Visualizzazione post con etichetta Uscite della settimana Maggio 2010. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Uscite della settimana Maggio 2010. Mostra tutti i post

mercoledì 26 maggio 2010

Uscite della settimana: dal 24/05 al 28/05

Questo post con le uscite della settimana arriva sempre più tardi, scusate!
Cosa comprate di bello?


25 Maggio

-"Archanes e altri racconti" di Valerio Massimo Manfredi (ed. Mondadori, 13.00€): Questo volume raccoglie alcuni racconti, finora inediti o distribuiti solo in circuiti ristretti, di Valerio Massimo Manfredi. Profondo conoscitore del passato e autore di talento, con la sua scrittura potente e appassionante Manfredi riesce a ricreare attorno ai suoi personaggi tutto il fascino, il colore e l’atmosfera di momenti storici solo in apparenza lontani, si tratti dell’antichità classica o di epoche più moderne.

-"Estate di morte" di  Harlan Coben (ed. economica Mondadori, 9.50€): Durante un campeggio estivo, quattro ragazzi – Gil, Margot, Doug e Camille – si avventurano nei boschi di notte per non farne più ritorno. Vent’anni dopo, Paul Copeland, fratello di Camille e brillante procuratore, viene chiamato all’obitorio per il riconoscimento di un uomo ucciso la notte prima. Una cicatrice sembra rivelare una verità sconcertante: il morto è Gil. Questa scoperta getta Paul in un baratro di ricordi strazianti. Che cosa è accaduto davvero nei boschi durante quella tragica vacanza? È possibile che anche Camille sia ancora viva?

-"Preda" di Cristopher Pike (ed. Mondadori, 16.00€): Alisa ha l’aspetto di una diciottenne, ma è un vampiro nato cinquemila anni fa, l’ultimo rimasto sulla terra. Il suo nemico è rappresentato dagli istinti ferini che la tormentano... questo finché il capostipite della sua stirpe non torna dall’oltretomba per ucciderla. Per sopravvivere, Alisa dovrà spezzare il sottile confine che separa il suo lato umano da quello bestiale e affidarsi all’aiuto di Ray, l’unico ragazzo di cui lei si possa fidare. Ma la sete, sempre più fatale, le brucia dentro...

-"Marina" di Carlos Ruiz Zafon (ed. economica Mondadori, 13.00€): L'innato amore del giovane Oscar per il mistero si intrecciò da quel momento ai segreti inconfessabili del passato della famiglia di Marina e di una Barcellona sempre più amata: segreti che lo avrebbero spinto non solo alla più lunga fuga mai tentata dal detestato collegio, ma anche verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza....


-"Venuto al mondo" di Margaret Mazzantini (ed. economica Mondadori, 14.00€): Una mattina Gemma lascia sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all'aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l'amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d'amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una guerra che mentre uccide procrea. L'avventura di Gemma e Diego è anche la storia di tutti noi, perché questo è un romanzo contemporaneo. Di pace e di guerra. La pace è l'aridità fumosa di un Occidente flaccido di egoismi, perso nella salamoia del benessere. La guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa. L'assedio di Sarajevo diventa l'assedio di ogni personaggio di questa vicenda di non eroi scaraventati dalla storia in un destino che sembra in attesa di loro come un tiratore scelto. Un romanzo-mondo, di forte impegno etico.

-"La ragazza fantasma" di Sophie Kinsella (ed. economica Mondadori, 13.00€): A 27 anni niente funziona nella vita di Lara. Il fidanzato storico l'ha lasciata (e lei lo perseguita con sms e non si arrende), la sua nuova società di headhunting aperta con un'amica non decolla, è piena di debiti e la sua famiglia la considera un po' picchiatella... Quando si trova costretta dai genitori ad andare al funerale di una vecchia prozia di 105 anni che oltretutto non ha mai conosciuto, Lara sente di aver toccato il fondo. Ma è proprio durante la funzione che le appare una ragazza, bellissima, diafana, originale, vestita incredibilmente come negli anni Venti, che le chiede con insistenza: "Dov'è la mia collana? Voglio la mia collana!" Chi è questa ragazza? E di quale collana parla? E com'è che solo Lara e nessuno dei presenti la vede?


-"Cronache dell'era oscura - Il destino del lupo" di Michelle Paver (ed. Mondadori, 17.00€): Come un ragno, Eostra ha tessuto la sua tela stringendo la Foresta in una morsa mortale di ghiaccio, e ha mandato i suoi segnali: vuole che Torak vada a darle la caccia, per isolarlo e strappargli il suo potere, ciò che le manca per diventare la padrona assoluta della Foresta e delle creature che la abitano. Torak sa di non avere scelta: affrontare Eostra, la Stregona del Gufo Aquila che possiede l’opale di fuoco, è il suo destino. Così lascia l’accampamento di nascosto e parte alla volta della Montagna degli Spiriti, dove Eostra lo attende nella sua tana. Ma l’amica Renn e l’inseparabile Lupo non vogliono permettere a Torak di fronteggiare la Stregona da solo, e si mettono sulle sue tracce.

-"Venezia, passione e potere" di Riccardo Calimani (ed. Mondadori, 19.50€): Marco Barbarigo è un nobile veneziano, giovane ma desideroso di conquistare a ogni costo il potere. Per questo pensa che la strada migliore sia andare a combattere a Lepanto, e prendere parte a quel grandioso scontro di civiltà foriero di una vittoria del mondo cristiano destinata tuttavia nel giro di pochi anni a essere vanificata. Barbarigo lascia così Venezia e le sue amanti, la vita comoda e una strada segnata per andare all'avventura. Fatto prigioniero, tornerà dopo alcuni anni e molte esperienze, con uno straordinario desiderio di rivincita. A quel tempo, tra il 1570 e gli inizi del Seicento, Venezia vive una stagione di opulenza, nonostante le crisi politiche e la peste che indebolisce la città. Mentre sullo sfondo si muovono affascinanti figure di mercanti, viaggiatori e avventurieri, la parabola umana e politica di Barbarigo si intreccia con le fortune e i destini della città lagunare di cui Calimani ci fa percepire con straordinaria precisione immagini, personaggi, suoni, colori.

