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martedì 15 gennaio 2013

In libreria: "L'ultima fuggitiva" di Tracy Chevalier


Titolo: L'ultima fuggitiva
Titolo originale: The Last Runway
Autore: Tracy Chevalier
Editore: Neri Pozza
Collana: I narratori delle tavole
Pagine: 320
Prezzo: 18,00€

E' disponibile in libreria da qualche giorno il nuovo romanzo di Tracy Chevalier, universalmente nota per essere l'autrice del (bellissimo) best-seller La ragazza con l'orecchino di perla oltre che di svariati altri libri, tutti di ambientazione storica, quali: L'innocenza, La dama e l'unicorno, Quando cadono gli angeli, La Vergine Azzurra, Strane Creature. Con L'ultima fuggitiva la Chevalier torna a raccontare una storia di forti passioni: esplora il passato americano ricostruendo un'epoca storica drammatica che vede la popolazione americana divisa tra schiavismo e abolizionismo. Protagonisti principali della storia, Honor Bright, giovane donna inglese, alla ricerca della propria strada lontano da casa, e Donovan, un uomo duro e pericoloso. Profondamente diversi, destinati a combattersi a causa delle proprie convinzioni, ma ugualmente legati da un sentimento irrazionale...

Trama È il 1850 quando Honor e Grace Bright si imbarcano sull'Adventurer, un grande veliero in partenza dal porto inglese di Bristol per l'America. L'aria smarrita di chi non è avvezza ai viaggi, il bel volto offuscato dal mal di mare, Honor Bright sa che non rivedrà mai più Bridport, il paese in cui è nata, nell'istante in cui la nave si allontana dalle verdi colline del Dorset. Troppo grande è il mare e troppo lontano è Faithwell, il villaggio dell'Ohio in cui Adam Cox, un uomo anziano e piuttosto noioso, attende sua sorella per prenderla in sposa. L'irrequieta Grace ha allacciato una corrispondenza epistolare con lui, culminata poi con la proposta di matrimonio, con l'intento di lasciarsi alle spalle l'angusta vita della piccola comunità di quaccheri in cui è cresciuta e abbracciare così nuove avventure. Honor Bright non condivide lo spirito temerario di Grace, ma Samuel, il suo promesso sposo, ha rotto il fidanzamento e la prospettiva di vivere in mezzo all'altrui compassione l'ha spinta a seguire la sorella al di là del mare. Una volta giunte in Ohio, tuttavia, a un passo da Faithwell, Grace si ammala di febbre gialla e, tra le misere mura di un albergo, muore. Honor Bright si ritrova così sola in una nazione enorme ed estranea, divisa da un immenso oceano dall'amato Dorset. Non le resta perciò che Adam Cox come unica ancora di salvezza. A Faithwell, tuttavia, viene accolta con freddezza dall'uomo e dalla cognata vedova. Nel paese, poi ̶ una fila di edifici ai bordi di una strada sconnessa, con una drogheria, una bottega e alcune fattorie nella campagna circostante ̶ le persone sono amichevoli, ma con una schiettezza che rasenta la brutalità. A turbare l'equilibrio di Honor non è, però, la vita sociale di Faithwell, ma qualcosa di più grande che riguarda l'America della metà del XIX secolo, il Paese in cui i neri sono ancora ridotti in schiavitù. Il villaggio si trova, infatti, nei pressi di un crocevia dove si accalcano i coloni diretti a ovest in cerca di terra da coltivare, gli schiavi in fuga verso nord e i cacciatori di schiavi pagati dai proprietari di piantagione per riportare indietro i fuggitivi. Tra questi Donovan, un uomo sfrontato e attraente, con gli occhi di un castano chiaro che spiccano nel viso squadrato e una durezza senza pari nello sguardo. Per non venir meno ai saldi principi di rettitudine cui è stata educata in Inghilterra, Honor decide di aiutare gli schiavi in fuga. Comincia di nascosto a offrire loro acqua e cibo e, in qualche caso, riparo. Sarà, tuttavia, abbastanza guardinga da non tradirsi? E, soprattutto, saprà resistere alla tentazione più grande? Quella di cedere a un uomo i cui principi detesta, ma che è l'unico in grado di rimescolarle il sangue nelle vene?

L'autrice
Tracy Chevalier è nata a Washington. Nel 1984 si è trasferita in Inghilterra, dove ha lavorato a lungo come editor. Il suo primo romanzo è La Vergine azzurra (Neri Pozza, 2005). Con La ragazza con l'orecchino di perla (Neri Pozza, 2000) ha ottenuto, nei numerosi paesi in cui il libro è apparso, un grandissimo successo di pubblico e di critica. Bestseller internazionali sono stati anche i suoi romanzi successivi: Quando cadono gli angeli (Neri Pozza, 2002), La dama e l'unicorno (Neri Pozza, 2003) e L'innocenza (Neri Pozza 2007).
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mercoledì 28 marzo 2012

Anteprima: "L'ultimo velo" di Nancy Bilyeau


Titolo: L'ultimo velo
Titolo originale: The Crown
Autore: Nancy Bilyeau
Editore: Sperling e Kupfer
Pagina: 448
Prezzo: 19.90€

In uscita il prossimo 3 Aprile il thriller storico ed esoterico L'ultimo velo, opera prima dell'autrice americana Nacy Bilyeau. Con una storia che ricorda le opere di  Dan Brown e di Philippa Gregory, il romanzo è ambientato in pieno periodo Tudor, alla corte di Enrico VIII. Protagonista è la novizia domenicana Joanna che per liberare il padre, rinchiuso ingiustamente nella Torre di Londra, è costretta a partire alla ricerca di un'antica reliquia, una corona, un tempo appartenente al re sassone Athelstan e che pare avere dei misteriosi poteri...

Trama Nel regno di Enrico VIII la giustizia può essere terribile. Quando Joanna, novizia domenicana, apprende che la sua ribelle cugina è condannata al rogo, fugge dal convento per proteggerla. Purtroppo non può nulla, viene arrestata insieme con il padre e rinchiusa nella Torre di Londra per aver interferito con la legge reale. Per salvarsi, la giovane donna deve accettare l’incarico del suo torturatore: ritrovare un’antica reliquia, alla quale sono attribuiti inquietanti poteri. Affiancata da Edmund, un giovane frate innamorato di lei, Joanna deve usare tutta la sua intelligenza per ritrovare la Corona… e tutta la sua forza morale per non cadere in tentazione.

Booktrailer (in inglese)


L'autrice
Nancy Bilyeau è giornalista, autrice di teatro e vive a New York con il marito e i due figli nella casa dei suoi avi, arrivati in America dalla Francia nel 1661, sfuggendo alle persecuzioni religiose. Questo è il suo primo romanzo.
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giovedì 19 gennaio 2012

Anteprima: "Il colore della memoria" di Care Santos

Ogni famiglia nasconde un segreto.
Ogni casa ha le sue stanze chiuse.

Titolo: Il colore della memoria
Titolo originale: Habitaciones Cerradas
Autore: Care Santos
Editore: Salani
Pagine: 456
Prezzo: 18.60€

E' prevista per il 26 gennaio l'uscita per la casa editrice Salani di Il colore della memoria, un nuovo romanzo proveniente dalla Spagna dove è diventato, in breve, un best-seller. Scritto da Care Santos e ambientato in quella Barcellona diventata famosa grazie a Carlos Ruiz Zafòn e Ildefonso Falcones, il romanzo è un'avvincente saga familiare, di vita, amori, passioni artistiche, segreti, misteri, guerra civile, ricchezze perdute e fantasmi lontani, il tutto raccontato tra presente e passato...

