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martedì 17 gennaio 2012

Anteprima: "Romancing Miss Brontë" di Juliet Gael


Titolo: Romancing Miss Brontë
Autore: Juliet Gael
Editore: TEA
Pagine: 426
Prezzo: 14.00€

Se siete fan delle sorelle Bronte e dei loro meravigliosi romanzi non potete perdervi Romancing Miss Bronte in uscita il 26 gennaio per la TEA. Frutto di due anni di ricerche da parte di Juliet Gael, americana ora residente a Firenze, il romanzo racconta e ricostruisce la vita, le passioni, le delusioni, le glorie, i sogni, le difficoltà di Emily, Anne e soprattutto di Charlotte che incontrò, inaspettatamente l'amore e che per prima ebbe l'idea di pubblicare, sotto pseudonimo, i loro romanzi. Figlie di un curato di campagna, trascorsero la loro infanzia nel piccolo villaggio di Haworth dove, dopo alcuni eventi tragici, come la morte della madre, e un periodo in un collegio, decisero ben presto di trovare una via di fuga nella scrittura regalandoci opere quali Jane Eyre e Cime tempestose. In un perfetto connubio tra realtà e finzione Romancing Miss Bronte propone un ritratto del tutto inedito e indimenticabile delle più famose sorelle della storia della letteratura di tutti i tempi e un affresco della condizione femminile nel periodo vittoriano.

Le sorelle Brontë (da sinistra:
Ann, Emily e Charlotte)
ritratte dal fratello
Jane Eyre, Cime tempestose, L’inquilino di palazzo Wildfell: capolavori della letteratura di tutti i tempi, romanzi che tutti abbiamo sentito nominare. Eppure pochi conoscono la straordinaria storia delle tre donne che li hanno scritti. Una storia drammatica e appassionata, costellata di dolori, privazioni, rinunce, povertà, solitudine, morte, ma anche di passioni, sogni, speranze, ambizioni, coraggio e talento. Nascere donna nell’Inghilterra dell’Ottocento significava non avere quasi alcuna possibilità di fama e successo. Nascere donna in uno sperduto villaggio di campagna dello Yorkshire, in una famiglia numerosa, rendeva le cose ancora più difficili. Ma Charlotte, Emily e Anne Brontë erano donne dotate di un talento letterario fuori dal comune, e ne erano ben consapevoli. Fu così che non si fermarono davanti ai pregiudizi dell’epoca e sfidarono il mondo. Fu così che, nel 1847, i tre fratelli Ellis, Acton e Currer Bell, pseudonimi dietro i quali si nascondevano le tre sorelle, pubblicarono presso due note case editrici londinesi i loro romanzi, che scossero il mondo editoriale e culturale del Paese. Eppure questo evento così importante non cambiò la vita delle Brontë, che, nascoste dietro un anonimato tenacemente difeso, continuarono a vivere nell’isolamento e nella dolorosa solitudine di Haworth, sognando e scrivendo meravigliose avventure.


L'autrice
Juliet Gael, originaria del Midwest e laureata in letteratura francese all'Università del Kansas, dopo aver lavorato a lungo per il cinema come sceneggiatrice, ha lasciato il suo paese per trsferirsi a Parigi, dove ha vissuto quindici anni dedicandosi alla carriera di scrittrice. Vive attualmente a Firenze.
Sito ufficiale

venerdì 7 gennaio 2011

Recensione: "La figlia di Jane Eyre" di Elizabeth Newark

Questa recensione è di NEVIA

Trama Jane Eyre, povera e orfana, dopo alcuni anni come governante Thornfield Hall, aveva sposato il padrone della tenuta, Edward Rochester. La loro unione era cominciata nel peggiore dei modi: la moglie di Rochester,creduta morta e invece impazzita e prigioniera della vecchia magione da anni, aveva tentato di uccidere entrambi, prima di morire in un incendio provocato da lei Oggi Jane Rochester sono sposati da diverso tempo ed è da qui che parte il romanzo di Elizabeth Newark, vero e proprio seguito di “Jane Eyre”. Janet, la figlia adolescente di Jane e Rochester, sta per fare il suo ingresso in società, ma, vista la partenza dei genitori per la Giamaica, viene temporaneamente affidata alle cure del severo colonnello Dent. Presto viene coinvolta in una serie di misteri legati alla tenuta del colonnello, Highcrest, e a due personaggi maschili antagonisti, il timido e cinico Roderick Landlesse l'affascinante e intraprendente Sir Hugo Calendar. Saprà Janet trovare la sua strada?


