domenica 20 gennaio 2013

In uscita: "Morte a Pemberley" di P.D. James


Titolo: Morte a Pemberley
Titolo originale: Death Comes to Pemberley
Autore: P.D. James
Editore: Mondadori
Pagine: 348
Prezzo: 18.50€

Orgoglio e pregiudizio sta per compiere la veneranda età di duecento anni dalla prima pubblicazione, ma la sua fama non accenna, in alcun modo, ad arrestarsi! Non so se è per l'occasione del bicentenario o se si tratta solo di un caso ma la Mondadori pubblicherà finalmente il 22 gennaio prossimo Morte a Pemberley, seguito e rivisitazione del famoso classico inglese. Profonda estimatrice di Jane Austen, la nota autrice di gialli P.D. James ha scelto di confrontarsi con la sua opera più nota, Orgoglio e pregiudizio appunto, rivisitandola con originalità e rispetto e conferendole il suo inconfondibile tocco "giallo". Ambientato sei anni dopo rispetto alla fine del romanzo della Austen, Morte a Pemberley vede inizialmente i nostri Darcy ed Elizabeth felicemente sposati con due figli. La loro tranquillità viene però spezzata quando durante i preparativi per una festa arriva Lydia, sorella di Elizabeth, in preda a una crisi isterica: il marito, il famigerato Mr. Wickham è infatti appena stato ucciso proprio nei boschi di Pemberley, la tenuta dei coniugi Darcy...

Trama Inghilterra, 1803. Sono passati sei anni da quando Elizabeth e Darcy hanno iniziato la loro vita insieme nella splendida tenuta di Pemberley. Elizabeth è felice del suo ruolo di padrona di casa ed è madre di due bellissimi bambini. La sorella maggiore Jane, cui lei è legatissima, vive nelle vicinanze insieme al marito Charles, vecchio amico di Darcy, e il suo adorato padre, Mr Bennet, va spesso a farle visita.
Ma in una fredda e piovosa serata d'ottobre, mentre fervono gli ultimi preparativi per il grande ballo d'autunno che si terrà il giorno successivo, l'universo tranquillo e ordinato di Pemberley viene scosso all'improvviso dalla comparsa di Lydia, la sorella minore di Elizabeth e Jane. In preda a una crisi isterica la giovane donna urla che suo marito, l'ambiguo e disonesto Wickham, non gradito a Pemberley per la sua condotta immorale, è appena stato ucciso proprio lì, nel bosco della tenuta.
Di colpo, l'ombra pesante e cupa del delitto offusca l'eleganza e l'armonia di Pemberley, e i protagonisti si ritrovano loro malgrado coinvolti in una vicenda dai contorni drammatici.

L'autrice
P.D. James, nata nel 1920, eletta alla camera dei Lord e insignita del titolo di baronetto per i suoi meriti di scrittrice, è considerata la maggiore autrice vivente di detective fiction. Per trent'anni ha lavorato in vari settori del British Civil Service, tra cui il dipartimento di polizia e diritto penale del ministero dell'Interno. È stata commissario per la BBC e influente membro del British Council. Tra i suoi libri: Copritele il volto, Un lavoro inadatto a una donna, Una notte di luna per l'ispettore Dalgliesh, Un indizio per Cordelia Gray, Sangue innocente, I figli degli uomini, Morte sul fiume, Una certa giustizia, Morte in seminario, l'autobiografia Il tempo dell'onestà, La stanza dei delitti, Brividi di morte per l'ispettore Dalgliesh e La paziente privata, tutti editi da Mondadori.
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sabato 19 gennaio 2013

Uscite della settimana: dal 14/01 al 18/01


In libreria: "La casa di velluto e cristallo" di Katherine Howe


Titolo: La casa di velluto e cristallo
Titolo originale: The House of Velvet and Glass
Autore: Katherine Howe
Editore: Salani
Pagine: 528 
Prezzo: 16,80€

Katherine Howe, autrice dello storico e "magico" Le figlie del libro perduto, è ora in libreria (dal 17 gennaio scorso) con un nuovo romanzo dal titolo La casa di velluto e cristallo. Dai processi di Salem, la Howe si concentra, questa volta, su una storia di amore e occultismo ambientata sempre in America ma agli inizi del '900. Dal naufragio dei Titanic alla Shangai coloniale, dagli esclusivi saloni dell'alta società bostoniana allo spettro della Prima guerra mondiale si intrecciano le vicende, le passioni, gli amori e i segreti di una famiglia che spetterà a Sibyl Allston scoprire. A fare da sfondo la suggestiva ricostruzione della società americana di inizio secolo ricca di mistero e fascino per l'occulto, dove la discussione scientifica si scontra con l'intuizione, la magia e l'ineffabile.

Trama 14 aprile 1912. Ellen Allston e sua figlia Eulah si godono i fasti dell’alta società in una sfarzosa sala da ballo del Titanic, ignare della tragedia che travolgerà i loro destini. Boston, tre anni dopo. Sibyl Allston partecipa alle sedute spiritiche tenute in casa di una veggente nel disperato tentativo di contattare la madre e la sorella scomparse. Rimasta l’unica donna in famiglia, ormai ‘troppo vecchia per sposarsi’, Sibyl indossa con riluttanza i panni di un’impeccabile padrona di casa, rassegnata a fare ciò che tutti si aspettano da lei. Mentre l’amicizia per il suo amico Ben si trasforma lentamente in qualcosa di diverso, in una fumeria di Chinatown Sibyl interroga una sfera divinatoria e vede cose sconvolgenti e misteriose. La poppa di una nave nella sfera di cristallo è il confine tra passato e futuro, tra sogno e realtà. Esplorando le sue nuove, inquietanti facoltà Sibyl inizia un viaggio in cerca di se stessa che la porta, sulle tracce della storia familiare, a imbattersi in un segreto da lungo tempo custodito...

L'autrice
Katherine Howe, laureata in Storia a Harvard, è effettivamente la discendente di Elizabeth Howe ed Elizabeth Proctor, due donne che subirono il processo per stregoneria a Salem alla fine del diciassettesimo secolo. Le figlie del libro perduto ha ricevuto grandissimi consensi di pubblico e di critica, consigliato dai librai indipendenti americani e recensito entusiasticamente da centinaia di lettori.
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