Cosa comprate di bello?
25 Maggio
-"Archanes e altri racconti" di Valerio Massimo Manfredi (ed. Mondadori, 13.00€): Questo volume raccoglie alcuni racconti, finora inediti o distribuiti solo in circuiti ristretti, di Valerio Massimo Manfredi. Profondo conoscitore del passato e autore di talento, con la sua scrittura potente e appassionante Manfredi riesce a ricreare attorno ai suoi personaggi tutto il fascino, il colore e l’atmosfera di momenti storici solo in apparenza lontani, si tratti dell’antichità classica o di epoche più moderne.
-"Estate di morte" di Harlan Coben (ed. economica Mondadori, 9.50€): Durante un campeggio estivo, quattro ragazzi – Gil, Margot, Doug e Camille – si avventurano nei boschi di notte per non farne più ritorno. Vent’anni dopo, Paul Copeland, fratello di Camille e brillante procuratore, viene chiamato all’obitorio per il riconoscimento di un uomo ucciso la notte prima. Una cicatrice sembra rivelare una verità sconcertante: il morto è Gil. Questa scoperta getta Paul in un baratro di ricordi strazianti. Che cosa è accaduto davvero nei boschi durante quella tragica vacanza? È possibile che anche Camille sia ancora viva?
-"Preda" di Cristopher Pike (ed. Mondadori, 16.00€): Alisa ha l’aspetto di una diciottenne, ma è un vampiro nato cinquemila anni fa, l’ultimo rimasto sulla terra. Il suo nemico è rappresentato dagli istinti ferini che la tormentano... questo finché il capostipite della sua stirpe non torna dall’oltretomba per ucciderla. Per sopravvivere, Alisa dovrà spezzare il sottile confine che separa il suo lato umano da quello bestiale e affidarsi all’aiuto di Ray, l’unico ragazzo di cui lei si possa fidare. Ma la sete, sempre più fatale, le brucia dentro...
-"Marina" di Carlos Ruiz Zafon (ed. economica Mondadori, 13.00€): L'innato amore del giovane Oscar per il mistero si intrecciò da quel momento ai segreti inconfessabili del passato della famiglia di Marina e di una Barcellona sempre più amata: segreti che lo avrebbero spinto non solo alla più lunga fuga mai tentata dal detestato collegio, ma anche verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza....-"Venuto al mondo" di Margaret Mazzantini (ed. economica Mondadori, 14.00€): Una mattina Gemma lascia sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all'aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l'amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d'amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una guerra che mentre uccide procrea. L'avventura di Gemma e Diego è anche la storia di tutti noi, perché questo è un romanzo contemporaneo. Di pace e di guerra. La pace è l'aridità fumosa di un Occidente flaccido di egoismi, perso nella salamoia del benessere. La guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa. L'assedio di Sarajevo diventa l'assedio di ogni personaggio di questa vicenda di non eroi scaraventati dalla storia in un destino che sembra in attesa di loro come un tiratore scelto. Un romanzo-mondo, di forte impegno etico.
-"La ragazza fantasma" di Sophie Kinsella (ed. economica Mondadori, 13.00€): A 27 anni niente funziona nella vita di Lara. Il fidanzato storico l'ha lasciata (e lei lo perseguita con sms e non si arrende), la sua nuova società di headhunting aperta con un'amica non decolla, è piena di debiti e la sua famiglia la considera un po' picchiatella... Quando si trova costretta dai genitori ad andare al funerale di una vecchia prozia di 105 anni che oltretutto non ha mai conosciuto, Lara sente di aver toccato il fondo. Ma è proprio durante la funzione che le appare una ragazza, bellissima, diafana, originale, vestita incredibilmente come negli anni Venti, che le chiede con insistenza: "Dov'è la mia collana? Voglio la mia collana!" Chi è questa ragazza? E di quale collana parla? E com'è che solo Lara e nessuno dei presenti la vede?
-"Cronache dell'era oscura - Il destino del lupo" di Michelle Paver (ed. Mondadori, 17.00€): Come un ragno, Eostra ha tessuto la sua tela stringendo la Foresta in una morsa mortale di ghiaccio, e ha mandato i suoi segnali: vuole che Torak vada a darle la caccia, per isolarlo e strappargli il suo potere, ciò che le manca per diventare la padrona assoluta della Foresta e delle creature che la abitano. Torak sa di non avere scelta: affrontare Eostra, la Stregona del Gufo Aquila che possiede l’opale di fuoco, è il suo destino. Così lascia l’accampamento di nascosto e parte alla volta della Montagna degli Spiriti, dove Eostra lo attende nella sua tana. Ma l’amica Renn e l’inseparabile Lupo non vogliono permettere a Torak di fronteggiare la Stregona da solo, e si mettono sulle sue tracce.
