Visualizzazione post con etichetta Jane Austen. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jane Austen. Mostra tutti i post

martedì 5 febbraio 2013

In uscita: "Amore, ragione & sentimento" di Kim Izzo


Titolo: Amore, ragione e sentimento
Titolo originale: The Jane Austen Marriage Manual
Autore: Kim Izzo
Editore: Sperling e Kupfer
Collana: Pandora
Pagine: 416
Prezzo: 17,90€

E se in tempo di crisi avesse ragione Jane Austen? Clare, la protagonista della divertente commedia romantica dal sapore austeniano Amore, ragione e sentimento in libreria da oggi 5 febbraio per la Sperling e Kupfer, sta per compiere 40 anni. Non ha un fidanzato, perde il lavoro e anche la casa a causa dei debiti di gioco della madre e tutte le sue amiche sono incinte e sposate, o meditano di esserlo entro breve. L’unica soluzione che le rimane è accettare l’offerta-sfida di una collega che le lancia l’idea di scrivere un articolo in prima persona su come sposare un milionario basandosi sui romanzi di Jane Austen, la sua autrice preferita, e così per Clare, osteggiata dagli amici più cari, inizia la caccia al marito ricco. Dopo aver aggiunto disinvoltamente il titolo di «Lady» al suo nome, Clare inizia a frequentare gli ambienti "giusti": i tornei di polo a Palm Beach, le piste di sci a St. Moritz, antichi castelli nella campagna scozzese.Un romanzo sulla forza dell’amore e della disperazione (finanziaria).

Trama CRISI, CRISI, CRISI. Nessuno conosce questa parola meglio di Kate, anni "trentanove e rotti", giornalista da poco senza lavoro, in procinto di essere sfrattata e come se non bastasse sommersa dalla marea di debiti della madre, consumata amante del gioco. E, in tutto questo, non uno straccio di uomo a condividere con lei, se non sogni e progetti, almeno le spese e le bollette. Unica consolazione: i romanzi dell'amata Jane Austen, che di cose, sulla vita e sull'amore, ne aveva capite parecchie. Per esempio, che uno stipendio alto è la migliore ricetta per la felicità.
È proprio la vecchia Jane a offrire alla squattrinata Kate una soluzione: quella di proporre al suo giornale un ultimo pezzo su come sposare un milionario seguendo, in prima persona, i consigli della saggia scrittrice... Così, per Kate, inizia la caccia. Prima regola: per trovare un uomo ricco, frequentare ambienti da ricchi. Seconda regola: per frequentare ambienti da ricchi, anziché Kate, meglio chiamarsi Lady Kate. E così, scambiata per un'aristocratica, sballottata dai campi di polo di Palm Beach alle piste da sci di St. Moritz, invitata nei castelli della campagna inglese, Kate proverà a mettere insieme le ragioni del cuore con quelle del portafoglio. 
E proprio quando, tra mille imprevisti e altrettanti sotterfugi, sembra aver finalmente incontrato l'uomo che fa per lei - un posato gentleman che non sarà di nobili origini ma di certo nobili sono le sue coordinate bancarie - qualcuno le rompe le uova nel paniere: uno spiantato di nome Griffith Saunderson, dallo sguardo impertinente e dalla incredibile capacità di farsi trovare sempre tra i piedi...

L'autrice
Kim Izzo è giornalista e scrittrice. Appassionata di buone maniere, ha pubblicato diversi manuali di bon ton, e ha scritto sull’argomento su The New York Times Sunday Styles, New York Daily News, The New Yorker, Marie Claire. Adora tutto ciò che riguarda Jane Austen. Amore, ragione & sentimento è il suo primo romanzo, accolto entusiasticamente dalla critica inglese e americana.

domenica 20 gennaio 2013

In uscita: "Morte a Pemberley" di P.D. James


Titolo: Morte a Pemberley
Titolo originale: Death Comes to Pemberley
Autore: P.D. James
Editore: Mondadori
Pagine: 348
Prezzo: 18.50€

Orgoglio e pregiudizio sta per compiere la veneranda età di duecento anni dalla prima pubblicazione, ma la sua fama non accenna, in alcun modo, ad arrestarsi! Non so se è per l'occasione del bicentenario o se si tratta solo di un caso ma la Mondadori pubblicherà finalmente il 22 gennaio prossimo Morte a Pemberley, seguito e rivisitazione del famoso classico inglese. Profonda estimatrice di Jane Austen, la nota autrice di gialli P.D. James ha scelto di confrontarsi con la sua opera più nota, Orgoglio e pregiudizio appunto, rivisitandola con originalità e rispetto e conferendole il suo inconfondibile tocco "giallo". Ambientato sei anni dopo rispetto alla fine del romanzo della Austen, Morte a Pemberley vede inizialmente i nostri Darcy ed Elizabeth felicemente sposati con due figli. La loro tranquillità viene però spezzata quando durante i preparativi per una festa arriva Lydia, sorella di Elizabeth, in preda a una crisi isterica: il marito, il famigerato Mr. Wickham è infatti appena stato ucciso proprio nei boschi di Pemberley, la tenuta dei coniugi Darcy...

Trama Inghilterra, 1803. Sono passati sei anni da quando Elizabeth e Darcy hanno iniziato la loro vita insieme nella splendida tenuta di Pemberley. Elizabeth è felice del suo ruolo di padrona di casa ed è madre di due bellissimi bambini. La sorella maggiore Jane, cui lei è legatissima, vive nelle vicinanze insieme al marito Charles, vecchio amico di Darcy, e il suo adorato padre, Mr Bennet, va spesso a farle visita.
Ma in una fredda e piovosa serata d'ottobre, mentre fervono gli ultimi preparativi per il grande ballo d'autunno che si terrà il giorno successivo, l'universo tranquillo e ordinato di Pemberley viene scosso all'improvviso dalla comparsa di Lydia, la sorella minore di Elizabeth e Jane. In preda a una crisi isterica la giovane donna urla che suo marito, l'ambiguo e disonesto Wickham, non gradito a Pemberley per la sua condotta immorale, è appena stato ucciso proprio lì, nel bosco della tenuta.
Di colpo, l'ombra pesante e cupa del delitto offusca l'eleganza e l'armonia di Pemberley, e i protagonisti si ritrovano loro malgrado coinvolti in una vicenda dai contorni drammatici.

