Buoni acquisti!
NB: Il 29, cioè oggi, esce anche "Guida di Eragon ad Alagaesia" di Christopher Paolini. Non l'ho inserito perchè non è un romanzo ma so che qualcuno è interessato.
28 Settembre
-"La caduta dei giganti" di Ken Follett (ed. Mondadori, 25.00€): “La Caduta dei giganti” è il primo grande romanzo della nuova trilogia “The Century” e prende le mosse alla vigilia dello scoppio della Prima guerra mondiale e della Rivoluzione russa. Un'opera epica, drammatica, ricca di colpi di scena, nella quale si intrecciano i destini di cinque famiglie - una tedesca, una russa, una americana, una gallese e una inglese. Sullo sfondo dei tragici eventi storici internazionali, Ken Follett racconta i drammi personali dei vari protagonisti: ricchi aristocratici, poveri ambiziosi, donne coraggiose e volitive e, sopra tutto e tutti, le conseguenze della guerra per chi la fa e chi resta a casa.
-"Peregrin d'amore" di Eraldo Affinati (ed. Mondadori, 20.00€): Non è un caso che Affinati cominci il suo cammino fra i luoghi della nostra letteratura da Nagasaki: lì le parole di san Francesco, incontrate quasi per caso, “pesano doppio, chiedono silenzio”, i libri si mescolano alla vita – che li contraddice, li stravolge – ed è più che mai evidente che “siamo una famiglia, noi esseri umani”. Così l’autore intende la letteratura e per questo il suo viaggio restituisce il sapore originale dei posti che ancora recano l’incanto dello sguardo di chi li ha immortalati, riporta sulla pagina brani scelti con cura dai nostri capolavori, e nello stesso tempo va molto più a fondo. Nel suo peregrinare – fra incontri reali e apparizioni letterarie – Affinati dialoga con i vecchi così come con i ragazzi, con gli italiani e con i magrebini, gli afgani, gli zingari, si sofferma sugli scorci mozzafiato del Belpaese, ma anche sulle sue periferie abbandonate. La letteratura si fa in queste pagine cosa viva, parole che valgono per tutti e possono formare un nuovo “sentimento italiano”, che comprenda anche gli stranieri e gli emarginati. Perché in fondo non è un caso, di nuovo, che il cammino termini sulle tracce di Mazzini e Garibaldi.
-"Il testamento siriaco" di Salamé Barouk (ed. Modadori, 20.00€): Paul Mesure, giornalista freelance parigino, è tornato dall'Africa con un antico manoscritto che spera di rivendere a un buon prezzo. L’avidità tra i ricchi collezionisti, vera comunità internazionale senza scrupoli, è subito destata e attorno a Paul cominciano a moltiplicarsi i cadaveri tra cui quelli dei suoi migliori amici. Chi e perché si è scatenato alla caccia di questo codice indecifrabile? Cosa vi hanno a che fare agenti segreti di diversi paesi e integralisti algerini? E se il vero valore di questo documento non è di natura commerciale cosa contiene di così inestimabile? Il testamento di Maometto? Un proto-Corano? Il Vangelo delle Conquiste? Paul e la sua amica Sonia, combattuti tra il terrore, la curiosità e il desiderio di vendetta, si ritrovano al centro di un complicato gioco a scacchi tra degli assassini enigmatici e il commissario Sarfaty: una figura anomala di commissario-filosofo, appassionato dell'universo affascinante dell'lslam delle origini e dei suoi enigmi, è la sola persona in grado di capire la posta in gioco. Ma ignora che una bellissima pakistana - implacabile quanto astuta - è pronta a fare di tutto per riportare la preziosa reliquia nel suo paese.
-"Le creature selvagge " di Dave Eggers (ed. economica Mondadori, 9.00€): Una sera, mentre gioca in casa, Max combina un guaio. Per punirlo, la mamma lo manda a letto senza cena. Nella cameretta, con l’aiuto della sua immaginazione, il bambino fa sorgere una specie di giungla e intraprende un viaggio alla volta del Paese delle creature selvagge... Una favola per lettori di tutte le età piena di magia e di avventura, che ci condurrà in un viaggio mozzafiato in cui tutte le paure e le angosce dell’infanzia diventano le creature selvagge con le quali deve misurarsi Max. E con le quali si misura ognuno di noi. Ogni giorno.
-"Il medico dei vicoli" di Lucio D'Alessandro (ed. Sperling e Kupfer, 17.90€): Posillipo, 1949. Un giovane medico cinico e ambizioso si “attacca al carro” di un potente barone ospedaliero per fare carriera. Il quale lo fa sorvegliare, lo scopre in situazioni compromettenti e lo ricatta, costringendolo a sposare la figlia, brutta e insignificante, in cambio del proprio silenzio. Il nostro eroe, messo alle strette, accetta… eppure nel corso del tempo arriva non solo a scoprire le virtù della moglie e a ricambiare il suo amore, ma anche a rinascere dentro, impegnandosi con lei nell’aiutare, sostenere e curare gli umili e i diseredati della sua problematica città.
-"Lezioni di volo per principianti" di Beth Hoffman (ed. Piemme, 18.50€): Un'amica. Ecco cosa vorrebbe più di ogni altra cosa Cecelia Rose Honeycutt, detta CeeCee. Un desiderio normale, per una dodicenne. Ma CeeCee, fuori dalla scuola, evita i coetanei, per sfuggire alle loro battute e alle domande inopportune sulle stramberie di sua madre, che se ne va in giro vestita a festa con fascia e corona da reginetta di bellezza: quanto basta per farne lo zimbello di quella piccola città. Mentre suo padre è sempre assente, con la scusa del lavoro, CeeCee deve prendersi cura della mamma, nei suoi momenti di follia e in quelli di tristezza, quando fa volare i piatti in cucina imprecando contro le bugie del marito e quando dimentica di lavarsi, con lo sguardo fisso nel vuoto. Sono i libri gli unici amici di CeeCee, le storie il suo unico rifugio: un mondo fantastico scoperto grazie a Mrs Odell, la vicina ottantenne il cui pranzo della domenica ha il sapore di una famiglia vera. Finché, un giorno, la mamma perde la vita in un incidente. Il padre di CeeCee sembra non vedere l'ora di affidarla a una prozia, spuntata all'improvviso con l'intenzione di occuparsi della bambina. Comincia così un nuovo capitolo nel Libro della sua Vita, come le spiega Mrs Odell. Messo qualche romanzo in valigia, CeeCee parte con la bizzarra zia Tootie alla volta di una lontana città del Sud. Là, sarà accolta da un mondo variopinto e profumato tutto al femminile: da Mrs Goodpepper - che crede nel karma e nel kamasutra ma anche in qualsiasi rimedio antietà - a Oletta, la cuoca di colore, che custodisce gelosamente la ricetta dei suoi favolosi dolcetti alla cannella. Un mondo pronto ad amarla e a proteggerla. E ad aiutarla a trovare la sua strada, la più luminosa possibile.
-"The Town. Il principe dei ladri" di Chuck Hogan (ed. Piemme, 11.90€): Cresciuto a Charlestown, un quartiere di Boston che non offre grandi prospettive se non sei capace di tenere in mano una pistola, Doug è diventato un esperto nello svaligiare banche. Ma anche a una mente lucida come la sua il cuore può giocare brutti scherzi. Gli sono bastati pochi istanti per innamorarsi di Claire Keesey, direttore della filiale in cui è avvenuto il suo ultimo colpo. Lei è la sua occasione per mollare tutto, cambiare finalmente vita, e la maschera che indossava quel giorno un alleato prezioso per conquistarla. Ma i sogni non coincidono quasi mai con la realtà. Così, mentre il legame tra i due si fa sempre più profondo, l’FBI scatena una spietata caccia all’uomo per le vie di Boston. E la resa dei conti non potrà mai essere indolore. Tratto da questo libro il film di e con Ben Affleck.
-"La vendetta" di Anne Holt (ed. Einaudi, 18.00€): Una primavera così calda in Norvegia non si era mai vista. Mentre l’afa opprime le notti di maggio, il sabato qualcuno organizza la messa in scena di massacri raccapriccianti: stragi sanguinose, apparentemente senza vittime, da considerarsi degli episodi casuali, oppure collegati all’orribile fatto di cronaca che ha sconvolto la città? Le sevizie e la violenza carnale ai danni di una giovane donna segregata per una notte nel suo elegante appartamento del centro di Oslo… Se lo chiedono l'ispettrice di polizia Hanne Wilhelmsen, con i suoi colleghi della centrale di polizia, ma anche il padre della ragazza, determinato a non aspettare l’aiuto di nessuno. Un romanzo perfettamente orchestrato che unisce la capacità di tenere alta la tensione narrativa della trama a una grande sensibilità psicologica nell’analizzare l’impatto emotivo provocato dalla violenza.
-"Crazy Heart" di Thomas Cobb (ed. Einaudi, 18.00€): Dopo una rispettabile carriera come musicista country, Bad Blake si ritrova, a cinquantasette anni, semi-alcolizzato e con quattro matrimoni falliti alle spalle. Bad, con dieci dollari in tasca, gira il Paese a bordo del suo scassatissimo pick-up per esibirsi in locali che ormai non sono nulla piú che sale da bowling o piccoli bar di provincia. Quando sembra ormai che la sua discesa sia inarrestabile, ecco apparire sulla sua strada una giovane giornalista, Jean Craddock, intenzionatissima a intervistarlo e forse anche a dare ancora una chance al suo «crazy heart»…
-"Il fiume delle cento candele" di Kim Echilin (ed. Einaudi, 19.50€): Sono passati undici anni da quando Anne ha visto Serey l’ultima volta: lei era una sedicenne di Montreal che, contro il volere del padre, usciva con un ragazzo cambogiano poco piú grande fuggito dal regime dei Khmer Rossi. Anne e Serey si amavano con la stessa disperata intensità di certi amori giovani, finché un giorno, al riaprirsi delle frontiere, lui decise di tornare in Cambogia per scoprire cosa era successo alla sua famiglia e al suo popolo. Per piú di un decennio Anne non ha avuto sue notize, ma le è bastato intravederlo sullo sfondo di un servizio al telegiornale per convincerla a partire per Phnom Penh alla ricerca dell’amato. Lo troverà, e lo riperderà, in una Cambogia ancora lacerata (siamo nel 1989) da continue violenze. Il fiume delle cento candele è una lunga, struggente lettera d’amore – è scritta come se Anne si rivolgesse direttamente all’amato – e una sofferta meditazione intorno all’assenza, la perdita e la riconquista. La Echlin riesce a creare una straordinaria alchimia in cui storie collettive e personali si intrecciano per dare una voce a ciò che voce non aveva.