-"Il pontile di Clausen" di Ann Packer (ed. Mondadori Emozioni, 10.00€): Carrie Bell è una ragazza di ventitré anni la cui vita scorre senza grandi sussulti nella tranquilla cittadina del Wisconsin dove è nata e cresciuta. un buon rapporto con la madre, gli stessi amici di sempre e, da otto anni, lo stesso fidanzato, Mike. con lui le cose non vanno più come prima, un sottile senso di insoddisfazione sta minando da tempo il loro rapporto fino al giorno in cui, durante una gita, Mike si tuffa da un pontile: travolto da una barca, resta completamente paralizzato. affetto, convenzioni e senso del dovere imporrebbero a Carrie di rimanergli accanto e assisterlo, ma lei si ribella. Parte per New York, si costruisce una nuova identità e si innamora perdutamente di un uomo affascinante. Ma, da lontano, le voci di chi ha lasciato non si spengono...

-"Se non ti avessi lasciato andare" di Lesley Pearse (ed. Mondadori Emozioni, 10.50€): Dopo aver incontrato “l’uomo giusto” ed averlo perso, il futuro di laura è stato un susseguirsi di scelte sbagliate e dolorose. Vent’anni dopo quella magica estate, laura si ritrova in prigione schiacciata dall’accusa di aver ucciso la sua migliore amica. così, quando si vede recapitare una lettera dell’unico uomo che l’abbia teneramente amata, ritrova la voglia di sperare e la forza di lottare per la sua libertà. Ma Stuart crederà nella sua innocenza?

-"Stabat mater" di Tiziano Scarpa (ed. economica Einaudi, 10.00€): È notte, l’orfanotrofio è immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una. Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio fondale della solitudine piú assoluta. Ogni notte Cecilia si alza di nascosto e raggiunge il suo posto segreto: scrive alla persona piú intima e piú lontana, la madre che l’ha abbandonata. «Ma sono lettere, queste? A me sembrano un abbraccio che si sporge alla finestra su un cortile vuoto, sono calci e pugni dati alla cieca, per aria, in solitudine». La musica per lei è un’abitudine come tante, un opaco ripetersi di note. Dall’alto del poggiolo sospeso in cui si trova relegata a suonare, pensa «Io non sono affatto sicura che la musica si innalzi, che si elevi. Io credo che la musica cada. Noi la versiamo sulle teste di chi viene ad ascoltarci». Cosí passa la vita all’Ospedale della Pietà di Venezia, dove le giovani orfane scoprono le sconfinate possibilità dell’arte eppure vivono rinchiuse, strette entro i limiti del decoro e della rigida suddivisione dei ruoli. Ma un giorno le cose cominciano a cambiare, prima impercettibilmente, poi con forza sempre piú incontenibile, quando arriva un nuovo compositore e insegnante di violino. È un giovane sacerdote, ha il naso grosso e i capelli colore del rame. Si chiama Antonio Vivaldi. Grazie al rapporto conflittuale con la sua musica, Cecilia troverà una sua strada nella vita, compiendo un gesto inaspettato di autonomia e insubordinazione.

-"La forma dell'ombra" di Jeffrey Ford (ed. Piemme, 16.90€): L’estate volge pigramente al termine quando gli occhi del predatore cominciano a insinuarsi nelle case della città. Un semplice voyeur, a quanto pare, ma tanto basta per scuotere la tranquillità di Long Island e scatenare la fantasia dei ragazzini, la cui unica, monotona prospettiva è il ritorno a scuola. Tra loro c’è un undicenne che ha la passione per Sherlock Holmes e vive con una famiglia non esattamente perfetta: un padre assente perché occupato da tre lavori; una madre alcolizzata che dipinge bellissimi quadri mai esposti; un fratello maggiore, Jim, che un po’ lo tiranneggia e un po’ lo protegge; una sorellina, Mary, che forse è particolarmente geniale o forse particolarmente ritardata, ma sta di fatto che vive in un mondo tutto suo abitato da molteplici amici immaginari. I tre si improvvisano investigatori per catturare il maniaco, ma un’ombra scura si estende sul loro gioco quando eventi ancora più sinistri cominciano a susseguirsi: la scomparsa di un compagno di scuola, l’arrivo di una misteriosa auto bianca che vaga per le strade dopo il tramonto, morti inaspettate e violente. Nel frattempo, qualcuno sembra capace di prevedere gli eventi: qualcuno che, di nascosto, muove le figurine degli abitanti sul plastico della città costruito da Jim nello scantinato di casa. Si tratta di Mary, ed è grazie a questa sua dote inspiegabile che i fratelli scoprono l’identità del killer. Ma, a quel punto, anche loro saranno finiti nella sua rete. Provare a uscirne non sarà più un gioco. E sarà la fine della loro infanzia.

-"Adorabile bastardo" di Winn Steven (ed. Piemme, 16.50€): Como, che viveva in un canile, non sembrava avere la minima intenzione di essere salvato. E Steven e Sally non morivano affatto dalla voglia di tramutarsi in premurosi padroni di cani. Ma di fronte alle insistenze della piccola Phoebe, alla fine capitolano. E’ l’inizio di una divertente commedia di caratteri, che delinea con efficacia e talento narrativo tutti i protagonisti, a quattro e a due zampe, e illumina la storia di una famiglia attraverso le lenti di un piccolo, testardissimo terrier di sangue misto. Un simpaticissimo bastardo pronto a riguadagnare la sua libertà in ogni modo, a tenere in pugno il suo padrone e infine a regalare una grande lezione: che l’amore di un cane può renderci tutti più umani.

-"I numeri della sabbia" di Roger R. Talbot (ed. economica Sperling e Kupfer, 10.50€): Da venti secoli l’”Apocalisse” di Giovanni racchiude un enigma rimasto insoluto: il numero della Bestia, il 666. Ma ora un riservato studioso e una donna, abile linguista, devono scioglierlo a ogni costo, prima che tutto precipiti. Nell’ombra, un potente magnate arabo si prepara a ricacciare l’umanità nelle tenebre del Medioevo. E ha solo due numeri come armi… Un thriller magistrale, che mescola abilmente avventura, passioni, storia ed esoterismo.