L'autrice
P.D. James, nata nel 1920, eletta alla camera dei Lord e insignita del titolo di baronetto per i suoi meriti di scrittrice, è considerata la maggiore autrice vivente di detective fiction. Per trent'anni ha lavorato in vari settori del British Civil Service, tra cui il dipartimento di polizia e diritto penale del ministero dell'Interno. È stata commissario per la BBC e influente membro del British Council. Tra i suoi libri: Copritele il volto, Un lavoro inadatto a una donna, Una notte di luna per l'ispettore Dalgliesh, Un indizio per Cordelia Gray, Sangue innocente, I figli degli uomini, Morte sul fiume, Una certa giustizia, Morte in seminario, l'autobiografia Il tempo dell'onestà, La stanza dei delitti, Brividi di morte per l'ispettore Dalgliesh e La paziente privata, tutti editi da Mondadori.
Sito ufficiale

lunedì 2 aprile 2012

Anteprima: "Orgoglio e pregiudizio e zombie. Finché morte non vi unisca" di Steve Hockensmith


Titolo: Orgoglio e pregiudizio e zombie: finchè morti non vi unisca
Titolo originale: Pride and Prejudice and Zombies: Dreadfully Ever After
Autore: Steve Hockensmith
Editore: Nord
Pagine: 320
Prezzo: 14.90€

Se avete apprezzato Orgoglio e pregiudizio e zombie, rivisitazione in chiave horror del più famoso romanzo di Jane Austen che prossimamente diventerà anche un film, allora non potete perdervi il suo seguito dal titolo Orgoglio e pregiudizio e zombie: finché morte non vi unisca. Autore non è più Seth Graham-Smith ma Steve Hockensmith, scrittore di diversi romanzi e racconti gialli, con i quali ha vinto numerosi presi, e già firma di Pride and Prejudice and Zombies: Dawn of the Dreadfuls, prequel di Orgoglio e pregiudizio e zombie, mai pubblicato in Italia.
In questo nuovo romanzo, edito dalla Nord e in uscita il 19 26 aprile, Elizabeth Bennett e il suo Mr Darcy sono finalmente marito e moglie ma, persino in luna di miele, continuano a combattere l'orrendo morbo che ha invaso l'Inghilterra e a uccidere tutti gli zombie che incontrano sul loro cammino. E anche quando una di quelle creature infernali morde Darcy, condannandolo così a diventare a sua volta uno zombie, Elizabeth non si arrende e parte per Londra alla ricerca di un antidoto. Perché possano tornare a vivere felici, anche nella morte...

Trama Finalmente sposi, Elizabeth Bennett e Fitzwilliam Darcy stanno trascorrendo un’idilliaca luna di miele in un cottage della campagna inglese… combattendo fianco a fianco contro un agguerrito gruppo di zombie. Tuttavia il loro nido d’amore diventa ben presto il palcoscenico della tragedia: un’immonda creatura morde Darcy in pieno petto, condannandolo a diventare un morto vivente. Disperata, Elizabeth sa che nessuna cura al mondo può salvare l’adorato marito: l’unico modo per permettergli di riposare in pace è tagliargli la testa e, giusto per non correre rischi, bruciare il suo corpo nel camino. E lei sta quasi per compiere quell’estremo, straziante gesto d’amore, allorché le giunge voce che uno scienziato di Londra è riuscito a mettere a punto un vaccino per l’orrido morbo che ha invaso il Paese. Così, aggrappata a una flebile speranza, Elizabeth si mette immediatamente in viaggio, pronta ad affrontare orde infernali di zombie, bambini cannibali e terribili cadaveri ambulanti pur di riportare Darcy alla vita. O almeno a qualcosa che le somigli…

L'autore
Steve Hockensmith è nato a Louisville, in Kentucky, il 17 agosto 1968. Prima di dedicarsi interamente alla narrativa, ha lavorato a lungo come giornalista di spettacolo per diverse riviste americane, tra cui The Chicago Tribune e The Hollywood Reporter. Attualmente vive in California con la moglie e i due figli.
Sito ufficiale

mercoledì 6 aprile 2011

Anteprima: "In viaggio con Jane Austen" di Laurie Viera Rigler


Titolo: In viaggio con Jane Austen
Titolo originale: Rude Awakenings of a Jane Austen Addict
Autore: Laurie Viera Rigler
Editore: Sperling e Kupfer
Pagine: 320
Prezzo: 17.90€

Ve la immaginate una damina dell'ottocento, con tanto di cuffietta d'ordinanza, scorrazzare in giro su una Fiat 500 rosa shocking?Questa l'immagine rappresentata nella simpaticissima cover di  In viaggio con Jane Austen di Laurie Viera Rigler, autrice già nota anche da noi per il suo primo romanzo Shopping con Jane Austen. Quest'ultimo in verità non mi aveva convinta del tutto (qui la mia recensione) ma vista la mia proverbiale debolezza nei confronti di Jane Austen (anche se qui c'entra poco o niente, ma il titolo basta già) di certo non mancherò di leggere anche questo nuovo libro che rispetto al primo non è un seguito ma una storia "parallela". Se In Shopping con JA, infatti, una ragazza dei giorni nostri, Courtney, si ritrovava all'improvviso nel corpo di una ragazza dell'ottocento, tale Jane Mansfield, in In viaggio con JA la situazione si ribalta: è Jane a ritrovarsi nel corpo di Courtney, direttamente nel XXI secolo. Da qui le ovvie peripezie e (dis)avventure per districarsi in una società che, di certo, poco ha a che fare con il 1800!
Il romanzo sarà in libreria dal 19 Aprile in edizione Sperling e Kupfer.


Trama
Inghilterra, 1813. Jane Mansfield odia le rigide convenzioni che la sua vita da nobildonna le impone e sogna spesso di fuggire il più lontano possibile da tutto e da tutti. Ma risvegliarsi nella Los Angeles del XXI secolo, dopo una rovinosa caduta da cavallo, non era esattamente nei suoi progetti! All’improvviso, Jane si trova catapultata nel corpo di Courtney, a mettere ordine in un’esistenza a dir poco incasinata, senza avere la minima idea di come ci si comporta al giorno d’oggi. Riuscirà una timida signorina della Reggenza, inguaribile romantica e fervida lettrice di Jane Austen, a sopravvivere in un mondo in cui le regole sociali sono completamente stravolte?


Booktrailer (in inglese)



L'autrice
Laurie Viera Rigler vive a Los Angeles con il marito Thomas. Quando non si distrae
rileggendo per l’ennesima volta uno dei romanzi di Jane Austen, lavora come editor
freelance per diverse case editrici e insegna scrittura creativa. Il suo primo romanzo,
Shopping con Jane Austen, è pubblicato da Sperling e Kupfer.
I suoi romanzi hanno ispirato una serie web dal titolo "Sex and the Austen Girl" che potete trovare nel Sito ufficiale dell'autrice

mercoledì 26 gennaio 2011

In libreria: "Sir Charles Grandison" e "Jack & Alice" di Jane Austen

Sì lo so, qualche tempo fa avevo iniziato uno speciale Jane Austen che non è andato oltre il primo appuntamento (anche se molto probabilmente nessuno se n'è accorto), ma sapete...a volte la voglia e il tempo scarseggiano e io quando comincio a rimandare continuo a farlo in modo sistematico e prolungato.
Questo post però non vuole essere un panegirico sulle mie "mancanze" quanto invece la volontà di fare la gioia di molte Janeites, ovvero le fan sfegatate (come me) della grandissima e immensa Jane Austen
Si astengano a proseguire la lettura coloro che non amano particolarmente la scrittrice perchè i due libri che vi mostrerò sono due vere chicche che credo potranno interessare solo le vere Austen addicted!