-"Diciotto secondi prima dell’alba" di Giorgio Scianna (ed. Einaudi, 17.00€): A Edo Gregotti la vita non costa fatica. Ha trent’anni a Milano, ha un bell’aspetto ed è appena diventato avvocato, anche se in fondo non gliene importa poi molto. Il mondo accogliente che ha intorno gli basta per non farsi troppe domande: il padre è uno dei soci dello studio, il collega Mauro è un buon amico, le sere nei locali sono un’abitudine, come i saluti notturni su Facebook prima di prendere sonno. E poi ama i Copldplay e ama Marta. Ma quando incontra Ksenja, seduta sul gradino di un locale, niente gli sembra piú naturale che passare la notte con lei. È una storia qualsiasi, clandestina e casuale, che cambierà drammaticamente di segno la vita di Edo. Quel che lo aspetta è un risveglio tragico, un fraintendimento gigantesco, un viaggio fino a Novgorod. Solo dopo che avrà accettato di seguire fino in fondo un destino che non gli appartiene, Edo potrà tornare a casa per affrontare i misteri di un’altra vita: la sua.
-"La strada" di Cormac McCarthy (ed. economica Einaudi, 12.00€): Un uomo e un bambino viaggiano attraverso le rovine di un mondo ridotto a cenere in direzione dell’oceano, dove forse i raggi raffreddati di un sole ormai livido cederanno un po’ di tepore e qualche barlume di vita. Trascinano con sé sulla strada tutto ciò che nel nuovo equilibrio delle cose ha ancora valore: un carrello del supermercato con quel po’ di cibo che riescono a rimediare, un telo di plastica per ripararsi dalla pioggia gelida e una pistola con cui difendersi dalle bande di predoni che battono le strade decisi a sopravvivere a ogni costo. E poi il bene piú prezioso: se stessi e il loro reciproco amore.
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mercoledì 29 settembre 2010
mercoledì 22 settembre 2010
Uscite della settimana: dal 20/09 al 24/09
Scritto da
La Vale
Buoni acquisti!
21 Settembre
-"La nuotatrice" di John Keegan (ed. Mondadori, 20.00€): Uno splendido esordio che ci racconta la nascita di una campionessa olimpica, un romanzo sulla competizione, sull’ossessione di vincere ma anche su cosa vuole dire per una ragazza di oggi essere un prodigio, un oggetto di cure, invidie e aspettative. Da quando è nata, Pip ha praticamente vissuto nell’acqua, imparando a nuotare forse più per vivere che per vincere. Perché fuori dall’acqua l’aspetta sempre una realtà dolorosa: un padre assente, una madre fobica, una sorella drogata… Ma quando è in piscina, nessuno può fermarla, le sue sofferenze e la sua rabbia si trasformano in grazia, velocità e bellezza. E’ così che da una piccola città della provincia americana arriverà al podio olimpico.
-"Il mondo prima che arrivassi tu" di Giulia Blasi (ed. Mondadori, 16.00€): Irene, Mira e Davide vivono a Vallefi ora, un sonnacchioso paese dove non si muove foglia senza che lo sappiano tutti. Una piccola band che si esercita in garage e un provino per entrare in serie A rappresentano la realizzazione dei loro sogni; una rissa con dei bulli, però, rimescola le carte, creando un incontro galeotto...
-"Prohibita Imago" di Olivastri Valentina (ed. economica Mondadori, 9,50€): Negli afosi pomeriggi estivi della cittadina toscana di Bardiano due sole persone si avventurano nella biblioteca locale: Helena Fenton, studiosa oxfordiana di arte rinascimentale, e Gabriel Palmer, eccentrico appassionato di storia dell’alimentazione. Per settimane i due si ignorano finché entrambi fanno richiesta dello stesso manoscritto. Quella che sembra solo una stranezza prenderà le forme di un mistero inquietante: Gabriel viene ritrovato morto in un sito archeologico etrusco e la sua morte sembra legata ai disegni erotici di Giulio Romano, andati quasi completamente perduti...
-"Il risveglio" di Sharon Bolton (ed. economica Mondadori, 9.50€): Clara Benning è una brillante veterinaria, giovane, intelligente e appassionata al suo lavoro. Eppure è infelice. Un terribile incidente accadutole da bambina l'ha infatti lasciata sfigurata, facendo di lei una reclusa che da sempre cerca di limitare al minimo i contatti con gli altri esseri umani. È con riluttanza perciò che un giorno darà accetta di dare alla polizia il proprio parere scientifico sulla morte di un uomo apparentemente ucciso dal morso di un serpente. Quando però nel cadavere gli esami autoptici rivelano una quantità di veleno che nessun rettile conosciuto al mondo possiede, lo scenario si fa improvvisamente inquietante. La gente comincia ad avere paura, riaffiorano leggende relative ad antichi riti e misteri e l'attenzione degli investigatori si rivolge a una sinistra casa abbandonata. Da quel momento la solitaria esistenza di Clara sarà sconvolta sia da coloro che vogliono ad ogni costo scoprire la verità sia da qualcuno disposto a uccidere ancora e ancora per seppellirla...
-"Albero di fumo" di enis Johnson (ed. economica Mondadori, 12.00€): Questa è una storia di guerra, la guerra combattuta dagli americani in Vietnam. È la storia di William “Skip” Sands – agente della Cia, programma Psychological Operations contro i vietcong – e delle vicende disastrose che toccano in sorte a lui e a tanti altri personaggi. I quadri, le scene, gli episodi, i frammenti descritti da Denis Johnson sono lontani da ogni cinismo e orrore gratuito, sono sconvolgenti e toccanti, mai fine a se stessi, sempre raccontati con straordinario talento ed eleganza di stile.
-"La bambina delle rune" di Karen Maitland (ed. Piemme, 20.00€): Camelot è un venditore ambulante che viaggia da molti anni e per vivere vende reliquie false. È anche un vecchio sfigurato da una cicatrice che lo ha reso privo di un occhio. Fingendosi un reduce delle battaglie contro gli infedeli in Terra Promessa, ha fatto del marchio che porta in faccia un mezzo per sopravvivere e così vende speranza e “fede in bottiglia”. Ma ora da tempo è lontano da casa e il ricordo del passato si fa vivo nella mente di Camelot, forte e nostalgico. Il venditore intraprende così la lunga strada di ritorno verso la Scozia, mentre l’imprevista esplosione della peste trasforma il suo viaggio in una fuga dall’epidemia. È il nefasto giorno di mezz’estate del 1348, quando il contagio comincia a diffondersi nel Paese e quando Camelot incontra Narigorm, una bambina albina, lettrice di rune. I suoi occhi celesti, splendenti nella cascata bianca e immacolata dei suoi capelli, lo fissano insistentemente come se volessero leggergli dentro. Un incontro fatale, il primo di una serie, che porta Camelot a proseguire il suo cammino con una nuova e bizzarra compagnia, unita dalla necessità di sopravvivere alla peste. Un mago bigotto, un cantastorie, un pittore di scene sacre, un musicista veneziano e il suo pupillo, un’esperta di erbe e infine proprio la bambina albina diventano così protagonisti di questa fuga dalla disperazione. Quando però uno del gruppo viene trovato impiccato a un albero, tra loro s’insinua il dubbio e la diffidenza. Qualcosa di più terribile della peste minaccia la loro vita, un segreto nascosto in ognuno di loro. Solo la bambina e le sue rune sanno cos’è.
-"L'uomo di neve" di Nesbø Jo (ed. Piemme, 19.50€): La città di Oslo è avvolta nel buio e i primi fiocchi di neve cadono leggeri imbiancando le strade. Birte Becker è appena tornata a casa dal lavoro quando, fuori dalla propria finestra, nota un pupazzo di neve che sembra scrutarla. La donna pensa che sia un magnifico regalo, opera del marito e del figlio piccolo. Ma non è così. Poche ore dopo, Birte scompare senza lasciare traccia. Unico indizio, un pupazzo di neve avvolto nella sciarpa della donna, all’interno del quale viene ritrovato anche il suo cellulare. Il commissario Harry Hole, chiamato per indagare sulla misteriosa scomparsa, si getta a capofitto nel caso per sfuggire ai fantasmi che lo perseguitano giorno e notte e alla notizia che lo ha gettato nel baratro dopo mesi di astinenza dall’alcol e di buona condotta: Rakel, l’unica donna che abbia mai amato, sta per sposarsi. La sola possibilità per Harry di essere felice si è infranta miseramente. Appena inizia a indagare sulla scomparsa della Becker, Harry si rende conto che il caso ha fortissime somiglianze con altre sparizioni misteriose avvenute a Oslo negli ultimi vent’anni. La procedura è sempre la stessa: una donna, sposata con figli, scompare nel nulla, nella notte in cui sulla città cade la prima neve. Hole è l’unico che può avvicinarsi alla verità, perché il male, subìto e inferto, lo conosce molto da vicino e può calarsi pienamente nella testa del serial killer. La scoperta, però, sarà più amara e sconcertante del previsto, perché la mano in grado di perpetrare quegli orrendi crimini è molto più vicina di quanto Harry si sarebbe mai immaginato.