-"Il rapporto segreto" di Tom Rob Smith (ed. economica Sperling e Kupfer, 12.00€): Stalin è morto da tre anni e Leo Demidov, l’ex agente dei servizi segreti protagonista di “Bambino 44”, si è ricostruito una vita accanto alla moglie. Ma quando Krusciov svela i crimini del dittatore nel celebre Rapporto Segreto, all’improvviso gli eroi di un tempo, la stessa polizia, si trasformano in colpevoli. Cominciano così le vendette… Leo vorrebbe rimediare alle ingiustizie commesse in passato, ma c’è chi non dimentica e lo perseguita, implacabile. Per salvare la sua famiglia, l’uomo dovrà compiere una missione disperata che lo condurrà nel gulag di Kolyma, poi nel sottobosco della malavita e infine in una Budapest insanguinata dalla rivolta contro l’URSS.

-"La scelta" di Nicholas Sparks (ed. economica Sperling e Kupfer, 12.00€): Lui è un giovane veterinario, lei una deliziosa pediatra: sono vicini di casa e dopo un primo, burrascoso incontro, a poco a poco capiscono di non poter fare a meno l’uno dell’altra. Ma lei è fidanzatissima… Finché, un giorno, non accade l’irreparabile e l’uomo – straziato dal dolore e dilaniato dai dubbi – continua a porsi lo stesso, angosciante interrogativo: fin dove ci si può spingere quando si ama qualcuno?



-"Il gioco degli equivoci" di Georgette Heyer (ed. economica Sperling e Kupfer, 9.50€): Se è stato il caso a incrociare i destini della giovane Arabella Tallant e dell'affascinante Robert Beaumaris, saranno poi i protagonisti a complicare quella che sembrerebbe la fiaba di Cenerentola aggiornata nell'Inghilterra del primo Ottocento. Lei infatti è troppo orgogliosa per attendere in un cantuccio di provarsi la scarpetta, e lui troppo viziato e "navigato" per mettersi a cercare il piedino giusto. Così comincia tra loro un travolgente gioco degli equivoci, che tra bugie, strane coincidenze e colpi di scena, nonché interventi più o meno utili e felici di altri personaggi, li porterà sul terreno di una schermaglia senza fine.


martedì 18 maggio 2010

Uscite della settimana: dal 17/05 al 21/05

Scusate il ritardo ma oggi ho problemi con la connessione!
Altra settimana, altre uscite interessanti...
Da notare la ristampa di "Intervista col vampiro" di Anne Rice da parte della Longanesi... perchè mai far pagare un libro così tanto quando lo si può trovare in edizione economica a 10 euro meno non riesco bene a comprenderlo, ma almeno la copertina non è male.
Non sono, infine, riuscita a capire se esce "Leviathan" di Scott Westerfeld dato in pubblicazione proprio per il 18, cioè oggi, dalla Bol ma non dalla Feltrinelli.Se qualcuno lo vede in libreria me lo faccia sapere,grazie!

18 maggio

-"Innocente" di Scott Turow (ed. Mondadori, 20.00€): Nel 1987 “Presunto innocente” ha inaugurato un nuovo genere letterario, il legal thriller, destinato ad avere un grandissimo successo di pubblico. Vent’anni dopo, “Innocente” segna il ritorno di Rusty Sabich, indimenticato protagonista del primo romanzo e ora sessantenne. In queste nuove pagine di Turow un fatto terribile, la misteriosa morte della moglie di Sabich, trovata cadavere nel letto coniugale, costringerà quest’ultimo a confrontarsi con Tommy Molto, il suo accusatore di un tempo. Si tratta di suicidio o assassinio? Ancora una volta Sabich si proclama innocente, ma molte sono le ombre che si addensano sulla sua versione dei fatti e oscuri risultano i ruoli del figlio e della giovane amante di Sabich in tutta la vicenda.

-"Spartaco. Il gladiatore. Il romanzo di Roma vol. 4" di Mauro Marcialis (ed.Mondadori, 19.00€): 73 a.C., la rivolta per la libertà ha inizio. Non è più possibile sottrarsi alla lotta Al grido di “Io schiavo mai più!”, i gladiatori ribelli guidati da Spartaco ottengono impressionanti vittorie in tutta la penisola e ora puntano verso Roma per l’attacco finale contro i generali Pompeo e Crasso. Al racconto della rivolta, e a quello parallelo dei cruenti spettacoli nel Circo Massimo, s’intrecciano le storie del valoroso soldato Floro, di Claudia, la giovane figlia di un generale presa dall’impossibile amore per uno schiavo, e di Decio, il gladiatore che nella battaglia finale renderà irriconoscibile il corpo senza vita di Spartaco per sottrarlo all’onta del pubblico dileggio.

-"I guardiani della notte. La trilogia" di Sergej Luk'janenko (ed. Mondadori, 22.00€): La notte di Mosca è cupa e pericolosa, non solo per i criminali che si aggirano in cerca di vittime. Vampiri, stregoni, animali magici e altre creature misteriose si mescolano agli esseri umani. Solo Anton e gli altri guardiani possono riconoscerli: il loro compito è quello di far rispettare la tregua tra Bene e Male, che impegna le forze della Luce e quelle delle Tenebre a vegliare l’una sull’altra, perché nessuna prevalga. Ma qualcosa nella pace millenaria che divide il popolo notturno da quello del giorno sta cambiando e il destino dell’umanità è legato a quello di un ragazzo che non sa di possedere un enorme potere. Un ragazzo che sia le forze della Luce che quelle delle Tenebre vogliono arruolare nella propria fazione. Comincia così una lotta sfrenata per la sopravvivenza dell’umanità, tra cellulari costosi e corvi parlanti, mafia russa e minacce apocalittiche, vodka e sortilegi.

-"Le ore sotterranee" di Delphine de Vigan (ed.Mondadori, 19.00€): “Arriva un momento in cui la posta in gioco è troppo alta. Supera le risorse a disposizione. In cui bisogna uscire dal gioco e accettare di avere perso. Arriva un momento in cui non ci si può umiliare ulteriormente.” E quel momento è arrivato per Mathilde e Thibault, due sconosciuti, due persone tra milioni che si muovono, vivono e soffrono persi negli ingranaggi che mandano avanti il cuore pulsante della metropoli parigina. Mathilde è vittima di un mobbing feroce, un attacco che non è più in grado di fronteggiare, che la costringe a soccombere e ad assistere impotente allo smantellamento della sua vita. Thibauld è schiacciato da un amore non corrisposto, che lo divora, lo annienta fino a obbligarlo alla rinuncia. Entrambi cercano disperatamente una persona che li possa prendere tra le braccia, un punto d’appoggio che li sostenga e “non abbia paura delle lacrime dietro al sorriso né del sorriso tra le lacrime”. Ma, persi nel dedalo delle loro vite, si incrociano, si sfiorano, si incontrano senza forse riconoscersi mai.