Proprio oggi, per la prima volta in Italia, è uscito in edizione Editori Riuniti "Sir Charles Grandison", commedia teatrale che trae spunto dal famoso "The History of Charles Grandison" dello scrittore inglese Samuel Richardson. In verità vi sono molti dubbi su chi effettivamente abbia scritto questa commedia, da molti attribuita non a Jane ma ad Anna Austen, la sua giovane nipotina che pare abbia dettato alla zia le sue fantasie di bambina. Sarà vero? Sulla questione si dibattono i due curatori del libro, Beatrice Battaglia e Arnaldo Colasanti.
Pagine: 244 - Prezzo: 9.90€

Sinossi
La commedia Sir Charles Grandison, "scoperta" e pubblicata per la prima volta in Inghilterra nel 1980, viene offerta al pubblico italiano in un volume curioso e controverso. Curioso, perché per la prima volta il nostro lettore conoscerà una Jane Austen comica, dal piglio farsesco e polemico. Controverso, perché ad aprirlo e a chiuderlo vi sono due scritti – l'Introduzione di Beatrice Battaglia e la Postfazione di Arnaldo Colasanti – che propongono interpretazioni diverse, se non addirittura opposte, suscitate dalla lettura di questa prosa contratta e ironica, parodica e allusiva, carica di arguzia e di risonanze che evocano la letteratura dell'epoca e in particolare il monumentale romanzo The History of Sir Charles Grandison di Samuel Richardson. Ma perché questa commedia così breve fa tanto discutere? È la ricchezza inesauribile del suo linguaggio a mettere a nudo le ambiguità di una delle scrittrici più brillanti della letteratura inglese e ad aprire infinite domande. Jane Austen: drammaturga o romanziera? Remissiva o sovversiva? Una rassegnata proper lady vittoriana, dalla vita oscura e isolata, o una scrittrice ribelle, selvatica e irridente, incarnazione del più puro talento parodico? Battaglia ci avverte: «Il fatto di non aver tenuto conto del genio parodico e della profondità del linguaggio ironico della grande scrittrice spiega fraintendimenti illustri come quello di Henry James e più recentemente di Edward Said». Per Colasanti, invece, Sir Charles Grandison non è altro che «un misterioso affare di famiglia», un canovaccio dettato alla Austen dalla sua nipotina di sette anni: insomma, un «abbozzo», che però, come gli abbozzi pittorici di Turner, «produce anche un singolare linguaggio a macchia, in cui la trasparenza e la rapidità del tocco restano insieme la grammatica di una lingua vibrante e luminosa, capace di una libertà interiore stupefacente». Starà al lettore decidere – o non decidere – se Sir Charles Grandison porti alla luce una Jane sovrana del wit e del nonsense, del burlesque e del comico, oppure una Jane leziosa, vittoriana, conservatrice e rispettosa della morale. Ad ogni modo, si addensano in queste pagine quei temi che costituiranno il basso continuo dei suoi romanzi più famosi: la critica sferzante al matrimonio, l'attaccamento degli esseri umani al denaro, la messa in scena delle convenzioni sociali e delle gerarchie che le sostengono, la fatua e farraginosa religiosità delle famiglie benestanti.
________________

A novembre 2010 è invece uscito "Jack e Alice-Ozi e vizi a Pammydiddle" per Donzelli editore. Si tratta di libretto curioso , scritto da una Austen adolescente nel 1790, che mostra un lato nuovo ed inedito dell'autrice, una sorta di parodia sferzante si se stessa e della società in cui vive dove vizi come il gioco, le sbronze e i balli sfrenati sono all'ordine del giorno.
Pagine: 80 - Prezzo: 14.00€ - Illustrazioni di Andrea Joseph

Sinossi
In tanti ci hanno provato, ma nessuno ci è mai riuscito appieno. Solo Jane Austen può fare il verso a Jane Austen. Ed è appunto quel che sembra accadere in questo romanzo in miniatura che, è proprio il caso di dirlo, si beve tutto d’un fiato. In effetti, dietro le nuvole di cipria sollevate da signorine ammodo in cerca di marito, nel villaggio di Pammydiddle (come a dire Imbrogliopoli) è tutto un indecoroso sbevazzare, un indugiare tra carte, dadi e balli in maschera. È come se Jane Austen facesse sfilare i suoi tipici personaggi in una galleria di specchi deformanti. L’esito è impietoso per le sue creature ma esilarante per noi lettori, che in quegli specchi vediamo amplificarsi i loro difetti, i tic e le piccole manie, non a caso sottolineate con tanto di maiuscole assai sornione. In testa a tutti c’è Alice, l’eroina, la donzella di belle speranze all’apparenza ingenua, se non fosse per quelle guance rubizze, che tradiscono un’alquanto sconveniente debolezza per il vinello in cui annega i suoi spasimi d’amore. A ricambiare le sue confidenze e la sua inclinazione al battibecco è sempre pronta Lady Williams, vedova ancora giovane, che con contegno assai serioso sfoggia una rutilante propensione a sciorinare frasi squinternate e senza senso. Quanto al nobile e avvenente giovin signore, bersaglio di plurime mire amorose e patrimoniali, come non intravedere nel suo smisurato bagaglio di orgoglio e pregiudizi un Mister Darcy sopra le righe? Pagine irresistibili, scritte da una giovanissima Austen nel 1790, ben prima dei capolavori che la renderanno famosa, e di cui invece sembra curiosamente fare la parodia. Le presentiamo qui per la prima volta in un’edizione illustrata, un «a solo» che sottrae questo gioiello allo scrigno dei cosiddetti Juvenilia e lo offre ai lettori in tutta la sua brillantezza, esaltata dal tono canzonatorio delle illustrazioni di Andrea Joseph, un’artista con una maestria del dettaglio e una padronanza dello humour che fanno da perfetto contrappunto allo spirito malizioso e dissacrante della Austen.

giovedì 16 dicembre 2010

Speciale Jane Austen: la Divina


Sono passati esattamente 235 anni dalla nascita di una delle più grandi scrittrici della letteratura mondiale: Jane Austen. In occasione di questa ricorrenza e con l'imminente uscita, il 5 gennaio, della raccolta edita dalla Newton e Compton contenente le opere brevi Lady Susan, Sandition e I Watson, ho pensato bene di festeggiare le vacanze natalizie nel blog con uno speciale in 4 puntate a lei dedicato.

