domenica 28 agosto 2011

In My Mailbox (53)

"In my Mailbox" è una rubrica ideata da Kristi di "The Story Siren"
Nuovo appuntamento con In My Mailbox, rubrica dedicata ai libri acquistati, regalati/imprestati da amici e parenti o, nei casi più fortunati, ricevuti in omaggio dalle case editrici.

Questa settimana...nella mia cassettina non ho trovato NULLA!Sembra incredibile ma è così: nessun acquisto e nessun omaggio!In compenso ho fatto un mega ordine su Amazon grazie al 40% applicato a tutti i libri e disponibile fino al 31 agosto (approfittatene, che poi non sarà più possibile con la nuova legge!). Il pacco però mi arriverà solo tra un paio di settimane. :(
E voi avete fatto qualche bell'acquisto?Forza, sono curiosa!

venerdì 26 agosto 2011

Uscite della settimana: dal 22/08 al 26/08

BUONI ACQUISTI!
23 Agosto
-"La metà di noi" di Leah Stewart (ed. Piemme, 17.50€): Trentacinque anni non sono né tanti, né pochi. Qualche chilo di troppo, una sbronza dopo due birre soltanto, un buon numero di capelli grigi sapientemente nascosti e due piccoli marmocchi che ogni mattina strillano “mamma!”. Certo non è tutto come a vent’anni, ma in fondo questo non importa se ci si sente ‘ragionevolmente felici’. E Sarah lo è. Così quando Nathan, suo marito, decide di confessare l’inconfessabile, rivelandole che per il suo ultimo romanzo si è ispirato alla sua relazione con un’altra donna, il mondo che Sarah pensava di aver costruito insieme a lui le crolla addosso. Improvvisamente le certezze si trasformano in dubbi, il matrimonio diventa tempo perso e la nostalgia per i sogni e le ambizioni giovanili accantonate si fa sentire sempre di più. Lo sguardo colpevole e avvilito di Nathan, i suoi miseri e ingenui tentativi per riconquistarla, poi, non fanno altro che accrescere la rabbia. Forse prendere le cose come vengono, riassaporare la spensieratezza di quando era ancora single, con milioni di possibilità di fronte a sé, e cercare il proprio posto nel mondo può essere una soluzione. E così, baciare il migliore amico di Nathan e frequentare una vecchia fiamma molto attraente non sono solo piccole vendette, ma la ricerca di una nuova Sarah. Chissà se azionare la macchina del tempo per rivivere un passato ormai lontano è la scelta più azzeccata, ma quel che è certo è che Sarah ha parecchi assi nella manica che le permetteranno di capire definitivamente per chi valga la pena essere la “ragazza dei sogni”.

Anteprima: "Ritratto di donna in cremisi" di Simona Ahrnstedt


Titolo: Ritratto di donna in cremisi
Titolo originale: Överenskommelser
Autore: Simona Ahrnstedt
Editore: Sperling e Kupfer
Collana: Pandora
Pagine: 448
Prezzo: 19.90€

Chi dice che gli svedesi scrivono solo thriller e gialli? Direttamente dalla fredda Svezia è in arrivo per la Sperling e Kupfer, dopo un'asta molto contesa, un romanzo rosa dal titolo Ritratto di donna cremisi, opera prima di Simona Ahrnstedt
Sullo sfondo di una Stoccolma del 1880, dinanzi a una baia ghiacciata scintillante di luci, tra convegni notturni, passeggiate in carrozza e incontri nel fastoso Teatro dell'Opera, si consuma un amore segreto...
In libreria dal 6 settembre.

Trama Stoccolma, 1880. È una sera di dicembre e la città è come incantata sotto una coltre di neve bianchissima. Nel foyer luccicante del Teatro dell’Opera, gremito di dame in abiti eleganti e gentiluomini dell’alta società, tra il profumo delle ciprie e l’aroma dei sigari, un uomo e una donna si incontrano. Lei è Beatrice Löwenström, dai meravigliosi capelli rosso fuoco e il viso spruzzato di lentiggini, una ragazza volitiva e ribelle che mal sopporta le rigide convenzioni borghesi degli zii con cui vive. Lui è Seth Hammerstaal, lo scapolo più discusso della città, con un debole per le belle donne e per le regole da infrangere. Un incontro fuggevole, eppure destinato a cambiare per sempre due vite. Perché quella sera nasce la più travolgente passione che la fredda Stoccolma abbia conosciuto: da allora le strade di Seth e Beatrice si incrociano più volte, per caso, nelle mille occasioni mondane dei salotti buoni della città. Seth è incantato dall’intelligenza di Beatrice, una donna che non assomiglia a nessun’altra, e Beatrice spaventata e insieme sedotta da quest’uomo affascinante e inaffidabile, che non ha mai vissuto secondo gli schemi...


Booktrailer (in italiano)




L'autrice
Simona Ahrnstedt è laureata in psicologia e lavora come terapista cognitivo-comportamentale. Vive nei dintorni di Stoccolma con il marito e i figli. Ritratto di donna in cremisi è il suo primo romanzo, che ha ottenuto un enorme successo in Svezia, dove la critica ha definito l’autrice «una nuova Jane Austen, più provocante».
Sito ufficiale dell'autrice

giovedì 25 agosto 2011

Copertine, che fantasia! (18)

Rose, che passione! :)


-Cartoline di morte di James Patterson e Liza Marklund (ed. Longanesi)
-The Postmistress di Sarah Blake (ed. Penguin Group)


-Zio Vampiro di Cynthia D. Grant (ed. Salani)
-A young wife di Pam Lewis (ed.Simon & Schuster)

Queste due forse non sono proprio uguali ma la somiglianza è comunque molto marcata...