-"Seven-21 storie di peccato e paura" di AA.VV. (ed. Piemme, 19.00€): È un’antologia terapeutica per tutti gli autori che hanno deciso di parteciparvi. Una sfida per ciascuno di loro ad affrontare sia sul piano letterario sia su quello psicologico uno dei sette vizi capitali. Gli scrittori, invitati a scegliere liberamente il loro “vizio”, coinvolgono il lettore sia con le storie di delitti, rapine, follia, sia con la curiosità di scoprire il “lato oscuro” di ogni autore con la confessione della loro scelta, firmata in calce al racconto. Alcuni esempi illuminanti: “Quando mi è stato proposto un racconto noir su uno dei peccati capitali” scrive Perissinotto “la mia scelta cadde sulla Lussuria, perché è l’unico peccato di cui mi pento: mi pento di non averlo commesso abbastanza spesso”. Pederiali, invece, ha scelto la Gola “per una questione di DNA emiliano e per onorare la memoria di un caro amico: Giovanni Poletti che nel 1957 diede una famosa cena per salutare gli amici più intimi prima di buttarsi nel canale. Una cena indimenticabile, una vera ultima cena…” C’è da credere alle dichiarazioni degli autori? Sì, no, ciò che importa è il piacere che provocano questi racconti. Per finire una nota storica: fu san Gregorio Magno, papa dal 590 al 604, a codificare in sette i vizi capitali, eliminando la Tristezza che c’era nell’elenco precedente e mettendo la Superbia al primo posto, considerandolo il peggiore dei vizi. A quanto pare il sommo poeta Dante non era d’accordo, perché i superbi non li cacciò all’Inferno, ma li sistemò momentaneamente in Purgatorio.

-"La bambina del bosco degli elfi" di Vanna De Angelis (ed. Piemme, 17.00€): Vista con gli occhi di una bambina, la storia della rovinosa caduta di una ricca famiglia altoborghese mitteleuropea che racchiude – senza mescolarle – origini ebree, cristiane, tedesche, italiane. La grande villa immersa nel parco smisurato, il giardiniere sadico, i domestici spia, le governanti che cercano di infilarsi nel letto del padrone di casa, una madre di incredibile bellezza e freddezza, un nonno in sedia a rotelle nella sua casa-castello traboccante di preziose porcellane, una nonna salutista che tuffa i nipoti nei torrenti ghiacciati, un muro invalicabile che divide il mondo degli adulti da quello dei bambini. Su tutto, su tutti, l’enorme, ingombrante, grottesca figura del padre, eroe tragico della narrazione, uomo coltissimo, uomo d’affari, dirigente del CLN dell’Alto Adige, la sua firma su storici documenti della resa nazista. La vendita di un prezioso pianoforte a coda dà il via alla lunga discesa verso quello che ogni volta sarà ridefinito “il nero abisso”. La madre che comincia a rinchiudersi nella propria follia. Le sbronze continue del padre. I suoi deliqui. Le sue risate. La sua paura. Ogni cosa si disfa. Quando tutto parrebbe miseramente finito, al limite estremo della povertà, forse è il culto per quella che definiva “l’armonia della simmetria asimmetrica” a fargli imboccare una strada ancor più sorprendente. Per disegnare l’epopea dell’eroe sconfitto che, appena prima di inforcare il cavallo dell’aldilà, compie la sua ultima impresa.

-"L'erede degli dei" di Marco Salvador (ed. Piemme, 19.00€): Verona, 1328. Corrado da Romano, erede di Ezzelino e consigliere di Cangrande della Scala, ha organizzato l’incontro segreto con cura. Allo scoccare della mezzanotte, nove uomini, avvolti in mantelli scuri, il volto nascosto da cappucci, si incontrano all’interno della torre di San Zeno, controllata dalle guardie più esperte e fidate della città. La segretezza è necessaria perché durante quella notte i presenti dovranno organizzare una pericolosa congiura. Alcuni di loro, infatti, appartengono a un’importante casata, quella dei Gonzaga, e vogliono porre fine grazie all’aiuto degli scaligeri al dominio dei Bonacolsi, signori di Mantova. Cangrande, da tempo alleato di questi ultimi, non è più disposto ad accettare i loro tradimenti e l’attaccamento crescente al potere papale, e decide di concedere le sue truppe per la rivolta. Così, pochi giorni dopo la riunione notturna, con l’aiuto di Corrado, cresciuto fin dall’infanzia per essere una spia, i Gonzaga riescono a impadronirsi della città di Mantova all’alba di un torrido 16 agosto. Ma per Corrado, perseguitato dalla sventura che da più di un secolo si abbatte sulla sua stirpe, questa vittoria sarà l’ultimo momento di gioia. Dopo la morte di Cangrande dovrà affrontare il dolore e la povertà, al suo fianco solo la pesante spada e gli speroni d’oro, unica eredità di un passato glorioso. Dovrà lottare per riscattarsi agli occhi degli antichi alleati, per scoprire quali nemici tramano nell’ombra per ordire la sua distruzione, ma riuscirà a dimostrarsi un degno erede dell’uomo che un secolo prima aveva dominato l’Italia: Ezzelino da Romano.

-"Il giardino dei segreti" di Kate Morton (ed. Sperling e Kupfer, 21.90€): 1913. Alla vigilia della Prima guerra mondiale, su una nave diretta in Australia, qualcuno trova una bambina abbandonata. Una donna misteriosa, l'Autrice, aveva promesso di prendersi cura di lei. Ma è scomparsa senza lasciare traccia. 1934. La sera del suo ventunesimo compleanno, Nell O'Connor scopre un segreto che cambierà la sua vita per sempre. 1976. Molti anni più tardi si lascerà tutto alle spalle per cercare la verità, e viaggiando fino alle coste della Cornovaglia spazzate dal vento, raggiungerà lo strano e bellissimo castello di Blackhurst, un tempo dimora della nobile famiglia dei Mountrachet. 2005. Alla morte di Nell, sua nipote Cassandra riceve un'eredità inaspettata. Il Cliff Cottage, con il suo giardino dimenticato, famoso per i segreti che nasconde: quelli dell'oscura famiglia Mountrachet e della sua guardiana Eliza Makepeace, autrice di inquietanti favole vittoriane. È in quel giardino, alla fine, che Cassandra trova la verità sulle proprie origini, e scioglie l'antico mistero della bambina perduta.

lunedì 10 maggio 2010

Uscite della settimana: dal 10/05 al 14/05

Ma ci prendono in giro?Con che coraggio possono farci passare come "economici" libri al prezzo di 13/14 euro?Non ho parole.
Io sono ancora in ristrettezze per l'imminente Salone dei libri di Torino però per "Promessi vampiri"(sempre che la data sia giusta) ma anche per "Quello che resta" e "Frostbite"(..ma sono già troppi!) potrei fare uno strappo!