Recensione

Non so mai come pormi davanti a un sequel. Quelli che fino ad ora ho letto, di altre storie ambientate in epoche passate, non hanno retto il confronto con i capolavori che le hanno ispirate, così come non hanno mantenuto toni, originalità e spessore ma soprattutto la freschezza degli stessi.
Tutto questo però non è avvenuto con “questo” sequel, La figlia di Jane Eyre, un libro che mi ha affascinato e consiglio vivamente perché mantiene intatti non solo i personaggi, gli umori, le ambientazioni e la caratterizzazione ambientale e stilistica della Bronte ma anche la passione per una storia che anche nella sua brevità riesce a conquistare e a rimanere giovane nel tempo.
Se in Jane Eyre la protagonista era una donna minuta, fragile e delicata esteriormente, a cui non si sarebbe dato un penny per la sua sopravvivenza in condizioni ostili di natura comportamentale, come quelle affrontate in un periodo inclemente come quello dell’Inghilterra Vittoriana, ma che nell’arco della sua storia riesce ad affermare se stessa e a mantenere saldo il proprio credo, qui è sua figlia a farla da padrone. Jane Eyre Junior, detta Janet, che con lo stesso stile della madre racconta la sua evoluzione in prima persona e la sua passionalità nel vivere senza però uscire dagli schemi.
Janet richiama in appello alla memoria la figura dei genitori prima di porre se stessa e la sua vita sulla scena della carta, figure essenziali non solo per ricalarsi nell’atmosfera Brontiana ma anche per capire di chi lei sia figlia, di due opposti che si sono inequivocabilmente attratti e di cui lei non sia il solo frutto tanto atteso del loro amore ma solo uno dei tanti, essendo solo la secondogenita.
La storia di Janet richiama molto, per chi ha letto il precedente libro, la storia di Jane in alcuni avvincenti motivi. C’è a chi può non piacere il fatto che la scrittrice abbia mantenuto una forma o un gioco delle parti già utilizzati dalla Bronte e per questo considerarla una sua fragilità. Ma che io invece ho apprezzato proprio questo perché non solo con la prima persona, con l’ambientazione un pò ombrosa o gotica o con il carattere nuovo ma evocativo della madre, nasce una Janet che è si figlia di due opposti ma anche di una nuova generazione temporale! La scrittrice osa nuovi pensieri arditi che nessuna figura vittoriana avrebbe mai osato esprimere attraverso la vita di una giovane fanciulla ingenua della propria età come Janet. Tra nuovi personaggi adatti al loro ruolo ma forti della propria unicità come sir. Hugo e sua sorella o Rory, e  vecchi personaggi che possono inizialmente apparire trasfigurati in una pelle che non è la loro come Jane o Edward genitori, in emozioni troppo strane da poter credere reali, in sole poche pagine si evolve la vita di Janet come è avvenuto con sua madre.
Con una riconciliazione delle parti e un finale da vera romantica Janet si evolve e trova la sua strada, la sua personalità.
Unica nota negativa è forse, a mio avviso, il personaggio di Jane Eyre madre, forse un pò difficile da gestire ma che almeno riesce a salvarsi in modo fragile solo nelle ultime battute, con una riconquista personale di quella libertà che fino alla fine le è sempre un pò mancata anche nel coronamento idilliaco del proprio amore.
Altrettanto mi ha fatto storcere il naso la scomparsa finale degli antagonisti troppo nella nebbia, non c’è da sperare in un seguito del seguito ma nemmeno la velocità dell’idillio sa farsi accettare!
Janet è figlia di sua madre, ma è pur sempre un’altra Jane.