Trama Barcellona, 1932. In una vigilia di Natale apparentemente simile alle altre, Maria del Roser Golorons vedova Lax esce con la fedele domestica Conchita per trascorrere tutta la giornata ai Grandi Magazzini El Siglo, inconsapevole degli eventi che stanno per travolgere la sua famiglia e la sua città. Pochi anni più tardi, alle soglie della guerra civile, il celebre pittore modernista Amadeo Lax dipinge il suo capolavoro in ricordo della moglie Teresa che lo ha abbandonato: un affresco superbo, fatto di luci intense e contrasti imprevisti, che nella sensualità del tratto nasconde un'oscurità indecifrabile. Quasi ottant'anni dopo, l'esperta d'arte Violeta Lax, nipote di Amadeo, riceve un misterioso invito da una sconosciuta signora italiana che afferma di avere importanti notizie da comunicarle. Incuriosita, Violeta decide di incontrarla, ma prima vuole fermarsi a Barcellona per visitare la casa di famiglia, ormai in stato di abbandono, e ammirare per l'ultima volta l'affresco realizzato da suo nonno prima che venga rimosso. Inizia così per Violeta un viaggio nel tempo sulle tracce della storia familiare, lungo i vicoli e le strade eleganti di una Barcellona scintillante e piena dell'energia irrefrenabile dell'inizio del Novecento; lungo le fortune e le disgrazie dei Lax, segnate dall'arte di Amadeo, genio crudele che interpreta nelle sue opere tutta l'inquietudine, la brama di certezze e la brutalità della nuova epoca. E un viaggio in un passato pieno di figure femminili tenere e straordinarie, visionarie e appassionate, custodi di una Storia fatta di gesti quotidiani e sublimi, di delitti e di passioni indimenticabili.
Un brano "Quel sabato 24 dicembre 1932 la signora Maria del Roser Golorons, vedova Lax, dopo la messa delle nove alla chiesa di Betlem trascorse quasi tutta la giornata ai Grandi magazzini El Siglo. Si fermò a lungo nel reparto biancheria per bambini del secondo piano, dove comprò un corredino completo per il suo primo nipotino, che doveva nascere a metà primavera: pannolini di stoffa, camicine di batista e filo d’Olanda e perfino mezza dozzina di vestine in madapolam con volant e ricami inglesi (nel caso il nipote fosse una nipote). Nel reparto giocattoli scelse un cagnolino a molla che faceva un grande effetto, un cavallo di cartone e una macchinina di latta con i cavallini al trotto. Poi visitò il reparto cesteria per comprare un girrllo, un paracolpi decorato con nappine in lana e una culla con baldacchino, che era di vimini ma costava come una di legno pregiato."

Booktrailer


L'autrice
Care Santos è nata a Mataró, Barcellona. Dopo gli studi in Giurisprudenza e Filologia ha iniziato la sua carriera come giornalista per varie testate. Ha fondato e diretto l’Associazione giovani scrittori spagnoli; tiene regolarmente laboratori di scrittura in Spagna e in America e firma articoli di critica letteraria per il quotidiano El Mundo. Ha pubblicato sei romanzi, sei raccolte di racconti e due volumi di poesie; ha vinto moltissimi premi letterari ed è una delle autrici spagnole più lette e amate, tradotta in molti paesi.
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lunedì 16 gennaio 2012

In uscita: "La figlia della Zarina" di Carolly Erickson


Titolo: La figlia della Zarina
Titolo originale: The Tsarina's Daughter
Autore: Carolly Erickson
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Pagine: 360
Prezzo: 19.00€

Tatiana Romanov, figlia di Nicola II di Russia, fu arrestata, deportata e uccisa insieme alla sua famiglia dopo la rivoluzione russa del 1918. Ma se così non fosse andata? Se Tatiana non fosse morta? Carolly Erickson, autrice di numerose biografie e romanzi storici (tra i tanti: Vita segreta di Giuseppina Bonaparte e L'ultima moglie di Enrico VIII), propone la versione romanzata e immaginaria di quello che capitò alla giovane ragazza creando uno splendido affresco dell’epoca e raccontando in modo appassionante la caduta degli zar.
In libreria da domani 17 gennaio.

Chi è davvero Dar'ja Gradova, l'anziana signora che vive in una zona remota del Canada con la sua famiglia? Nessuno, neanche i suoi figli immaginano che lei è addirittura la granduchessa Tat'jana Romanova, seconda delle quattro figlie dello zar Nicola e della zarina Aleksandra, e non, come dice di essere, la vedova di un immigrato russo di modeste origini. Questa è la storia immaginaria della sua avventurosa esistenza. Nella Russia dei primi anni del Novecento, Tat'jana cresce circondata dallo sfarzo della corte imperiale, ma la sua condizione privilegiata non le impedisce di rendersi conto dell'estrema povertà e disperazione in cui versa la stragrande maggioranza della popolazione oltre le mura dorate del palazzo in cui lei vive. Ed è proprio fuori dal suo rassicurante mondo che, in mezzo ai ribelli che incitano alla libertà e all'uguaglianza, Tat'jana incontrerà le due persone che cambieranno la sua vita per sempre: Dar'ja, una giovane donna incinta il cui uomo è stato ucciso dai cosacchi, diventerà per lei un'amica leale e sincera - che le farà vedere il mondo da una prospettiva diversa e inaspettata -, e Michail, un soldato a cui Tat'jana salverà la vita e tra le cui braccia troverà l'amore. L'uomo sarà suo complice negli audaci piani per salvare la famiglia imperiale da morte certa quando, nel 1917, la situazione precipiterà, lo zar Nicola sarà costretto ad abdicare e i Romanov conosceranno l'umiliazione e i disagi della prigionia.


L'autrice
Carolly Erickson, dopo aver insegnato storia medievale alla Columbia University, si è dedicata al lavoro storiografico scrivendo numerosi saggi e una serie di fortunate biografie. Per Mondadori ha pubblicato: Maria Antonietta (1991), La grande Caterina (1995), Elisabetta I (1999), La piccola regina (2000), Maria la Sanguinaria (2001), Il grande Enrico (2002), L'imperatrice creola (2003), La zarina Alessandra (2005), Il diario segreto di Maria Antonietta (2006), L'ultima moglie di Enrico VIII (2009) e La vita segreta di Giuseppina Bonaparte (2011)

giovedì 12 gennaio 2012

Anteprima: "Il tempo stregato" di Elinor Childe


Titolo: Il tempo stregato
Autore: Elinor Childe
Editore: Piemme
Pagine: 532
Prezzo: 19.50€

In uscita per la Piemme un romanzo rosa e storico molto interessante, Il tempo stregato, la cui autrice, a dispetto del nome, è italianissima. Scrittrice di saggi, traduttrice del romanzi di Georgette Heyer e a sua volta  autrice di diversi libri tutti ambientati in Inghilterra tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento (e molti dei quali pubblicati prima con Mondadori e poi nell'ormai defunta collana Serie Oro della Sperling e Kupfer) Elinor Childe, al secolo Anna Luisa Zazo, torna in libreria con nuovo romanzo storico. Siamo sempre in Inghilterra ma, questa volta, alla fine del 1400 durante il regno di Enrico VII. Intrighi, segreti, lettere misteriose e personaggi ricchi di fascino e ambiguità vi aspettano in libreria a partire dal 17 gennaio.

Trama Inghilterra, fine XV secolo. Avice, orfana di un ricchissimo mercante, ha solo sei anni quando il suo tutore la dà in sposa al proprio figlio Philip, di quattordici. Troppo giovani perché il matrimonio venga consumato, quell’unione si tramuta per Avice in una lunga attesa, perché subito dopo le nozze Philip scompare, trattenuto a Londra da misteriosi impegni. A dare sue notizie sono solo le lettere che invia regolarmente. Il giorno del suo sedicesimo compleanno, ricevuti in dono alcuni arazzi che sembrano alludere alla sua vita, la giovane donna inizia a interrogarsi sul proprio destino. Delusa e sconfortata dal mancato ritorno dello sposo tante volte annunciato, deciderà infine di andare a Londra, per cercare la spiegazione di quell’assenza e di un fatto che l’ha incuriosita e affascinata: il tono delle ultime lettere, dapprima piuttosto scarne e fredde, si è fatto a un tratto più appassionato e seducente. Per Avice, mossa dal sospetto di essere vittima di un inganno, questa è anche l’occasione per uscire dal villaggio in cui ha trascorso tutta la vita, vincere le sue paure e avventurarsi nella grande città, assecondando un desiderio di libertà tanto a lungo represso. Ma le strade della capitale non sono un luogo sicuro, soprattutto ora che in molti tramano contro Enrico VII Tudor, asceso al trono al termine della guerra delle Due Rose e considerato da tanti un usurpatore. Coinvolta in prima persona negli intrighi di palazzo, incrocerà presto la strada di Aylmer Harcourt, personaggio dal fascino magnetico e ambiguo. Grazie a lui otterrà le risposte a lungo cercate sulla sorte di Philip, di cui non ha più avuto notizie, e potrà fare chiarezza sugli intrighi e i segreti che hanno accompagnato tutta la sua vita.