-"Vorrei che fosse amore" di Julia Buxbaum (ed. economica Piemme, 10.50€): Sulla carta, la vita di Emily Haxby è perfetta. A soli ventinove anni è un avvocato di successo in uno dei più grossi studi legali di New York, vive in un loft nel Village e ha un fidanzato stupendo, Andrew. E dire che, due anni prima, quando aveva acconsentito ad andare a un temibilissimo appuntamento al buio organizzato da amici, Emily non aveva alcun desiderio di innamorarsi. I flirt non le erano mai mancati e fino a quel momento si era convinta di poter bastare a se stessa; fino a quel momento, perché dopo aver conosciuto quel ragazzo simpatico e brillante, bello ma non in modo terrorizzante, le sue prospettive erano decisamente cambiate. Quando però, dopo mesi di puro amore, sesso e complicità, Andrew è sul punto di farle la fatidica domanda, l’incanto si spezza. Emily non si sente pronta e si convince che quel passo equivalga a dire addio alla felicità. Perché niente dura in eterno, neppure i legami più forti: una dura verità che ha imparato a proprie spese da giovanissima, alla morte della madre. Così, in preda all’ansia, in una giornata di pioggia Emily pone fine alla storia più importante della sua vita. All’inizio cerca di riempire il vuoto lasciato da Andrew folleggiando per locali notturni con la sua migliore amica, immergendosi in una causa molto importante per la sua carriera e occupandosi del nonno; ma, in breve, comprende che quell’esistenza solitaria non fa per lei. Forse è arrivato il momento di smettere di avere paura. Forse esistono persone per cui vale la pena di lasciarsi andare e rischiare tutto.
21 Settembre
-"La nuotatrice" di John Keegan (ed. Mondadori, 20.00€): Uno splendido esordio che ci racconta la nascita di una campionessa olimpica, un romanzo sulla competizione, sull’ossessione di vincere ma anche su cosa vuole dire per una ragazza di oggi essere un prodigio, un oggetto di cure, invidie e aspettative. Da quando è nata, Pip ha praticamente vissuto nell’acqua, imparando a nuotare forse più per vivere che per vincere. Perché fuori dall’acqua l’aspetta sempre una realtà dolorosa: un padre assente, una madre fobica, una sorella drogata… Ma quando è in piscina, nessuno può fermarla, le sue sofferenze e la sua rabbia si trasformano in grazia, velocità e bellezza. E’ così che da una piccola città della provincia americana arriverà al podio olimpico.
-"Il mondo prima che arrivassi tu" di Giulia Blasi (ed. Mondadori, 16.00€): Irene, Mira e Davide vivono a Vallefi ora, un sonnacchioso paese dove non si muove foglia senza che lo sappiano tutti. Una piccola band che si esercita in garage e un provino per entrare in serie A rappresentano la realizzazione dei loro sogni; una rissa con dei bulli, però, rimescola le carte, creando un incontro galeotto...
-"Prohibita Imago" di Olivastri Valentina (ed. economica Mondadori, 9,50€): Negli afosi pomeriggi estivi della cittadina toscana di Bardiano due sole persone si avventurano nella biblioteca locale: Helena Fenton, studiosa oxfordiana di arte rinascimentale, e Gabriel Palmer, eccentrico appassionato di storia dell’alimentazione. Per settimane i due si ignorano finché entrambi fanno richiesta dello stesso manoscritto. Quella che sembra solo una stranezza prenderà le forme di un mistero inquietante: Gabriel viene ritrovato morto in un sito archeologico etrusco e la sua morte sembra legata ai disegni erotici di Giulio Romano, andati quasi completamente perduti...
-"Il risveglio" di Sharon Bolton (ed. economica Mondadori, 9.50€): Clara Benning è una brillante veterinaria, giovane, intelligente e appassionata al suo lavoro. Eppure è infelice. Un terribile incidente accadutole da bambina l'ha infatti lasciata sfigurata, facendo di lei una reclusa che da sempre cerca di limitare al minimo i contatti con gli altri esseri umani. È con riluttanza perciò che un giorno darà accetta di dare alla polizia il proprio parere scientifico sulla morte di un uomo apparentemente ucciso dal morso di un serpente. Quando però nel cadavere gli esami autoptici rivelano una quantità di veleno che nessun rettile conosciuto al mondo possiede, lo scenario si fa improvvisamente inquietante. La gente comincia ad avere paura, riaffiorano leggende relative ad antichi riti e misteri e l'attenzione degli investigatori si rivolge a una sinistra casa abbandonata. Da quel momento la solitaria esistenza di Clara sarà sconvolta sia da coloro che vogliono ad ogni costo scoprire la verità sia da qualcuno disposto a uccidere ancora e ancora per seppellirla...
-"Albero di fumo" di enis Johnson (ed. economica Mondadori, 12.00€): Questa è una storia di guerra, la guerra combattuta dagli americani in Vietnam. È la storia di William “Skip” Sands – agente della Cia, programma Psychological Operations contro i vietcong – e delle vicende disastrose che toccano in sorte a lui e a tanti altri personaggi. I quadri, le scene, gli episodi, i frammenti descritti da Denis Johnson sono lontani da ogni cinismo e orrore gratuito, sono sconvolgenti e toccanti, mai fine a se stessi, sempre raccontati con straordinario talento ed eleganza di stile.
-"La bambina delle rune" di Karen Maitland (ed. Piemme, 20.00€): Camelot è un venditore ambulante che viaggia da molti anni e per vivere vende reliquie false. È anche un vecchio sfigurato da una cicatrice che lo ha reso privo di un occhio. Fingendosi un reduce delle battaglie contro gli infedeli in Terra Promessa, ha fatto del marchio che porta in faccia un mezzo per sopravvivere e così vende speranza e “fede in bottiglia”. Ma ora da tempo è lontano da casa e il ricordo del passato si fa vivo nella mente di Camelot, forte e nostalgico. Il venditore intraprende così la lunga strada di ritorno verso la Scozia, mentre l’imprevista esplosione della peste trasforma il suo viaggio in una fuga dall’epidemia. È il nefasto giorno di mezz’estate del 1348, quando il contagio comincia a diffondersi nel Paese e quando Camelot incontra Narigorm, una bambina albina, lettrice di rune. I suoi occhi celesti, splendenti nella cascata bianca e immacolata dei suoi capelli, lo fissano insistentemente come se volessero leggergli dentro. Un incontro fatale, il primo di una serie, che porta Camelot a proseguire il suo cammino con una nuova e bizzarra compagnia, unita dalla necessità di sopravvivere alla peste. Un mago bigotto, un cantastorie, un pittore di scene sacre, un musicista veneziano e il suo pupillo, un’esperta di erbe e infine proprio la bambina albina diventano così protagonisti di questa fuga dalla disperazione. Quando però uno del gruppo viene trovato impiccato a un albero, tra loro s’insinua il dubbio e la diffidenza. Qualcosa di più terribile della peste minaccia la loro vita, un segreto nascosto in ognuno di loro. Solo la bambina e le sue rune sanno cos’è.
-"L'uomo di neve" di Nesbø Jo (ed. Piemme, 19.50€): La città di Oslo è avvolta nel buio e i primi fiocchi di neve cadono leggeri imbiancando le strade. Birte Becker è appena tornata a casa dal lavoro quando, fuori dalla propria finestra, nota un pupazzo di neve che sembra scrutarla. La donna pensa che sia un magnifico regalo, opera del marito e del figlio piccolo. Ma non è così. Poche ore dopo, Birte scompare senza lasciare traccia. Unico indizio, un pupazzo di neve avvolto nella sciarpa della donna, all’interno del quale viene ritrovato anche il suo cellulare. Il commissario Harry Hole, chiamato per indagare sulla misteriosa scomparsa, si getta a capofitto nel caso per sfuggire ai fantasmi che lo perseguitano giorno e notte e alla notizia che lo ha gettato nel baratro dopo mesi di astinenza dall’alcol e di buona condotta: Rakel, l’unica donna che abbia mai amato, sta per sposarsi. La sola possibilità per Harry di essere felice si è infranta miseramente. Appena inizia a indagare sulla scomparsa della Becker, Harry si rende conto che il caso ha fortissime somiglianze con altre sparizioni misteriose avvenute a Oslo negli ultimi vent’anni. La procedura è sempre la stessa: una donna, sposata con figli, scompare nel nulla, nella notte in cui sulla città cade la prima neve. Hole è l’unico che può avvicinarsi alla verità, perché il male, subìto e inferto, lo conosce molto da vicino e può calarsi pienamente nella testa del serial killer. La scoperta, però, sarà più amara e sconcertante del previsto, perché la mano in grado di perpetrare quegli orrendi crimini è molto più vicina di quanto Harry si sarebbe mai immaginato.
-"Vorrei che fosse amore" di Julia Buxbaum (ed. economica Piemme, 10.50€): Sulla carta, la vita di Emily Haxby è perfetta. A soli ventinove anni è un avvocato di successo in uno dei più grossi studi legali di New York, vive in un loft nel Village e ha un fidanzato stupendo, Andrew. E dire che, due anni prima, quando aveva acconsentito ad andare a un temibilissimo appuntamento al buio organizzato da amici, Emily non aveva alcun desiderio di innamorarsi. I flirt non le erano mai mancati e fino a quel momento si era convinta di poter bastare a se stessa; fino a quel momento, perché dopo aver conosciuto quel ragazzo simpatico e brillante, bello ma non in modo terrorizzante, le sue prospettive erano decisamente cambiate. Quando però, dopo mesi di puro amore, sesso e complicità, Andrew è sul punto di farle la fatidica domanda, l’incanto si spezza. Emily non si sente pronta e si convince che quel passo equivalga a dire addio alla felicità. Perché niente dura in eterno, neppure i legami più forti: una dura verità che ha imparato a proprie spese da giovanissima, alla morte della madre. Così, in preda all’ansia, in una giornata di pioggia Emily pone fine alla storia più importante della sua vita. All’inizio cerca di riempire il vuoto lasciato da Andrew folleggiando per locali notturni con la sua migliore amica, immergendosi in una causa molto importante per la sua carriera e occupandosi del nonno; ma, in breve, comprende che quell’esistenza solitaria non fa per lei. Forse è arrivato il momento di smettere di avere paura. Forse esistono persone per cui vale la pena di lasciarsi andare e rischiare tutto.
mercoledì 15 settembre 2010
Uscite della settimana: dal 13/09 al 17/09
Scritto da
La Vale
Buoni acquisti a tutti!