Giudizio: ★★★★

martedì 31 agosto 2010

Anteprima: "La figlia di Jane Eyre" di Elizabeth Newark

Titolo: La figlia di Jane Eyre
Titolo originale: Jane Eyre's Daughter
Autore: Elizabeth Newark
Editore: TEA
Pagine: 320
Prezzo: 12.00€

Uscirà probabilmente il 23 SETTEMBRE l'ennesimo seguito di un classico della letteratura mondiale: è la volta di "Jane Eyre", il capolavoro indimenticabile di Charlotte Bronte. Sta infatti per essere pubblicato il romanzo "La figlia di Jane Eyre", seguito del libro della Bronte che, come si evince dal titolo, racconta le vicende di Janet, la figlia nata dal matrimonio tra Jane e del signor Rochester.
L'autrice, l'inglese Elizabeth Newark, si sta specializzando in seguiti, suo è infatti anche il romanzo "The Darcys Give a Ball" che racconta la storia dei figli di Elizabeth e Darcy (i protagonisti di "Orgoglio e pregiudizio") uno dei quali si innamora della figlia del signor Collins.Chissà che prima o poi non vedremo anche questo libro in Italia!

Trama
 Jane Eyre, povera e orfana, dopo alcuni anni come governante Thornfield Hall, aveva sposato il padrone della tenuta, Edward Rochester. La loro unione era cominciata nel peggiore dei modi: la moglie di Rochester,creduta morta e invece impazzita e prigioniera della vecchia magione da anni, aveva tentato di uccidere entrambi, prima di morire in un incendio provocato da lei Oggi Jane Rochester sono sposati da diverso tempo ed è da qui che parte il romanzo di Elizabeth Newark, vero e proprio seguito di “Jane Eyre”. Janet, la figlia adolescente di Jane e Rochester, sta per fare il suo ingresso in società, ma, vista la partenza dei genitori per la Giamaica, viene temporaneamente affidata alle cure del severo colonnello Dent. Presto viene coinvolta in una serie di misteri legati alla tenuta del colonnello, Highcrest, e a due personaggi maschili antagonisti, il timido e cinico Roderick Landlesse l'affascinante e intraprendente Sir Hugo Calendar. Saprà Janet trovare la sua strada?

Autrice
Elizabeth Newark è nata a Londra, ma, dopo aver vissuto quasi dieci anni in Sudafrica, si è poi trasferita in California. Sotto lo pseudonimo di Betty Dinneen ha scritto numerosi libri per bambini, prima di dedicarsi al pastiche letterario. Ha scritto inoltre dei saggi su Jane Austen e Charles Dickens.


giovedì 29 luglio 2010

Anteprima: "Batti il cinque" di Janet Evanovich


Titolo: Batti il cinque
Titolo originale: High Five
Autore: Janet Evanovich
Editore: Salani
Pagine: 320
Prezzo: 16.80€

E' stato confermato (grazie Blake!) dalla Salani per il 2 SETTEMBRE l'uscita di "Batti il cinque", quinto libro della lunghissima serie, per ora composta da 16 libri, scritta da Janet Evanovich e dedicata alla avventure gialle ma divertenti della cacciatrice di latitanti Stephanie Plum.
La Salani ha inoltre comunciato nella sua pagina facebook che in allegato al libro sarà possibile avere in omaggio anche il primo romanzo della serie dal titolo "Bastardo numero uno"(da cui è stato tratto un film di prossima uscita).

Trama: Janet Evanovich o, se preferite, Stephanie Plum. Il risultato è il medesimo: 50 milioni di copie vendute, uno straordinario successo del passaparola! Ecco il quinto capitolo, la quinta avventura della caccatrice di taglie più sexy e famosa d'America --- Suo zio Fred è scomparso e Nonna Mazur pensa che sia esattamente colpa degli alieni, scesi fin giù per rapirlo e farci chissà cosa. Nel frattempo un cadavere salta fuori da un sacco dell'immondizia, un sacco che pareva così innocente. Un allibratore inizia a pedinare Stephanie e la cosa non le pare nemmeno così male, se non fosse che è un disastro alla guida e non riesce a conservare un'auto sana per più di 24 ore. Naturalmente, per condire il tutto, ci sono due uomini che cercano di portarsela a letto e lei deve pensare a cosa mettersi in vista di un importante matrimonio di una famiglia mafiosa. Un intrigo eccezionale, la riprova la Evanovich è davvero una scrittrice di indubbio talento.