L'autrice
Romanziera e saggista, esperta di letteratura inglese e francese, Elinor Childe ha scritto otto romanzi ambientati alla fine del Settecento o ai primi dell’Ottocento, da Contrasti d’amore a L’amorosa caccia, e un romanzo fantastico, Streghe, vittime e regine, ispirato alle leggende e ai miti delle isole britanniche. Dopo un periodo in cui si è dedicata prevalentemente alla saggistica, ritorna al romanzo d’ambiente storico con Il tempo stregato. Appassionata di teatro, musica e arte, nel tempo libero coltiva il suo amore per la pittura.

martedì 22 novembre 2011

Due uscite interessanti: "Mildred Pierce" e "Amber"

Domani 23 novembre escono in libreria due libri a mio parere molto interessanti. Due romanzi ambientati in epoche ben distinte, il 1600 e il 1900, ma entrambi scritti negli anni '40, e accomunati da storie femminili dove le donne sono protagoniste combattive, ricche di forza, decisamente moderne.


Titolo: Mildred Pierce
Autore: James M. Cian
Editore: Adelphi
Pagine: 304
Prezzo: 12.00€

Fuori commercio da diverso tempo, esce ora in una nuova edizione, per la Adelphi, Mildred Pierce. Il romanzo, scritto nel 1941 dal giornalista e sceneggiatore James M. Cain, è ritornato alla ribalta, dopo il film del 1945 che valse l'Oscar a Joan Crawford, grazie alla recente trasposizione televisiva in 5 puntate targata HBO (un marchio, una garanzia) e andata in onda in italiano nel mese di ottobre su Sky. A dare il volto alla protagonista, Mildred, troviamo la magnifica Kate Winslet che per il ruolo ha anche vinto come miglior attrice agli ultimi Emmy. Nel cast anche gli ottimi Evan Rachel Wood, Melissa Leo e Guy Pierce. Una miniserie che vi consiglio caldamente di guardare (per vedere il promo: QUI)
Il romanzo è ambientato durante la grande Depressione americana degli anni '30. Mildred Pierce è una casalinga con due figli e un marito che la tradisce e dal quale decide di divorziare. Sola, con due figlie, la donna non si perde d'animo e decide di rimboccarsi le maniche: trova prima lavoro come cameriera e poi, grazie alla sua bravura in cucina, si mette in proprio, creando un impero nella ristorazione. Il fascino, inoltre, non le manca e ben presto si innamora di Monty Baregon, uomo inconcludente e dedito al gioco. La relazione con quest'ultimo e il rapporto morboso-ossessivo con la diabolica (davvero un personaggio terribile!) con la figlia maggiore Deva, porteranno però Mildred ad affrontare conseguenze disastrose.

Risvolto di copertina Nel 1941, subito dopo essersi affermato, il noir  rivolse le sue armi contro se stesso – con questo libro, che alla ferocia del genere assomma quella, anche più implacabile, del mélo. Fino alla sua uscita, le dark lady di innumerevoli romanzi (e di altrettanti film) usavano la seduzione per condurre qualsiasi maschio capitasse loro a tiro a forme di distruzione spesso molto peggiori della morte. Ma qui Cain – che di quelle storie aveva già scritto uno degli archetipi più potenti e imitati, Il postino suona sempre due volte – va molto oltre. Con le sue letali sorelle Mildred Pierce ha in comune il carattere, la capacità di andare dritta allo scopo – peraltro rispettabile, e cioè raggiungere un qualche benessere, nell’America della Grande Depressione – e un fondato scetticismo nei confronti del genere maschile. Sul quale infatti trionfa, salendo uno alla volta tutti i gradini di un successo insperato, per una casalinga californiana malamente abbandonata dal marito. E in effetti niente sembrerebbe poter fermare l’ascesa di Mildred: niente, se non la sua immagine rovesciata, sua figlia Deva, la creatura forse più demoniaca di tutta la narrativa nera.


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Titolo: Amber
Titolo originale: Forever Amber
Autore: Kathleen Winsor
Editore: BEAT
Pagine: 880
Prezzo: 14.00€


Scritto, invece, nel 1944 ma ambientato esattamente tre secoli prima, nell'Inghilterra del 1644, è il romanzo scandalo di Kathleen Winsor (1919-2003) che all'epoca scosse e scandalizzò la società americana, tanto da essere vietato in 14 stati americani per i suoi numerosi riferimenti a rapporti sessuali, gravidanze illegittime, aborti. Il primo fu il Massachusetts, il cui Procuratore Generale, per giustificarne il divieto di diffusione, citò 70 riferimenti a rapporti sessuali, 39 gravidanze illegittime, 7 aborti, e "10 descrizioni di donne nude poste di fronte a uomini". Nonostante il divieto, però, divenne in breve il romanzo più venduto e di successo in America negli anni'40.
Le vicende, ambientate durante le Restaurazione inglese, compresa la peste e l'incendio di Londra,  ruotano intorno alla figura di Amber St.Clare, dotata di bellezza e fascino, doti che non avrà problemi ad utilizzare per raggiungere i suoi scopi...

Sinossi
Nella forma di un romanzo storico, camuffato da romanzo d’appendice, camuffato a sua volta da romance, si racconta la storia di un’eroina, Amber St Clare, orfana abbandonata di nobili natali, che non esita a usare la sua bellezza e il suo fascino per farsi largo in un mondo a lei estraneo. Quello che infastidiva soprattutto i puritani giudici americani degli anni Quaranta, e la Chiesa cattolica che la bollò di indecenza, era che Amber St Clare rompeva gli schemi dell’eroina dei romanzi d’appendice, in trepida attesa del principe azzurro, per delineare l’inaspettato ritratto di una donna intraprendente, spregiudicata che non esita a fare libero uso della sua sessualità e, soprattutto, della sua astuzia per raggiungere i suoi scopi. Che cosa è, infatti, una donna che, nell’Inghilterra del Seicento in cui infuria la guerra civile, viene abbandonata appena neonata e adottata da una famiglia di contadini; a sedici anni rifiuta di sposare un contadino e fugge a Londra dopo aver conosciuto in una locanda Bruce Carlton, un militare di nobili origini di cui si innamora e dal quale ha un figlio; finisce in carcere, dove incontra il bandito Black Jack che la prende sotto la sua protezione e le insegna a rubare; diviene l’amante di un ufficiale che la fa assumere come attrice da una compagnia teatrale, dove alcuni nobili e persino Re Carlo II rimangono affascinati dalla sua bellezza; sposa Radcliffe, un nobile che le offre finalmente la posizione cui lei aspira; rimane vedova e diventa l’amante del re; vive a corte insieme al bambino, il figlio suo e di Bruce; viene scacciata dal re e decide di seguire Bruce Carlton in America, terra di avventura e di nuovi orizzonti? Che cosa è una donna simile se non il frutto di un’immaginazione femminile sovversiva per la sua epoca, la prima rappresentazione nel Novecento della donna ribelle al suo destino di madre e sposa devota?

