Autore: Sara Aldegheri
Editore: 0111
Genere: storico-sentimentale
Pagine: 224
Prezzo: 15.00€
Data di uscita: 25/03/2011
Inghilterra, XVIII secolo. Jane ha vent’anni, una famiglia, una casa, una buona amica e un pretendente. Da un giorno all’altro, però, tutto le viene sottratto. Costretta a prendere servizio presso la dimora del signor Hench, uomo enigmatico e scontroso che sembra vivere con l’unico scopo di tormentarla, capirà che ci sono alcune cose a cui non può davvero rinunciare: la libertà, l’indipendenza e l’amore.
Recensione
Chi dice che il libro di una piccola casa editrice, per di più di un'esordiente, non possa essere...semplicemente bellissimo?
Sono stata, in principio, attirata dall'elegante e affascinante copertina e poi dalla trama, così deliziosamente retrò, romantica e ambientata in uno dei miei periodi storici preferiti, il XVIII secolo, che ben si addiceva al mio stato d'animo del momento e alla mia impellente voglia di staccare un attimo dalle solite letture di vampiri e affini. Un'ottima scelta, senza alcun dubbio.
Avete presente quei libri che vi rapiscono dalla prima pagina e vi tengono piacevolmente prigionieri in quel mondo parallelo fatto di parole e belle sensazioni?Quelli che ti suscitano una sequela di sentimenti che vanno dalla curiosità, alla gioia, dalla tristezza fino alla rabbia, urlata anche a voce alta, verso i personaggi che spesso e volentieri agiscono come non vorresti? Ecco, "La collina più alta" mi ha suscitato tutto questo e molto di più.
La storia ricalca forse troppo da vicino Jane Eyre della Bronte ma, non di meno, ho trovato che questo chiaro riferimento alle vicende narrate dalla famosa scrittrice inglese, e da me tanto amate, abbiano qui acquisito una sorta di dimensione propria e indipendente. Non so, l'ho trovato più una sorta di omaggio alla Bronte che, piuttosto, un voler riprendere in modo troppo simile le vicende che vedono protagonisti Jane Eyre e il signor Rochester.
Una delle caratteristiche che ho apprezzato di più del romanzo è stata la scrittura: d'altri tempi, proprio come piace a me. Chiaramente dietro c'è stato un lungo lavoro da parte dell'autrice per riuscire ad essere il più fedele possibile all'epoca.
Ho amato i personaggi e mi sono invaghita del bel protagonista maschile, il burbero e oscuro signor Hench che più di una volta, lo ammetto, mi ha fatto sospirare senza quasi rendermene conto. Anche la protagonista, Jane, dallo spirito forte e volitivo, mi ha colpita favorevolmente anche se spesso avrei voluto urlarle dietro di darsi una sana svegliata. Ma più di tutti ho apprezzato il rapporto tra i due,tra Jane e il signor Hench, sensuale ma anche intelligentemente giocato su scambi di opinioni e battute argute e ironiche che hanno arricchito la lettura, rendendola ancora più piacevole.
"La collina più alta" è un romanzo che si legge velocissimo e senza che si possa staccare l'attenzione tanta è la voglia di scoprire "come andrà a finire". Un libro sulla forza dell'amore che consiglio spassionatamente alle più romantiche e a chi ama gli amori ambientati nel passato raccontati con delicatezza e sobrietà.
Complimenti all'autrice!
Giudizio: ★★★★ e 1/2
_______________________
La casa editrice 0111 mette gentilmente a disposizione una copia del libro!Tutti possono partecipare al giveaway compilando il post che trovate sotto. Lasciando un commento alla recensione e/o diventando followers del blog (guardate nella colonna a sinistra) avrete, inoltre, due opportunità in più per essere estratti!Non siete comunque obbligati.
Sommate i punti e non fate i furbi! Mi raccomando: inserite come nome lo stesso che usate per i commenti e come followers altrimenti sarò costretta ad escludervi!
Il giveaway scade il 3 APRILE.
GIVEAWAY TERMINATO