Jane Austen è indiscutibilmente la mia autrice preferita. E pensare che il primo libro della sua (breve) produzione che ho letto, il famoso Orgoglio e pregiudizio, impostomi come lettura estiva alle superiori all'età di quattordici anni, mi sembrò a prima vista il solito romanzetto noioso e pesante, un tipico "libro obbligato". Non vi dico l'immenso piacere nel constatare quanto fossi in errore. Dopo i primi capitoli in cui pian piano mi sono dovuta abituare alla scrittura classica e d'altri tempi della Austen così inusuale per me all'epoca, ho smesso di avere un vita mia e sono stata totalmente e incondizionatamente rapita, non dagli alieni ma da una delle storie d'amore più belle, romantiche e ben scritte di sempre: l'amore tra Elizabeth Bennet e l'Uomo per antonomasia Mr.Darcy. Penso sempre che la si debba considerare LA storia d'amore per eccellenza, quella che, se letta, non solo vi arricchirà la mente (e vi ossessionerà!) ma soprattutto vi creerà non poche aspettative nei confronti del genere maschile. Sì perchè di signor Darcy ne esiste uno e uno soltanto, inutile cercarlo nella realtà: non lo troverete!
Fu così che quell'estate mi procurai tutti i libri della cara Jane e scoprii che non solo la Austen era una scrittrice divina ma anche un vero e proprio genio di arguzia e ironia, narratrice eccellente di storie d'amore meravigliose. La bellezza malinconica di Persuasione, i caratteri e le passioni finemente descritti in Ragione e sentimento, l'ironia pungente di Emma, tutte sono opere mirabili che meritano una lettura e, perchè no, anche una rilettura. Se si considera poi che la Austen passò quasi interamente la sua vita in campagna insieme alla sorella Cassandra e che non si sposò mai è incredibile come sia riuscita a descrivere la società del tempo in modo così vivido e far sognare milioni di lettrici (e lettori) con le sue meravigliose storie d'amore. E pensando che una sua contemporanea le definì come "la più carina, sciocca e affettata farfalla in cerca di marito che io abbia mai incontrato" non mi viene solo da ridere ma,anzi, la mia ammirazione cresce ancor di più: com'è possibile che una giovane donna di campagna, zitella, figlia di un reverendo, vissuta nel primo ottocento sia riuscita a creare un fenomeno di tali proporzioni?
A distanza di secoli infatti il mito della Divina non sembra essere ancora passato di moda, anzi, grazie a serie tv, BBC drama,film e centinaia di libri seguiti-rivisitazioni le sue opere continuano ad essere risproposte e la rete è invasa da blog, siti e tanto altro dedicati alla scrittice. Stuoli di fan in adorazione hanno fatto di Jane Austen il loro credo quotidiano e a Bath, città dove la Austen visse per alcuni anni, esiste un vero e proprio Centro Jane Austen dove ogni anno viene organizzato un festival con tanto di abiti stile impero e cuffietta d'ordinanza.

Tutto questo è per dire GRAZIE a colei che mi ha "iniziato" nel vero senso della parola alla lettura, che mi ha fatto innamorare con le sue frasi argute e ironiche di un periodo, il primo Ottocento, nel quale,lo dico sempre, sarei dovuta nascere, e che ha creato un uomo, anzi uomini perfetti ma non troppo, come Mr. Darcy, il signor Knightley, il colonnello Brandon, il capitanoWentworth e molti altri.
Auguri Jane!

Anche Google oggi rende omaggio alla scrittrice a modo suo...



Vi lascio con questa poesia di Kipling e vi dò appuntamento al prossimo giovedì con la seconda parte di questo mio personale speciale dedicato alla grande scrittrice inglese.

Jane's Marriage
JANE went to Paradise:
That was only fair.
Good Sir Walter met her first,
And led her up the stair.
Henry and Tobias,
And Miguel of Spain,
Stood with Shakespeare at the top
To welcome Jane --

Then the Three Archangels
Offered out of hand,
Anything in Heaven's gift
That she might command.
Azrael's eyes upon her,
Raphael's wings above,
Michael's sword against her heart,
Jane said: "Love."

Instantly the under-
standing Seraphim
Laid their fingers on their lips
And went to look for him.
Stole across the Zodiac,
Harnessed Charles's Wain,
And whispered round the Nebulae
"Who loved Jane?"

In a private limbo
Where none had thought to look,
Sat a Hampshire gentleman
Reading of a book.
It was called Persuasion,
And it told the plain
Story of the love between
Him and Jane.

He heard the question
Circle Heaven through --
Closed the book and answered:
"I did -- and do!"
Quietly but speedily
(As Captain Wentworth moved)
Entered into Paradise
The man Jane loved!

giovedì 22 luglio 2010

Recensione: "Mr.Darcy, Vampyre" di Amanda Grange

Elizabeth e Darcy, i protagonisti dell’indimenticabile Orgoglio e pregiudizio, si sono sposati e si accingono a raggiungere il Lake District, a nord del Paese, quando una misteriosa missiva indirizzata a Darcy sconvolge i loro piani all’ultimo momento. Gli sposi devono partire per un lungo viaggio in Europa, passando per Parigi, attraversando le Alpi per raggiungere infine Venezia. Elizabeth, tuttavia, percepisce uno strano turbamento nell’amato consorte: la loro, più che un vacanza, pare una fuga, e Darcy sembra preda di un terrore antico… Una storia d’amore leggendaria e immortale per una copia leggendaria e… immortale. Una prova d’amore che porterà Elizabeth e Darcy fino alla bocca dell’inferno.

Recensione:
Povero Mr.Darcy!Essere protagonista di un romanzo orribile come questo è uno smacco non da poco per la sua reputazione. E per orribile non intendo un libro di genere horror ma una schifezza di proporzioni abnormi per non dire semplicemente imbarazzanti.
Se dopo i primi capitoli la mia impressione era stata questa, ora che ho finito il libro posso confermare senza indugi che si tratta di una vera cazzata. Vi dico solo che negli ultimi capitoli ho praticamente cominciato a leggere una pagina no e l'altra pure perchè non ne potevo più dei vaneggiamenti della signora Grange.
La storia, che prosegue direttamente "Orgoglio e pregiuidizio" , narra del matrimonio tra Elizabeth e il signor Darcy e del conseguente viaggio di nozze. Bene,la narrazione si regge essenzialmente su tre (e sono già tanti) elementi:

1) Il primo è un problema mica da poco: Mr.Darcy vorrebbe copulare con Elizabeth ma non può perchè lui è...un vampiro.Ebbene sì, per chi ancora non l'avesse capito dal titolo "leggermente" spoileroso, il nostro inimitabile signor Darcy è una creatura della notte assetata di sangue. Ma voi non ve n'eravate resi conto leggendo "Orgoglio e pregiudizio"?No?Eppure evidenti indizi c'erano: perchè mai lui era così sfuggente e freddo con tutti?Perchè prima di proporsi per la seconda volta ad Elizabeth passa diverso tempo? Ovvio, perchè lui è un vampiro con tutti i problemi e gli struggimenti ad esso connessi. Stendiamo un velo pietoso.

2)Il secondo elemento sono i pruriti virginali di Mrs. Darcy che vorrebbe,detto papale papale, portarsi a letto il marito ma non può perchè Darcy è sfuggente, forse non la ama?Forse si è pentito?E allora perchè non confidarsi con mezzo mondo?E' normale no che una donna di inizio ottocento quale è Elizabeth, vada a raccontare i propri problemi sessuali a destra e manca, donne o uomini(!) che siano.Ma lei fa di più, tenta il marito con ogni espediente ma l'unica cosa che riesce ad ottenere sono solo baci appassionati e sguardi di fuoco.Terrificante, ti prego Jane non rivoltarti troppo nella tomba.

3)Terzo elemento: la Noia. Assoluta, opprimente, soffocante. Non sapevo più a che santo votarmi dopo l'ennesimo viaggio in carrozza, l'ennesima città, l'ennesimo gruppo di noiosissime persone, l'ennesimo discorso insulso in grado di rendere la lettura più pesante e più ferma di un macigno. Non c'è un guizzo, non c'è brio, non c'è nulla.