mercoledì 9 novembre 2011

La miniserie "I pilatri della Terra" da questa sera su rete4

Quando in chiaro arrivano perle televisive come questo I pilastri della Terra non posso proprio esimermi dal parlarvene e dal consigliarvene assolutamente la visione. Di rado prodotti di questo tipo riescono ad arrivare in Italia o, se lo fanno, sono ad uso e consumo di quei fortunati detentori di Sky. Dopo l'enorme successo ottenuto e grazie al record di vendite ottenuto dal cofanetto dvd, arriva su rete4 l'omonima trasposizione del bestseller di Ken Follett (che compare anche in un cameo), I pilastri della Terra, che nel mondo ha venduto oltre 30 milioni di copie.
Realizzata in un anno di lavoro e costata 40 milioni di dollari, la miniserie kolossal, andata in onda sul canale via cavo americano Starz, è stata prodotta da Ridley Scott e vanta un cast di assoluta bravura: i grandissimi Donald Sutherland e Ian McShane, Matthew McFadyen (Mr.Darcy in Orgoglio e Pregiudizio del 2005), la brava Hayley Atwell, Rufus Sewell, Eddie Redmayne, David Oakes e molti altri. Tutti ottimi attori che rendono questa miniserie ancora più avvincente ed epica.
Il successo è stato tale che è già in lavorazione la miniserie del seguito, Mondo senza fine, ambientato 200 anni dopo i fatti raccontati ne I pilastri della Terra.
Sullo sfondo di un Medioevo caratterizzato da scontri religiosi, lotte per il trono, intrighi e amori, la storia è ambientata nell'Inghilterra del 1120 e si dipana lungo i 30 anni impiegati per la costruzione della Cattedrale nella città di Kingsbridge. Protagonisti della vicenda sono personaggi molti diversi fra loro: il mastro costruttore Tom, l'apparentemente problematico Jack, il malvagio Waleran e il pragmatico Priore Philip. Sono però le donne ad essere il fulcro della vicenda: ci sono l'emancipata Ellen, la coraggiosa Regina Matilde, la tiranna Regan e Aliena, figlia del conte Bartholomew, che sarà la figura chiave del racconto.

I pilastri della Terra, composto da 8 episodi totali, andrà in onda questa sera su rete4 a partire dalle 21:10 con i primi due per un totale di 4 serate (probabilmente ogni mercoledì). Per chi è interessato, inoltre, oggi alle 15, sempre su rete4, ci sarà uno speciale sulla serie con backstage e interviste agli attori.
Intrighi, amore, tradimenti, lotte di potere...guardate questa miniserie, non ve ne pentirete!
Per vedere il promo tv: QUI

mercoledì 12 ottobre 2011

In uscita: Jennifer Donnelly, Philippa Gregory e Lynn Sheene

In fase di pubblicazione tre interessanti storie d'amore, di guerra e potere ambientate in epoche e luoghi diversi, vediamole:

-Per la Sonzogno esce oggi 12 ottobre il nuovo romanzo di Jennifer Donnelly, celebre autrice di I giorni del tè e delle rose di cui Come una rosa d'inverno costituisce il diretto seguito per una trilogia vittoriana dall'enorme successo all'estero e anche in Italia.

Titolo: Coma una rosa d'inverno
Titolo originale: The Winter Rose
Autore: Jennifer Donnelly
Editore: Sonzogno
Pagine: 880
Prezzo: 21.50
Sito ufficiale dell'autrice


La storia inizia sulle sponde del Tamigi, è l'anno 1900: le desolate strade dei sobborghi londinesi non sono il luogo adatto per una ragazza per bene come India Selwyn Jones, una bellezza aristocratica il cui animo generoso la spinge ad abbracciare grandi ideali. Ha scelto di essere medico e, grazie all'ambiente in cui è cresciuta e alla stima dei suoi insegnanti, potrebbe esercitare la professione nei più prestigiosi ospedali della città. Ma India ha la testa dura e vuole portare aiuto dove ce ne è più bisogno, tra i poveri e i disperati. Proprio in questi sordidi vicoli, tra ladri, prostitute e sognatori, India si trova a dover curare, salvandogli la vita, il più famoso gangster di Londra, Sid Malone, cinico, spietato, conturbante. Malone è l'esatto contrario dell'elegante fidanzato di India, una stella nascente del Parlamento inglese. Nonostante la repulsione per un uomo che rappresenta tutto ciò che lei detesta, poco alla volta India si lascerà attrarre dalla complessa personalità del malvivente, intrigata dal suo misterioso passato. Inevitabilmente, pur cercando di resistere ai loro sentimenti, i due si ritrovano l'uno nella braccia dell'altro. È un amore appassionato, sconveniente, in cui l'estasi si alterna alla sofferenza, e che provoca distruzioni quali non avrebbero mai potuto immaginare

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Per la Sperling e Kupfer invece in uscita il 18 ottobre il nuovo romanzo di Philippa Gregory, ormai una veterana del genere storico. La regina della rossa rossa è il secondo titolo, dopo La regina della rosa bianca (QUI maggiore info), della saga dedicata alla dinastia dei Plantageneti. La Gregory ci offre ora l'affascinante ritratto di Margaret di Beaufort, discendente della casata dei Lancaster e madre battagliera del futuro re Enrico VII Tudor.

Titolo: La regina della rosa rossa
Titolo: The Red Queen
Autore: Philippa Gregory
Editore: Sperling e Kupfer
Pagine: 448
Prezzo: 19.90€
Sito ufficiale dell'autrice

Donna ambiziosa e determinata, Margaret ha tre matrimoni alle spalle e un solo desiderio: far ascendere al trono d’Inghilterra il suo unico figlio. Una vita spesa a tramare nell’ombra fino all’ultima decisiva rivolta contro il re che le permetterà di coronare il suo sogno e segnerà la fine della sanguinosa lotta con il casato degli York, suoi cugini e acerrimi nemici, per la conquista definitiva del potere. Sarà l’inizio della dinastia reale dei Tudor.


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Infine per la Leggereditore è previsto per il 27 ottobre il romanzo d'esordio di Lynn Sheene, L'ultima volta che ho visto Parigi. Consigliato a tutti gli amanti della Ville Lumière, il libro è ambientato nella Parigi della seconda Guerra Mondiale.
Una donna dal passato misterioso. Un sogno di libertà. Un amore che stravolge ogni tentativo di autocontrollo. Un negozio di fiori, luogo di colori e profumi, in cui si intrecciano amicizie e speranze, in una città sconvolta dal caos.

Titolo: L'ultima volta che visto Parigi
Titolo originale: The Last Time I Saw Paris
Autore: Lynn Sheene
Editore: Leggereditore
Pagine: 400
Le ultime luci illuminano Parigi, fra poco nulla sarà più come prima, nulla avrà più un senso. Non la musica che aleggia per le strade della città, né l’atmosfera spensierata che la pervade. Un negozio di fiori sugli Champs Elysées, con la sua eleganza ostinata, resisterà agli stravolgimenti della storia, diventando un crocevia di vite, tradimenti, amori e speranze. Ed è qui che una donna in fuga da un passato fitto di misteri si ritroverà a lottare per la propria libertà, e per la prima volta anche per quella di chi le è accanto.

venerdì 7 ottobre 2011

Anteprima: "I peccati dei Borgia" di Sarah Bower


Titolo: I peccati dei Borgia
Titolo originale: Sins of the House of Borgia 
Autore: Sarah Bower
Editore: Sperling e Kupfer
Pagine: 534
Prezzo: 17.90€

I famigerati Borgia sono da sempre una delle famiglie del Rinascimento più famose della storia italiana, tanto conosciuti per la loro sete di potere, gli intrighi e gli scandali di cui si fecero protagonisti che ad oggi non è più possibile distinguere tra quello che realmente accadde da quello che è solo leggenda e mito. 
Ora diventano i protagonisti di un nuovo romanzo storico dal promettente titolo I peccati dei Borgia dell'autrice inglese Sarah Bower. Ispirato ai celebri fatti storici del XVI secolo, il romanzo vede protagonista delle vicende l'ebrea Ester che, giunta in Italia, diventa la dama di compagnia di Lucrezia Borgia. Da quel momento alla giovane si apriranno le porte di un mondo fatto di fasti, lussuria e intrighi e conoscerà l'amore con uno degli uomini più importanti della storia: Cesare Borgia...
In libreria dall'11 ottobre.