14 Settembre
-"La notte ha cambiato rumore" di Maria Duenas (ed. Mondadori, 20.00€): Un tradimento e due guerre distruggono il suo passato, una nuova identità segreta la proietterà nel suo futuro: Sira Quiroga è una giovane sarta nella Madrid del 1935 quando si innamora di un carismatico impresario e, prima dello scoppio della Guerra Civile, lascia la Spagna per trasferirsi con lui a Tangeri. Rimasta presto sola e piena di debiti, si sposta a Tetuan e con l'aiuto di qualche oscuro personaggio riesce ad aprire un atelier di alta moda, che diventa presto il punto di riferimento delle signore più ricche e influenti del Protettorato spagnolo. Tra queste Rosalinda Fox, un'affascinante donna inglese, amante del ministro degli Esteri del regime franchista. Per Sira è l'inizio di una doppia vita, come sarta e come spia al servizio del governo britannico. E così, alla vigilia della Seconda guerra mondiale, accetterà di spingersi sotto falsa identità fino a Lisbona, per cercare di scoprire un segreto di vitale importanza...
-"Insieme così felici" di Maryann McFadden (ed. Mondadori, 19.00€): A 45 anni Claire Noble si è sempre occupata degli altri e ha dedicato poco tempo a se stessa. Madre single, brillante insegnante di storia, Claire decide di farsi finalmente un regalo e partire alla volta di Cape Cod per frequentare durante l’estate un rinomato corso di fotografia. A casa ad aspettarla lascia il fidanzato e futuro marito. Ma proprio alla vigilia della partenza, la sua ribelle figlia diciottenne con cui ha perso da tempo i contatti, fa ritorno a casa all’improvviso, incinta e in un mare di guai. Come se non bastasse, i suoi anziani genitori sono bisognosi di cure e non possono essere lasciati da soli e il rischio, ancora una volta, è che Claire debba rinunciare al suo sogno per occuparsi degli altri. Che fare? Partire tutti insieme costituendo così una sorta di famiglia allargata sembra essere l’unica soluzione.
-"Lo specchio dei mondi. Reckless" di Cornelia Funke (ed. Mondadori, 17.00€): Jacob ha scoperto uno specchio speciale, una voragine di vetro che porta ad un mondo incantato. Un mondo in cui condurrà la sua doppia vita tra creature dalla pelle di pietra e unicorni, fate che diventano amanti insidiose e castelli coperti da rovi di rose. Ma presto anche Will, suo fratello, scoprirà il varco, cadendo vittima di un orrendo sortilegio. Mentre i rapporti tra i due fratelli, ormai adulti, si complicano, il mondo al di là dello specchio è pronto a inghiottirli in una storia gotica, affascinante, spaventosa.
-"Quando ci batteva forte il cuore" di Stefano Zecchi (Mondadori, 18.50€): Pola, 1945: Sergio ha sei anni e vive con la madre Nives, insegnante in una scuola elementare. Il loro è un rapporto strettissimo ed esclusivo. Sergio ammira la donna autonoma e coraggiosa che lo cresce mentre il padre è lontano, in guerra. Quando finalmente la guerra termina e il padre torna a casa, Sergio prova per lui una profonda soggezione, lo sente come un intruso tra sé e la mamma. Intanto, gli italiani in Istria non fanno in tempo a gioire della liberazione dall’occupante tedesco che apprendono con sgomento l'avvenuta incorporazione di Trieste e di tutta l’Istria nell'area di influenza sovietica. Il clima si fa presto molto teso, e gli jugoslavi si abbandonano a violenze, saccheggi e uccisioni degli italiani fascisti, o presunti tali, prelevati e precipitati nelle foibe. Nives non si rassegna a rinunciare alla propria identità italiana e inizia un’attività clandestina di resistenza che mette in pericolo tutta la famiglia. Le angosce che turbano i sonni del piccolo Sergio trovano conferma quando improvvisamente il padre lo prende con sé per iniziare una lunga fuga verso Venezia: di Nives non ci sono notizie, la sola via di salvezza è fuggire. Comincia così un lungo avventuroso cammino segnato da grandi stenti e sofferenze, durante il quale padre e figlio si ri-conosceranno e impareranno che la sola salvezza sta nell’essere uniti.
-"L'intermittenza" di Andrea Camilleri (ed. Mondadori, 18.00€): Astuzia, simulazione e alleanze strategiche sono da sempre le armi più affilate di Mauro De Blasi, direttore generale di una delle più importanti aziende italiane. Da qualche tempo però la sua lucidità è messa a rischio da improvvisi black-out, angoscianti “intermittenze” che lo scollegano per qualche istante dal mondo esterno. Un problema, in un momento in cui la stabilità dell'azienda è messa in pericolo dalla crisi economica e gli operai occupano uno stabilimento minacciando l'immagine pubblica della proprietà; un grosso rischio nell'universo di relazioni spietate che Mauro ha costruito intorno a sé. Tanto la moglie Marisa - una creatura votata alla sensualità e al soddisfacimento immediato dei propri bisogni - che i due vicedirettori - Guido Marsili, un abile ed efficiente gentleman con il pallino della poesia, e Beppo Manuelli, l'arrogante figlio del presidente - sono nemici da tenere a bada, ciascuno coinvolto in oscure trame che potrebbero danneggiare Mauro...
-"Ti ricordi di me?" di Sophie Kinsella (ed. economica I miti Mondadori, 6.90€): Quando Lexi si sveglia in un letto di ospedale, non ricorda proprio cosa le sia successo. È convinta di avere 25 anni, di essere povera in canna, con una vita sentimentale disastrosa, i denti storti e le unghie mangiate... E invece eccola fresca di parrucchiere, con una bocca perfetta, mani curatissime, un lavoro da super manager e... un sacco di soldi! Sì, perché oltretutto è sposata a un bellissimo miliardario. Ma come è possibile? Il fatto è che lei in realtà ora ha 28 anni, ma non ricorda nulla del suo passato recente, marito compreso, e non riesce proprio a riconoscersi. Ma almeno ha la vita perfetta, e questo sembra un buon inizio...o no?
14 Settembre
-"La notte ha cambiato rumore" di Maria Duenas (ed. Mondadori, 20.00€): Un tradimento e due guerre distruggono il suo passato, una nuova identità segreta la proietterà nel suo futuro: Sira Quiroga è una giovane sarta nella Madrid del 1935 quando si innamora di un carismatico impresario e, prima dello scoppio della Guerra Civile, lascia la Spagna per trasferirsi con lui a Tangeri. Rimasta presto sola e piena di debiti, si sposta a Tetuan e con l'aiuto di qualche oscuro personaggio riesce ad aprire un atelier di alta moda, che diventa presto il punto di riferimento delle signore più ricche e influenti del Protettorato spagnolo. Tra queste Rosalinda Fox, un'affascinante donna inglese, amante del ministro degli Esteri del regime franchista. Per Sira è l'inizio di una doppia vita, come sarta e come spia al servizio del governo britannico. E così, alla vigilia della Seconda guerra mondiale, accetterà di spingersi sotto falsa identità fino a Lisbona, per cercare di scoprire un segreto di vitale importanza...
-"Insieme così felici" di Maryann McFadden (ed. Mondadori, 19.00€): A 45 anni Claire Noble si è sempre occupata degli altri e ha dedicato poco tempo a se stessa. Madre single, brillante insegnante di storia, Claire decide di farsi finalmente un regalo e partire alla volta di Cape Cod per frequentare durante l’estate un rinomato corso di fotografia. A casa ad aspettarla lascia il fidanzato e futuro marito. Ma proprio alla vigilia della partenza, la sua ribelle figlia diciottenne con cui ha perso da tempo i contatti, fa ritorno a casa all’improvviso, incinta e in un mare di guai. Come se non bastasse, i suoi anziani genitori sono bisognosi di cure e non possono essere lasciati da soli e il rischio, ancora una volta, è che Claire debba rinunciare al suo sogno per occuparsi degli altri. Che fare? Partire tutti insieme costituendo così una sorta di famiglia allargata sembra essere l’unica soluzione.
-"Lo specchio dei mondi. Reckless" di Cornelia Funke (ed. Mondadori, 17.00€): Jacob ha scoperto uno specchio speciale, una voragine di vetro che porta ad un mondo incantato. Un mondo in cui condurrà la sua doppia vita tra creature dalla pelle di pietra e unicorni, fate che diventano amanti insidiose e castelli coperti da rovi di rose. Ma presto anche Will, suo fratello, scoprirà il varco, cadendo vittima di un orrendo sortilegio. Mentre i rapporti tra i due fratelli, ormai adulti, si complicano, il mondo al di là dello specchio è pronto a inghiottirli in una storia gotica, affascinante, spaventosa.