Oltre a questi tre elementi portanti non c'è molto altro da dire. I personaggi hanno la profondità di una pozzanghera, il finale è patetico e la storia cerca di ricalcare i clichè del romanzo gotico, non riuscendoci ovviamente. E' inutile anche che vi dica che Darcy ed Elizabeth NON sono il Darcy e la Elizabeth di austeniana memoria, sono solo due tizi che hanno preso in prestito il nome e che niente altro hanno in comune. La signora Grange ha scritto un libro che cerca di cavalcare l'onda del successo, più o meno meritato, di molti altri libri-rivisitazione in chiave horror di classici della letteratura mondiale ma temo che non sia riuscita nel suo intento, qualunque esso fosse. Ha avuto anche il coraggio di infilare tra un viaggio e l'altro (dove ogni casa che incontrano è di proprietà di Darcy, incredibile!): uno zio di nome Polidori (chi ne sa di vampiri lo conosce di certo), un certo "Anziano" che tutto fa pensare essere niente meno che Dracula e....lo "Ius primae noctis". NO COMMENT.
Per tutti questi motivi e per molto altro vi sconsiglio caldamente questo libro.

GIUDIZIO: *

domenica 20 giugno 2010

Recensione: "Shopping con Jane Austen" di Laurie Viera Rigler

E con questa recensione vi saluto.Il blog riprenderà le sue funzioni vitali mercoledì.

TramaAvete mai sognato di vivere nelle pagine del vostro romanzo preferito? A Courtney è capitato spesso, leggendo “Orgoglio e pregiudizio”. Da inguaribile romantica quale è, Courtney crede di aver incontrato il suo Mr. Darcy quando Frank la chiede in moglie. Ma proprio il giorno prima delle nozze, sorprende Frank con un’altra donna e lo lascia. Disperata, la ragazza affoga il suo dolore nell’alcol e poi sprofonda in un sonno consolatorio. Quando si risveglia, non è più nella sua bella casa di Los Angeles nel XXI secolo, ma in una magione inglese di inizio Ottocento. Si ritrova così a vivere nel mondo di Jane Austen e a fare i conti con una realtà molto diversa da quella che si era immaginata...


Recensione
Se cercate un libro che riesca a far rivivere atmosfere anche solo vagamente austeniane state lontani da questo libro!
Sia chiaro non è un brutto romanzo ma manca totalmente di quei personaggi, ambientazioni, arguzia, stile che hanno fatto grande, e unica direi, una scrittrice come Jane Austen. La Rigler pecca un pò di presunzione in questo suo tentativo, fallito temo, di sfruttare il sempreverde successo dell'autrice inglese e alla fine non osa come dovrebbe e confeziona un romanzo stucchevole, a tratti divertente ma non quanto ci si aspetterebbe, personaggi parecchio insipidi e una protagonista che pensa, pensa troppo e non fa i fatti o se li fa ti verrebbe voglia di darle un calcione. Il libro parte ex abrupto, non c'è quindi un'introduzione vera e propria e il lettore si ritrova subito con la protagonista, Cortney, che si risveglia nel letto e nel corpo di una donna dell'Ottocento.Il problema è che non viene spiegato come succede e benchè molti dei dubbi  si sbroglino durante la narrazione, le falle e i buchi della storia sono frequenti e vistosi. La storia in sè è carina anche se si capisce subito dove si voglia andare a parare e l'effetto sorpresa va scemando pagina dopo pagina quando ci rende conto che vi sono troppi punti in comune con "Orgoglio e pregiudizio", libro che la protagonista cita in continuazione e in modo quasi ossessivo. Il personaggio maschile, Mr. Edgeworth, credo che nelle intenzioni dell'autrice sarebbe dovuto essere una specie di nuovo di Mr. Darcy...beh, tentativo fallito all'ennesima potenza. Il tale non potrebbe competere neanche con un capello del mitico, insuperabile e inimitabile Mr. Darcy, figuriamoci riuscire a soppiantere nell'immaginario collettivo l'uomo letterario più desiderato di tutti i tempi!
Ho apprezzato moltissimo la descrizione degli usi e i costumi dell'ottocento così come le evidenti difficoltà che Cortney, una ragazza come noi del XXI secolo, deve affrontare in un mondo tutto nuovo con regole e abitudini del tutto differenti da quelle odierne, anche se avrei preferito qualche approfondimento in più in merito.
La cosa che invece mi ha lasciata davvero annichilita è stata la scrittura. Non so se è colpa della traduzione o dell'autrice stessa ma questo libro è scritto malissimo!I tempi verbali sono allucinanti con passaggi tra presente e passato che mi hanno dato sui nervi. E poi dubito che nell'Ottocento una figlia si rivolgesse alla madre o al padre dando loro del tu, una caratteristica di questo libro che mi ha urtata non poco!
Nonostante tutto si tratta di un libro leggibile e abbastanza carino che consiglio a chi desidera passare qualche pomeriggio in modo rilassato e spensierato ma nulla di più e a chi masochisticamente, non riesce a fare a meno di leggere qualsiasi cosa abbia nel titolo o nella trama il nome "Jane Austen" perchè tanto so bene che non sarà il mio giudizio a far decidere loro se acquistare questo libro o meno!

Giudizio: ***

venerdì 11 giugno 2010

Anteprima: "Mr. Darcy, Vampyre" di Amanda Grange


Titolo: Mr. Darcy, Vampyre
Autore: Amanda Grange
Editore: TEA
Prezzo: 10.00€

La Tea mi ha confermato per il 1 luglio (o al massimo l’8) la data di uscita del libro “Mr. Darcy, Vampyre” della scrittrice inglese Amanda Grange, di cui vi avevo già parlato in un precedente post.
Certamente si tratta di un libro che segue due fortunate tendenze: la prima è quella strana mania degli ultimi anni di scrivere sequel e rivisitazioni( in principio fu “Orgoglio e pregiudizio e zombie") dei libri della povera Austen, la seconda è l’enorme successo del genere dedicato ai vampiri .
La Grange però ha fatto di più. Non solo ha scritto un seguito di “Orgoglio e pregiudizio” in chiave horror, ma ha trasformato in vampiro uno dei personaggi più amati della letteratura: l’affascinante, nonché mio uomo ideale, Mr.Darcy. Indubbiamente è una mossa azzardata che non a tutti piacerà.Riuscirà la Grange a non sminuire un personaggio del calibro di Mr. Darcy?Ai posteri l'ardua sentenza!
L'autrice è famosa in patria soprattutto per questo libro ma anche per tutta una serie di diari che danno voce ad alcuni del personaggi maschili della Austen: oltre a un diario di Mr. Darcy anche uno di Mr. Knightley, del capitano Wentworth, di Edmund Bertram e infine del colonnello Brandon. Chissà che la Tea non decida di pubblicarli anche in Italia.A proposito, un vero peccato che la casa editrice abbia deciso di usare la copertina inglese invece di quella americana che secondo me era decisamente più bella (la vedete a lato)!