Trama Quando Ester, giovane ebrea di Toledo, parte per l’Italia nel 1492, non può immaginare i magnifici eccessi di cui sarà presto testimone. Sola e inesperta, fa il suo ingresso come dama di compagnia in una delle corti più fastose d’Europa: quella dei Borgia. Diventata dama prediletta della bellissima Lucrezia e innamorata di suo fratello Cesare, che ne farà la propria amante, Ester gode dell’ambiguo privilegio di veder nascere gli intrighi più perversi, le vendette più feroci, i rapporti più lussuriosi di una famiglia che ha fatto del potere e del peccato il proprio credo. Compreso il patriarca, Rodrigo Borgia, papa Alessandro VI, che mentre estende il suo potere su Roma non si fa mancare i favori della stupenda e giovanissima Giulia Farnese. Perché a palazzo nessuno è come appare.


L'autrice
Sarah Bower, inglese, è scrittrice e insegnante di scrittura creativa presso l’Università dell’East Anglia. Autrice di racconti e romanzi, è un’appassionata conoscitrice del Rinascimento italiano. Il suo sito internet è Sito ufficiale dell'autrice


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Questo è sicuramente l'anno dei Borgia. Il 2011 vede, infatti, ben due produzioni televisive, una americana e una europea (quest'ultima è ora in onda in italiano su Sky), che hanno portato sul piccolo schermo le vicende della famigerata famiglia italo-spagnola. Io ho visto la serie americana diretta da Neil Jordan andata in onda in primavera in America sul canale via cavo Showtime (la stessa dei Tudor) e ve la consiglio caldamente: sesso, potere, omicidi, lussuria, intrighi e soprattutto uno stratosferico Jeremy Irons nel ruolo di uno spassosissimo papa Alessandro VI. Vi lascio il lungo promo in inglese, chissà che non venga voglia anche a voi di vederlo (in italiano dovrebbe andare in onda prossimamente su LA7 ma non ho trovato molto informazioni al riguardo).

mercoledì 21 settembre 2011

Recensione: "La concubina russa" di Kate Furnivall

Titolo: La concubina russa
Titolo originale: The Russian Concubine
Autore: Kate Furnivall
Editore: Leggereditore
Pagine: 662
Prezzo: 14,00€
Data d'uscita: 28/07/2011
altro: primo libro trilogia Russian Concubine
Cina 1928. In una città insidiata da ladri, pericoli e sofferenze di ogni sorta, la giovane Lydia ha dovuto imparare presto a sopravvivere. Proviene da una famiglia dell’aristocrazia russa, esiliata in seguito alla repressione bolscevica. A cinque anni ha visto morire suo padre e da allora il suo cuore è andato in frantumi. Ma Lydia non ha tempo per volgersi al passato, sua madre ha bisogno di lei e farà di tutto per assicurarle una vita dignitosa,persino commettere piccoli furti. È durante una delle sue uscite in cerca di fortuna che incontra il giovane Chang An Lo. Fra i due è amore a prima vista, è come se si fossero riconosciuti nella solitudine terribile che li sovrasta. Tuttavia, la loro complicità li spingerà a introdursi in luoghi in cui non avrebbero mai dovuto avvicinarsi: quelli delle lotte di potere fra comunisti e nazionalisti. Nonostante tutto sembri ostacolarli, in un’epoca in cui l’amore sembra la scelta meno indicata, Lydia e Chang non sono in grado di ignorare un sentimento che mostra loro, forse per la prima volta, una promessa di felicità.

Recensione

Ci sono libri che non si dimenticano mai. Libri che ti entrano nel sangue, sotto la pelle e che diventano una costante unica della propria mente. Questo romanzo sfiora abilmente tali parametri di lettura, ai quali solo pochi libri possono accostarsi a pieno titolo. Se avete letto ed amato, ma anche odiato, non sono schizzinosa, la trilogia di Paulina Simmons con i suoi "Tatiana e Alexander", allora avete buone probabilità che possiate apprezzare o eventualmente disdegnare, la storia di Kate Furnivall con i suoi pupilli Lydia e Chang.
Ancora una volta la Russia diviene il fuoco dirompente che dà inizio alla vicenda. Ancora una volta la guerra e soprattutto i comunisti divengono il movente per dare il via a quello che è l’imput narrativo della vicenda. Ma se il freddo gelo della Siberia è la scintilla della situazione, la culla che accoglie la sua fiamma questa volta è la Cina dei primi del ‘900. I reduci di una giovane piccola famiglia, piegata e tagliata dalla guerra russa, trovano un riparo nell’internazionale Junchow, una città costruita attorno alle antiche mura di una città cinese preesistente, da uomini di diverse nazionalità, che hanno visto in essa un nuovo destino.
Un agglomerato di culture e ceti si confonde, lotta, ed usurpa una terra che non è loro. In questo insediamento arido di storia propria, ma carico di quelli che sono le diversità culturali e le motivazioni che spingono ciascun cittadino a rivaleggiare sull’altro senza mezzi termini, si consuma quella che è una lotta non solo al potere, ma anche al predominio dell’uomo sull’uomo.
Quello che si incontra, man mano che si prosegue con la lettura, non è solo la nascita di un sentimento che lega a filo stretto due opposti sociali, culturali, nazionali, morali e molto altro, come la ragazza-volpe e il falco, ma anche la lotta di una madre contro il proprio passato, di una figlia contro il proprio destino, di guerriglie intente nella supremazia reciproca, e di come ogni questione privata del singolo personaggio possa determinare o influire sulla sorte di una persona estranea.
La storia d’amore tra i due personaggi, stranieri tra di loro, è soffocata per buona parte della vicenda, ma allo stesso tempo sollecitata, anche se invano, nella sua attuazione, da quello che è l’intreccio di vite dei vari personaggi, legati l’uno all’altro sempre più, a mano a mano che si arriva alla sua conclusione. La storia non corre, ma approfondisce questi stessi legami facendo perdere di efficacia e d’attenzione al momento sentimentale il cui apice non viene mai raggiunto. Solo una volta che finalmente il lettore vede sfociare la possibilità di qualcosa di più decisivo, è trascinato nella barbarie umana che l’abile penna della scrittrice ha saputo riportare con veridicità.
Kate Furnivall, nel suo intento narrativo, lascia sì spazio all’amore ma solo come una parte del tutto, facendo sì che ogni azione non ruoti unicamente attorno a Lydia e Chang, a quello che li lega o li divide, ma bensì anche attorno alla vita del resto di alcuni cittadini di questa stessa micro popolazione, quasi globale, che non maschera la propria natura ma cerca di sviscerare ed usurpare ciò che non gli appartiene.
Pregi e difetti concordano su un unico piano che può sia affascinare il lettore, sia ribaltare la propria sorte fino all’evolversi degli eventi. Molto probabilmente si può essere concordi sul fatto che non sia un capolavoro, ma sicuramente ci va molto vicino, grazie alla minuzia dei particolari storici e sociali che sfociano nel corso della lettura e che danno credibilità e veridicità alla narrazione.
Unico grande interrogativo risiede però nella scelta del titolo. Chi o cosa è realmente la Concubina Russa...? Non è di certo quello che ci si aspetta, ma qualcosa di più sottile che forse attende la sua seconda parte per trovare una risposta.

Giudizio: ★★★★ - -

venerdì 16 settembre 2011

Anteprima: "Un sogno oltre il mare" di Denise Cartier


Titolo: Un sogno oltre il mare
Autore: Denise Cartier
Editore: Sperling e Kupfer
Pagine: 516
Prezzo:  19.90€

In uscita il 20 settembre il romanzo storico e rosa Un sogno oltre il mare, terzo libro, dopo Le passioni di Madame de Lenclos e Nel cuore del re, di Denise Cartier, pseudonimo di una misteriosa e apprezzata autrice italiana. In questo nuovo romanzo, la scrittrice affronta la storia di Robin, forte e coraggiosa protagonista, che fuggita dalla Francia si dirige alla volta di un America di fine '500, quando le colonie erano solo agli albori...