11 maggio

-"L'amante giapponese"di Rani Manicka (ed. Mondadori, 19.00€): Quando a 16 anni viene mandata in sposa dal padre in Malesia dal natio Sri Lanka, la poverissima e assai bruttina Parvathi è convinta di fare una brutta fine. Il padre infatti, uomo avido e senza scrupoli, ha ingannato Kasu Marimutu, un uomo immensamente ricco rimasto da poco vedovo, mandandogli tramite un intermediario la foto della bellissima cugina di Parvathi. Lo sposo sentendosi gabbato è furioso, ma qualcosa lo trattiene dal rispedire al mittente la povera Parvathi e, giorno dopo giorno, tra i due si instaura un legame speciale nonostante la freddezza dell’uomo e un matrimonio senza amore. Ma quando scoppia la guerra Kasu muore e Parvathi viene adocchiata da un perfido e glaciale comandante giapponese di cui diventa l’amante e si innamora perdutamente. Questo incontro breve, ma intenso e un po’ perverso, le cambia per sempre la vita.

-"Scarlett" di Barbara Baraldi (ed. Mondadori, 16.00€): E' più importante l’amore o l’amicizia? Per Scarlett, che si è a ppena trasferita a Siena e ha ancora pochi amici, la risposta arriva sul palco della scuola: quando Mikael, il bassista dei Dead Stones, le posa gli occhi addosso facendole dimenticare di colpo tutti i suoi problemi. Occhi di ghiaccio, i suoi, che la stregano e le impediscono di vedere dove si cela il pericolo. E infatti Scarlett viene presto assalita da un’entità spa ventosa, dagli occhi rossi e fiammeggianti. Chi è Mikael? Un angelo salvatore o un demone che la tormenta?

-"La stanza del pianoforte" di Manuela Stefani (ed. Mondadori, 18.50€): Luca e Bianca si conoscono poco più che bambini. Lui suona il pianoforte, lei è una ginnasta promettente. Trascorrono l’uno accanto all’altra gli anni dell’adolescenza, inseparabili. Ma il sentimento che lega Luca a Bianca non è di semplice amicizia, mentre lei lo ama come un fratello. Luca non avrà mai il coraggio di dichiararsi. La loro frequentazione si interrompe alle soglie dell’età adulta. Bianca s’incaglia in un matrimonio infelice al quale neanche la nascita di tre figli riesce a dare slancio, concludendosi in una sofferta separazione. Luca passa attraverso l’abbandono della musica, la morte dell’amata madre e una grave depressione. Nemmeno il matrimonio con una donna che cerca di salvarlo può cambiare il corso della sua esistenza. Quando, dopo vent’anni dal loro ultimo incontro, Bianca e Luca si ritrovano, il destino inevitabilmente si compie.

-"Il gioco dell'angelo" di Carlos Ruiz Zafòn (ed. supereconomica I Miti Mondadori, 6.00€): In una Barcellona antecedente ai tormenti della Guerra Civile ma già ferita dai fumi e dalle tensioni sociali emananti dalle industrie che la circondano, David Martin è cresciuto con un sogno: diventare uno scrittore. I suoi inizi tuttavia non sono affatto gloriosi, e dopo un'infanzia colma di durezze l'unica occupazione che riuscirà a trovare, in qualche modo correlata alla sua passione divorante, è quella di impiegato presso un modesto quotidiano, La Voce dell'Industria- È in quella sede però che David ha l'occasione, rara e preziosa per qualunque aspirante scrittore, di pubblicare un racconto, il primo di una fortunata serie che andrà sotto il titolo di Misteri di Barcellona. Gli inizi della sua carriera letteraria gli guadagnano tuttavia non solo le invidie dei colleghi, ma anche l'interessamento assiduo nei suoi confronti da parte di un misterioso e potente personaggio di nome Andreas Gorelli, il quale si rivela da subito un individuo destinato a portare incredibili sconvolgimenti nella vita di David: dapprima gli darà appuntamento in una casa di Barcellona che, come David scoprirà successivamente, non esiste più da anni; gli restituirà quindi la sua copia di Grandi Speranze, il capolavoro dickensiano su cui il giovane scrittore aveva intessuto i suoi primi sogni di lettore bambino; ma soprattutto gli predirà il futuro sull'amore tra lui e Cristina.

-"Road dogs" di Elmore Leonard (ed. Einaudi, 18.00€): Carmen e Wayne Colson sono due persone normali, che vivono un’esistenza ordinaria, fatta di piccole cose e di pretese ancor piú piccole. La loro unica colpa: trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, e sventare, piú per istinto che per ragionamento, un tentativo di estorsione violenta. Da quel giorno, la loro vita cambia bruscamente e sono costretti a una fuga infinita, inseguiti da un killer professionista, il Corvo, e dal sociopatico Richie Nix. E anche il programma protezione testimoni dell'FBI, che li accoglie, sembra retto dalle stesse regole che hanno appena scoperto a loro spese: violenza, inganno, sfruttamento spietato.

-"Altri colori " di Orhan Pamuk (ed. economica Einaudi, 14.50€): Con più di 70 prose - e una storia - Pamuk mette in scena nelle pagine di questo libro un singolare autoritratto intellettuale costruito con sequenze di frammenti autobiografici, pensieri e "momenti d'essere". Al centro mette la sua città e la sua attività preferita (oltre a quella quasi compulsiva di leggere e scrivere): "guardare fuori dalla finestra", perché le finestre di Istanbul contengono tutte le storie della città - un gesto che dà il titolo al racconto che chiude il volume. Lo scrittore turco riunisce in un continuum narrativo situazioni, idee e immagini che quasi inspiegabilmente non sono mai confluite nei suoi romanzi.