Trama: Elizabeth e Darcy, i protagonisti dell’indimenticabile “Orgoglio e Pregiudizio”, si sono sposati e si accingono a raggiungere il Lake District a Nord del Paese, quando una misteriosa missiva, che raggiunge Darcy all’ultimo momento, sconvolge i loro piani. Devono partire per un lungo viaggio in Europa, e passando da Parigi, attraversando le Alpi e infine raggiungendo Venezia, Elizabeth ha sempre più la sensazione che la loro, più che una vacanza sia una fuga… e che Darcy sia in preda a un terrore antico.

Book-Trailer (in inglese) del libro


Sito ufficiale dell'autrice
Blog dell'autrice dedicato al libro

venerdì 28 maggio 2010

In libreria: "Shopping con Jane Austen" di Laurie Viera Rigler

Titolo: "Shopping con Jane Austen
Titolo originale: "Confessions of a Jane Austen addicted"
Autore: Laura Viera Rigler
Editore: Sperling e Kupfer
Collana: Pandora
Pagine: 336
Prezzo: 17.90€

E' prevista per il 1 giugno l'uscita nelle librerie di "Shopping con Jane Austen" dell'americana Laura Viera Rigler. Trattasi dell'ennesimo romanzo che sfrutta il sempreverde successo della Austen ma con qualche elemento nuovo e originale che mancherà di attirare le fan della scrittrice inglese.La storia infatti racconta quello che noi, grandi appassionate di "Orgoglio e pregiudizio", consideriamo il nostro segreto più recondito: vivere nell'Ottocento ai tempi di balli, corteggiatori (possibilmente con le qualità di Mr. Darcy), pizzi, merletti e lunghe passeggiate in carrozza.
Protagonista è l'americana Courtney, una giovane donna con alle spalle un fidanzamento fallito e grandissima appassionata dei libri della Austen, che un giorno si risveglia nel corpo e nel tempo di una nobildonna inglese, tale Jane Mansfield. Dovrà quindi vedersela con il fatto di essere bloccata nella vita di un'altra persona e di conseguenza imparare a comportarsi come lei, sopportare locande sporche e pentole da camera, corteggiatori a dir poco soffocanti e matrimoni di comodo.Ma non tutto vien per nuocere e il mondo-specchio di Jane Austen può riservare anche grande attrattiva e fascino: che dire infatti dei viaggi a Bath e a Londra, dei balli e dell'enigmatico Mr. Edgeworth?

TramaAvete mai sognato di vivere nelle pagine del vostro romanzo preferito? A Courtney è capitato spesso, leggendo “Orgoglio e pregiudizio”. Da inguaribile romantica quale è, Courtney crede di aver incontrato il suo Mr. Darcy quando Frank la chiede in moglie. Ma proprio il giorno prima delle nozze, sorprende Frank con un’altra donna e lo lascia. Disperata, la ragazza affoga il suo dolore nell’alcol e poi sprofonda in un sonno consolatorio. Quando si risveglia, non è più nella sua bella casa di Los Angeles nel XXI secolo, ma in una magione inglese di inizio Ottocento. Si ritrova così a vivere nel mondo di Jane Austen e a fare i conti con una realtà molto diversa da quella che si era immaginata...


Esite anche un "seguito" dal titolo " Rude Awakenings of a Jane Austen Addict" che racconta quello che, parallelamente ai fatti raccontati in "Shopping con Jane Austen", succede invece a Jane Mansfield.Costretta a vivere nel corpo di Courtney dovrà imparare a vivere nella Los Angeles del XXI secolo.
Ancora nulla si sa di un'eventuale pubblicazione italiana. 








SITO UFFICIALE DELL'AUTRICE

Per chi è interessato al genere consiglio di vedere la spassosissiva miniserie inglese in 4 puntate delle ITV "Lost in Austen" dove la protagonista, Amanda, si ritrova attraverso un passaggio segreto situato nel bagno di casa sua nella casa della famiglia Bennet e la sua presenza porterà inevitabilmente a uno stravolgimento dei fatti raccontati in "Orgoglio e pregiudizio". Merita soprattutto per vedere la scena del signor Darcy(tra gli attori più stoccafissi che potevano trovare)che, dietro richiesta della stessa Amanda, esce dall'acqua con la camicia tutta bagnata così come fece Colin Firth in "Pride and Prejudice" del 1995. Risate garantite!

venerdì 2 aprile 2010

In libreria: "Jane e lo spirito del male" di Stephanie Barron

Esce nelle librerie l' 8 aprile il libro "Jane e lo spirito del male" della scrittrice americana Stephanie Barron. Il romanzo è il quarto volume di una serie chiamata "Le indagini di Jane Austen" in cui la famosa scrittrice inglese diventa una vera e propria investigatrice che indaga e risolve crimini.
Editore: Tea
Prezzo: € 12.00

Trama: Canterbury, 1805. Nell’aristocratica cittadina, gremita di tutta la migliore società inglese in occasione delle annuali corse di cavalli, l’atmosfera si presta agli scandali. Eppure, neanche Jane è preparata alla drammaticità degli eventi di cui sta per essere involontaria spettatrice: una nobildonna francese di straordinaria bellezza, nota per i suoi costumi sfacciati, viene trovata morta, orrendamente strangolata. Lo scalpore e lo shock lasciano presto spazio alle accuse, e gli occhi di tutti puntano su un uomo, un mascalzone che non aveva fatto mistero della sua attrazione per la vittima. Ma Jane, come sempre, non ama fermarsi alle apparenze e decide di approfondire le indagini per conto suo, portando presto alla luce una serie di indizi per lo meno insoliti, che conducono tutti nella stessa direzione. Intanto, la flotta francese si sta avvicinando alle coste del Kent, minacciando l’incolumità della popolazione. Tuttavia, Jane non è disposta ad abbandonare il caso per mettersi in salvo in terre più sicure, anche se la sua sete di giustizia potrebbe metterla in pericolo …


La serie:

1.Jane e la disgrazia di Lady Scargrave (Jane and the Unpleasantness at Scargrave Manor)
More about Jane e la disgrazia di Lady Scargrave

2. Jane e il mistero del Reverendo (Jane and the Man of the Cloth)
More about Jane e il mistero del Reverendo

3. Jane e il segreto del medaglione (Jane and the Wandering Eye)
More about Jane e il segreto del medaglione

4. Jane e lo spirito del male (Jane and the Genius of the Place)
5. Jane and the Stillroom Maid

6. Jane and the Prisoner of Wool House
7. Jane and the Ghosts of Netley
8. Jane and His Lordship's Legacy
9. Jane and the Barque of Frailty
10. Jane and the Madness of Lord Byron

domenica 21 marzo 2010

Prossimamente: "I sogni perduti delle sorelle Brontë" di Syrie James


Esce questa estate (forse agosto) per la Piemme il libro "I sogni perduti della sorelle Brontë" dell'autrice Syrie James, conosciuta in Italia già per il libro "Il diario perduto di Jane Austen". Come per il romanzo dedicato alla Austen, anche qui la Syrie utilizza lo stesso espediente dell'diario romanzato per raccontare, questa volta, i pensieri più reconditi e segreti di Charlotte Bronte e del suo amore verso l'uomo che ispirò la figura del signor Rochester (il protagonista maschile di "Jane Eyre"), l'irlandese Arthur Bell Nicholls. Ma anche delle aspirazioni sue, della sorelle Emily e Anne, della loro vita isolata nella campagna dello Yorkshire inglese e infine del percorso che le  portò a scrivere due tra i classici più conosciuti al mondo: "Jane Eyre" e "Cime tempestose".