Trama 
Inghilterra, 1599. Bella, forte e coraggiosa, Robin Blackwood è solo una ragazza quando decide di cambiare per sempre la propria vita e salpare alla volta dell'ignoto. Figlia illegittima di un ricco lord inglese, non vuole arrendersi al destino di bastarda che la attende in patria: si imbarca così, clandestinamente, sul Valence, diretto verso il continente americano.
Ad aspettarla, al di là dell'oceano, c'è il Nuovo Mondo: una terra inesplorata e selvaggia, dominata da una natura potente e ribelle, dove il pericolo è dappertutto e l'esistenza va reinventata, giorno dopo giorno. Eppure è lì che Robin conquista il bene più prezioso: la libertà. In un mondo in cui tutto è ancora da scoprire e da creare, può finalmente ricominciare da capo. E innamorarsi, per la prima volta. Ma proprio quando la felicità sembra a portata di mano un tragico evento spezza l'incanto e infrange tutti i sogni di Robin. Perché la vita sa essere ingiusta e il destino, a volte, non lascia scampo.


L'autrice
Denise Cartier è lo pseudonimo di un’apprezzata autrice italiana che, con Le passioni di Madame de Lenclos, ha inaugurato una serie di romanzi storici dedicati a indimenticabili figure femminili. Tutti i suoi libri sono editi da Sperling e Kupfer.

mercoledì 13 luglio 2011

Recensione: "Un cuore nelle tenebre" di Roberta Ciuffi

Titolo: Un cuore nelle tenebre
Autore: Roberta Ciuffi
Editore: Leggereditore
Pagine: 316
Prezzo: 10.00€ (5€ fino al 31 agosto)
Data di uscita: 30/06/2011
Altro: primo libro di una serie(?)
San Raffaele, un paese quasi nascosto tra le montagne del Friuli, è preso di mira dalle aggressioni di strani lupi, che sembrano scegliere le loro vittime solo tra i giovani del luogo. Lars Coulter, archeologo di fama, viene chiamato da un suo vecchio professore in pensione a indagare sulle aggressioni. Perché Lars non è solo quel che sembra. Così come non lo è San Raffaele, e neppure gran parte dei suoi abitanti. Tutti loro condividono un’antica maledizione, che ha origine dal mitico re di Arcadia, Lykaon, e per la quale sono condannati a vivere la doppia natura di umani e lupi. I Coulter sono i diretti discendenti di quel Re, e hanno il compito di vigilare che la parte animale non prenda il sopravvento sulla loro gente. Ma a San Raffaele c’è almeno un lykaon fuori controllo, e Lars deve scoprire chi è. E ucciderlo. E deve scoprire cosa terrorizza Elena, la giovane arrivata da poco in paese, e da cosa fugge. O da chi. Perché forse questi due misteri sono legati tra loro e risolverli lo porterà a scoprire la causa della tragedia che ha sconvolto la sua vita.
Recensione 
Con un importante, quanto pericolosamente attraente, etichetta come quella di "primo paranormal romance ambientato in Italia", Un cuore nelle tenebre si è rivelato essere, in realtà, non all'altezza delle grandi aspettative che l'enorme battage pubblicitario su internet aveva,e non poco, contribuito a creare.
Convinta di iniziare un libro, finalmente tutto italiano, che affrontasse un genere poco e malamente affrontato qui da noi quale è il paranormal romance, il romanzo della Ciuffi ne risulta essere solo una pallida imitazione giocata su fili ben poco convincenti e uno stile narrativo che lascia davvero molto a desiderare. Superficiale o totale mancanza di editing da parte della casa editrice?Difficile dirlo, potrebbe benissimo essere un mio problema dovuto al fatto che non sono riuscita a entrare in sintonia con lo stile dell'autrice. Spesso mi sono persa, chiedendomi a chi appartenesse una frase, un discorso, un pensiero, creando, così, non poca confusione. Ma questo alla fine della fiera è sicuramente l'aspetto minore e, forse, anche il meno importante se invece si vanno a considerare tutti gli evidenti difetti presenti nel resto del testo.
L'inizio, in verità, mi aveva ben disposta, grazie a un avvio di storia davvero intrigante. Certo, trattandosi di un romanzo ambientato nel passato bisogna dire che però qui la componente storica non è assolutamente approfondita: ci troviamo nel 1885  a San Raffaele, un piccolo paese del Friuli, ma a ben guardare potremmo anche essere nell'Inghilterra del 1600 e nessuno si accorgerebbe della differenza vista l'assenza di una dimensione temporale e spaziale legata alla realtà. Una quisquilia, certamente, che non costituisce un vero difetto, quindi vado oltre. Abbiamo una protagonista, Elena, che fugge da qualcosa che ha commesso e che non sa spiegarsi. Abbiamo la sorella di lei, algida e ossessionata dalla figlioletta appena nata che tiene segregata in casa dopo la recente morte violenta del primo figlio, trovato senza vita nel giardino di casa. Abbiamo suo marito, il cognato di Elena, un belloccio senza carattere che tradisce, forse anche giustamente, la moglie. Abbiamo un solido protagonista maschile, Lars, affascinante professore di archeologia che in realtà nasconde una doppia natura. Abbiamo tutta una serie di personaggi che popolano il piccolo paesino, la maggior parte dei quali non sono quello che vorrebbero far credere e nascondono un segreto che si perde nella notte dei tempi e delle leggende. E infine abbiamo il lycaon, un lupo che si aggira nel paese e che da qualche tempo uccide, in modo efferato, bambini e giovani donne. Fin qui la storia sembrerebbe davvero appassionante e nonostante i difetti di forma lo è anche. Peccato però che da metà in poi la coerenza narrativa cola a picco in una poco convincente vicenda che non riesce a catturare del tutto l'attenzione. Il mistero c'è e anche in dosi massicce, tanto che fino alle ultime pagine, non si viene facilmente a capo di una soluzione Ma, a conti fatti, questa non appassiona, non coinvolge e forse viene anche spiegata male.
A parte Lars, che costituisce l'unico personaggio davvero ben caratterizzato, tutte gli altri, poi, sono macchiette poco approfondite, in particolare Elena. La ragazza non mi è stata particolarmente simpatica fin dall'inizio ma man mano che si prosegue nella lettura la giovane perde inspiegabilmente di senso, diventando una marionetta senza burattinaio, in balia degli eventi e di scelte poco coerenti. Si trasforma, quindi, in un personaggio piatto e a tratti irritante.
Non voglio dire che Un cuore nelle tenebre sia un brutto libro ma una mezza delusione, questo sì. Per questo, è sicuramente indirizzato agli amanti del genere che però potrebbero rimanere non del tutto soddisfatti. Consiglio, quindi, di leggere questo libro senza nutrire grandi pretese e senza aspettarsi un paranomal italiano in grado di competere o anche solo avvicinarsi con le sempre più diffuse importazioni straniere.
Un'occasione mancata.

Giudizio: ★★ 1/2

lunedì 4 luglio 2011

In uscita: "Ricordati di me" di Lesley Pearse

Titolo: Ricordati di me
Titolo originale: Remember me
Autore: Lesley Pearse
Editore: Mondadori
Collana: Best Sellers Emozioni
Pagine: 448
Prezzo: 10.50€

In uscita domani 5 luglio per la collana Best Sellers Emozioni della Mondadori, un nuovo romanzo dell'autrice inglese Lesley Pearse, famosa per le sue numerose pubblicazioni storiche-rosa tra cui: Senza guardarsi indietro, Segreti, Nelle tue mani, Se non ti avessi lasciato andare. Ora la scrittrice ritorna nelle nostre librerie con il racconto romanzato di una storia vera, ambientata nel XVIII° secolo, sulla grande forza femminile e dell'animo umano contro le avversità. Mary Broad, figlia di un pescatore, si trova a Playmouth, in Inghilterra, per cercare lavoro, quando viene accusata di aver rubato un cappello e per questo condannata all'impiccagione. La pena viene in seguito commutata nel carcere e in lavori forzati da svolgere a Botany Bay nella lontana Australia (e durante il viaggio darà alla luce anche un bambina avuta da un suo carceriere) dove la nostra eroina non solo incontrerà il vero amore ma diverrà anche protagonista di una mirabolante fuga, una delle prime evasioni riuscite della nascente colonia penale australiana.
La mia curiosità nei confronti di questa storia nasce, in particolare, dall'aver visto la bella miniserie del 2005 in due puntate The Incredible Journey of Mary Bryant (Bryant è il cognome di Mary da sposata),sceneggiato tra i più costosi della storia televisiva australiana con 15 milioni di dollari di budget. Nonostante diverse inesattezze e alcune licenze televisive che esulano da quella che è la vera storia, la miniserie (che in italiano non esiste ma potete trovare in rete sottotitolato) si avvale però di uno cast di tutto rispetto grazie alla bravissima e ormai veterana dei period drama, Romola Garai, nel ruolo di Mary Broad, e alla presenza di ottimi attori quali Sam Neill, Jack Davenport e il belloccio Alex O'Loughlin.

