lunedì 15 febbraio 2010

Comunicazioni di servizio


Più di una persona mi ha fatto notare che il blog da diversi giorni non viene visualizzato correttamente da alcuni browser. Non me n'ero assolutamente accorta perchè uso Explorer che fino ad ora è il migliore per visualizzare questo blog e anche con Firefox non mi pare ci siano problemi. Chi invece usa il Mac e il browser Google Chrome è possibile che invece di vedere le consuete tre colonne verticali ne veda tante orizzontali, addirittura una mia amica mi ha detto che non riesce più neanche a leggere i nuovi post e a commentare.
Sto cercando di risolvere il problema, scusate per l'inconveniente ma non è dipeso da me!

Approfitto di questo post per comunicarvi che fino alla metà della prossima settimana il blog verrà aggiornato con molta meno frequenza a causa di alcuni impegni personali e soprattutto a causa degli esami. Questo però non vuol dire che non ci saranno più post ma che ce ne saranno di meno fino al 24 febbraio.

Uscite della settimana: dal 15/02 al 19/02


Ecco il consueto appuntamento con le uscite della settimana. Come al solito perdonatemi se ho dimenticato circa una valanga e mezza di libri!

UPDATE: 26 febbraio


15 FEBBRAIO:

-Solo per la prevendita online:"Morti tutti insieme" di Charlaine Harris (ed. Delos, 15.90€)

16 FEBBRAIO:

-"Ritorno a Ford County" di John Grisham (ed. Mondadori, 20.00€) : Inez Graney, costretta da anni su una sedia a rotelle, parte assieme ai suoi due figli per un bizzarro viaggio attraverso il delta del Mississippi per andare a trovare il suo amato terzo figlio, rinchiuso da undici anni nel braccio della morte. Mark Strafford, avvocato divorzista, annoiato e con qualche problema con l'alcol, riceve una telefonata inaspettata che riporta alla luce un vecchio caso irrisolto che potrebbe fruttargli molto più denaro di quanto lui abbia mai visto in vita sua. Sidney, modesto impiegato in una società di assicurazioni, affina le sue capacità nel gioco d'azzardo con il solo scopo di rovinare per sempre Bobby Calr Leach, balordo giocatore di blackjack colpevole, tra gli altri crimini, di avergli rubato la moglie. Tre bravi ragazzi di campagna si mettono in viaggio per Memphis animati dalle migliori intenzioni: donare il sangue a un loro caro amico in fin di vita. Ma dopo essersi fermati nel primo negozio di alcolici che incontrano, il loro viaggio prende una piega inaspettata fino a concludersi in un infimo club di spogliarelli alla periferia della grande città. Questi sono alcuni dei personaggi che animano Ford County, prima raccolta di racconti di John Grisham.

UPDATE -"Memorie di una cagna" di Petrizzo Francesca (ed. Frassinelli, 18.00€): Una nave è in vista delle coste greche. A bordo, una donna cerca di distinguere il profilo del Peloponneso nella luce incerta del crepuscolo. È Elena di Troia, ricondotta in patria dal marito Menelao dopo la distruzione dell'orgogliosa città. Al vento e alle onde, lei affida la propria storia. E la sua voce racconta una verità diversa da quella che tutti conoscono: malinconica e vibrante, parla di una creatura assetata d'amore, piena di passione e sensualità, ma costretta a obbedire alla legge del padre-re e a sposare un uomo che non aveva scelto, né desiderava. Una decisione fatale, da cui nasceranno lutti e tragedie, perché Elena cercherà tra le braccia di altri quel che le è stato negato. Perdendo tutto, e finendo marchiata come "cagna", sciagurata e traditrice. Sullo sfondo del mito e dei poemi omerici, Francesca Petrizzo spoglia la sua protagonista dell'alone leggendario, le dà carne e anima, creando una figura femminile che irrompe sulla pagina con la forza, la rabbia e la dolcezza di un personaggio autentico, archetipo di tutte le donne che nel tempo hanno opposto le ragioni del cuore a quelle del potere.

