Titolo:
Matched
Autore:
Ally Condie
Editore:
Fazi
Collana:
Lain
Pagine:
350
Prezzo:
18.50€
Cassia non ha mai avuto dubbi: la Società sceglierà sempre il meglio per lei. Cosa leggere, cosa amare. In cosa credere. E quando Il volto di Xander appare sullo schermo dell'Abbinamento, il sistema che unisce individui geneticamente compatibili per creare coppie perfette. Cassia non ha incertezze: è lui il suo Promesso, il ragazzo giusto per lei. La sua gioia, tuttavia, non durerà a lungo: un malfunzionamento del Sistema le mostrerà il volto di un'altra persona, proprio prima che lo schermo si oscuri, qualcuno che lei conosce, Ky Markham. La Società le comunica che si è trattato di un errore tecnico, cosa rara in un mondo in cui le sviste non sono ammesse, ma Cassia non può impedirsi di pensare a lui, d'incontrare il volto del ragazzo In ogni suo sogno, in ogni suo pensiero. E una domanda, la più proibita e pericolosa, inizia a farsi strada: e se non fosse lei a essere sbagliata? Se fosse Ky il suo vero Promesso? Quale sarà la scelta di Cassia? Tra Xander e Ky, tra un amore obbligato e un amore che è il simbolo stesso della ribellione, chi avrà la forza di scegliere?
Recensione
Matched o non
Matched? Questo il problema!
Riuscire a commentare il libro più discusso, citato e pubblicizzato dai blog nelle ultime settimane senza essere un minimo influenzata dai pareri altrui è quasi impossibile ma cercherò di fare del mio meglio. Ho letto e sentito di tutto ma sono sempre dell'idea che la migliore opinione sia quella che ognuno di noi può fare personalmente con libro alla mano e dopo un'attenta lettura.
Amo il genere
distopico, lo trovo affine ai miei gusti, intrigante al punto giusto e, se raccontato come si deve, capace di creare storie particolari e appassionanti anche senza i soliti esseri soprannaturali. Non starò qui a fare paragoni con libri della stesso genere, il
distopico sta cominciando a presenziare sempre più nelle nostre librerie ma, almeno per ora che l'invasione è ancora "contenuta", non mi pare di notare troppe somiglianze tra un libro e l'altro.
Matched è un romanzo particolare, senza dubbio, capace di catturare l'attenzione grazie a una cover davvero azzeccata e a una trama di sicura attrattiva. Il risultato è meno peggio di quanto mi era stato annuncianto anche se i difetti riscontrabili via via che si prosegue la lettura sono tali e tanti che non posso non ritenermi un poco delusa dalla lettura, viste l'enorme
hype, ovvero l'aspettativa che avevo riguardo questo libro.
Ma partiamo con ordine.
L'inizio è davvero buono, si entra fin da subito nella storia, nella descrizione di una società il cui meccanismo è scandito da
regole rigide, una società dove
il libero arbitrio è bandito e dove anche morire, precisamente il giorno del tuo ottantesimo anno, diventa solo l'ennesima
tappa di una vita costruita da soli obblighi. La Condie ci fa entrare nella vita e nei pensieri di
Cassia, la diciassettenne protagonista di questa storia, uno di quei personaggi che in sostanza ti lasciano poco, forse perchè parecchio stereotipata, ma che nell'immediato non si fa neanche troppo odiare. Il fatto è che dopo un inizio più che promettente
Matched comincia a scadere nel
banale e nella
noia, piano piano, pagina dopo pagina, ti rendi conto che non succede niente e che l'unico vero guizzo di interesse che si crea nel lettore è dedicato al funzionamento di questa fantomatica Società di cui non si capisce bene come sia stata creata, nè perchè e nemmeno dove ma che ha dalla sua una caratterizzazione interna davvero interessante e originale.
Il
triangolo amoroso è però di certo quello che fa più acqua da tutte le parti e me ne duole perchè io sono una vera fan della suddetta
forma geometrica. Il motivo è presto detto: le dinamiche interne sono davvero poco giustificabili a appassionanti. L'attrazione che Cassia comincia a provare per
Ky sembra più che altro dovuto prima a un errore umano (non vi dico altro per non spoilerare) e poi a una semplice ossessione. Non sono riuscita a considerarlo un amore vero e proprio ma uno di quei sentimenti che nascono verso coloro che sono distanti e contrari a noi. Una sorta di "gli opposti si attraggono" in ambiente distopico. Credo, però, che questa mia idea sia nata soprattutto dal fatto che Ky, il protagonista maschile a tutti gli effetti del romanzo, mi ha trasmesso una strana inquietudine, tanto che gli unici aggettivi con il quale riesco a definirlo è: psicotico, inquietante e un poco...
viscido.
E' chiaro che con un'idea così su quello che è o dovrebbe essere uno dei pilastri portanti della narrazione va a pregiudicare ogni tentativo di affezionarmi realmente a Cassia e Ky come coppia. Non mi è restato altro da fare che riporre le mie preferenze al terzo lato del triangolo, il più sfortunato,
Xander.
Ovvio che Matched non è soltanto dinamiche amorose e triangoli vari ma anzi, più che un libro che narra una storia carina, è soprattutto una
grande analisi sul concetto di scelta e libero arbitrio e su cosa questo comporti nel periodo dell'adolescenza, di sicuro il più cruciale da questo punto di vista. Ho trovato esemplare che Cassia abbia cominciato ad aprire gli occhi sulla Società attraverso una
poesia, una delle tante bandite nel suo mondo a favore di una lista di 100 ritenute
sicure e poco
influenzabili. Una sorta di metafora sul
grande potere intrinseco della poesia e della letteratura, esempi (im)perfetti di espressione dell'animo umano in tutte le sue sfaccettature. Giuste o sbagliate che siano.
Matched è uno young adult con del grande potenziale ma mal gestito, preda di momenti noiosi e a tratti senz' anima alternati ad altri di grande poesia. Dopo un bell'inizio, la parte iniziale è decisamente boriosa ma si riprende alla fine con due capitoli conclusivi davvero d'impatto, chiaro annuncio di un proseguo che nonostante tutto leggerò perchè sono certa che la Condie può dare di più. Gli elementi per farlo ci sono tutti.
Con questo non me la sento di consigliarvi e nemmeno, al contrario, di sconsigliarvi la lettura di
Matched, la
scelta sta a voi anche se, vi dirò, sarei davvero curiosa di leggere i vostri commenti!
Giudizio: ★★★