-"Quando ci batteva forte il cuore" di Stefano Zecchi (Mondadori, 18.50€): Pola, 1945: Sergio ha sei anni e vive con la madre Nives, insegnante in una scuola elementare. Il loro è un rapporto strettissimo ed esclusivo. Sergio ammira la donna autonoma e coraggiosa che lo cresce mentre il padre è lontano, in guerra. Quando finalmente la guerra termina e il padre torna a casa, Sergio prova per lui una profonda soggezione, lo sente come un intruso tra sé e la mamma. Intanto, gli italiani in Istria non fanno in tempo a gioire della liberazione dall’occupante tedesco che apprendono con sgomento l'avvenuta incorporazione di Trieste e di tutta l’Istria nell'area di influenza sovietica. Il clima si fa presto molto teso, e gli jugoslavi si abbandonano a violenze, saccheggi e uccisioni degli italiani fascisti, o presunti tali, prelevati e precipitati nelle foibe. Nives non si rassegna a rinunciare alla propria identità italiana e inizia un’attività clandestina di resistenza che mette in pericolo tutta la famiglia. Le angosce che turbano i sonni del piccolo Sergio trovano conferma quando improvvisamente il padre lo prende con sé per iniziare una lunga fuga verso Venezia: di Nives non ci sono notizie, la sola via di salvezza è fuggire. Comincia così un lungo avventuroso cammino segnato da grandi stenti e sofferenze, durante il quale padre e figlio si ri-conosceranno e impareranno che la sola salvezza sta nell’essere uniti.
-"L'intermittenza" di Andrea Camilleri (ed. Mondadori, 18.00€): Astuzia, simulazione e alleanze strategiche sono da sempre le armi più affilate di Mauro De Blasi, direttore generale di una delle più importanti aziende italiane. Da qualche tempo però la sua lucidità è messa a rischio da improvvisi black-out, angoscianti “intermittenze” che lo scollegano per qualche istante dal mondo esterno. Un problema, in un momento in cui la stabilità dell'azienda è messa in pericolo dalla crisi economica e gli operai occupano uno stabilimento minacciando l'immagine pubblica della proprietà; un grosso rischio nell'universo di relazioni spietate che Mauro ha costruito intorno a sé. Tanto la moglie Marisa - una creatura votata alla sensualità e al soddisfacimento immediato dei propri bisogni - che i due vicedirettori - Guido Marsili, un abile ed efficiente gentleman con il pallino della poesia, e Beppo Manuelli, l'arrogante figlio del presidente - sono nemici da tenere a bada, ciascuno coinvolto in oscure trame che potrebbero danneggiare Mauro...
-"Ti ricordi di me?" di Sophie Kinsella (ed. economica I miti Mondadori, 6.90€): Quando Lexi si sveglia in un letto di ospedale, non ricorda proprio cosa le sia successo. È convinta di avere 25 anni, di essere povera in canna, con una vita sentimentale disastrosa, i denti storti e le unghie mangiate... E invece eccola fresca di parrucchiere, con una bocca perfetta, mani curatissime, un lavoro da super manager e... un sacco di soldi! Sì, perché oltretutto è sposata a un bellissimo miliardario. Ma come è possibile? Il fatto è che lei in realtà ora ha 28 anni, ma non ricorda nulla del suo passato recente, marito compreso, e non riesce proprio a riconoscersi. Ma almeno ha la vita perfetta, e questo sembra un buon inizio...o no?
giovedì 9 settembre 2010
Uscite della settimana: dal 6/09 al 10/09
Scritto da
La Vale
Ancora una volta il post arriva in ritardo e me ne scuso. Dalla prossima settimana dovrei riuscire a pubblicarlo prima, promesso!
Buoni acquisti!
7 Settembre
-"Il cobra" di Frederick Forsyth (ed. Mondadori, 19.50€): Paul Deveraux, ex agente della Cia, che già i lettori di Forsyth hanno conosciuto come uno dei protagonisti del “Vendicatore”, viene incaricato dal presidente degli Stati Uniti di dirigere un' operazione volta a distruggere il traffico mondiale della cocaina. L'obiettivo è l'annientamento dell'impero economico creato dal capo del cartello colombiano Don Diego Esteban. Grazie a delle intercettazioni Deveraux riesce a mettere le mani sulla figlia di un potente socio in affari di Don Diego e mettendola agli arresti per potere cosi ricattare il padre. Questi non esita a consegnargli una serie di nomi di persone coinvolte nel traffico di droga scatenando una lotta senza precedenti.
-"Le mille bocche della nostra sete" di Guido Conti (ed. Mondadori, 19.00€): Nell’estate del 1946, in un’Italia dove sono ancora ben visibili le ferite della guerra ma già pervasa da nuove energie, nasce l’amore tra due ragazze di buona famiglia: la disinvolta, quasi sfrontata, Emma, e la più austera e incerta Marzia. Entrambe poco più che adolescenti e bellissime. Il loro è un amore sensuale, completo, assoluto come solo a quell’età può succedere. E tuttavia è un amore costretto a fare i conti con l’inevitabile pregiudizio, le meschinerie, la volgarità del mondo degli adulti. Il padre di Marzia è in cattive acque, e per salvare la sua fabbrica e insieme fermare sul nascere le scandalose inclinazioni della figlia non trova di meglio che cederla in sposa a Pierre – rampollo di una dinastia con immense proprietà in Argentina – in cambio del suo sostegno economico. Incapace di opporsi, Marzia segue a Buenos Aires quel marito sposato per forza, rinunciando a un amore che lei stessa sente come “qualcosa d’impossibile e di oscuro”. Ma dopo venti lunghissimi anni, consumati tra “amori spersi e solitudine”, le strade di Marzia e di Emma torneranno miracolosamente a incrociarsi, e allora le due donne, forti di una nuova consapevolezza, potranno riannodare le fila di un destino che sembrava interrotto per sempre.
-"Le possibilità della notte" di Marco Venturino (ed. Mondadori, 19.00€): Pino Ravera, 52 anni, ingegnere, alto dirigente nel settore dell’elettronica, una moglie, Silvia, e due splendidi figli alle soglie dell’adolescenza. Pietro Quarenghi, 52 anni, brillante chirurgo, scapolo impenitente e assiduo lavoratore, sempre sulla breccia, sempre disponibile. Un mal di stomaco che si fa insistente. Gli esami di routine. La diagnosi. Pino e Pietro hanno entrambi un cancro all’esofago. “Una sentenza molto vicina alla pena capitale” pensa Pietro, che sa bene di cosa si tratta. Pino, sostenuto dall’amore di Silvia e dei figli, intraprende l’iter terapeutico indicato dai medici: intervento chirurgico, chemioterapia, radioterapia… Pietro no, Pietro decide che vuole vivere con pienezza il tempo che gli resta: lascia tutto, si dota dell’armamentario necessario a lenire a se stesso le sofferenze causate dal progredire della malattia e parte per Los Roques, paradiso nel mar dei Caraibi. Pino ancora non sa a quanti compromessi e umiliazioni lo costringeranno le cure; sa che vuole vivere, costi quel che costi. Pietro ancora non sa quanto l’amore per la vita sia forte e radicato in lui, e quanto sarà difficile abbandonarsi al destino come un’onda al moto del mare – quel mare scintillante che custodisce il segreto della sua felicità perduta. Pino e Pietro: un destino, due scelte opposte.
-"Di vita si muore-Le passioni nel teatro di Shakespeare" di Nadia Fusini (ed. Mondadori, 22.00€): Un viaggio nell'universo delle passioni in compagnia di figure letterarie così familiari da essere entrate a pieno diritto nel nostro lessico, quasi fossero dei santi laici, civili. I più conosciuti eroi shakespeariani, Bruto, Amleto, Otello, lago, Lear, Macbeth, e alcune indimenticabili eroine, Ofelia, Cordelia, Desdemona, colti in flagrante nel pieno vigore delle loro passioni, vengono offerti al lettore come compagni di riflessione intorno alle questioni della vita, le più semplici, le più comuni - che cosa significa amare, odiare, avere paura, desiderare, invidiare. Le loro passioni diventano così le nostre, la distanza dei secoli si annulla e ci ritroviamo contemporanei di Otello nella gelosia, di Macbeth nell'ambizione e nella paura... Perché possiamo conoscere così poco del mondo attraverso la ragione! Ci sono realtà che si possono "toccare" solo attraverso l'immaginazione, e leggere Shakespeare è un esercizio dell'ascolto che può sfociare nella fulminante illuminazione di passioni che ci riguardano tutti.
-"La creaura che abitava la notte" di Kate Thompson (ed. Mondadori, 17.00€): Bobby è un quattordicenne problematico: ha lasciato la scuola, frequenta cattive compagnie e passa le notti sballandosi e partecipando a corse clandestine su macchine rubate. Sua madre decide di portarlo via da Dublino insieme al fratellino Dennis per cominciare una nuova vita in un paese di campagna, dove la famiglia affitta un cottage su cui girano strane voci. Si dice infatti che il precedente inquilino sia stato ucciso in circostanze misteriose, e la bambina che viveva con lui sia scomparsa. A Bobby queste storie non interessano: tutto ciò che vuole è tornare a Dublino e alla sua vecchia vita. Ma il ritrovamento del diario del vecchio inquilino, che parla di creature fantastiche, e le strane visioni notturne in cui Dennis viene visitato da un’inquietante presenza femminile, lo turbano. Chi è la ragazza che appare a Dennis? Una creatura fatata o la bambina che uccise l’inquilino e che ora abita il bosco?
-"Libeccio" di Folco Quilici (ed. economica Mondadori, 9.00€): Sul finire dell’Ottocento tre giovani anarchici lasciano le campagne della Lucchesia per sottrarsi all’arruolamento e raggiungere le terre selvagge dove divampa la febbre dell’oro. Sognano libertà e fortuna. Come primo, simbolico gesto i tre abbandonano i propri nomi e scelgono di chiamarsi Libeccio, Grecale e Maestrale. E si imbarcano su un vecchio piroscafo che però finisce bloccato in un porto dell’America del Sud: il percorso da qui fino al Grande Nord sarà un’avventura quotidiana e Libeccio sarà il solo a non lasciarsi mai abbattere...