-"Non deve accadere" di Anne Holt (ed. economica Einaudi, 13.00€): Johanne Vik, che sa ricavare da casi separati il profilo di un assassino, e Yngvar Stubø, il detective impulsivo e geniale, si sono sposati e vivono con una bimba neonata e l'altra figlia di Vik. Ma Vik sente che la tranquillità è apparente. E ha sempre più paura. Perché sa che nei delitti senza movente che stanno sconvolgendo la Norvegia c'è l'impronta di qualcosa che lei stessa ha fatto di tutto per dimenticare. E che il misterioso assassino seriale ha un obiettivo molto preciso in mente. Qualcosa che non deve assolutamente accadere.

-"La dea cieca" di Anne Holt (ed. Einaudi, 18.50€): Un piccolo spacciatore ucciso per le strade di Oslo. Un ragazzo olandese fermato in stato confusionale e coperto di sangue: il sospetto ideale sul quale concentrare le indagini. La donna che l'ha trovato, Karen Borg, è un avvocato civilista, ma il ragazzo dichiara di voler parlare solo con lei e di volerla come difensore. Un secondo omicidio, stavolta ai danni di un avvocato di dubbia moralità, e che sembra non avere alcun legame con il primo. Sembra soltanto, però. Tocca all'ispettrice Manne Wilhelmsen andare a fondo su entrambi i delitti, fino a scoprire un collegamento tra il mondo dell'avvocatura e quello della droga, e una rete di corruzione che forse coinvolge anche poliziotti, se non addirittura gli intoccabili servizi segreti. Una trama serrata; una protagonista affascinante, che maschera dietro la brillantezza professionale un'anima tormentata e una vita privata di cui si vergogna.


-"L'orribile attesa del Giudizio Universale" di David Safier (ed. Sperling e Kupfer, 19.90€): Marie, 35 anni, ha un talento innato per scegliere sempre gli uomini sbagliati. Dopo aver mandato all’aria il matrimonio con il fidanzato di sempre, conosce Joshua, l’eccentrico e affascinante falegname che le ha appena restaurato il tetto. Sulle prime, sembra davvero diverso dagli altri: è sensibile, altruista e attento. Quando però, durante il primo appuntamento, le confessa di essere Gesù, Marie capisce di non poter sfuggire al proprio karma: Joshua è senz’altro uno dei tanti fuori di testa che lei è destinata a incontrare. Ma ben presto, vedendolo camminare sulle acque e moltiplicare pani e pesci, Marie deve ricredersi. Joshua è davvero il Messia, ritornato tra gli uomini per il Giudizio Universale... previsto per il martedì successivo!

-"Oscar Wilde e il sipario strappato" di Gyles Brandreth (ed. Sperling Kupfer, 17.90€): Atlantico, 1883. Oscar Wilde è a bordo della nave che lo sta riportando a Londra dopo un soggiorno negli Stati Uniti, quando, in mare aperto, assiste alla morte – apparentemente casuale – di un’attrice di una compagnia teatrale francese. Wilde sospetta che dietro l’accaduto si nasconda qualcosa di più e decide di seguire i teatranti a Parigi. E in effetti, durante le prove dell’”Amleto”, una serie di macabre tragedie si abbatte sulla compagnia. Incuriosito dalla strana aria di indifferenza con cui gli incidenti sono accolti dagli attori, Wilde decide di indagare con l’aiuto della divina Sarah Bernhardt. Scoprirà così un segreto che lo porterà a un passo dalla morte...


-"Una lettera per sempre" di Jason F. Wright (ed. economica Sperling Kupfer, 9.50€): Laurel e Jack se ne sono andati insieme come insieme hanno vissuto, per trentanove anni. Dopo la loro scomparsa, i tre figli trovano fra i vari ricordi decine di scatole piene di lettere d’amore, che il padre ha scritto alla madre ogni settimana, tutti i mercoledì. E in quelle righe scoprono non solo uno sconcertante segreto di famiglia, ma anche un percorso di saggezza, d’amore e di perdono che li aiuterà ad affrontare i momenti difficili della vita.


-"3 è il numero perfetto" di Sheila O'Flanagan (ed. economica Sperling e Kupfer, 10.50€): Sally e Iona sono due donne molto diverse, ma entrambe possono dire con orgoglio di avere un marito meraviglioso. Un giorno si trovano però nel posto sbagliato al momento sbagliato e… le loro vite entrano disastrosamente in collisione, portandole a scoprire di avere qualcos’altro in comune. Qualcosa che non avrebbero mai immaginato…





-"L'aquila d'oriente" di Ben Kane (ed. Piemme, 22.00€): 53 a.C. Margiana Orientale. Dopo la sconfitta cruenta e umiliante dell’esercito di Crasso a Carre, diecimila legionari superstiti vengono catturati dai Parti e per evitare la morte accettano di combattere per i loro carcerieri. Sono la “legione dimenticata”. Tra quei legionari ci sono anche Romolo, Brenno e Tarquinio. Uniti dall’amicizia e dal desiderio di riconquistare la libertà, i tre guerrieri combattono per difendersi dalle tribù che minacciano quei territori, e, allo stesso tempo, sventano le trame di alcuni ufficiali Parti che vogliono la loro morte. Nel frattempo in Occidente, mentre è in viaggio verso la Gallia per incontrare Bruto, suo fidanzato e braccio destro di Cesare, anche Fabiola, la sorella gemella di Romolo, combatte per la sua sopravvivenza. La ribellione dei Galli è dura e sanguinosa e mette in pericolo non solo l’ascesa di Cesare al potere, ma anche la sua vita e quella di tutti coloro che lo sostengono. Mentre i legionari fuggono dalla Margiana e Fabiola segue Bruto nella campagna contro Pompeo, ecco che il destino programma un loro ricongiungimento. Il loro obiettivo è raggiungere Roma, ma nonostante i loro sforzi, la meta è forse ancora lontana.