-Una mamma da sposare di Olivia Goldsmith (ed. Sperling e Kupfer)
-Letto di rose di Nora Roberts (ed. Leggereditore)

In questo caso invece la "cover doppia" si è evitata per un soffio!La copertina di Highlander che vedete qua sotto è stata all'ultimo cambiata con un'altra più originale...


-Highlander-Amori nel tempo di Karen Marie Moning (ed. Leggereditore)
-Il profumo dei fiori in Iraq di Jessica Jiji (ed. Newton Compton)

Recensione: "Black Friars-L'ordine della chiave" di Virginia De Winter

Titolo: Black Friars-L'ordine della chiave
Autore: Virginia De Winter
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 476
Prezzo: 18.00€
Data di uscita: 14/07/2011
Alex Vanderberg, giovane erede al trono di Aldenor, non è altro che una matricola il cui sogno è diventare un giorno Duca dell'Ordine della Chiave, conquistando prestigio e rispetto. Adesso la carica è ricoperta da Rafael Valance, sul quale all'improvviso ricadono ricadono i sospetti per l'omicidio della fidanzata Emelyn. Ma quel delitto sarà solo il primo di una lunga serie. Per le strade della capitale qualcuno sta uccidendo bellissime vampire ricomponendo i loro corpi in modo da richiamare le fiabe classiche. Quando Axel salva Alise, vampira che ricorda nelle fattezze il suo grande amore, non sa che il suo gesto lo condurrà nella rete di Belladore, una creature della notte la cui bellezza è eguagliata solo dalla sua crudeltà.
Recensione
Se dopo la lettura di Black Friars- L'ordine della spada qualcuno mi avesse detto che a distanza di un anno non solo avrei letto il seguito, anzi il prequel, ma che questo mi sarebbe anche piaciuto gli avrei molto probabilmente riso in faccia.
Ebbene sì. Non ero intenzionata a sorbirmi un altro voluminoso tomo della signorina dell'Inverno ma, si sa, a volte può succedere anche l'impensabile. Copertina misteriosa, trama favolosa e quell'aura di fascino che da sempre contraddistingue questa trilogia mi hanno fatto capitolare ancora una volta e così, con una curiosità che ha dell'incredibile, mi sono immersa ancora una volta nell'affascinante mondo creato dalla De Winter. Mi ero ripromessa che se non mi fosse nuovamente piaciuto non avrei scritto e detto nulla. Risultato? Decisamente meglio del previsto se sono qui a parlarvene! Devo proprio chiedere a Virginia De Winter che dieta ha usato perchè è davvero portentosa: metafore, parolone, similitudini e periodi più complessi di un cruciverba sono miracolosamente spariti come se la prosa fosse stata messa a stecchetto. Il romanzo ci guadagna in leggibilità e fluidità, un abisso confronto al primo, prolisso, volume.
Chissà poi che il gradimento non sia stato rafforzato anche dal fatto che la poco simpatica protagonista dell'Ordine della Spada, Eloise, qui compaia lo stretto necessario, e che dell'insipido vampiro Ashton non ve ne è ancora traccia. Ne L'ordine delle chiave, infatti, personaggio centrale e protagonista assoluto delle vicende è Axel, affascinante erede al trono di Aldenor. Devo dire che sono pochi gli uomini letterari che hanno saputo colpirmi davvero e Axel è sicuramente uno di questi. Probabilmente ciò è dovuto al suo essere estremamente umano e appassionato quando si tratta dei suoi affetti, un uomo a 360° gradi il cui amore per Eloise è indescrivibilmente vivido e profondo. Formidabile, inoltre, la sua capacità nell'attirare guai e sventure: tra tradimenti, fughe, disavventure e colpi di scena il bel giovane non se ne sta certo con le mani in mano e il lettore, con lui, è incalzato a proseguire nella lettura, intrigato dai misteriosi omicidi fiabeschi, strani avvenimenti e sogni in bilico tra finzione e realtà.
Sempre eccellenti e divertenti i personaggi di contorno che allietano la lettura e strappano più di un sorriso. Lo stesso non si può dire della villain, la vampira Belladore, poco presente e mal caratterizzata, non basta il finale, frettoloso oltre tutto, per compensare la sua mancanza.
Al di là di questo il romanzo è davvero godibile. Certo, lo stile della De Winter non incontrerà mai pienamente il mio gusto con le sue descrizioni troppo minuziose, una certa lentezza narrativa e quella certa confusione che aleggia in più parti, ma devo assolutamente lodare lo sforzo dell'autrice di migliorarsi e correggere i difetti presenti nel primo romanzo. Da questo punto di vista il lavoro è stato eccellente ed una prova in più che anche delle critiche negative è possibile fare tesoro.
Consiglio la lettura del libro a chi non ha apprezzato L'ordine della Spada ma vorrebbe dare una seconda chance all'autrice, potrebbe essere l'occasione di ricredersi. A chi invece non ha letto il primo romanzo ma vorrebbe addentrarsi nel mondo di Black Friars consiglio proprio di iniziare da questo prequel, sia per ovvie questioni linearità temporali, sia perchè è un'ottimo modo per essere "iniziati" alla scrittura barocca della De Winter.

Giudizio: ★★★ e 1/2