Buoni acquisti!
7 Settembre
-"Il cobra" di Frederick Forsyth (ed. Mondadori, 19.50€): Paul Deveraux, ex agente della Cia, che già i lettori di Forsyth hanno conosciuto come uno dei protagonisti del “Vendicatore”, viene incaricato dal presidente degli Stati Uniti di dirigere un' operazione volta a distruggere il traffico mondiale della cocaina. L'obiettivo è l'annientamento dell'impero economico creato dal capo del cartello colombiano Don Diego Esteban. Grazie a delle intercettazioni Deveraux riesce a mettere le mani sulla figlia di un potente socio in affari di Don Diego e mettendola agli arresti per potere cosi ricattare il padre. Questi non esita a consegnargli una serie di nomi di persone coinvolte nel traffico di droga scatenando una lotta senza precedenti.
-"Le mille bocche della nostra sete" di Guido Conti (ed. Mondadori, 19.00€): Nell’estate del 1946, in un’Italia dove sono ancora ben visibili le ferite della guerra ma già pervasa da nuove energie, nasce l’amore tra due ragazze di buona famiglia: la disinvolta, quasi sfrontata, Emma, e la più austera e incerta Marzia. Entrambe poco più che adolescenti e bellissime. Il loro è un amore sensuale, completo, assoluto come solo a quell’età può succedere. E tuttavia è un amore costretto a fare i conti con l’inevitabile pregiudizio, le meschinerie, la volgarità del mondo degli adulti. Il padre di Marzia è in cattive acque, e per salvare la sua fabbrica e insieme fermare sul nascere le scandalose inclinazioni della figlia non trova di meglio che cederla in sposa a Pierre – rampollo di una dinastia con immense proprietà in Argentina – in cambio del suo sostegno economico. Incapace di opporsi, Marzia segue a Buenos Aires quel marito sposato per forza, rinunciando a un amore che lei stessa sente come “qualcosa d’impossibile e di oscuro”. Ma dopo venti lunghissimi anni, consumati tra “amori spersi e solitudine”, le strade di Marzia e di Emma torneranno miracolosamente a incrociarsi, e allora le due donne, forti di una nuova consapevolezza, potranno riannodare le fila di un destino che sembrava interrotto per sempre.
-"Le possibilità della notte" di Marco Venturino (ed. Mondadori, 19.00€): Pino Ravera, 52 anni, ingegnere, alto dirigente nel settore dell’elettronica, una moglie, Silvia, e due splendidi figli alle soglie dell’adolescenza. Pietro Quarenghi, 52 anni, brillante chirurgo, scapolo impenitente e assiduo lavoratore, sempre sulla breccia, sempre disponibile. Un mal di stomaco che si fa insistente. Gli esami di routine. La diagnosi. Pino e Pietro hanno entrambi un cancro all’esofago. “Una sentenza molto vicina alla pena capitale” pensa Pietro, che sa bene di cosa si tratta. Pino, sostenuto dall’amore di Silvia e dei figli, intraprende l’iter terapeutico indicato dai medici: intervento chirurgico, chemioterapia, radioterapia… Pietro no, Pietro decide che vuole vivere con pienezza il tempo che gli resta: lascia tutto, si dota dell’armamentario necessario a lenire a se stesso le sofferenze causate dal progredire della malattia e parte per Los Roques, paradiso nel mar dei Caraibi. Pino ancora non sa a quanti compromessi e umiliazioni lo costringeranno le cure; sa che vuole vivere, costi quel che costi. Pietro ancora non sa quanto l’amore per la vita sia forte e radicato in lui, e quanto sarà difficile abbandonarsi al destino come un’onda al moto del mare – quel mare scintillante che custodisce il segreto della sua felicità perduta. Pino e Pietro: un destino, due scelte opposte.
-"Di vita si muore-Le passioni nel teatro di Shakespeare" di Nadia Fusini (ed. Mondadori, 22.00€): Un viaggio nell'universo delle passioni in compagnia di figure letterarie così familiari da essere entrate a pieno diritto nel nostro lessico, quasi fossero dei santi laici, civili. I più conosciuti eroi shakespeariani, Bruto, Amleto, Otello, lago, Lear, Macbeth, e alcune indimenticabili eroine, Ofelia, Cordelia, Desdemona, colti in flagrante nel pieno vigore delle loro passioni, vengono offerti al lettore come compagni di riflessione intorno alle questioni della vita, le più semplici, le più comuni - che cosa significa amare, odiare, avere paura, desiderare, invidiare. Le loro passioni diventano così le nostre, la distanza dei secoli si annulla e ci ritroviamo contemporanei di Otello nella gelosia, di Macbeth nell'ambizione e nella paura... Perché possiamo conoscere così poco del mondo attraverso la ragione! Ci sono realtà che si possono "toccare" solo attraverso l'immaginazione, e leggere Shakespeare è un esercizio dell'ascolto che può sfociare nella fulminante illuminazione di passioni che ci riguardano tutti.
-"La creaura che abitava la notte" di Kate Thompson (ed. Mondadori, 17.00€): Bobby è un quattordicenne problematico: ha lasciato la scuola, frequenta cattive compagnie e passa le notti sballandosi e partecipando a corse clandestine su macchine rubate. Sua madre decide di portarlo via da Dublino insieme al fratellino Dennis per cominciare una nuova vita in un paese di campagna, dove la famiglia affitta un cottage su cui girano strane voci. Si dice infatti che il precedente inquilino sia stato ucciso in circostanze misteriose, e la bambina che viveva con lui sia scomparsa. A Bobby queste storie non interessano: tutto ciò che vuole è tornare a Dublino e alla sua vecchia vita. Ma il ritrovamento del diario del vecchio inquilino, che parla di creature fantastiche, e le strane visioni notturne in cui Dennis viene visitato da un’inquietante presenza femminile, lo turbano. Chi è la ragazza che appare a Dennis? Una creatura fatata o la bambina che uccise l’inquilino e che ora abita il bosco?
-"Libeccio" di Folco Quilici (ed. economica Mondadori, 9.00€): Sul finire dell’Ottocento tre giovani anarchici lasciano le campagne della Lucchesia per sottrarsi all’arruolamento e raggiungere le terre selvagge dove divampa la febbre dell’oro. Sognano libertà e fortuna. Come primo, simbolico gesto i tre abbandonano i propri nomi e scelgono di chiamarsi Libeccio, Grecale e Maestrale. E si imbarcano su un vecchio piroscafo che però finisce bloccato in un porto dell’America del Sud: il percorso da qui fino al Grande Nord sarà un’avventura quotidiana e Libeccio sarà il solo a non lasciarsi mai abbattere...
giovedì 2 settembre 2010
Uscite della settimana: dal 30/08 al 03/09
Scritto da
La Vale
Ragazzi, scusate il ritardo ma vi giuro che scrivere questo post sta diventando sempre più pesante soprattutto in periodi come questi con esami alle porte e tantissime news e anteprime molto più interessanti da scrivere!
Auguro a tutti: buoni acquisti!
31 agosto
-"I quaderni segreti di Agatha Christie" di Agatha Christie (ed. Mondadori, 13.00€): I settantatré quaderni autografi di Agatha Christie, divulgati nel 2004 alla morte della figlia Rosalind, contenevano annotazioni, progetti, disegni e due storie inedite di Poirot. Questo volume, impreziosito da riproduzioni di pagine autografe, rivela il contenuto di questi taccuini, con preziosi dettagli che la scrittrice era troppo modesta per divulgare. Un appassionante dietro le quinte del lavoro di scrittura gialla, un'occasione unica per entrare nella mente geniale della regina del crimine.
-"I segreti del vaticano" di Corrado Augias (ed. Mondadori, 19.50€): Il libro raccoglie alcune storie, antiche e recenti, relative al Vaticano, Stato sovrano, unico esempio negli ultimi venti secoli di una confessione religiosa strutturata rigidamente in forma politica e statuale. Si inizia da Nerone e dalla condizione dei cristiani nel I secolo d.C. Si narra di Costantino e della famosa e apocrifa donazione al primo pontefice; di Marozia, concubina papale forse all'origine della leggenda medievale della “papessa Giovanna”. Si svelano fatti e misfatti di moltissimi pontefici, dall'umile Celestino V all'arrogante Bonifacio VIII, dal mite ma “rivoluzionario” Giovanni Paolo I al discusso Pio XII. Non mancano pagine sugli artisti impegnati a fare grande il Vaticano come Bernini, Borromini, Michelangelo. E si arriva ai giorni nostri, con il triplice assassinio in Vaticano, accaduto il 4 maggio 1998, del colonnello Alois Esterman, di sua moglie Gladys Meza Romero e del vicecaporale Cédric Tornay, la scomparsa di Manuela Orlandi, lo scandalo dello Ior... Perché queste vicende si sono verificate? E perché sono tutte finite nel nulla? A queste domande Corrado Augias tenta di dare una spiegazione.
-"Nesuno sceglie il mio destino" di Amjed Qamar (ed. Mondadori, 9.00€): Nazia è una quattordicenne pakistana come tante. Va a scuola ed esce con le amiche, anche se è già impegnata nei preparativi per il matrimonio combinato dai genitori. Quando il padre subisce un incidente sul lavoro, all’improvviso la famiglia non ha più soldi per pagare l’affitto e tantomeno per mangiare. Nazia lo sa che solo con l’obbedienza può ricambiare gli anni di sacrificio della madre spesi in preparazione alla sua dote. Nazia l’obbediente, quindi, è costretta ad abbandonare la scuola per lavorare con la madre come domestica. Questo potrebbe pregiudicare il suo futuro: nessuno, infatti, vorrà più sposarla... Ma sono altre le scelte che Nazia scopre di poter prendere nella sua vita, scelte che la libereranno da un destino già deciso.