-"Tutto il giorno è sera" di Preeta Samarasan (ed. Einaudi Super Coralli, 21.00€): Siamo all'inizio degli anni Ottanta, in Malesia. I Rajasekharan hanno appena messo alla porta la domestica Chellam per un non ben precisato crimine. Ma alla causa di questo allontanamento si accavallano ben presto altri interrogativi: in che circostanze è morta Paat, la nonna matriarca? Perché l'amata nipote Urna è partita improvvisamente per andare a studiare a New York, senza nessuna intenzione di tornare indietro? Cos'ha visto davvero la piccola Aasha? Perché sua madre Vasanthi ce l'ha a morte col marito? Per rispondere a tutte queste domande il romanzo scava nel passato della famiglia, da quando i Rajasekharan si stabilirono a Ipoh, nella "Big House", una prestigiosa ex casa coloniale. Tutto iniziò quando Raju, tornato dagli studi di legge a Oxford, decise di sposare una vicina di casa bellissima ma di umili origini.

-"I tre evangelisti" di Fred Vargas (ed. Einaudi Super ET, 18.60€): In Chi è morto alzi la mano un faggio è misteriosamente spuntato dal nulla nel giardino della cantante lirica Sophia Siméonidis, potrebbe essere uno scherzo, lo strano regalo di un ammiratore oppure un sinistro presagio. Ma quando nel giro di poche settimane una piccola strada residenziale di Parigi diverrà teatro di un omicidio ci vorrà molto intuito per riuscire a raccapezzarsi. Tre giovani storici disoccupati e squattrinati non sembrano la squadra più idonea per risolvere un caso di omicidio delicato e sfuggente, eppure a volte istinto e improvvisazione arrivano più lontano di quanto si possa immaginare... In Un po' più in là sulla destra, Louis Kehlweiler, mentre è in appostamento su una panchina, trova per terra un frammento di osso umano. Una traccia perduta dentro la città. All'apparenza ormai definitivamente. Eppure Kehlweiler la segue, con i suoi soliti due aiutanti. La segue con ostinazione e ossessione fino ad arrivare in un piccolo villaggio della Bretagna... In Io sono il tenebroso due giovani donne sono uccise a Parigi a colpi di forbice. La polizia è convinta di essere a un passo dal colpevole, il serial killer pronto a colpire ancora. Ma le cose, come sempre, non hanno mai una faccia sola... Un altro caso per l'ex poliziotto deluso dalla vita e i tre storici improvvisati detective.

-"Gli occhi del deserto" di Ferraris Zoë (ed. Piemme, 15.20€): Due cose non hanno segreti per Nayir al-Sharqi: il deserto e il Corano. Palestinese, musulmano osservante, lavora da anni come guida tra le dune dell'Arabia Saudita. Ma se il suo sguardo abbraccia sicuro la vastità del deserto, si abbassa pudico di fronte a ogni donna, nel timore di scorgere qualche parte scoperta del corpo femminile, per quanto velato. Perciò, lo turba non poco il favore che gli chiede il suo amico Othman: cercare sua sorella Nouf, di sedici anni, sparita nel deserto tre giorni prima della celebrazione delle nozze combinate. E poi continuare a indagare discretamente sulla sua morte, dopo che la ragazza è stata ritrovata priva di vita, e con un figlio in grembo. E questo è un compito ancora più difficile, perché le leggi impediscono a Nayir di parlare con le sorelle e le amiche di Nouf, come con tutte le donne non sposate o prive di scorta. Può rivolgere domande solo agli uomini della famiglia, che gli forniscono informazioni parziali e incomplete. A sondare il punto di vista femminile sarà Katya Hijazi, la fidanzata di Othman, impiegata presso il reparto di medicina legale e insospettita da alcuni risultati dell'autopsia effettuata su Nouf. Uniti dalla ricerca della verità, Nayir e Katya si ritroveranno a fare da ponte tra le sfere opposte della società saudita: mondo maschile e mondo femminile, rigidamente separati e regolamentati.