Sono già stati acquistati dalla casa di produzione britannica Cool Hand Entertainment i diritti del libro per crearne una trasposizione cinamatografica, vi consiglio di cliccare qui (che vi porta anche al sito ufficiale dell'autrice) per rispondere al sondaggio su quali attori vedreste bene nella parte.

Trama: "Ho scritto molto sulle gioie dell'amore. E da molto tempo sogno, nel profondo del mio cuore, di incontrare un uomo con cui creare un legame intimo e indissolubile; ogni Jane, credo, merita di avere il suo Rochester. Da tempo, ormai, avevo rinunciato all'idea di poter vivere in prima persona un'esperienza del genere. AI posto dell'amore, scelsi di avere un lavoro. E ora mi ritrovo a chiedere a me stessa: possono due parti così fondamentali nella vita di una donna coesistere pacificamente o è necessario sceglierne una? Ora che ho ricevuto una proposta di matrimonio, mi domando: amo davvero quest'uomo? Voglio davvero rinunciare a una parte di me per diventare sua moglie? Così, mi rivolgo alle mie compagne più sincere, carta e penna, e chiedo loro una risposta."
Ci sono segreti che una donna non può rivelare nemmeno alla più cara delle amiche, dubbi che possono essere sciolti soltanto cercando la verità più profonda del proprio cuore. Per questo Charlotte Bronte amava così sinceramente il suo diario. Solo a lui poteva confidare i segreti più intimi del suo animo: la verità sull'uomo che era entrato nella sua vita in un giorno di tempesta, un uomo rude, quasi sgradevole, ma anche forte e in grado di proteggerla dal mondo, che Charlotte aveva iniziato ad amare in segreto. Nei suoi diari, ritrovati nella cantina di una villa dello Yorkshire Charlotte Bronte racconta la propria vita, quella della sorella Emily, le loro aspirazioni come giovani scrittrici in un mondo di soli uomini. E, soprattutto, confida la storia del suo unico amore.

Come ho accennato sopra Syrie James è anche autrice di "Il diario perduto di Jane Austen", libro che racconta i pensieri più intimi, ma sempre romanzati, della grande scrittrice inglese e il suo amore verso il signor Ashworth, colui che la ispirò nella descrizione dei suoi grandi personaggi letterari.

Trama :«Quelli che leggono i miei romanzi potrebbero chiedersi come può una donna, che nella sua vita non è mai stata nemmeno corteggiata e che non ha mai provato la meravigliosa sintonia di anima e corpo che unisce due persone, pretendere di scrivere sull’amore. La mia risposta è che una mente astuta e un occhio attento uniti a una fervida immaginazione possono creare qualsiasi tipo di illusione letteraria. La verità è che ho conosciuto un uomo che mi ha fatto provare realmente le profonde emozioni che descrivevo nei miei libri, che ha risvegliato la mia anima, da lungo tempo ormai sopita. Di quest’uomo non ho mai potuto parlare, ho dovuto relegare il mio amore per lui in un angolo nascosto del mio cuore e bandirlo per sempre. Io però non l’ho mai dimenticato.» E se la vita di Jane Austen non fosse stata esattamente come ce l’hanno raccontata? Se dietro ai personaggi indimenticabili di Darcy, Willoughby ed Edward Ferrars si nascondesse un uomo reale, di cui nessuno è mai stato a conoscenza perché Jane ha confidato quel segreto solo al suo diario? E se quel prezioso manoscritto venisse ritrovato per caso, murato nella soffitta del cottage in cui la scrittrice visse per molti anni, e giungesse nelle mani di una docente di letteratura? Forse così molte domande sulla misteriosa vita e sugli amori di Jane Austen troverebbero finalmente una risposta.


Esce poi in agosto in tutte le librerie americane il suo terzo romanzo dell'autrice dal titolo "Dracula, My Love: The Secret Journals of Mina Harker", un altro libro-diario che raccoglie le momorie di Mina Harker, protagonista femminile del famoso "Dracula" di Bram Stoker. La Piemme ne ha già acquisito i diritti per la traduzione italiana.

venerdì 26 febbraio 2010

Jane Austen sempre più horror tra zombie, mostri marini, mummie, licantropi e vampiri


Vagando in quel grande mondo che è internet a volte si scoprono cose che, e qui è proprio il caso di dirlo, noi umani non ci azzarderemmo mai nemmeno a sognare. E' così, quindi, che visitando per caso un blog inglese dedicato alla mia amata Jane Austen (lo so che parlo sempre di lei ma che ci posso fare se l'adoro?) che ho fatto una scoperta a dir poco terrificante.
Penso conosciate tutti il libro (diventato, a quanto sembra, un best-seller) "Pride and prejudice and zombies",versione horror di "Orgoglio e pregiudizio" che da noi è stato pubblicato l'anno scorso dalla Nord. Bene. Il 24 Marzo in America ne verrà pubblicato il PREQUEL, dal titolo "Dawn of te dreadfuls" scritto da un tal Steve Hockensmith, un autore, quindi, diverso rispetto all'originale con gli zombie.
Della serie: battiamo il ferro finchè è caldo.


Ma la pazzia non ha fine.
Negli ultimi mesi del 2009 sono stati pubblicati diverse rivisitazioni in chiave horror dei libri della Austen. Se la poverina ancora non ha usurato la bara a forza di rigirarsi nella tomba penso che poco ci manchi.
A settembre è uscita una versione di "Ragione e sentimento" con mostri marini dal titolo "Sense and Sensibility and Sea Monsters" di Ben H.Winters. Se volete farvi due risate vi consiglio di vedere il book trailer del libro che mostra la fine che giustamente deve fare un traditore come Willoughby!Esilarante (o terribile?)!


A novembre invece è stata pubblicata una versione di "Mansfield Park" con...le mummie e una di "Emma" niente meno che con i LUPI MANNARI, rispettivamente dal titolo "Mansfield Park and mummies" di Vera Nazarian e "Emma and the werewolves" di Adam Rann. Mi mancano le parole per dire cosa ne penso.


Per gli amanti dei vampiri, invece, non mancano ovviamente le uscite!Se da noi presto verrà tradotto "Mr.Darcy, Vampire" (ne ho parlato qui ), all'estero è stato pubblicato da poco "Jane bites back" di Michael Thomas Ford, che, manco a dirlo quando si tratta di vampiri, mi ispira molto.Qui ancor di più visto che protagonista del libro è una Austen vampira! Se, invece, del signor Darcy non potete proprio farne a meno esiste un altro libro in cui è in versione vampiro: "Vampire Darcy's desire" di Regina Jeffers.
Ricordo anche che a ottobre in America verrà pubblicata una raccolta di quattro racconti in chiave paranormal intitolata "Bespelling Jane" che rivisita altrettanti romanzi della Austen. Le autrice dei racconti sono Colleen Gleason, Mary Balogh, Susan Krinard e Janet Mullany (ne avevo parlato qui ).