-"Con il sari rosa" di Sampat Pal (ed. Piemme, 16.00€): Un giorno, quando Sampat è ancora piccola e ha i piedi a mollo in una risaia, vede passare un gruppo di bambini. Ordinati e puliti, non sono certo diretti al lavoro nei campi. Vanno a scuola, le dice qualcuno. Sampat non sa bene cosa sia la scuola, ma sa che solo i ricchi ci vanno, Ai poveri, i figli servono nei campi. Sampat è più che povera, appartiene a una delle caste più basse dell’India, è quasi un’intoccabile, e vive in un misero villaggio dell’Uttar Pradesh. Il suo destino sembra segnato. Ma lei è una bambina sveglia e quel giorno decide di andare a scuola con gli altri. Ci andrà a lungo, all’inizio stando in disparte, dimostrando un’intelligenza pronta e un innato senso di giustizia. Nulla può però contro le millenarie tradizioni del suo paese. A dodici anni viene data in sposa a un uomo più vecchio. Da quel momento la consuetudine vuole che lei sia silenziosa e si sottometta al marito, alla suocera e ai soprusi di chiunque appartenga a una casta più elevata. Perché così si deve fare. Sampat però non sopporta le prevaricazioni e non accetta di essere considerata inferiore a nessuno. Quando la suocera la caccia di casa perché non ha accettato di subire in silenzio l’ennesima angheria, Sampat si mette a cucire abiti che poi vende, rendendosi indipendente. Non ha paura di sfidare apertamente i bramini, che spesso abusano della loro posizione per sfruttare chi non ha voce per difendersi. In poco tempo diventa la paladina degli oppressi, soprattutto delle donne. Che in migliaia, da tutta l’India, si uniscono a lei per dare il via a una rivoluzione rosa, dal colore del sari che hanno scelto come divisa. Un’onda rosa che fa paura a chi non vuole che le cose cambino. Il memoir coinvolgente di una donna che aveva tutto contro, ma che ha fatto della sua fragilità una forza.


lunedì 3 maggio 2010

Uscite della settimana: dal 03/05 al 07/05

Comprate qualcosa?
Io sono in ristrettezze per il Salone del libro di Torino quindi penso che, per una volta, non acquisterò nulla. Forse.


4 Maggio

-"Ora ricordo" di Noelle Harrison (ed. economica Mondadori Bestseller Emozioni, 9.00€): Quando Barbara decide di lasciare la natia Irlanda per fare la au pair a casa di una coppia di Londra, ha solo diciotto anni e una gran voglia di chiudere con il passato. Irrequieta e sensibile, la ragazza è infatti segnata dalla morte del fratellino in un incendio, incidente di cui lei si sente responsabile. Appena giunta a casa di Olivia e Gareth Finch, si rende conto che c'è qualcosa che non va. Mathilda, la loro bambina, è affetta da una malattia sconosciuta che le procura delle forti crisi di tipo epilettico, che a quanto pare nessuno è in grado di curare. Sua madre Olivia è una donna elegante e gelida che tratta Barbara in modo sprezzante, ma anche suo marito sembra nascondere qualcosa. Quando durante l'estate tutta la famiglia si trasferisce nel sud della Francia dai genitori di Olivia, Barbara si innamora perdutamente del fratello della sua padrona di casa, mentre piano piano si fa strada in lei il tragico sospetto che la povera Mathilda sia vittima dei suoi stessi genitori...


-"Le mie migliori amiche" di Ellie Campbell (ed. economica Mondadori Bestseller Emozioni, 9.50€): Jen, il maschiaccio, Georgina, la sofisticata, Meg, la "figlia dei fiori", e Rowan, la più dolce, sono sempre state inseparabili, fin dai tempi della scuola. Ma un gioco infantile finito male le ha divise; inutile ogni tentativo di riconciliazione. Oltre vent'anni passano, fino a quando Meg non convince Jen e Georgina ad aiutarla a ritrovare Rowan. Nessuna delle tre può immaginare fino a che punto il loro affetto reciproco verrà messo alla prova... Come già in "Sorelle", Ellie Campbell esplora tutte le sfumature dell'animo femminile raccontando quattro donne alla ricerca di sé e alla scoperta del senso dell'amicizia e dell'amore.

-"L'ospite pericoloso" di Nelson DeMille (ed. economica Mondadori Bestseller, 10.50€): Sono passati dieci anni da quando Susan Stanhope, appartenente a una ricca e aristocratica casata della Costa d'Oro di Long Island, a New York, ha ucciso con tre colpi di pistola il suo amante, il boss mafioso don Frank Bellarosa. Il marito di Susan, il brillante avvocato John Whitman Sutter, mago di Wall Street e consulente legale di Frank Bellarosa, dopo quei burrascosi eventi è partito per un viaggio in barca a vela durato tre anni, stabilendosi infine a Londra, dove ha ripreso la sua attività. Di nuovo a Stanhope Hall per partecipare all'imminente funerale di un'anziana domestica della tenuta, di cui cura il testamento, John si insedia nella vecchia portineria. In seguito al suo arrivo viene a sapere che anche Susan, ancora bellissima e affascinante, è tornata lì. Il primo incontro dopo anni è sufficiente a far scoprire a entrambi che il tempo non è bastato a consumare il loro legame: astio e risentimento sembrano scomparsi e la passione tra i due ex coniugi si riaccende. Ma Susan non è l'unica persona a riemergere dalle nebbie del passato. Anthony Bellarosa, il figlio del defunto boss, vive vicino a Stanhope Hall e sembra avere due soli obiettivi: farsi largo nel mondo del crimine e cercare vendetta nei confronti di chi gli ha ucciso il padre. Decisi a uscire definitivamente da questa situazione, ma stavolta insieme, John e Susan dovranno dimostrare di aver imparato dal passato per districarsi in un ambiente in cui i rapporti di potere sono ancora una realtà dura a morire.

-"Anagram" di Ed McBain (ed. economica Mondadori Bestseller, 9.50€): E' il più astuto truffatore e assassino della Città: la maledizione dell'87° Distretto. Lo avevano creduto morto invece è solo rimasto nascosto per dieci anni. Ma ora il Sordo è tornato, più pericoloso che mai. Ha già ucciso la sua ex socia, la bellissima Gloria Stanford, colpevole di averlo tradito sottraendogli la sua parte di una partita di droga. Ma questo è solo l'inizio. Perché il Sordo ha deciso di farsi gioco di Steve Carella e degli altri detective del Distretto, tempestandoli di messaggi che nascondono beffardi indizi. Carella e i suoi colleghi devono unire gli sforzi per decifrare gli anagrammi del criminale, per il quale i giochi di parole non hanno segreti. E che sembra conoscere a memoria tutta l'opera di Shakespeare. Intervengono anche problemi personali a complicare l'indagine...