-"Bionde a pezzi" di Candace Bushnell (ed. economica Piemme Bestseller, 10.50€): Sono bionde e sfacciatamente belle. Ma la vita per loro non è certo rose e fiori. Vivere, o meglio, sopravvivere a New York è peggio di una corsa a ostacoli: devi fiondarti dal parrucchiere per via di quella dannata ricrescita bruna, accaparrarti l'ultimo modello di scarpe Manolo Blahnik prima che lo faccia la tua vicina, trovare il modo di scroccare una casa negli Hamptons per l'estate. Purtroppo, poi, essere giovani e perfettamente depilate è uno spreco se passi le serate chiusa in casa a fissare il telefono che tace. Già, perché gli uomini belli sono egoisti, quelli sensibili sono gay, quelli attraenti ti tradiranno e quelli in carriera sono troppo occupati. Meno male che c'è l'ironia...

-"Skeleton Creek" di Patrick Carman /ed. Mondadori, 17.00€): II sedicenne Ryan e la sua amica Sarah scoprono un incidente avvenuto anni prima alla vecchia draga del loro paese e costato la vita a un operaio. Una notte i ragazzi decidono di andare a vedere cosa si nasconde di così misterioso alla draga: durante la visita, filmata da Sarah, Ryan cade e si rompe una gamba perché spaventato da quello che sembra un fantasma. Il ragazzo è costretto a letto, dove scriverà il diario che è il libro che stiamo leggendo. Intanto, Sarah continua le ricerche documentandole con la videocamera e inviando a Ryan le password per accedere al sito dove ha caricato i filmati. Tre settimane dopo i due si recano di nuovo alla draga. Consapevole del pericolo, Sarah collega la sua videocamera al web, così che, in caso di pericolo, i soccorsi sappiano dove trovarli: l'ultima pagina del romanzo reca soltanto una password e la fine della storia è affidata a un video di Sarah.

Per questioni di spazio trovate le altre uscite della settimana cliccando su continua.


domenica 14 febbraio 2010

Ci mancava solo lo "Shopping con Jane Austen"


La Austenmania dilaga.
Libri, film, serie tv. Il fenomeno Austen non accenna a diminuire da almeno 15 anni a questa parte e per noi fan della Divina è sempre una bella notizia il fatto che si parli di lei e dei suoi romanzi, non trovate? Dopo avervi annunciato la prossima uscita del libro sul Darcy vampiro (QUI ) ecco che da oltreoceano arriva un  libro nuovamente non adatto alle puriste della Austen: "Shopping con Jane Austen", pessima traduzione italiana di "Confessions of a Jane Austen addicted" (del 2007) di Laurie Viera Rigler.
La trama (che potete leggere sotto) è carina anche se sembra una storia già sentita: forse le fan della scrittrice la conoscono, sto parlando della divertentissima e consigliatissima miniserie "Lost in Austen" dove appunto una ragazza dei giorni d'oggi finisce nel libro (e nella storia) di Orgoglio e pregiudizio. Somiglianza o no, a me ispira molto comunque!
Il libro sarà edito dalla Sperling e Kupfer e uscirà probabilmente a giugno.

Avete mai sognato di vivere nelle pagine del vostro romanzo preferito? A Courtney è capitato spesso, leggendo Orgoglio e pregiudizio. Da inguaribile romantica quale è, Courtney crede di aver incontrato il suo Mr. Darcy quando Frank la chiede in moglie. Ma proprio il giorno prima delle nozze, sorprende Frank con un'altra donna e lo lascia. Disperata, la ragazza affoga il suo dolore nell'alcol e poi sprofonda in un sonno consolatorio. Quando si risveglia, non è più nella sua bella casa di Los Angeles nel XXI secolo, ma in una magione inglese di inizio Ottocento. Si ritrova così a vivere nel mondo di Jane Austen e a fare i conti con una realtà molto diversa da quella che si era immaginata...