Se invece ne avete basta della Austen state tranquilli che ce n'è anche per gli amanti di Tolstoy! A giugno esce in America "Android Karenina", rivisitazione con robot, cyborg e viaggi nello spazio del classico russo. Devo forse commentare?

Dopo questa carrellata di libri, una domanda sorge spontanea: li vedremo mai tradotti in Italia? Ho sinceramente paura che possa succedere, e vi garantisco che è una paura che niente ha a che fare con zombie, mummie e via dicendo...

venerdì 19 febbraio 2010

In libreria: "Tra dovere e desiderio" di Pamela Aidan


Era previsto per Gennaio e invece uscirà il 25 Febbraio prossimo "Tra dovere e desiderio"(ed. TEA), secondo libro della trilogia di "Fitzwilliam Darcy, gentiluomo", la serie che racconta "Orgoglio e pregiudizio" dal punto di vista del mitico Mr. Darcy.
Il libro comincia dove finisce il precedente romanzo "Per orgoglio e per amore": dopo il ballo a Netherfield, vediamo il signor Darcy sempre più preso dalla bella Elizabeth e per sottrarsi a questa inspiegabile quanto inopportuna attrazione decide di partire alla volta di Londra per "schiarirsi" le idee.
Il secondo episodio della trilogia,invece, copre il periodo"silenzioso", in cui Darcy, per distrarsi, decide di accettare l’invito a Oxford di un vecchio compagno di studi. Nell’elegante dimora dell’amico dovrà confrontarsi non soltanto con le mire delle signore della buona società inglese, desiderose di trovare marito, tra cui la misteriosa Lady Sylvanie, ma con una serie di intrighi messi in atto dai suoi presunti amici.
Vengono quindi raccontate e immaginate dalla Aidan vicende che nel libro originale della Austen non vengono menzionate e neanche accennate. Se da un lato lo trovo un pò azzardato, dall'altro non nascondo la mia grande curiosità.
Ho apprezzato moltissimo il primo libro, un tentativo secondo me riuscito di dar voce ai pensieri più reconditi ma anche alle debolezze dell'uomo più famoso della letturatura inglese. Con questa serie la Aidan cerca di colmare,quindi, un vuoto e lo fa riprendendo da vicino e in modo del tutto apprezzabile le ambientazioni e lo stile della Austen.

A maggio è prevista anche l'uscita del terzo e conclusivo libro della Trilogia, "Quello che resta".


domenica 14 febbraio 2010

Ci mancava solo lo "Shopping con Jane Austen"


La Austenmania dilaga.
Libri, film, serie tv. Il fenomeno Austen non accenna a diminuire da almeno 15 anni a questa parte e per noi fan della Divina è sempre una bella notizia il fatto che si parli di lei e dei suoi romanzi, non trovate? Dopo avervi annunciato la prossima uscita del libro sul Darcy vampiro (QUI ) ecco che da oltreoceano arriva un  libro nuovamente non adatto alle puriste della Austen: "Shopping con Jane Austen", pessima traduzione italiana di "Confessions of a Jane Austen addicted" (del 2007) di Laurie Viera Rigler.
La trama (che potete leggere sotto) è carina anche se sembra una storia già sentita: forse le fan della scrittrice la conoscono, sto parlando della divertentissima e consigliatissima miniserie "Lost in Austen" dove appunto una ragazza dei giorni d'oggi finisce nel libro (e nella storia) di Orgoglio e pregiudizio. Somiglianza o no, a me ispira molto comunque!
Il libro sarà edito dalla Sperling e Kupfer e uscirà probabilmente a giugno.

Avete mai sognato di vivere nelle pagine del vostro romanzo preferito? A Courtney è capitato spesso, leggendo Orgoglio e pregiudizio. Da inguaribile romantica quale è, Courtney crede di aver incontrato il suo Mr. Darcy quando Frank la chiede in moglie. Ma proprio il giorno prima delle nozze, sorprende Frank con un'altra donna e lo lascia. Disperata, la ragazza affoga il suo dolore nell'alcol e poi sprofonda in un sonno consolatorio. Quando si risveglia, non è più nella sua bella casa di Los Angeles nel XXI secolo, ma in una magione inglese di inizio Ottocento. Si ritrova così a vivere nel mondo di Jane Austen e a fare i conti con una realtà molto diversa da quella che si era immaginata...



domenica 31 gennaio 2010

Le serie tratte dai romanzi di Jane Austen su RAI4

Leggo sul blog Isn't it romantic? che tra fine febbraio e inizio marzo 2010 il canale Rai 4 trasmettarà (pare) alcune serie e film tratti dai libri di Jane Austen. La maggior parte è già stata mandata in onda da Sky in italiano ma questa è una buona occasione anche per chi non ha l'abbonamento, visto che Rai 4 è un canale gratuito del digitale terrestre. Io non ho sky e nella mia zona il digitale non prende la Rai, quindi sono a posto!!!Fortunatamente ho già avuto modo di vederle in lingua originale e quindi per tutto febbraio proporrò una recensione di ognuna di queste serie, in particolare della più recente tra tutte: "Emma", mandato in onda in Inghilterra a fine 2009 e mai trasmessa, mi sembra, in italiano. Le altre miniserie che verranno proposte sono: "Northanger Abbey" (2007) e "Persuasione" (2007). Inspiegabilmente si aggiungeranno anche due film già ampiamenti visti e trasmessi in chiaro quali "Ragione e sentimento" (la versione con la Winslet e la Thompson) e "Orgoglio e pregiudizio"(con Keira Knightley).Perchè mai non mandarne in onda le versioni tv?In particolare di "Ragione sentimento" ne esiste una versione del 2008 veramente ben fatta.E già che c'erano, perchè non proporre anche "Mansfield Park"? Mistero!In ogni caso ben vengano queste iniziative che fanno ben sperare che prima o poi anche altri BBC drama possano essere presto tradotti in italiano, come il bellissimo "North and South"(2004) tratto dal libro omonimo di Elizabeth Gaskell.

sabato 23 gennaio 2010

Nuovo libro in arrivo : "Mr.Darcy, Vampyre"

Apprendo ora dal blog di Weirde che a luglio verrà pubblicata in Italia dalla TEA una rivisitazione-seguito del romanzo "Orgoglio e pregiudizio" della Austen. Dopo averlo trasformato in un investigatore e poi in uno zombie non poteva di certo mancare un signor Darcy in forma di Vampiro! Ci ha pensato la scrittrice inglese Amanda Grange che con il libro "Mr. Darcy, Vampyre" trasforma il famoso gentiluomo inglese in una creatura assetata di sangue. La Grange è autrice anche di tutta una serie di romanzi-diari che danno voce ai protagonisti maschili degli altri libri della Austen, chissà che magari la TEA non decida di pubblicarli.
Per saperne di più vi consiglio di visitare il sito ufficiale dell'autrice e il blog dedicato al libro di cui sopra potete vedere la bella copertina americana (speriamo rimanga tale in italiano!)e sotto quella inglese.