SITO UFFICIALE DELL'AUTRICE

LA SERIE
1. Bastardo numero uno (anche in edizione TEA, One for the Money)
2. Due di troppo (anche in edizione TEA, Two for the Dough)
3. Tre e sei morto (anche in edizione TEA, Three to Get Deadly)
4. Non dire quattro (in autunno in edizione TEA, Four to Score)
5. Batti il cinque (High Five)
6. Hot Six
7. Seven Up
8. Hard Eight
9. To the Nines
10. Ten Big Ones
11. Eleven on Top
12. Twelve Sharp
13. Lean Mean Thirteen
14. Fearless Fourteen
15. Finger Lickin' Fifteen
16. Sizzling Sixteen

mercoledì 28 luglio 2010

Recensione: "Bastardo numero uno" di Janet Evanovich

Cos'ha di speciale Stephanie PIum? Apparentemente non molto. È carina, solida,spiritosa, cresciuta nel pittoresco quartiere chiamato il Borgo di una città del New Jersey che invece di pittoresco non ha nulla. Quando malauguratamente si ritrova disoccupata, visto che al Borgo sono tutti imparentati tra di loro,pensa di andare a chiedere aiuto al cugino Vinnie, che ha un'agenzia di cauzioni: presta soldi a chi deve uscire di prigione fino alla data del processo, ma se i debitori non si presentano in tribunale spedisce sulle loro tracce degli agenti incaricati di catturarli e portarli alla polizia. E Stephanie capita proprio al momento giusto per occuparsi dell'incarico migliore: acciuffare l'irresistibile, affascinante, canagliesco Joe Morelli,con cui aveva avuto una torrida avventura (come peraltro metà delle donne del New Jersey), ora poliziotto in fuga accusato di omicidio. Munita di pistola,manette e spray antiaggressione, Stephanie si improvvisa agente di recupero cauzioni; ha a che fare con un campionario di maniaci sessuali, ubriaconi e perditempo, e si ritrova coinvolta in vicende paradossali che però conducono tutte allo stesso mistero di cui Morelli sembra la chiave. E come se non bastasse, un pericoloso assassino, completamente pazzo, non vede l'ora di metterle le mani addosso e ridurla in fin di vita...

Recensione:
Benchè si tratti di un libro che data 1994 (ma da noi pubblicato solo un paio di anni fa) devo dire che è stata una bella scoperta questa Janet Evanovich!
"Bastardo numero uno", primo libro di una serie lunghissima, è uno di quei rari casi dove fin dal primo capitolo non puoi non appassionarti già alla storia e in tal senso la Evanovich è stata fenomenale nel presentare da subito una protagonista tra le più divertenti che io abbia mai letto. Nella sua sbadataggine, goffaggine e ironia penso che in molte, io di sicuro, si ritroveranno e inevitabilmente si immedesimeranno nella sbadatissima Stephanie Plum, cacciatrice di latitanti suo malgrado vista la perenne mancanza di soldi.
La scrittura è leggera e frizzante, mai noiosa, e tra una disavventura e l'altra della strepitosa protagonista, le risate sono assicurate tanto che che più volte mi sono accorta di ridere da sola con parecchia gente intorno a guardarmi come fossi una pazza furiosa.
La storia è prettamente gialla-thriller ma davvero appassionante merito anche dei vari intermezzi ricchi di ironia e divertimento.I siparietti migliori sono sicuramente quella tra Stephanie e il fortissimo co-protagonista, l'ex di lei, Joe Morelli (che già adoro) un poliziotto che in questo primo libro viene accusato di aver ucciso un uomo a sangue freddo e che, non presentatosi in tribunale, è ora ricercato proprio da Stephanie.Tra i due scorre tensione sessuale a fiume e una dose di comicità che fa davvero sballicare.
Se ancora non vi ho convinto a comprare questo libro, almeno fatelo per Nonna Mazur, un mito di donna che vi alzerà il buon umore a livelli stellari.
"Bastardo numero uno" è un romanzo davvero carino, leggero e ottimo per l'estate o per chi non cerca niente di troppo impegantivo da leggere.Consigliato.
Giudizio:****