Trama Nel 1786 la figlia di un pescatore, Mary Broad, venne condannata all’impiccagione per furto, ma la sentenza fu poi commutata nel carcere da scontarsi in Australia. Mary fu una delle prime galeotte a esservi trasportate, e da qui iniziò la sua avventura: la fuga dalla dura esistenza della colonia, l’incontro con il vero amore, infine la nuova cattura e il viaggio di ritorno verso Londra, in catene, dove subì un secondo processo... 

L'autrice
Lesley Pearse, nata a Rochester, nel Kent, ha trascorso un'infanzia difficile (a tre anni ha perso la madre e ha vissuto negli orfanotrofi fino a quando il padre non si è risposato). Autrice di numerosissimi romanzi di successo, attualmente vive a Bristol.
Sito ufficiale dell'autrice

giovedì 30 giugno 2011

Recensione: "L'anello di ferro" di Ornella Albanese

Titolo: L'anello di ferro
Autore: Ornella Albanese
Editore: Leggereditore
Pagine: 288
Prezzo: 10.00€ (5€ fino al 31 agosto)
Data di uscita: 30/06/2011
1135. Giselda attende il suo promesso, Manlius. Sono anni che è lontano dalla sua terra e potrebbe anche non farvi più ritorno. La ragazza è giovane, impavida, e desidera provare emozioni forti, che la distolgano dal torpore che la circonda. Tramite la sua damigella, Giselda riceve un invito da parte del figlio del capo del clan rivale al suo, e lei accetta senza esitare. L'appuntamento è nel bosco vicino, al tramonto. Purtroppo, però, di Giselda non si troverà più traccia, e la sua sorte si conoscerà solo attraverso le parole della damigella che ha assistito al suo terribile omicidio. Proprio ora che Manlius è tornato... La sua ira è incontenibile. Si scatena così una guerra sanguinosa che fa riemergere intrighi e misfatti antichissimi. I due clan metteranno in campo tutte le loro armi, anche quelle della seduzione... La figlia dei Rosetum, infatti, conquisterà Manlius, cercando in tutti i modi di proteggere il destino della propria famiglia. Le insidie però non si celano solo tra le file dei nemici, ma anche fra le persone più care, e ora è giunto il momento della vera resa dei conti.
Recensione
utto, per modo di dire, ha inizio con un bacio rubato a una giovane dama diretta alla dimora del suo promesso sposo. Un semplice fatto che diventa la causa di guerra tra due famiglie in lotta, i forti Tarsia e gli astuti Rosetum, e le cui conseguenze si protrarranno per 26 lunghi anni, quando i protagonisti della storia diverranno i loro discendenti...

Se vi dico che dopo il primo capitolo non sono più riuscita a chiudere il libro, credeteci!
L'anello di ferro, ambientato nella Calabria del XII secolo, è un bel romanzo storico, di genere rosa, certo, ma che non finisce mai nel romance puro (di cui l'autrice è una veterana) rendendo così la lettura più godibile a chi non ama eccessivamente i libri che si concentrano esclusivamente sulla relazione amorosa dei protagonisti. La componente storico-avventurosa e le dinamiche rosa, infatti, sono ugualmente bilanciate e ben amalgamate; senza dimenticare l'ampio spazio dedicato all'appassionante trama gialla, intorno alla quale si sviluppa, si evolve e si conclude l'intera vicenda narrata: lo stupro e l'omicidio perpetrato ai danni di Gisella, cugina e futura sposa di Manlius di Tarsia, appena tornato in patria dopo aver combattuto per tre lunghi anni al servizio di re Ruggiero. Inevitabilmente gli antichi dissidi riaffiorano quando dell'efferato omicidio viene accusato un giovane appartenente alla famiglia dei Rosetum.
Tra inganni, misteri e tradimenti il lettore non ha certo di che annoiarsi nel tentativo di mettere al suo posto ogni tassello della storia. Sì, perchè non tutto è quello che sembra e a volte la verità si può celare anche nei luoghi più impensabili. E chissà che un'ammaliante quanto misteriosa schiava dai riccioli neri, Silia, e il suo anello di ferro non possano in qualche modo risolvere l'intrigo e nel contempo sciogliere il cuore di Manlius, valoroso e forte combattente perseguitato dai sensi di colpa e dai fantasmi del passato.
Buona l'introspezione dei personaggi presenti che, benchè numerosi, hanno tutti una loro caratterizzazione grazie all'espediente di dividere ogni capitolo in parti incentrate su ognuno di loro.
La Albanese scrive bene, sa come tenere alta la curiosità grazie a una storia appassionante,scorrevole e ricca di risvolti interessanti. Consiglio L'anello di ferro agli amanti del genere storico-rosa e a chi vuole passare qualche piacevole ora immersi nelle cupe e misteriose atmosfere medievali, un periodo storico che non manca mai di affascinare!

Giudizio: ★★★★

venerdì 3 giugno 2011

Anteprima: "La ribelle" di Valeria Montaldi


Titolo: La ribelle
Autore: Valeria Montaldi
Editore: Rizzoli
Pagine: 450
Prezzo: 19.90€

In uscita l'8 giugno per la Rizzoli il romanzo storico La ribelle, nuovo libro dell'autrice Valeria Montaldi, esperta del genere dopo Il mercante di lana, Il signore del falco, Il manoscritto dell'Imperatore e Il monaco inglese (la bibliografia completa). Ambientato prima a Parigi e poi in una Milano medievale, La ribelle si concentra sulla figura di Caterina da Colleaperto, personaggio di fantasia ma simbolo del coraggio e della forza femminile in un epoca dove le donne contavano poco, soprattutto nell'ambito della studio della medicina, appannaggio a quel tempo solo degli uomini...

Trama Anno 1254. Caterina da Colleaperto, una giovane donna che ha dedicato tutta se stessa allo studio dell’arte medica, esercita nel più importante ospedale di Parigi. Decisa a ribellarsi contro i ricatti di una corporazione appannaggio di soli uomini, viene introdotta a corte da Rolando Lanfranchi, illustre maestro in medicina di cui è innamorata, e riesce a conquistare la fiducia di alcuni esponenti dell’alta aristocrazia.
Caterina è una donna libera, forte, capace, e per questo pericolosa. Così, quando si viene a sapere di un reato che rischia di macchiare il buon nome dell’ospedale, tutte le accuse vengono fatte ricadere su di lei. Nessuno la difende, nemmeno Rolando. Per sottrarsi all’inevitabile denuncia Caterina è costretta a una fuga precipitosa verso la sua terra d’origine, lungo un cammino pieno di ostacoli e sofferenze.
Arrivata a Milano, scopre una città contraddittoria, dove convivono miseria e lusso: mentre fame e malattie sterminano i bisognosi, i potenti fanno a gara per sfoggiare le vesti preziose realizzate dal sarto più famoso della città. L’ingiustizia ancora una volta sembra dominare, ma nell’amore per gli altri e nella volontà di riprendere in mano la propria vita è racchiuso il seme di una speranza che può germogliare di nuovo.



