Trama: Un liceo, una ragazza e un vampiro irresistibile: non troppo originale come inizio per un romanzo, si potrebbe pensare Tuttavia questo libro lascia l'orda di fan di Twilight interdetta sin dall'inizio. Jessica Packwood, una semplice liceale patita di matematica, entra nel panico quando, a pochi mesi dal suo diciottesimo compleanno, un ragazzo rumeno, Lucius Vladescu, compare sulla sua soglia per informarla che lui e lei sono entrambi vampiri (appartenenti alle due più potenti e rivali famiglie) e sono promessi sposi sin dalla nascita. Come se non bastasse, i suoi genitori adottivi confermano la versione del ragazzo, ribadendo che anche i suoi veri genitori fossero, di fatto, dei vampiri. Lucius inizia un corteggiamento serrato nei confronti della sua promessa, ma dopo essere stato rifiutato più volte, rivolge le sue attenzioni verso la bellissima cheerleader della scuola. Jessica si trova così a dover lottare per riconquistare il suo principe, evitare una guerra fra vampiri e salvare l'anima del suo Lucius dalla dannazione eterna.
Recensione: Avete voglia di leggere uno
young adult diverso da tutti gli altri?"Promessi vampiri" è il libro che fa per voi.
L'inizio sembra banale: lei, Jessica, la solita diciassettenne che frequenta le superiori, lui, Lucius, il solito vampiro tenebroso. Stop.Le somiglianze con altri YA si ferma qui. Sì perchè ci troviamo di fronte al
primo libro per vampiri che finalmente NON si prende sul serio, non si autocelebra scadendo nei soliti clichè da "colpo sicuro" ma bensì con spiccata ironia, semplicità e una storia intrigante e scritta davvero ma davvero bene (merito forse della traduttrice?) ci si ritrova catapultati in una fantastica storia che ti tiene incollati alle pagine fino alla fine.
Jessica è una r
agazza americana come tante altre, con l'unica differenza rispetto a tante sue coetanee di amare la matematica e di aver sempre pensato e affrontato la vita con razionalità.Questo fino a quando non si presenta alla sua porta
Lucius Vladescu, niente meno che un
bel vampiro proveniente dalla lontana Romania con tanto di stivali e cappottone lungo, che non solo le dice che il realtà lei è una vampira ma anche che il suo vero nome è Antanasia e, discedente da una delle famiglie reali di vampiri (i Dragomir), è destinata a sposarsi con lui per riportare la pace tra le due rispettive famiglie in guerra da secoli.
Il bello della reazione di Jessica è che agisce esattamente come
non ci aspetteremmo. Una Bella Swan della situazione, tanto per citarne una, sarebbe caduta ai piedi di Lucius con la bava alla bocca dichiarandogli amore eterno nei secoli dei secoli. Jessica cosa fa invece?Pianta un forcone nei piedi del bel vampiro e non solo non gli crede ma gli dà anche del pazzo. Però è sicuramente la reazione di Lucius quella più spassosa.Un vampiro cresciuto in un castello dove era servito e riverito, educato dallo zio a suon di botte ad essere un uomo tutto d'un pezzo e consapevole del suo futuro ruolo di potere all'interno della sua famiglia non può che rimanere sorpreso dalla reazione poco collaborativa di Jessica e dai problemi derivanti da una società come può essere quella americana. Troppo divertenti le lettere che il giovane manda allo zio vampiro Vasile dove emergono, con un linguaggio genialmente arcaico, tutti i problemi da affontare: dal cibo e vestiti americani alle avance di una bionda egocentrica fino a dover fare i conti con un rivale in amore: il da lui definito "contadinello" di campagna Jake.
Ovviamente il libro ha alcune pecche, in primis il fatto che verso la fine ci siano degli improvvisi stravolgimenti caratteriali che mi hanno fatto storcere il naso più volte e soprattutto una fine troppo veloce che si riduce in pochi frettolosi capitoli
Per il resto però vi consiglio caldamente la lettura di "Promessi Vampiri", un libro originale non per l'argomento ma in particolare per come è scritto. Coinvolge, diverte e soprattutto non vi potete perdere la fantastica scena finale con una Fiat Panda.
Giudizio: ****
Spero ardentemente che la Giunti Y decida di pubblicare anche il seguito che la scrittrice ha in parte(?) pubblicato nel suo sito internet. Per chi lo volesse leggere (è in inglese però!):
QUI