-"Il vento e le rose" di Meacham Leila (ed. Piemme, 22.00€): Quando Mary Toliver, ricca proprietaria terriera, decide di cambiare il testamento e di escludere la giovane nipote dalla successione alla grande proprietà su cui i Toliver hanno fondato la loro fortuna, sono in molti a stupirsi. Eppure non si tratta del capriccio di una vecchia signora. Mary vuole proteggere la nipote da quella che ritiene una sorta di maledizione legata a Somerset, il loro feudo, che, se da una parte ha reso i Toliver ricchi, dall’altra parte li ha privati della felicità. Mary lo sa, l’ha vissuto sulla sua pelle, e il segreto che nasconde ha radici profonde nel passato. Aveva solo sedici anni quando il padre, morendo, l’aveva nominata unica proprietaria di Somerset e lei, nonostante fosse così giovane, aveva dedicato a quella terra tutte le sue energie. Ma la decisione aveva distrutto la famiglia, sua madre e suo fratello non le avevano mai perdonato di essere la prescelta ed entrambi erano scivolati lungo una china di autodistruzione. Poi c’era stato l’amore. Un amore appassionato e ricambiato per il giovane Percy Warwick, la cui famiglia era da sempre amica dei Toliver, interrotto solo dall’esplodere della prima guerra mondiale. Ma quando Percy era tornato e le aveva chiesto di sposarlo, purché rinunciasse a Somerset, lei non se l’era sentita di tradire la promessa fatta al padre e così la sua vita aveva preso una piega diversa. Ma ora, passati gli anni, ciò che decide lascerà un segno indelebile nella vita di chi le sta attorno. Una storia di conflitti e di passioni, che ci travolge e non si fa dimenticare.
-"Le reliquia e la croce" di Clements Rory (ed. Piemme, 20.00€): Londra, 1587. Sono le mani delicate a tradire le nobili origini della fanciulla: non sarebbe altrimenti riconoscibile il suo corpo, tanto è martoriato. Chi le ha dato la morte si è accanito barbaramente su di lei e sul feto che portava in grembo. Fino a marchiarla con evidenti segni di profanazione: una croce incisa sulla schiena con una lama; un piccolo osso, simile a una reliquia, e un crocifisso d'argento introdotti con spudoratezza nelle sue membra. Difficile non vedere motivazioni politiche dietro al delitto. Non solo perché la giovane Lady Bianche era cugina della regina Elisabetta I. Ma anche perché il suo cadavere è stato ritrovato in una tipografia clandestina data alle fiamme, tra documenti compromettenti e lettere minatorie per la Corona. E perché i simboli del sacrilegio fanno ipotizzare che la ragazza nutrisse simpatie papiste: gravissimo reato in un'Inghilterra divisa dagli odi religiosi, dove i cattolici sono messi al bando e considerati cospiratori. Un caso tanto delicato esige un abile segugio. La scelta cade quindi su John Shakespeare, principale agente segreto della regina, nonché fratello di un drammaturgo emergente di nome William. Giovane e idealista, John è un uomo retto, in cerca di verità e giustizia. Ma anche lui, addentrandosi in un mondo carico di tensioni e intrighi, dove c'è chi è disposto a uccidere in nome di Dio, rischierà di essere travolto.
-"Destini di vetro" di Anosh Irani (ed.Piemme, 16.50€): Persia, 1920. Shapur ha dieci anni e sa che quella notte non riuscirà a chiudere occhio. Il giorno seguente, infatti, suo padre lo condurrà con sé nella città di Yadz, la sposa del deserto, nel negozio di dolciumi più rinomato di quelle parti. Shapur sente già in bocca il sapore delicato del caramello e del burro e pensa che non esista felicità più grande di quella che lo aspetta. La mattina seguente, però, un infausto incidente rovina le sue aspettative. Quando suo padre urta inavvertitamente un uomo vestito in modo diverso, un musulmano, viene preso a bastonato, gettato a terra, la polvere a insozzare gli abiti nuovi. Quel giorno la vita di Shapur cambia per sempre: suo padre, incapace di sopportare le umiliazioni inferte alla sua gente, gli zoroastriani, decide di lasciarsi alle spalle la terra che ama e di partire per inseguire un destino migliore. Il lungo viaggio lo conduce a Dahanu, un piccolo villaggio alle porte di Bombay. Padre e figlio non possiedono nulla, ma la scoperta di un frutto dal sapore dolcissimo cambierà la loro vita per sempre. Ottant’anni più tardi Shapur è diventato ricchissimo, la sua fortuna risiede tutta nella terra che lo ha accolto molto tempo prima, in quel frutto, la sua piantagione è cresciuta e per lui è la figlia prediletta. Da anni nella sua vita non esiste che quello, ma ora è giunto il momento di ritirarsi e, tra tutti i figli e nipoti,Shapur ha scelto il suo erede, colui che custodirà le sue memorie, la sua storia. Zairos è giovane, viziato, ma Shapur nei suoi occhi ha visto se stesso e vuoi donargli ciò che ha imparato. Quando, però, Zairos si innamora di una schiava musulmana, una donna indegna, il suo rapporto col nonno si incrina. Attraverso quell’amore proibito Zairos scoprirà un segreto sulla sua famiglia che Shapur aveva cercato di seppellire più di cinquant’anni prima.
-"Il sorriso dei demoni" di Greg Iles (ed. economica Piemme, 12.00€): La donna dal volto sfigurato è una perfetta sconosciuta per il dottor Chris Shepard. Eppure, il medico si accorge subito che c’è qualcosa di strano in quella nuova paziente. Sarà per il suo sguardo glaciale e il tono deciso, che lo prendono alla sprovvista. O per quelle cicatrici sul lato destro del viso, che parlano di un dolore recente, e forse anche di incubi e ferite interiori, demoni e sensi di colpa. Ma l’immediata rivelazione della donna è ancora più spiazzante: non si trova lì per un consulto medico, bensì per un problema che riguarda lo stesso dottor Shepard. La ricerca di un killer. Perché lei, Alex Morse, è un’agente dell’FBI e sta indagando in incognito su un avvocato divorzista della zona. Negli ultimi cinque anni, i coniugi di nove facoltosi clienti dell’avvocato in questione sono morti in circostanze misteriose. Anche se erano tutti giovani e in salute. L’ultima vittima della lista è Grace Morse, sorella di Alex, colpita all’improvviso da un’emorragia cerebrale. E la prossima potrebbe essere proprio il dottor Shepard, poiché sua moglie Thora ha consultato il legale appena una settimana prima. Per Chris Shepard, credere alle parole di Alex vorrà dire non solo mettere in discussione la felicità del suo matrimonio, ma anche pensare a salvarsi la pelle. E affiancare l’agente in una missione molto privata, per sventare il disegno omicida di un oscuro dottor morte.
-"Il leone dei templari-Saint-Clair" di Jack Whyte (ed. economica Piemme, 12.00€): Palestina, 1187. Il cielo verso Oriente si stava schiarendo lentamente e Alexander Sinclair, cavaliere dell'Ordine dei Templari, guardava la pallida luce trasformare la notte, consapevole solo di una cosa: quel giorno lui e il suo esercito avrebbero combattuto contro gli infedeli di Saladino la battaglia più lunga e probabilmente avrebbero incontrato la morte. Da settimane infatti erano partiti da Gerusalemme per raggiungere il forte di Tiberiade; ma la strada verso il nemico passava attraverso un immenso deserto, con le scorte di cibo e acqua che stavano per terminare e i soldati saraceni, nascosti nelle grotte, pronti ad attaccarli a ogni passo. La decisione di Guido di'Lusignano, il re fantoccio della Città Santa, di mandare il più grande esercito che le truppe cristiane avessero mai avuto in Palestina al totale sbaraglio, in una zona così difficilmente espugnabile, era per Alexander inspiegabile. Ma era stato il Gran Maestro del Tempio a consigliare il sovrano a prestare i servigi dei cavalieri Templari. Forse il segreto che da oltre un secolo veniva tramandato tra i monaci dell'Ordine era in pericolo e per questo bisognava distogliere l'attenzione di tutti, cristiani e mori, da Gerusalemme. Alexander e suo cugino André combatteranno strenuamente feroci battaglie al fianco di Riccardo Cuor di Leone e neanche a costo della vita sveleranno che cosa si cela tra le pietre millenarie del Tempio di Salomone.
Auguro a tutti: buoni acquisti!
31 agosto
-"I quaderni segreti di Agatha Christie" di Agatha Christie (ed. Mondadori, 13.00€): I settantatré quaderni autografi di Agatha Christie, divulgati nel 2004 alla morte della figlia Rosalind, contenevano annotazioni, progetti, disegni e due storie inedite di Poirot. Questo volume, impreziosito da riproduzioni di pagine autografe, rivela il contenuto di questi taccuini, con preziosi dettagli che la scrittrice era troppo modesta per divulgare. Un appassionante dietro le quinte del lavoro di scrittura gialla, un'occasione unica per entrare nella mente geniale della regina del crimine.
-"I segreti del vaticano" di Corrado Augias (ed. Mondadori, 19.50€): Il libro raccoglie alcune storie, antiche e recenti, relative al Vaticano, Stato sovrano, unico esempio negli ultimi venti secoli di una confessione religiosa strutturata rigidamente in forma politica e statuale. Si inizia da Nerone e dalla condizione dei cristiani nel I secolo d.C. Si narra di Costantino e della famosa e apocrifa donazione al primo pontefice; di Marozia, concubina papale forse all'origine della leggenda medievale della “papessa Giovanna”. Si svelano fatti e misfatti di moltissimi pontefici, dall'umile Celestino V all'arrogante Bonifacio VIII, dal mite ma “rivoluzionario” Giovanni Paolo I al discusso Pio XII. Non mancano pagine sugli artisti impegnati a fare grande il Vaticano come Bernini, Borromini, Michelangelo. E si arriva ai giorni nostri, con il triplice assassinio in Vaticano, accaduto il 4 maggio 1998, del colonnello Alois Esterman, di sua moglie Gladys Meza Romero e del vicecaporale Cédric Tornay, la scomparsa di Manuela Orlandi, lo scandalo dello Ior... Perché queste vicende si sono verificate? E perché sono tutte finite nel nulla? A queste domande Corrado Augias tenta di dare una spiegazione.