L'autrice
Valeria Montaldi, giornalista e scrittrice, vive e lavora a Milano. Tutti i suoi romanzi hanno ottenuto un grande successo in Italia e sono stati pubblicati all’estero.
Sito ufficiale dell'autrice

venerdì 27 maggio 2011

Anteprima: "L'anello di ferro" di Ornella Albanese


Titolo: L'anello di ferro
Autore: Ornella Albanese
Editore: Leggereditore
Pagine: 288
Prezzo: 10.00€ (5€ fino al 31 luglio)

Il 23 giugno per la Leggereditore uscirà, dopo tante autrici straniere, il primo di una (lunga, si spera) serie di romanzi firmati da scrittrici italiane (le prossime saranno Roberta Ciuffi e Mariangela Camocardi) che, di certo, nulla hanno da invidiare alle colleghe d'oltreoceano
Ornella Albanese è sicuramente un nome noto alla lettrici di romance. Dopo tanti libri di successo pubblicati nella collana da edicola I Romanzi della Mondadori, la scrittrice approda ora in libreria con L'anello di ferro, romanzo rosa-storico ambientato nell'oscuro Medioevo italiano, ricco di segreti, intrighi, colpi di scena e sensualità. 
Eccezionalmente il libro sarà venduto al prezzo lancio di 5€ fino al 31 luglio.
Ispira, tanto, anche a voi?

Trama Italia, 1135. Giselda attende il suo promesso, il valoroso Manlius. Da diversi anni la guerra lo tiene lontano dal feudo di Tarsia, dove potrebbe non far più ritorno. Giselda è giovane, impavida, intraprendente, e quando durante un torneo cavalleresco riceve un invito dal figlio del barone di Rosetum, antico avversario della sua famiglia, accetta senza esitare. L’appuntamento è nel bosco vicino, al tramonto.
Purtroppo, però, il suo nome diverrà un’eco spenta, perché di lei non si troverà più traccia. Proprio adesso che Manlius è tornato…
Risorge così l’ombra di intrighi e misfatti arginati per lungo tempo.
Le due famiglie metteranno in campo tutte le loro armi per ridisegnare i confini di un odio che non dà tregua. Ma forse solo il sorriso di una donna e la magia tutta femminile riposta in un anello di ferro riusciranno a riportare la pace laddove dimoravano rabbia e morte.


L'autrice
Ornella Albanese ha sempre scritto, sin dalla tenera età di otto anni. Da allora trascorre il suo tempo a immaginare storie complesse e ricche di dettagli storici, e in grado di far addentrare il lettore in luoghi dove il pericolo, l’intrigo e il romanticismo sono sempre presenti. I suoi romanzi hanno diverse ambientazioni e spaziano dal Medioevo all’Ottocento. Come lei stessa ha affermato: “Mi piace collocare i miei romanzi nel medioevo perché ritengo sia un periodo così tormentato della nostra storia da amplificare le pulsioni degli uomini: si uccideva con più ferocia, si credeva in Dio con più fanatismo, si coltivavano ambizioni ossessive, si perseguitava con più crudeltà e si amava con più furore.”
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giovedì 26 maggio 2011

Anteprima: "Memorie di una cortigiana" di Priya Parmar


Titolo: Memorie di una cortigiana
Titolo originale: Exit the actress
Autore: Priya Parmar
Editore: Sperling e Kupfer
Collana: Pandora
Pagine: 512
Prezzo: 19.90€

Ho visto questa cover ed è stato amore a prima vista, un vero e proprio colpo di fulmine!Si tratta della copertina di un nuovo romanzo storico in uscita per la Sperling e Kupfer (le cui pubblicazioni, ho constatato, incontrano sempre più i miei gusti)e che potremo trovare in libreria a partire dal 31 maggio prossimo.
Protagonista assoluta delle vicende la figura storica, realmente esistita, di Eleonor "Nell" Gwynn, attrice teatrale inglese vissuta nel XVII secolo. Divenne famosa per essere diventata amante di lunga data di re Carlo II d'Inghilterra a cui diede due figli.

Trama
Londra, 1660. Nell Gwynn ha solo undici anni quando le viene regalato il diario su cui da quel momento in poi appunterà tutta la propria vita. Giovane popolana che vendeva arance al Royal Theatre di Covent Garden, Nell riesce dapprima a diventare una famosa attrice e poi ad attirare l'attenzione di Carlo II fino a guadagnarsi il ruolo di amante. E a entrare così per sempre nel cuore e nella storia della monarchia inglese. Vita, amori, vizi e virtù di una cortigiana dalla travolgente carriera.


L'autrice
Priya Parmar, esperta di letteratura e teatro inglesi del XVII secolo, vive tra Londra e le Hawaii, dove lavora come insegnante. Memorie di una cortigiana è il suo romanzo d’esordio
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martedì 10 maggio 2011

In libreria: "Le due vite di Elsa" di Rita Charbonnier


Titolo: Le due vite di Elsa
Autore: Rita Charbonnier
Editore: Piemme
Pagine: 350
Prezzo: 17.50€

In uscita oggi 10 maggio il nuovo libro dell'apprezzata autrice, italiana a dispetto del nome, Rita Charbonnier, dal titolo Le due vite di Elsa. Dopo i fortunati La sorella di Mozart e La strana giornata di Alexandre Dumas  la Charbonnier propone ora un romanzo ambientato nella Roma fascista, e affronta per la prima volta un'eroina non famosa, la timida e fragile Elsa, protagonista di una storia che narra di paure, di segreti di famiglia, di psiche umana, ma anche di rivalsa personale grazie a una pièce teatrale e all'emblematica figura di Anita Garibaldi.

Trama
Elsa non si è mai sentita parte della propria famiglia. Forse perché è una ragazza difficile, fragile; almeno questo è ciò che le hanno sempre detto. Troppo timida e debole di nervi rispetto a loro, gli eredi risoluti e arroganti di una delle famiglie più in vista della Roma fascista.
Fino ai vent’anni Elsa ha seguito docilmente il volere del padre e della zia, anche quando si trattava di esporsi alla derisione e allo scherno, salendo sul palco di un teatro per interpretare il ruolo di Anita Garibaldi in un’orribile pièce voluta dal regime. Non ha mai desiderato fare l’attrice, essere al centro dell’attenzione la terrorizza, ma si è dovuta piegare a un’idea del padre, che vede nella recitazione un modo per risolvere il suo “piccolo difetto di pronuncia”. Tuttavia, proprio grazie al teatro e, soprattutto, al personaggio di Anita, Elsa scopre una se stessa che non pensava esistesse. L’incontro con quella donna impavida, forte, bella, la cambia nel profondo. Anita è tutto ciò che lei non è mai stata, ma Elsa sente che tra loro c’è un legame. Ogni notte, la timida Elsa abbandona le proprie insicurezze per diventare l’eroina dei due mondi. Grazie a quei sogni si trasforma e comincia a fare cose che non aveva mai fatto prima: fugge di casa, cammina scalza per le strade di Roma e grida tutto il dolore che ha racchiuso in sé per troppo tempo. Per la sua famiglia, però, questo non è accettabile. La ragazza deve essere allontanata, perché le sue non sono più stramberie, è pazza, e potrebbe rovinarli.
Nell’ospedale svizzero in cui viene rinchiusa, Elsa scopre le sbarre, il torpore dei medicinali e l’assenza di libertà, ma riesce anche a individuare, grazie all’aiuto di un giovane medico, il segreto familiare che è alla base della propria sofferenza. Attraverso la terapia si libererà dall’oppressione, troverà se stessa e forse anche quell’amore che da sempre le è stato negato.


Booktrailer


L'autrice
Nata a Vicenza, ha vissuto a Matera, Mantova, Genova, Trieste, per poi stabilirsi a Roma. Ha fatto studi musicali e ha frequentato la Scuola di Teatro dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa. È stata attrice e cantante in teatro, recitando al fianco di celebri artisti. In seguito si è dedicata alla scrittura e, dopo aver collaborato come giornalista con riviste di spettacolo, ha iniziato a scrivere sceneggiature e infine romanzi, La sorella di Mozart e La strana giornata di Alexandre Dumas, entrambi molto apprezzati dai lettori.
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