-"Venezia, passione e potere" di Riccardo Calimani (ed. Mondadori, 19.50€): Marco Barbarigo è un nobile veneziano, giovane ma desideroso di conquistare a ogni costo il potere. Per questo pensa che la strada migliore sia andare a combattere a Lepanto, e prendere parte a quel grandioso scontro di civiltà foriero di una vittoria del mondo cristiano destinata tuttavia nel giro di pochi anni a essere vanificata. Barbarigo lascia così Venezia e le sue amanti, la vita comoda e una strada segnata per andare all'avventura. Fatto prigioniero, tornerà dopo alcuni anni e molte esperienze, con uno straordinario desiderio di rivincita. A quel tempo, tra il 1570 e gli inizi del Seicento, Venezia vive una stagione di opulenza, nonostante le crisi politiche e la peste che indebolisce la città. Mentre sullo sfondo si muovono affascinanti figure di mercanti, viaggiatori e avventurieri, la parabola umana e politica di Barbarigo si intreccia con le fortune e i destini della città lagunare di cui Calimani ci fa percepire con straordinaria precisione immagini, personaggi, suoni, colori.
-"Il pontile di Clausen" di Ann Packer (ed. Mondadori Emozioni, 10.00€): Carrie Bell è una ragazza di ventitré anni la cui vita scorre senza grandi sussulti nella tranquilla cittadina del Wisconsin dove è nata e cresciuta. un buon rapporto con la madre, gli stessi amici di sempre e, da otto anni, lo stesso fidanzato, Mike. con lui le cose non vanno più come prima, un sottile senso di insoddisfazione sta minando da tempo il loro rapporto fino al giorno in cui, durante una gita, Mike si tuffa da un pontile: travolto da una barca, resta completamente paralizzato. affetto, convenzioni e senso del dovere imporrebbero a Carrie di rimanergli accanto e assisterlo, ma lei si ribella. Parte per New York, si costruisce una nuova identità e si innamora perdutamente di un uomo affascinante. Ma, da lontano, le voci di chi ha lasciato non si spengono...
-"Se non ti avessi lasciato andare" di Lesley Pearse (ed. Mondadori Emozioni, 10.50€): Dopo aver incontrato “l’uomo giusto” ed averlo perso, il futuro di laura è stato un susseguirsi di scelte sbagliate e dolorose. Vent’anni dopo quella magica estate, laura si ritrova in prigione schiacciata dall’accusa di aver ucciso la sua migliore amica. così, quando si vede recapitare una lettera dell’unico uomo che l’abbia teneramente amata, ritrova la voglia di sperare e la forza di lottare per la sua libertà. Ma Stuart crederà nella sua innocenza?
-"Stabat mater" di Tiziano Scarpa (ed. economica Einaudi, 10.00€): È notte, l’orfanotrofio è immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una. Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio fondale della solitudine piú assoluta. Ogni notte Cecilia si alza di nascosto e raggiunge il suo posto segreto: scrive alla persona piú intima e piú lontana, la madre che l’ha abbandonata. «Ma sono lettere, queste? A me sembrano un abbraccio che si sporge alla finestra su un cortile vuoto, sono calci e pugni dati alla cieca, per aria, in solitudine». La musica per lei è un’abitudine come tante, un opaco ripetersi di note. Dall’alto del poggiolo sospeso in cui si trova relegata a suonare, pensa «Io non sono affatto sicura che la musica si innalzi, che si elevi. Io credo che la musica cada. Noi la versiamo sulle teste di chi viene ad ascoltarci». Cosí passa la vita all’Ospedale della Pietà di Venezia, dove le giovani orfane scoprono le sconfinate possibilità dell’arte eppure vivono rinchiuse, strette entro i limiti del decoro e della rigida suddivisione dei ruoli. Ma un giorno le cose cominciano a cambiare, prima impercettibilmente, poi con forza sempre piú incontenibile, quando arriva un nuovo compositore e insegnante di violino. È un giovane sacerdote, ha il naso grosso e i capelli colore del rame. Si chiama Antonio Vivaldi. Grazie al rapporto conflittuale con la sua musica, Cecilia troverà una sua strada nella vita, compiendo un gesto inaspettato di autonomia e insubordinazione.