-"Nesuno sceglie il mio destino" di Amjed Qamar (ed. Mondadori, 9.00€): Nazia è una quattordicenne pakistana come tante. Va a scuola ed esce con le amiche, anche se è già impegnata nei preparativi per il matrimonio combinato dai genitori. Quando il padre subisce un incidente sul lavoro, all’improvviso la famiglia non ha più soldi per pagare l’affitto e tantomeno per mangiare. Nazia lo sa che solo con l’obbedienza può ricambiare gli anni di sacrificio della madre spesi in preparazione alla sua dote. Nazia l’obbediente, quindi, è costretta ad abbandonare la scuola per lavorare con la madre come domestica. Questo potrebbe pregiudicare il suo futuro: nessuno, infatti, vorrà più sposarla... Ma sono altre le scelte che Nazia scopre di poter prendere nella sua vita, scelte che la libereranno da un destino già deciso.
-"Il vento e le rose" di Meacham Leila (ed. Piemme, 22.00€): Quando Mary Toliver, ricca proprietaria terriera, decide di cambiare il testamento e di escludere la giovane nipote dalla successione alla grande proprietà su cui i Toliver hanno fondato la loro fortuna, sono in molti a stupirsi. Eppure non si tratta del capriccio di una vecchia signora. Mary vuole proteggere la nipote da quella che ritiene una sorta di maledizione legata a Somerset, il loro feudo, che, se da una parte ha reso i Toliver ricchi, dall’altra parte li ha privati della felicità. Mary lo sa, l’ha vissuto sulla sua pelle, e il segreto che nasconde ha radici profonde nel passato. Aveva solo sedici anni quando il padre, morendo, l’aveva nominata unica proprietaria di Somerset e lei, nonostante fosse così giovane, aveva dedicato a quella terra tutte le sue energie. Ma la decisione aveva distrutto la famiglia, sua madre e suo fratello non le avevano mai perdonato di essere la prescelta ed entrambi erano scivolati lungo una china di autodistruzione. Poi c’era stato l’amore. Un amore appassionato e ricambiato per il giovane Percy Warwick, la cui famiglia era da sempre amica dei Toliver, interrotto solo dall’esplodere della prima guerra mondiale. Ma quando Percy era tornato e le aveva chiesto di sposarlo, purché rinunciasse a Somerset, lei non se l’era sentita di tradire la promessa fatta al padre e così la sua vita aveva preso una piega diversa. Ma ora, passati gli anni, ciò che decide lascerà un segno indelebile nella vita di chi le sta attorno. Una storia di conflitti e di passioni, che ci travolge e non si fa dimenticare.
-"Le reliquia e la croce" di Clements Rory (ed. Piemme, 20.00€): Londra, 1587. Sono le mani delicate a tradire le nobili origini della fanciulla: non sarebbe altrimenti riconoscibile il suo corpo, tanto è martoriato. Chi le ha dato la morte si è accanito barbaramente su di lei e sul feto che portava in grembo. Fino a marchiarla con evidenti segni di profanazione: una croce incisa sulla schiena con una lama; un piccolo osso, simile a una reliquia, e un crocifisso d'argento introdotti con spudoratezza nelle sue membra. Difficile non vedere motivazioni politiche dietro al delitto. Non solo perché la giovane Lady Bianche era cugina della regina Elisabetta I. Ma anche perché il suo cadavere è stato ritrovato in una tipografia clandestina data alle fiamme, tra documenti compromettenti e lettere minatorie per la Corona. E perché i simboli del sacrilegio fanno ipotizzare che la ragazza nutrisse simpatie papiste: gravissimo reato in un'Inghilterra divisa dagli odi religiosi, dove i cattolici sono messi al bando e considerati cospiratori. Un caso tanto delicato esige un abile segugio. La scelta cade quindi su John Shakespeare, principale agente segreto della regina, nonché fratello di un drammaturgo emergente di nome William. Giovane e idealista, John è un uomo retto, in cerca di verità e giustizia. Ma anche lui, addentrandosi in un mondo carico di tensioni e intrighi, dove c'è chi è disposto a uccidere in nome di Dio, rischierà di essere travolto.
-"Destini di vetro" di Anosh Irani (ed.Piemme, 16.50€): Persia, 1920. Shapur ha dieci anni e sa che quella notte non riuscirà a chiudere occhio. Il giorno seguente, infatti, suo padre lo condurrà con sé nella città di Yadz, la sposa del deserto, nel negozio di dolciumi più rinomato di quelle parti. Shapur sente già in bocca il sapore delicato del caramello e del burro e pensa che non esista felicità più grande di quella che lo aspetta. La mattina seguente, però, un infausto incidente rovina le sue aspettative. Quando suo padre urta inavvertitamente un uomo vestito in modo diverso, un musulmano, viene preso a bastonato, gettato a terra, la polvere a insozzare gli abiti nuovi. Quel giorno la vita di Shapur cambia per sempre: suo padre, incapace di sopportare le umiliazioni inferte alla sua gente, gli zoroastriani, decide di lasciarsi alle spalle la terra che ama e di partire per inseguire un destino migliore. Il lungo viaggio lo conduce a Dahanu, un piccolo villaggio alle porte di Bombay. Padre e figlio non possiedono nulla, ma la scoperta di un frutto dal sapore dolcissimo cambierà la loro vita per sempre. Ottant’anni più tardi Shapur è diventato ricchissimo, la sua fortuna risiede tutta nella terra che lo ha accolto molto tempo prima, in quel frutto, la sua piantagione è cresciuta e per lui è la figlia prediletta. Da anni nella sua vita non esiste che quello, ma ora è giunto il momento di ritirarsi e, tra tutti i figli e nipoti,Shapur ha scelto il suo erede, colui che custodirà le sue memorie, la sua storia. Zairos è giovane, viziato, ma Shapur nei suoi occhi ha visto se stesso e vuoi donargli ciò che ha imparato. Quando, però, Zairos si innamora di una schiava musulmana, una donna indegna, il suo rapporto col nonno si incrina. Attraverso quell’amore proibito Zairos scoprirà un segreto sulla sua famiglia che Shapur aveva cercato di seppellire più di cinquant’anni prima.
-"Il sorriso dei demoni" di Greg Iles (ed. economica Piemme, 12.00€): La donna dal volto sfigurato è una perfetta sconosciuta per il dottor Chris Shepard. Eppure, il medico si accorge subito che c’è qualcosa di strano in quella nuova paziente. Sarà per il suo sguardo glaciale e il tono deciso, che lo prendono alla sprovvista. O per quelle cicatrici sul lato destro del viso, che parlano di un dolore recente, e forse anche di incubi e ferite interiori, demoni e sensi di colpa. Ma l’immediata rivelazione della donna è ancora più spiazzante: non si trova lì per un consulto medico, bensì per un problema che riguarda lo stesso dottor Shepard. La ricerca di un killer. Perché lei, Alex Morse, è un’agente dell’FBI e sta indagando in incognito su un avvocato divorzista della zona. Negli ultimi cinque anni, i coniugi di nove facoltosi clienti dell’avvocato in questione sono morti in circostanze misteriose. Anche se erano tutti giovani e in salute. L’ultima vittima della lista è Grace Morse, sorella di Alex, colpita all’improvviso da un’emorragia cerebrale. E la prossima potrebbe essere proprio il dottor Shepard, poiché sua moglie Thora ha consultato il legale appena una settimana prima. Per Chris Shepard, credere alle parole di Alex vorrà dire non solo mettere in discussione la felicità del suo matrimonio, ma anche pensare a salvarsi la pelle. E affiancare l’agente in una missione molto privata, per sventare il disegno omicida di un oscuro dottor morte.
-"Il leone dei templari-Saint-Clair" di Jack Whyte (ed. economica Piemme, 12.00€): Palestina, 1187. Il cielo verso Oriente si stava schiarendo lentamente e Alexander Sinclair, cavaliere dell'Ordine dei Templari, guardava la pallida luce trasformare la notte, consapevole solo di una cosa: quel giorno lui e il suo esercito avrebbero combattuto contro gli infedeli di Saladino la battaglia più lunga e probabilmente avrebbero incontrato la morte. Da settimane infatti erano partiti da Gerusalemme per raggiungere il forte di Tiberiade; ma la strada verso il nemico passava attraverso un immenso deserto, con le scorte di cibo e acqua che stavano per terminare e i soldati saraceni, nascosti nelle grotte, pronti ad attaccarli a ogni passo. La decisione di Guido di'Lusignano, il re fantoccio della Città Santa, di mandare il più grande esercito che le truppe cristiane avessero mai avuto in Palestina al totale sbaraglio, in una zona così difficilmente espugnabile, era per Alexander inspiegabile. Ma era stato il Gran Maestro del Tempio a consigliare il sovrano a prestare i servigi dei cavalieri Templari. Forse il segreto che da oltre un secolo veniva tramandato tra i monaci dell'Ordine era in pericolo e per questo bisognava distogliere l'attenzione di tutti, cristiani e mori, da Gerusalemme. Alexander e suo cugino André combatteranno strenuamente feroci battaglie al fianco di Riccardo Cuor di Leone e neanche a costo della vita sveleranno che cosa si cela tra le pietre millenarie del Tempio di Salomone.
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