finiti? “

La serie "The Parasol Protectorate Books"
1. Soulless (2009)
2. Changeless (2010, di prossima pubblicazione in Italia)
3. Blameless (2010, di prossima pubblicazione in Italia)
4. Heartless (2011, a giugno in America)
5. Timeless (previsto in America nel 2012)

L'autrice
Gail Carriger è il nome d'arte di Tofa BorregaardHa esordito con Soulless, primo romanzo con protagonista Alexia Tarabotti, inserito dal Publisher's Weekly nella lista dei migliori libri del 2009. Un successo consolidato dal secondo e dal terzo volume della serie, Changeless e Blameless, di prossima pubblicazione per Baldini Castoldi Dalai.
Sito ufficiale dell'autrice