Recensione: "Il bacio di mezzanotte" di Lara Adrian


TRAMA: Mentre sorseggia un cocktail durante una serata in discoteca, gabrielle percepisce uno sguardo diretto su di lei dalla parte opposta
del locale. un uomo dall'aria sensuale e misteriosa, la cui espressione è nascosta da un paio di occhiali scuri, la osserva con insistenza attraverso la folla, accendendo immediatamente le sue fantasie erotiche. Ma niente di quello che riguarda questa serata o quest'uomo è ciò che sembra. Poco dopo, infatti, la donna è testimone di un efferato omicidio, e la sua esistenza inizia a trasformarsi in qualcosa di enigmatico e fatale.Lucan Thorne è un vampiro, un guerriero Gen Uno che ha come unica missione quella di proteggere la sua razza dalla crescente minaccia dei Ribelli, vampiri in preda alla brama di sangue che si nutrono apertamente e indiscriminatamente dai mortali. Lucan non può rischiare di legarsi a un'umana, ma quando gabrielle viene presa di mira dai suoi nemici, non ha altra scelta se non portarla nel suo mondo sotterraneo. Qui, tra le braccia dell'incredibile leader, Gabrielle affronterà un destino straordinario di pericolo e seduzione, e conoscerà il piacere più oscuro di tutti... 

RECENSIONE: Uscito al prezzo lancio di 5 euro, "Il bacio della mezzanotte" è edito dalla fino ad ora sonosciuta casa editrice Zorro, facente parte del gruppo Fanucci, e che presto ci delizierà con un'altra nuova uscita non young adult, ovvero "Dark love" di Kresley Cole.
"Il bacio di mezzanotte" è un paranormal romance per adulti, il primo di una serie (la "Midnight Breed") per ora composta da sette libri che raccontano le vicissitudini di una gruppo di Vampiri, i cosidetti Guerrieri della Stirpe discendenti niente meno che da alieni, il cui obiettivo è quello di annientare i Ribelli, vampiri terribili e affetti da quella che viene chiamata la Brama di Sangue. Protagonista maschile della storia è Lucan, vampiro e capo dei Guerrieri della Stirpe, un uomo bello, forte intransigente con sè stesso, votato anima e corpo alla sua missione e per questo restio a cadere in qualsiasi tentazione, soprattutto se questa tentazione riguarda l'amore. Ma soprattutto è un uomo combattuto, che sa  bene che se da una parte può apparire forte, dall'altra è in realtà molto debole, a un passo dal cedere alla Brama di Sangue, a un passo dal diventare una bestia assetata e drogata di sangue. Sarà Gabrielle, giovane umana ma portatrice del marchio che le permette di essere una delle poche donne che possono legarsi ai vampiri e in grado di poter concepire loro figlio, a cambiarlo e fargli capire che attraverso l'amore si può superare qualsiasi avversità e difficoltà.
Romanzo senza grandi pretese, questo "Il bacio della mezzanotte" non è un libro particolarmente memorabile anche se dalla sua ha il fatto di non essere il solito young adult senza arte nè parte ma anzi ricco di sensualità e scene di sesso, e il fatto che l'argomento principale ruoti attorno a dei Vampiri molto differenti da quelli cui siamo abituati in quanto la Adrian li fa discendere addirittura dagli alieni. Ammetto anche di non essere riuscita ad affezionarmi ai due protagonisti, Lucan e Gabrielle, benche siano caratterizzati, stranamente, con cura. Pecca del romanzo, a mio parere, il fatto di dilungarsi eccessivamente nella prima metà, per poi farsi interessante solo alla fine del romanzo e fin troppo velocemente si arriva all'ultima pagina e allo scontatissimo finale. La Adrian non scrive male ma confeziona un libro poco incisivo e sa di già letto.
Credo però che le darò un'altra possibilità con il secondo libro di prossima uscita ("Il bacio cremisi") con protagonista uno degli altri Guerrieri, Dante.
 