-"La forma dell'ombra" di Jeffrey Ford (ed. Piemme, 16.90€): L’estate volge pigramente al termine quando gli occhi del predatore cominciano a insinuarsi nelle case della città. Un semplice voyeur, a quanto pare, ma tanto basta per scuotere la tranquillità di Long Island e scatenare la fantasia dei ragazzini, la cui unica, monotona prospettiva è il ritorno a scuola. Tra loro c’è un undicenne che ha la passione per Sherlock Holmes e vive con una famiglia non esattamente perfetta: un padre assente perché occupato da tre lavori; una madre alcolizzata che dipinge bellissimi quadri mai esposti; un fratello maggiore, Jim, che un po’ lo tiranneggia e un po’ lo protegge; una sorellina, Mary, che forse è particolarmente geniale o forse particolarmente ritardata, ma sta di fatto che vive in un mondo tutto suo abitato da molteplici amici immaginari. I tre si improvvisano investigatori per catturare il maniaco, ma un’ombra scura si estende sul loro gioco quando eventi ancora più sinistri cominciano a susseguirsi: la scomparsa di un compagno di scuola, l’arrivo di una misteriosa auto bianca che vaga per le strade dopo il tramonto, morti inaspettate e violente. Nel frattempo, qualcuno sembra capace di prevedere gli eventi: qualcuno che, di nascosto, muove le figurine degli abitanti sul plastico della città costruito da Jim nello scantinato di casa. Si tratta di Mary, ed è grazie a questa sua dote inspiegabile che i fratelli scoprono l’identità del killer. Ma, a quel punto, anche loro saranno finiti nella sua rete. Provare a uscirne non sarà più un gioco. E sarà la fine della loro infanzia.
-"Adorabile bastardo" di Winn Steven (ed. Piemme, 16.50€): Como, che viveva in un canile, non sembrava avere la minima intenzione di essere salvato. E Steven e Sally non morivano affatto dalla voglia di tramutarsi in premurosi padroni di cani. Ma di fronte alle insistenze della piccola Phoebe, alla fine capitolano. E’ l’inizio di una divertente commedia di caratteri, che delinea con efficacia e talento narrativo tutti i protagonisti, a quattro e a due zampe, e illumina la storia di una famiglia attraverso le lenti di un piccolo, testardissimo terrier di sangue misto. Un simpaticissimo bastardo pronto a riguadagnare la sua libertà in ogni modo, a tenere in pugno il suo padrone e infine a regalare una grande lezione: che l’amore di un cane può renderci tutti più umani.
-"I numeri della sabbia" di Roger R. Talbot (ed. economica Sperling e Kupfer, 10.50€): Da venti secoli l’”Apocalisse” di Giovanni racchiude un enigma rimasto insoluto: il numero della Bestia, il 666. Ma ora un riservato studioso e una donna, abile linguista, devono scioglierlo a ogni costo, prima che tutto precipiti. Nell’ombra, un potente magnate arabo si prepara a ricacciare l’umanità nelle tenebre del Medioevo. E ha solo due numeri come armi… Un thriller magistrale, che mescola abilmente avventura, passioni, storia ed esoterismo.
-"Il rapporto segreto" di Tom Rob Smith (ed. economica Sperling e Kupfer, 12.00€): Stalin è morto da tre anni e Leo Demidov, l’ex agente dei servizi segreti protagonista di “Bambino 44”, si è ricostruito una vita accanto alla moglie. Ma quando Krusciov svela i crimini del dittatore nel celebre Rapporto Segreto, all’improvviso gli eroi di un tempo, la stessa polizia, si trasformano in colpevoli. Cominciano così le vendette… Leo vorrebbe rimediare alle ingiustizie commesse in passato, ma c’è chi non dimentica e lo perseguita, implacabile. Per salvare la sua famiglia, l’uomo dovrà compiere una missione disperata che lo condurrà nel gulag di Kolyma, poi nel sottobosco della malavita e infine in una Budapest insanguinata dalla rivolta contro l’URSS.
-"La scelta" di Nicholas Sparks (ed. economica Sperling e Kupfer, 12.00€): Lui è un giovane veterinario, lei una deliziosa pediatra: sono vicini di casa e dopo un primo, burrascoso incontro, a poco a poco capiscono di non poter fare a meno l’uno dell’altra. Ma lei è fidanzatissima… Finché, un giorno, non accade l’irreparabile e l’uomo – straziato dal dolore e dilaniato dai dubbi – continua a porsi lo stesso, angosciante interrogativo: fin dove ci si può spingere quando si ama qualcuno?
-"Il gioco degli equivoci" di Georgette Heyer (ed. economica Sperling e Kupfer, 9.50€): Se è stato il caso a incrociare i destini della giovane Arabella Tallant e dell'affascinante Robert Beaumaris, saranno poi i protagonisti a complicare quella che sembrerebbe la fiaba di Cenerentola aggiornata nell'Inghilterra del primo Ottocento. Lei infatti è troppo orgogliosa per attendere in un cantuccio di provarsi la scarpetta, e lui troppo viziato e "navigato" per mettersi a cercare il piedino giusto. Così comincia tra loro un travolgente gioco degli equivoci, che tra bugie, strane coincidenze e colpi di scena, nonché interventi più o meno utili e felici di altri personaggi, li porterà sul terreno di una schermaglia senza fine.
