PS: Da questo libro stanno girando il film omonimo di prossima uscita. Per vedere come sarà la protagonista, interpretata da Katherine Heigl (Grey's Anatomy), cliccate qui. Io la trovo perfetta!
PPS: Se vi interessa comprarlo, fino al 30 agosto è possibile acquistare questo libro grazie allo sconto 30% applicato a tutti i libri TEA.


giovedì 22 luglio 2010

Recensione: "Mr.Darcy, Vampyre" di Amanda Grange

Elizabeth e Darcy, i protagonisti dell’indimenticabile Orgoglio e pregiudizio, si sono sposati e si accingono a raggiungere il Lake District, a nord del Paese, quando una misteriosa missiva indirizzata a Darcy sconvolge i loro piani all’ultimo momento. Gli sposi devono partire per un lungo viaggio in Europa, passando per Parigi, attraversando le Alpi per raggiungere infine Venezia. Elizabeth, tuttavia, percepisce uno strano turbamento nell’amato consorte: la loro, più che un vacanza, pare una fuga, e Darcy sembra preda di un terrore antico… Una storia d’amore leggendaria e immortale per una copia leggendaria e… immortale. Una prova d’amore che porterà Elizabeth e Darcy fino alla bocca dell’inferno.

Recensione:
Povero Mr.Darcy!Essere protagonista di un romanzo orribile come questo è uno smacco non da poco per la sua reputazione. E per orribile non intendo un libro di genere horror ma una schifezza di proporzioni abnormi per non dire semplicemente imbarazzanti.
Se dopo i primi capitoli la mia impressione era stata questa, ora che ho finito il libro posso confermare senza indugi che si tratta di una vera cazzata. Vi dico solo che negli ultimi capitoli ho praticamente cominciato a leggere una pagina no e l'altra pure perchè non ne potevo più dei vaneggiamenti della signora Grange.
La storia, che prosegue direttamente "Orgoglio e pregiuidizio" , narra del matrimonio tra Elizabeth e il signor Darcy e del conseguente viaggio di nozze. Bene,la narrazione si regge essenzialmente su tre (e sono già tanti) elementi:

1) Il primo è un problema mica da poco: Mr.Darcy vorrebbe copulare con Elizabeth ma non può perchè lui è...un vampiro.Ebbene sì, per chi ancora non l'avesse capito dal titolo "leggermente" spoileroso, il nostro inimitabile signor Darcy è una creatura della notte assetata di sangue. Ma voi non ve n'eravate resi conto leggendo "Orgoglio e pregiudizio"?No?Eppure evidenti indizi c'erano: perchè mai lui era così sfuggente e freddo con tutti?Perchè prima di proporsi per la seconda volta ad Elizabeth passa diverso tempo? Ovvio, perchè lui è un vampiro con tutti i problemi e gli struggimenti ad esso connessi. Stendiamo un velo pietoso.

2)Il secondo elemento sono i pruriti virginali di Mrs. Darcy che vorrebbe,detto papale papale, portarsi a letto il marito ma non può perchè Darcy è sfuggente, forse non la ama?Forse si è pentito?E allora perchè non confidarsi con mezzo mondo?E' normale no che una donna di inizio ottocento quale è Elizabeth, vada a raccontare i propri problemi sessuali a destra e manca, donne o uomini(!) che siano.Ma lei fa di più, tenta il marito con ogni espediente ma l'unica cosa che riesce ad ottenere sono solo baci appassionati e sguardi di fuoco.Terrificante, ti prego Jane non rivoltarti troppo nella tomba.