Buon San Valentino!


Auguro a tutti gli innamorati di passare un romantico e felice San Valentino!!
A tutti voi dedico alcune frasi tratte dal mio libro preferito "Orgoglio e pregiudizio"...

"Mi rammento, quando la conoscemmo la prima volta, nell'Hertfortshire, la delusione di tutti noi a sentire che passava per una bellezza; mi rammento specialmente quella sera ch'esse furono a pranzo a Netherfield e che lei disse: 'Una bellezza quella? Sarebbe lo stesso che chiamare sua madre un genio'. Ma, in seguito, si direbbe che sia imbellita ai suoi occhi e che le sembri piuttosto carina". (Caroline Bingley)
"Precisamente" rispose Darcy che non ne poteva più "Codesto fu proprio da principio, appena conosciuta; ma sono ormai diversi mesi che la trovo una delle più belle donne ch'io conosca" (Darcy)


"Per nessuna ragione al mondo vorrei privarvi di un piacere" rispose Darcy freddamente. Elizabeth non aggiunse altro, e al termine del secondo giro di danza si separarono in silenzio: tutti e due scontenti, sebbene in misura diversa, perché nel cuore di Darcy vi era un sentimento piuttosto forte per Elizabeth, che le valse un pronto perdono, mentre diresse tutta la sua collera su qualcun altro.

"Più di una volta, durante le sue peregrinazioni attraverso il parco, Elizabeth incontrò inaspettatamente Mr Darcy. Le parve un colmo di sfortuna che egli si spingesse dove non si spingeva nessun altro, e, onde impedire che la cosa avesse a ripetersi, si premurò d'informarlo subito che quel luogo era il suo rifugio preferito.
Fu ben strano dunque che potesse accadere una seconda volta! Eppure accadde, e ci fu perfino una terza volta. Doveva trattarsi di un'ostinazione maligna, o di una volontaria penitenza, perché in quelle occasioni non ci si limitò a poche domande di cortesia seguite da un silenzio imbarazzato per poi separarsi, ma egli ritenne addirittura necessario ritornare sui suoi passi ed accompagnarla. Mr Darcy non parlava mai molto; quanto ad Elizabeth, si curava ben poco di fare conversazione o di starlo ad ascoltare..."

"Ho lottato invano. Non c'è rimedio. Non sono in grado di reprimere i miei sentimenti. Lasciate che vi dica con quanto ardore io vi ammiri e vi ami..." (Darcy ad Elizabeth)


"...questa volta si espresse con tutto il sentimento e il calore che può avere un uomo innamoratissimo. Se Elisabeth avesse avuto il coraggio di guardarlo negli occhi, avrebbe visto quanto era bella sul suo volto l'espressione di intima letizia che vi si era diffusa..."

Elizabeth chiese a Darcy di spiegarle quando aveva iniziato a innamorasi di lei."Come hai potuto incominciare?"disse. "Comprendo che, una volta iniziato, tu abbia dolcemente seguitato; ma che cosa può avertici indotto da prima?" (Elizabeth)
"Non saprei stabilire esattamente l'ora o il luogo o lo sguardo o le parole che ci hanno messo il primo fondamento. Troppo tempo è passato. Mi ci trovai nel bel mezzo prima di accorgermi che avevo iniziato". (Darcy)


Sono la creatura più felice del mondo. Forse altri lo hanno detto prima di me ma nessuno con tanta ragione. Sono perfino più felice di Jane; lei sorride soltanto, io rido. (Elizabeth)