-"Terra rossa e pioggia scrosciante" di Chandra Vikram A.(ed. economica Mondadori Bestseller, 10.50€): Il giovane Abhay, tornato in India dopo un periodo di studi negli Stati Uniti, un giorno ferisce una scimmia che non cessa di infastidirlo. Essendo una creatura sacra, i genitori del ragazzo si prendono cura di lei. La scimmietta tuttavia si rivela ben presto un essere prodigioso capace di scrivere a macchina. Abhay scoprirà che in realtà, sotto le sembianze della sorprendente bestiola, si cela Parasher, spirito minacciato da Yama, Signore della Morte, di essere trascinato nell'aldilà. Unica possibilità di salvezza per lui è quella di riuscire a intrattenere il prossimo narrando delle storie per almeno due ore al giorno. Hanuman, migliore tra le scimmie e patrono dei poeti, suggerisce inoltre una scappatoia: dato che il patto non indica con assoluta certezza chi debba essere il narratore, in quel ruolo potrà di tanto in tanto alternarsi anche Abhay. È così che le imprese del guerriero Sikander e del fratello poeta Sanjay si intrecciano, in un racconto che è una vera cavalcata tra i secoli, alle gesta di Alessandro Magno e alle immagini di un Occidente contemporaneo non meno esotico e misterioso dell'India del passato. Dinanzi a un pubblico che si fa ogni giorno più numeroso, si snoda così un ininterrotto flusso di storie degno dei grandi cicli narrativi del "Mahàbharata" e delle "Mille e una notte" e che giunge a formare il romanzo d'esordio con cui Vikram Chandra si è presentato al mondo come una delle voci nuove della letteratura indiana contemporanea.

-"La principessa indiana" di Indu Sundaresan (ed. Sperling e Kupfer, 19.90€): India, 1632. Alla morte della moglie prediletta, l’imperatore moghul Shah Jahan decide di erigere in suo onore un mausoleo senza pari al mondo: il Taj Mahal. Ma mentre il progetto del “Tempio della luce”, simbolo eterno dell’amore, prende lentamente forma, a palazzo e tra il popolo serpeggia il malcontento. Shah Jahan, inconsolabile, non si cura degli affari di governo e i suoi figli maschi complottano per usurpargli il trono. Sarà la sua primogenita Jahanara a salvare le sorti dell’Impero. Indomita, coraggiosa e determinata, dovrà rinunciare alla propria spensierata giovinezza e nascondere a tutti la bruciante passione per un uomo giudicato non adatto a lei, pur di restare fedele ai propri obblighi e al proprio ruolo. 

-"Oscar Wilde e il gioco della morte" di Brandreth Gyles (ed. economica Sperling e Kupfer, 10.50€): Londra 1892. Ogni domenica Oscar Wilde è solito riunirsi al club Socrate fra vecchi amici come Conan Doyle e Bram Stoker e una sera, per sconfiggere la noia, propone un gioco. Ognuno dovrà scrivere in segreto il nome della persona che vorrebbe uccidere fra i presenti. Ma quando gli invitati iniziano a morire davvero, Wilde dovrà scoprire l'assassino prima che arrivi al tredicesimo nome della lista: il suo.




-"L'amore è un gioco da ragazze" di Laura Minestroni (ed. Piemme, 16.50€): A trent’anni Giovanni ha tutto quello che un uomo può desiderare. Vive da solo, nonostante i tentativi della madre di riportarlo sotto la sua soffocante ala protettrice, lavora come project leader in una società di ricerche di mercato, un buon lavoro dati i tempi che corrono, anche se in realtà non è altro che un titolo altisonante per farti sgobbare come un mulo, ma col sorriso sulle labbra. E, soprattutto, è pieno di donne. Forse perché non ha mai concesso a nessuna di considerarsi la sua fidanzata, le ragazze lo inseguono come fosse un prestigioso premio da accaparrarsi a ogni costo. Non è che Giovanni non riesca a innamorarsi: lui ama tutte le sue donne sinceramente, ma per pochi, brevissimi istanti. Certo con la decisione di darsi ai grandi numeri si è trovato di fronte a ogni tipo di donna: depresse, dominatrici, tatuate, anoressiche, tabagiste, ma prima o poi tutte hanno commesso lo stesso errore, nominando almeno una delle tre parole a cui è allergico: coppia, fidanzato, programmi. E lui è stato costretto a lasciarle in tronco. Un giorno, però, nella sua vita arriva Erika, una ragazza più giovane, l’accento veneto da far impallidire…, gli occhi di ghiaccio, un’insana passione per il cibo vegano e la sua stessa avversione per i rapporti stabili. E per l’indomabile Don Giovanni non c’è più nulla da fare. C’è solo un piccolo problema: lei è la donna del capo, l’uomo che proprio in quei giorni gli ha promesso la tanto agognata promozione. Starà a Giovanni scegliere se per un “semplice” affare di cuore vale la pena rischiare di perdere tutto.

-"Il labirinto e la rosa" di Titania Hardie (ed. economica Piemme, 12.00€): “Per Will, per quando sarà ciò che non è ancora.” È questo il messaggio che Diana, in punto di morte, lascia al figlio minore. Tramandata gelosamente per secoli, l’eredità è sempre stata affidata al ramo femminile della famiglia, ma ora la donna, priva di figlie femmine, non ha scelta. Spetta a Will ricevere il misterioso lascito. Insieme a esso, in una semplice busta, una chiave d’argento e un antico documento in codice. Mentre in un ospedale londinese Lucy King, malata di cuore, attende il trapianto che potrebbe salvarle la vita, Will inizia a viaggiare per l’Europa, deciso a decifrare il significato di quei versi. Sarà una ricerca che lo unirà a Lucy molto più di quanto i due possano immaginare e che affonda le radici nel passato, perché gli indizi rimandano al XVI secolo e alla figura di John Dee, matematico, alchimista alla corte di Elisabetta I e lontano antenato di Diana. Costui, dopo aver dedicato la maggior parte della vita all’occultismo e alla filosofia ermetica, all’avvicinarsi della fine aveva nascosto nel suo giardino un tesoro mai ritrovato, che si riteneva permettesse addirittura di parlare con gli angeli. Ma l’impresa non sarà priva di pericoli, perché Will non è l’unico a voler comprendere la verità nascosta nel cuore del labirinto della rosa.