3)Terzo elemento: la Noia. Assoluta, opprimente, soffocante. Non sapevo più a che santo votarmi dopo l'ennesimo viaggio in carrozza, l'ennesima città, l'ennesimo gruppo di noiosissime persone, l'ennesimo discorso insulso in grado di rendere la lettura più pesante e più ferma di un macigno. Non c'è un guizzo, non c'è brio, non c'è nulla.

Oltre a questi tre elementi portanti non c'è molto altro da dire. I personaggi hanno la profondità di una pozzanghera, il finale è patetico e la storia cerca di ricalcare i clichè del romanzo gotico, non riuscendoci ovviamente. E' inutile anche che vi dica che Darcy ed Elizabeth NON sono il Darcy e la Elizabeth di austeniana memoria, sono solo due tizi che hanno preso in prestito il nome e che niente altro hanno in comune. La signora Grange ha scritto un libro che cerca di cavalcare l'onda del successo, più o meno meritato, di molti altri libri-rivisitazione in chiave horror di classici della letteratura mondiale ma temo che non sia riuscita nel suo intento, qualunque esso fosse. Ha avuto anche il coraggio di infilare tra un viaggio e l'altro (dove ogni casa che incontrano è di proprietà di Darcy, incredibile!): uno zio di nome Polidori (chi ne sa di vampiri lo conosce di certo), un certo "Anziano" che tutto fa pensare essere niente meno che Dracula e....lo "Ius primae noctis". NO COMMENT.
Per tutti questi motivi e per molto altro vi sconsiglio caldamente questo libro.

GIUDIZIO: *

venerdì 11 giugno 2010

Anteprima: "Mr. Darcy, Vampyre" di Amanda Grange


Titolo: Mr. Darcy, Vampyre
Autore: Amanda Grange
Editore: TEA
Prezzo: 10.00€

La Tea mi ha confermato per il 1 luglio (o al massimo l’8) la data di uscita del libro “Mr. Darcy, Vampyre” della scrittrice inglese Amanda Grange, di cui vi avevo già parlato in un precedente post.
Certamente si tratta di un libro che segue due fortunate tendenze: la prima è quella strana mania degli ultimi anni di scrivere sequel e rivisitazioni( in principio fu “Orgoglio e pregiudizio e zombie") dei libri della povera Austen, la seconda è l’enorme successo del genere dedicato ai vampiri .
La Grange però ha fatto di più. Non solo ha scritto un seguito di “Orgoglio e pregiudizio” in chiave horror, ma ha trasformato in vampiro uno dei personaggi più amati della letteratura: l’affascinante, nonché mio uomo ideale, Mr.Darcy. Indubbiamente è una mossa azzardata che non a tutti piacerà.Riuscirà la Grange a non sminuire un personaggio del calibro di Mr. Darcy?Ai posteri l'ardua sentenza!
L'autrice è famosa in patria soprattutto per questo libro ma anche per tutta una serie di diari che danno voce ad alcuni del personaggi maschili della Austen: oltre a un diario di Mr. Darcy anche uno di Mr. Knightley, del capitano Wentworth, di Edmund Bertram e infine del colonnello Brandon. Chissà che la Tea non decida di pubblicarli anche in Italia.A proposito, un vero peccato che la casa editrice abbia deciso di usare la copertina inglese invece di quella americana che secondo me era decisamente più bella (la vedete a lato)!

Trama: Elizabeth e Darcy, i protagonisti dell’indimenticabile “Orgoglio e Pregiudizio”, si sono sposati e si accingono a raggiungere il Lake District a Nord del Paese, quando una misteriosa missiva, che raggiunge Darcy all’ultimo momento, sconvolge i loro piani. Devono partire per un lungo viaggio in Europa, e passando da Parigi, attraversando le Alpi e infine raggiungendo Venezia, Elizabeth ha sempre più la sensazione che la loro, più che una vacanza sia una fuga… e che Darcy sia in preda a un terrore antico.

Book-Trailer (in inglese) del libro


Sito ufficiale dell'autrice
Blog dell'autrice dedicato al libro

martedì 11 maggio 2010

Prossimamente: "La figlia di Jane Eyre" di Elizabeth Newark

Altro seguito di un classico della letteratura mondiale in arrivo! E' il turno di "Jane Eyre" il famoso romanzo della scrittrice inglese Charlotte Bronte.
Il prossimo settembre la TEA, che ormai si sta specializzando nel genere sequel/rivisitazioni, pubblicherà "La figlia di Jane Eyre" di Elizabeth Newark che parlerà proprio della figlia, dall' "originale" nome Janet, nata dal matrimonio tra Jane e il signor Rochester.
Il libro data 1999 ma è stato recentemente ripubblicato in inglese in concomitanza con l'uscita dell'altro libro dell'autrice intotolato "The Darcys Give a Ball" le cui vicende ruotano intorno a niente meno che i figli di Elizabeth e del signor Darcy, uno dei quali, non essendoci limiti al possibile, si innamora della figlia del signor Collins! Insomma un'autrice specializzata nei "figli di"...!
Forse "La figlia di Jane Eyre" non è un libro di cui se ne sentiva troppo la mancanza ma che indubbiamente incuriosisce (e che inevitabilmente comprerò).

Trama: Jane Eyre, povera e orfana, dopo alcuni anni come governante Thornfield Hall, aveva sposato il padrone della tenuta, Edward Rochester. La loro unione era cominciata nel peggiore dei modi: la moglie di Rochester,creduta morta e invece impazzita e prigioniera della vecchia magione da anni, aveva tentato di uccidere entrambi, prima di morire in un incendio provocato da lei Oggi Jane Rochester sono sposati da diverso tempo ed è da qui che parte il romanzo di Elizabeth Newark, vero e proprio seguito di “Jane Eyre”. Janet, la figlia adolescente di Jane e Rochester, sta per fare il suo ingresso in società, ma, vista la partenza dei genitori per la Giamaica, viene temporaneamente affidata alle cure del severo colonnello Dent. Presto viene coinvolta in una serie di misteri legati alla tenuta del colonnello, Highcrest, e a due personaggi maschili antagonisti, il timido e cinico Roderick Landlesse l'affascinante e intraprendente Sir Hugo Calendar. Saprà Janet trovare la sua strada?

E a proposito di Jane Eyre, è in lavorazione l'ennesima trasposizione cinematografica. Nei panni della protagonista è stata scelta Mia Wasikowska, già vista nelle vesti di Alice di Tim Burton, nel ruolo invece del signor Rochester è stato scelto Michael Fassbender (Inglourious Basterds). Nel cast anche Judy Dench, Sally Hawkins e Jemie Bell.
Da poco è stata resa nota la prima immagine ufficiale del film che uscirà nel 2011:

Ricordo anche che a breve (forse agosto) verrà pubblicato in edizione Piemme il libro "I sogni perduti delle sorelle Bronte. Per saperne di più: QUI

sabato 23 gennaio 2010

Nuovo libro in arrivo : "Mr.Darcy, Vampyre"

Apprendo ora dal blog di Weirde che a luglio verrà pubblicata in Italia dalla TEA una rivisitazione-seguito del romanzo "Orgoglio e pregiudizio" della Austen. Dopo averlo trasformato in un investigatore e poi in uno zombie non poteva di certo mancare un signor Darcy in forma di Vampiro! Ci ha pensato la scrittrice inglese Amanda Grange che con il libro "Mr. Darcy, Vampyre" trasforma il famoso gentiluomo inglese in una creatura assetata di sangue. La Grange è autrice anche di tutta una serie di romanzi-diari che danno voce ai protagonisti maschili degli altri libri della Austen, chissà che magari la TEA non decida di pubblicarli.
Per saperne di più vi consiglio di visitare il sito ufficiale dell'autrice e il blog dedicato al libro di cui sopra potete vedere la bella copertina americana (speriamo rimanga tale in italiano!)e sotto quella inglese.